Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 99
Baldassarre Longhena 1597-1682
Andrew Hopkins
editore: Mondadori Electa
pagine: 319
Il volume, risultato della ricerca condotta dello studioso di origini australiane Andrew Hopkins, restituisce la figura e l'opera dell'architetto e scultore veneziano Baldassarre Longhena. Allievo di Scamozzi, di cui completò le Procuratie Nuove in piazza San Marco a Venezia, Longhena con la sua opera segna profondamente il carattere della Venezia del Seicento. Oltre alla chiesa di Santa Maria della Salute, sua opera più rappresentativa e nota, progettò, sempre per la città lagunare, le chiese degli Scalzi e dell'Ospedaletto, le facciate per la Scuola dei Carmini, lo scalone di San Giorno Maggiore, e tra gli edifici civili, Ca' Pesaro e Ca' Rezzonico, entrambi su Canal Grande. Il volume ripercorre la vita e l'opera architettonica e scultorea dell'architetto restituendone, attraverso un ricco apparato fotografico, le grandi qualità di inventore e scenografo attento all'uso plastico della materia e della luce.
Renzo Piano
Matteo Agnoletto
editore: Motta Architettura
pagine: 119
Una delle caratteristiche delle architetture di Renzo Piano è quella di instaurare con 'le città vecchie" un rapporto privilegiato e di coniugare in una sola immagine antico e moderno. Il volume affronta alcuni dei progetti storici dell'architetto italiano: dalla realizzazione del più grande museo europeo d'arte contemporanea a Parigi sino ai suoi interventi nelle metropoli contemporanee, senza mai dimenticare lo studio e il rapporto con gli strati architettonici precedenti presenti sul territorio. Storia e natura sono gli elementi di riferimento della sua architettura e la sua opera riflette, forse più di qualsiasi altro, le sei proposte per il nuovo millennio elencate da Italo Calvino nelle sue Lezioni americane: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza.
Giorgio Ferrari. Architetture, piani e progetti
editore: Sassi
pagine: 208
Questo libro presenta il lavoro dell'architetto Giorgio Ferrari dai primi edifici progettati e costruiti alla fine degli anni Settanta alle ultime realizzazioni ancora in corso. I lavori di Ferrari non sono mai un'architettura autoreferenziata, chiusa in se stessa, un oggetto isolato, ma tendono sempre al contesto, si aprono, cercano relazioni, interconnessioni, si estendono oltre i confini. Il progetto di un edificio o di una parte di città (come anche un piano urbanistico) nascono da un allargamento dell'orizzonte oltre l'ambito specifico dell'incarico, per cogliere meglio domande, contraddizioni, segni, riferimenti; per interpretare il genius-loci. Il luogo e il contesto sono i materiali del progetto: a volte per negare e contrapporre, a volte per ricucire.
Carlo Scarpa. La Fondazione Querini Stampalia a Venezia
Francesco Dal Co , Prosdocimo Terrassan
editore: Mondadori Electa
pagine: 139
Oltre cento fotografie d'autore per documentare l'intervento di riordino del piano terra e del giardino del palazzo cinquecent
Leon Battista Alberti e l'architettura. Catalogo della mostra (Mantova, 16 settembre 2006-14 gennaio 2007)
editore: Silvana
pagine: 629
Al centro del catalogo e della mostra sono le architetture di Leon Battista Alberti (1404-1472), la loro forma originaria, i completamenti e i restauri. Figura di progettista, umanista e scrittore cosmopolita, teorico e profondo conoscitore dell'architettura antica, Alberti inaugura un nuovo modo di essere architetto, anche nel rapporto con i committenti, e propone un linguaggio ispirato all'antichità, ma ben conscio degli impegni civili dell'architettura e delle necessità degli uomini suoi contemporanei. Il Tempio Malatestiano per Sigismondo Malatesta a Rimini; il palazzo, la cappella in San Pancrazio e la facciata di Santa Maria Novella per i Rucellai a Firenze; le chiese di San Sebastiano e di Sant'Andrea a Mantova. Ma anche i suoi contributi per le architetture dei papi a Roma, la Santissima Annunziata a Firenze, San Martino a Gangalandi e l'eco di consigli e teorie a Ferrara, Urbino e in altri centri italiani del primo Rinascimento. A fronte delle architetture albertiane, i maggiori artisti del Quattrocento italiano e alcune delle loro opere più importanti: Brunelleschi, Donatello, Masaccio, Luca della Robbia, Agostino di Duccio, Antonio e Bernardo Rossellino, insieme a dipinti e sculture di allievi e continuatori che registrano la fortuna di Alberti. Opere tutte riunite nella Casa di Andrea Mantegna, l'unica architettura rimasta del grande pittore che, insieme ad Alberti, segna la città dei Gonzaga con la sua opera e che, insieme a Luca Fancelli, ne è il continuatore a Mantova.
Yona Friedman. Pro domo
editore: Actar
La cooperativa di architettura G1. Racconti e idee di una professione sociale
Massimo Ceriani
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Questo libro nasce per la volontà dei soci della Cooperativa di architettura G1 di Novara di ricostruire le vicende salienti d
Antoni Gaudí. Scritti
a cura di L. Mercader
editore: Mondadori Electa
pagine: 246
Il volume raccoglie gli scritti autografi di Antoni Gaudí stesi nell'arco di tempo compreso tra il 1873 e il 1925. La raccolta presenta una rassegna di testi teorici e di studio sull'architettura, la costruzione e la decorazione arricchita da un nucleo dedicato alle relazioni di progetto - tra le quali spicca da descrizione della cripta del tempio della Sagrada Famiglia. La seconda sezione, dedicata ai documenti, raccoglie testi specifici su progetti e opere realizzate a cui appartengono sia scritti su aspetti tecnico-costruttivi, storici e topografici delle architetture sia documentazioni accademiche e biografiche. L'ultima sezione, interamente dedicata alla corrispondenza, raccoglie lettere destinate a colleghi architetti e personalità di rilievo.
