Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 65
La Sagrada Familia. Un percorso dello sguardo
Silvio Prota , Alessandro Rondena
editore: Cantagalli
pagine: 106
Questo volume è un tentativo di far conoscere meglio l'opera più famosa e più suggestiva dell'epoca moderna e dell'architetto Antonio Gaudì. Il volume è articolato in due parti che rappresentano i due momenti cronologici del suo itinerario umano e professionale. Nella prima parte gli autori scoprono Gaudì ancora studente di architettura che ammira alcuni esempi di architettura antica e medievale e fornisce le ragioni del suo entusiasmo, questi esempi sono molto importanti perché influenzeranno il suo modo di concepire l'architettura e quindi la Sagrada Familia stessa. Nella seconda parte del volume, gli autori si soffermano sulle sculture, in modo particolare su quelle della Facciata della Natività, perché attraverso di esse Gaudì ha trasmesso la sua visone della vita, ciò in cui crede e ciò che vuole comunicare a tutti. Gli autori quindi invitano il lettore a fare un cammino dietro Gaudì, a seguirlo da quando era ancora studente fino agli ultimi anni della sua attività professionale dedicata a tempo pieno alla costruzione della Sagrada Familia.
Gabriele Basilico
editore: Contrasto
pagine: 144
Architetto di formazione, Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013), impone a partire dagli anni '70 il suo stile e l'originalità
Giulio Romano e l'arte del Cinquecento
a cura di U. Bazzotti
editore: Franco Cosimo Panini
pagine: 382
Giulio Romano: "that rare italian master" lo definì Shakespeare che lo citò, unico artista italiano, nel suo teatro. Vasari lo elogiò come uomo virtuoso e lo esaltò come artista; sommi architetti e pittori, in Italia e oltralpe, ne emularono le prodigiose invenzioni. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, accettò di trasferirsi a Mantova su invito di Federico II Gonzaga nel 1524 e il piccolo principato, illustrato nel Quattrocento dall'arte di Pisanello, Alberti e Mantegna, tornò ad essere teatro di creazioni d'avanguardia. Palazzo Te, i nuovi appartamenti di Palazzo Ducale, la cattedrale, i disegni e i progetti che scaturivano copiosi dalla sua mente assunsero rilievo esemplare nella storiografia e nella prassi dell'arte. Si fa giustamente risalire alla tesi di laurea di Ernst Gombrich (1933) il rinnovamento degli studi su Giulio, ma le pubblicazioni e i restauri succeduti a quella coltissima premessa hanno rivelato, e stanno ancora ponendo in risalto, ininterrotte e complesse trame che dagli exempla del maestro si estendono a vari campi dell'espressione figurativa e del pensiero critico, sino ai nostri giorni. Lo hanno dimostrato tappe miliari come la mostra e il catalogo curati da Tafuri nel 1989, la monografia di Belluzzi su Palazzo Te nei "Mirabilia Italiae" (1998), e le recenti indagini, esposte nel convegno "Giulio Romano e l'arte del Cinquecento", del quale si pubblicano ora gli atti.
Pier Luigi Nervi. Gli stadi per il calcio
Micaela Antonucci
,
Annalisa Trentin
e altri
editore: Bononia University Press
pagine: 288
Trentatré domande a Antonio Monestiroli
a cura di F. Visconti , R. Capozzi
editore: CLEAN
pagine: 64
Antonio Monestiroli (Milano 1940) si è laureato nel 1965 con Franco Albini al Politecnico di Milano, dove ha insegnato Composizione Architettonica fin dal 1970. Dal 2000 al 2008 è stato Preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, del quale dal 2011 è Professore Emerito. È Accademico di San Luca. Svolge la sua ricerca sui temi della teoria della progettazione e ha pubblicato numerosi saggi tra i quali: L'Architettura della realtà (1979), La metopa e il triglifo (2002), La ragione degli edifici. La scuola di Milano e oltre (2010). L'attività di progettista è intensissima, con la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali. Molti i progetti realizzati e censiti sulle maggiori riviste internazionali e documentati in Antonio Monestiroli. Opere, progetti, studi di architettura (Milano 2000) e in Antonio Monestiroli. Prototipi di architettura (Padova 2012).
Trentasette domande a Josè Ignacio Linazasoro
a cura di F. Guarrera
editore: CLEAN
pagine: 63
José Ignacio Linazasoro (1947) è professore ordinario di progettazione architettonica e urbana presso la ETSA di Madrid. Il suo lavoro, caratterizzato da una straordinaria capacità di dialogo con i luoghi e con la storia, è immune dai frivoli formalismi mediatici della contemporaneità. Nel mese di agosto 2014 l'Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia di Roma gli ha conferito il prestigioso Premio Piranesi Prix de Rome alla carriera.
