Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 74
Storia della città. L'età contemporanea
Donatella Calabi
editore: Marsilio
pagine: 397
Questa Storia della città dedicata all'età contemporanea segue il volume sull'età moderna e, come quello, si sviluppa su due r
In luogo di mare. Viareggio, l'identità architettonica di una città tra le due guerre
editore: Edizioni ETS
Ricostruire il Medioevo. La pieve di Asciano nel progetto di Alessandro Gherardesca
Laura Benassi
editore: Plus
pagine: 48
La pieve di Asciano (PI) fu ricostruita entro la prima metà del XIX secolo in stile neomedievale, seguendo i suggerimenti di Alessandro Gherardesca, architetto ormai maturo che stava completando i "grandiosi restauri" della piazza del duomo di Pisa. Intorno a questa vicenda ruotano vari personaggi che si inserirono nel dibattito che si stava sviluppando in quegli anni intorno al restauro. Questo episodio architettonico suggerisce la necessità di leggere il medioevo "alla rovescia", partendo dai nostri giorni indietro per scoprire ciò che di effettivamente medievale rimane in ciò che oggi si vede.
L'uomo nello spazio. L'architettura e il corpo umano
Marco Bussagli
editore: Medusa Edizioni
pagine: 203
L'uomo si è sempre considerato come l'essere più importante del creato, quello nel quale si riflette la "forma" di Dio. Questo anelito all'eternità ha portato gli uomini non soltanto a pensare a Dio, ma a cercare d'identificarsi con lui. Così, quando hanno iniziato a organizzarsi in villaggi, in molti casi hanno mantenuto questa stessa immagine divina come modello. Il villaggio, come il mondo e come il dio creatore, riprendeva la forma umana in termini più o meno stilizzati. Per gli uomini di allora era un modo per ritrovare nel mondo circostante un riferimento familiare, quello della propria immagine. Di qui l'interesse per l'altro aspetto del problema (che costituisce il nucleo del libro), quello che pone la forma umana in rapporto con quella architettonica.
Lazio pontificio tra terra e mare. Storia e immagini dai documenti dell'Archivio di Stato di Roma (secoli XVI-XIX)
a cura di M. G. Branchetti , D. Sinisi
editore: Gangemi Editore
pagine: 112
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Archivio di Stato, 2 maggio - 4 giugno 2005)
La fabbrica di San Pietro. Il principio della distruzione produttiva
Horst Bredekamp
editore: Einaudi
pagine: 198
Lungi dall'essere un tratto peculiare della modernità, la spinta a fare tabula rasa di ciò che preesiste ha radici ben più lontane, come attesta dal XVI secolo la demolizione e ricostruzione di San Pietro in Vaticano, edificio simbolo e fulcro della cristianità. Nel sito noto fin dall'epoca dell'imperatore Costantino sorgeva un'imponente basilica che venne demolita e sostituita dall'attuale possente duomo, alla cui costruzione parteciparono tutti i maggiori artisti del tempo. In un resoconto minuzioso Horst Bredekamp racconta la storia dell'edificazione della madre di tutte le chiese: non il frutto di una meditata pianificazione artistica, bensì l'esito di una febbrile e discontinua realizzazione di idee progettuali divergenti.
Le pietre di Napoli. L'architettura religiosa nell'Italia angioina 1266-1343
Caroline Bruzelius
editore: Viella
pagine: 288
La città che cambia. La trasformazione urbana della Napoli preunitaria (1815-1860)
Silvana Bartoletto
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 260
Architetture del Medioevo in Piemonte
Carlo Tosco
editore: Marcovalerio
pagine: 260
Il libro offre una serie di percorsi nel Medioevo piemontese, seguendo alcuni temi portanti come la riforma dei Certosini e de
Descriptio urbis Romae
Leon Battista Alberti
editore: Olschki
pagine: 154
La "Descriptio" raccoglie in 16 tavole i dati alfanumerici relativi al rilievo topografico dell'urbe eseguito dall'Alberti int
Antichi lavatoi del territorio varesino
Roberto Corbella , Cristiano Nericcio
editore: Macchione Editore
pagine: 216
Libri delle antichità. Torino
Pirro Ligorio
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 237
Pirro Ligorio (1513-1583), architetto di nobili origini napoletane, si distinse per la sua attività di antiquario e direttore di scavi nella Roma post rinascimentale. A metà del secolo legò il suo nome a quello del Cardinale Ippolito d'Este per il quale progettò la spettacolare Villa di Tivoli (1563-1573), studiandone tutto il patrimonio archeologico rinvenuto durante i lavori di realizzazione della residenza e in tutto il territorio tiburtino, di cui il Cardinale era stato nominato Governatore. Ma gli interessi di questo architetto spaziarono progressivamente nell'analisi di ampi aspetti del mondo antico e della sua cultura: numismatica, epigrafia, ricerche sulle più importanti famiglie romane e altro ancora, cimentandosi in numerosi scritti.
Transilvania medievale. Le città fondate di Sibiu, Bistrita, Brasov, Cluj
Irina Baldescu
editore: Bonsignori
pagine: 224
Gustavo Giovannoni. Riflessioni agli albori del XXI secolo. Giornate di studio dedicate a Gaetano Miarelli Mariani (1928-2002)
a cura di M. P. Sette
editore: Bonsignori
pagine: 290
L'Europa dei monasteri. Architettura, arte e storia
Bernhard Schütz
editore: Jaca Book
pagine: 491
Tra la tarda antichità e il primo medioevo nessun avvenimento ha caratterizzato sul piano culturale e sul piano del paesaggio