Maria Giuseppina Grasso Cannizzo. Ediz. italiana e inglese
a cura di C. Rizzica
editore: Libria
pagine: 176
Le opere e i giorni. Ortus Artis
Achille Bonito Oliva
editore: Skira
pagine: 224
Fu la struttura stessa della Certosa di San Lorenzo a Padula, in provincia di Salerno, a suggerire l'idea di organizzare nel 2003 e nel 2004, all'interno della mostra "Le Opere e i Giorni", ideata e curata da Achille Bonito Oliva, la sezione denominata "Ortus Artis", dedicata al paesaggio, anch'essa ideata e curata da A.B.O. e promossa dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino, con lo studio.eu di Berlino e dalla Regione Campania. L'architettura del luogo ha poi determinato in quale forma il paesaggio dovesse essere indagato: il giardino. Progettisti da ogni parte del mondo sono stati invitati a confrontarsi sul tema del giardino inteso come luogo storicamente utilizzato per costruire l'idea di paesaggio, territorio per eccellenza del contatto tra uomo e natura che rappresenta nelle sue fasi evolutive il mutamento di tale rapporto. A ognuno di essi è stato affidato un giardino di una cella (abitata artisticamente da pittori, scultori, musicisti, poeti che hanno dati vita a "Le Opere e i Giorni") per il quale sono stati chiamati a realizzare non un intervento di recupero filologico del giardino storico, bensì un giardino contemporaneo.
Alberto Ponis. Architettura in Sardegna. Ediz. italiana e inglese
Sebastiano Brandolini
editore: Skira
pagine: 228
Il volume raccoglie circa quaranta opere di Alberto Ponis realizzate in Sardegna a partire dagli anni sessanta a oggi: dalle prime case private a Punta Sardegna e a Costa Paradiso ai villaggi di vacanza, dai progetti per il paese di Palau ai sentieri di avvicinamento. I suoi progetti, spesso posizionati in luoghi isolati e apparentemente inaccessibili come crinali, avvallamenti, dirupi e picchi, intrecciano un rapporto di complicità con il paesaggio e con la cultura della Sardegna. Viene interpretata l'essenza della casa di vacanza, in contatto diretto con gli elementi basilari e con la fenomenologia dell'ambiente naturale, inteso come qualcosa di primordiale e profondo: il cielo, la terra, le vedute distanti, il contatto fisico, la vegetazione, le rocce, il camminare e il sedersi.
I disegni di Raffaello Brizzi all'Accademia delle arti del disegno
Gianluca Belli
editore: Olschki
pagine: 214
Promotore della Scuola Superiore di Architettura di Firenze, maestro di personalità come Giovanni Michelucci e Italo Gamberini
Writings on Maurizio Pellegrin 1980-2006. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Rubbini
editore: Skira
pagine: 256
L'urbanistica di Le Corbusier
Amedeo Petrilli
editore: Marsilio
pagine: 240
Le grandi intuizioni sulle trasformazioni dello spazio contemporaneo sono il filo conduttore di questo libro dedicato al pensi
I disegni di Carlo Scarpa per Castelvecchio
Alba Di Lieto
editore: Marsilio
pagine: 480
Omaggio a Carlo Scarpa nel centenario della nascita, ma insieme punto di arrivo del lavoro critico che il suo capolavoro museo
Carlo Scarpa. I disegni di Carlo Scarpa. Biennale di Venezia-Desenhos de Carlo Scarpa. Bienal de Veneza
a cura di Ministero per i beni e le attività culturali
editore: Gangemi Editore
pagine: 64
Giulio De Angelis architetto: progetto e tutela dei monumenti nell'Italia umbertina
Enza Zullo
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
Una monografia su Giulio De Angelis, architetto della fine Ottocento, noto al grande pubblico almeno per un edificio: la sede
Skidmore, Owings & Merill. SOM dal 1936
Nicholas Adams
editore: Mondadori Electa
pagine: 337
Il volume prende in rassegna trenta edifici chiave selezionati dall'innumerevole quantità di edifici di ogni genere e scala realizzati dallo studio nel mondo. A partire dalle suggestioni delle opere di Ludwig Mies van der Rohe e del primo Le Corbusier lo studio SOM, già a partire dagli anni cinquanta, seppe a sua volta influenzare in maniera decisiva l'architettura delle città americane. Tra le opere incluse nel volume: la Lever House a New York; la Manufacturers Trust Company Bank sempre a New York; la Connecticut General Insurance Company a Bloomfield; la Chase Manhattan Plaza a New York; l'Albright-Knox Art Gallery a Buffalo; il John Hancock Center a Chicago; il Weyerhaeuser Company Headquarters Building a Tacoma.
Sven Markelius. Architettura e città
Lorenzo Capobianco
editore: Electa Napoli
pagine: 160
Sven Markelius interprete rigoroso e coerente del Movimento Moderno, occupa una posizione di rilievo nel territorio intellettuale del razionalismo europeo. Professionista cruciale nel processo di rinnovamento che matura in Svezia al chiudersi degli anni Venti, Markelius è interprete originale dei temi della modernizzazione del paese e dello sviluppo della Welfare Society.