Le ville venete
Andrea Palladio
editore: Abscondita
pagine: 85
"Leggendo questo trattato, è facile accorgersi di quanto Palladio ami le ville
Tipo, forma e struttura nelle architetture di Bernardo Antonio Vittone. Le chiese a pianta centrale delle «Istruzioni Diverse»
Francesco Scricco
editore: Gangemi Editore
pagine: 352
La figura di Bernardo Antonio Vittone rappresenta una singolarità nel panorama dei protagonisti dell'architettura italiana, pe
Spazio, forma e struttura nelle architetture di Guarino Guarini
Graziella Fittipaldi
editore: Gangemi Editore
pagine: 264
Guarino Guarini, attraverso la sua opera dal carattere innovativo ed originale, ha svolto il ruolo di tramite tra le culture a
La fabbrica dei sogni. Il «Bel san Francesco» di Alfonso Rubbiani
a cura di
P. Monari
,
E. Baldini
G. Virelli
e altri
editore: Bononia University Press
pagine: 144
Nel centenario della morte, la mostra vuole ricordare quello che fu il più grande impegno di Alfonso Rubbiani, "il punto di partenza e quello d'arrivo del suo viaggio spirituale", il restauro della Chiesa di San Francesco che egli diresse dal 1886 fino al suo ultimo giorno, il 26 settembre 1913. L'idea, nata dalla conoscenza dei documenti conservati nella Biblioteca dei Frati Minori Conventuali, vuole dare la giusta evidenza ai materiali che costituiscono forse la più sistematica e organica raccolta di documenti relativa a uno dei cantieri di Alfonso Rubbiani. La mostra illustra inoltre l'eredità che Rubbiani ha lasciato a coloro che hanno proseguito l'opera dopo la sua scomparsa. L'evoluzione del gusto e il progressivo definirsi della regolamentazione nel campo del restauro e della conservazione sono attestati, nell'ultima sezione, dagli interventi di ricostruzione operati dal Soprintendente Alfredo Barbacci in seguito ai bombardamenti subiti dalla chiesa nel 1943 e 1944.
Asnago Vender and the Construction of Modern Milan
Adam Caruso , Helen Thomas
editore: Editori Vari
This is the first book in English to focus on the work of the Italian architects Mario Asnago (1896–1981) and Claudio Vender (1904–86), whose firm, Asnago Vender, transformed midcentury Milan. At the end of World War II, Milan was architecturally stagnant, with few recent constructions of interest to complement its historic core. Soon, however, Milan was the center of a number of remarkably creative architectural visions—not least of them that of Asnago Vender. Through their many building commissions, to which they brought a clean, modernist aesthetic, they helped to create the vibrant, architecturally unique city that visitors and residents enjoy today. This book weds lavishly produced illustrations of major projects and plans with insightful essays offering in-depth analysis of the conceptual and material aspects of Asnago Vender’s creations.
Il «De pictura» di Leon Battista Alberti e i suoi lettori (1435-1600)
D. R. Edward Wright
editore: Olschki
pagine: 266
L'autore propone una lettura del De pictura dell'Alberti attraverso l'analisi del contesto culturale fiorentino degli anni Tre
Il Portogallo di Alfredo De Andrade. Città, architettura, patrimonio
Teresa Cunha Ferreira
editore: Maggioli Editore
pagine: 386
Alfredo de Andrade (Lisbona, 1839-Genova, 1915) è stato una figura di rilievo nella cultura della tutela e del restauro tra Ot
Cesare Scoccimarro nell'architettura italiana del Novecento
a cura di A. Avon
editore: Forum Edizioni
pagine: 136
Il quaderno raccoglie i testi degli interventi al convegno di studio sull'architetto Cesare Scoccimarro (1897-1953), organizzato nel 2013 dalla Fondazione Ado Furlan. Affiancandosi al catalogo della mostra allestita nello steso anno a Pordenone ('Quaderni della Fondazione', 6), questa pubblicazione, curata da Annalisa Avon, permette di seguire ancora più analiticamente il percorso professionale di Scoccimarro, dagli esordi in Romania e dai primi progetti realizzati a Udine e provincia, agli sviluppi della sua attività dopo il trasferimento dello studio a Milano, dove operò dal 1931 all'anno della sua scomparsa. Approfondimenti specifici, basati su materiali in gran parte inediti, sono dedicati ai temi dell'allestimento, dell'arredo e alla sua collaborazione con importanti committenti (Fantoni e Fiat tra i più notevoli), al suo rapporto con le arti, in particolare con la scultura, nonché ai grandi progetti e alle realizzazioni per Milano e Genova. Infine, un''incurs ione' nella sua biblioteca privata permette di comprendere meglio il retroterra delle scelte progettuali e delle fonti di aggiornamento di Scoccimarro.
Charles Percier e Pierre Fontaine. Dal soggiorno romano alla trasformazione di Parigi
a cura di
E. Kieven
,
S. Frommel
J. Garric
e altri
editore: Silvana
pagine: 200
L'opera di Charles Percier e di Pierre François Léonard Fontaine costituisce uno dei legami più importanti che si vennero a cr
Philippe Rahm architectes. Atmosfere costruite. Ediz. italiana e inglese
Massimiliano Scuderi
editore: Postmedia Books
pagine: 128
Il libro fornisce un profilo dell'architetto svizzero, Philippe Rahm, sia come teorico che come progettista, attraverso i più importanti lavori, le opere più recenti ed una serie di interviste realizzate da Massimiliano Scuderi dal 2011 ad oggi. Questo libro è pubblicato con il sostegno di Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura.
L'Architettura moderna. Le Courbusier, Mies Van Der Rohe, Terragni, Niemeyer
Luca Lanini
editore: Futura Editrice
pagine: 188
L'architettura moderna nasce dalla sovrapposizione di due grandi "rivoluzioni": quella tecnologica, che conduce all'introduzio
