Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 115
Philip Johnson. Dall'international style al decostruttivismo
Alba Cappellieri
editore: CLEAN
pagine: 192
Dopo il movimento moderno. L'architettura della seconda metà del Novecento
Josep M. Montaner
editore: Laterza
pagine: 316
Le regole formali, tecnologiche, politiche ed etiche sottese alle più importanti realizzazioni architettoniche del secondo Novecento, in una straordinaria sintesi critica che ne traccia un quadro generale, nelle principali linee teoriche, fotografate nella loro successione temporale e nella scansione tematica. Da Mies van der Rohe a Arata Isozaki. da Alvar Aalto a Aldo Rossi e Rohert Venturi, in queste pagine Josep Maria Montaner rintraccia i fenomeni di continuità e revisione che si producono in architettura tra il 1945 e il 1965, i tratti della cosiddetta architettura postmoderna affermatasi tra il 1965 e il 1977, fino alle diverse posizioni emerse negli ultimi decenni del Novecento.
Cesare Cesariano e il classicismo di primo Cinquecento. Atti del Seminario di studi (Varenna, 7-9 ottobre 1994)
a cura di A. Rovetta , M. L. Gatti Perer
editore: Vita e Pensiero
pagine: 616
La personalità di Cesare Cesariano (Milano, 1475-1543) è tra le più significative del Rinascimento artistico e architettonico
Giorgio Grassi. Progetti per la città antica
Giorgio Grassi , Juan José Lahuerta
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 96
Le bon architecte de Philibert de l'Horme. Hypotextes et anticipations
Alba Ceccarelli Pellegrino
editore: Schena Editore
pagine: 144
Giacomo Quarenghi e il suo tempo. Atti del Convegno
a cura di S. Burini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 350
L'urbanistica di Haussmann: un modello impossibile?
a cura di G. Dato
editore: Officina
pagine: 192
"La percée è l'apertura di una nuova strada attraverso il tessuto urbano esistente (eventualmente anche da diversi secoli), ma
Lazar' Marcovic Lisickij (1890-1941)
Enrica Torelli Landini
editore: Officina
pagine: 183
Lazar' Markovic Lisickij (Poéinok 1890 - Mosca 1941) è uno dei più fervidi interpreti della cultura artistica della prima metà
