Scienze della terra
Tutti i libri di Scienze della terra - Pagina 89
Geostatistica: teoria e applicazioni
Donato Posa , Sandra De Iaco
editore: Giappichelli
pagine: 256
La Geostatistica è una disciplina autonoma che si compone di metodologie appropriate per la descrizione, l'interpretazione, la
Lo spazio geografico dell'economia finanziaria
M. Giuseppina Lucia
editore: CELID
pagine: 204
Il volume esplora le relazioni tra attività finanziarie e organizzazione del territorio e propone strumenti di interpretazione dei processi di localizzazione delle imprese e dei servizi, con attenzione ai fattori sociali, culturali, storici e politici. Considerazione particolare è dedicata ai processi di sviluppo dell'economia finanziaria e al complesso universo dello spazio geografico. Sono documentate le caratteristiche delle città "centri finanziari globali" già consolidati - come Londra e New York - e le speciali identità dei centri finanziari della Cina e dell'India. Un esame approfondito è dedicato ai centri finanziari offshore, segnalando le peculiarità dei centri europei che operano in regime di agevolazioni fiscali, di segretezza e di anonimato. Speciale interesse presentano le iniziative di governi e istituzioni elaborate per limitare la distorsione dei mercati in relazione ai recenti eventi della crisi finanziaria globale. Infine, il volume affronta il tema della concentrazione dei capitali in particolari aree del mondo, e indaga l'amplificazione del gap tra paesi ricchi e paesi poveri. Si indagano le iniziative che tendono a migliorare la condizione degli esclusi dall'economia formale e dalla partecipazione alla vita sociale, riportando i sistemi economico e finanziario, nelle relazioni e nei valori di prossimità che sembravano rimossi dai processi di globalizzazione.
I sette colli
editore: Raffaello Cortina Editore
Geografia delle migrazioni
Maria Luisa Gentileschi
editore: Carocci
pagine: 144
Le migrazioni sono sempre esistite e si possono far risalire ad epoche anche molto lontane
La crisi della ragione cartografica
Franco Farinelli
editore: Einaudi
pagine: 249
La globalizzazione significa da un lato che, per la prima volta nella storia dell'umanità, la Terra chiede di essere considerata per ciò che essa davvero è, cioè un globo e non una mappa; dall'altro che per il funzionamento del mondo tempo e spazio hanno perso quasi ogni importanza. Ecco perché la globalizzazione resta un fenomeno cosi difficile da capire. Lo spazio e il tempo moderni sono il prodotto della sostituzione del mondo con la carta geografica: soltanto su una tavola, cioè una mappa, i corpi possono perseverare nel loro moto rettilineo uniforme. Sulla sfera terrestre, però, non vi sono limiti, né spazio, né tempo. Sappiamo quando spazio e tempo della fisica classica sono entrati in crisi, l'epoca moderna è terminata ed è iniziata la globalizzazione: nell'estate del 1969 si ebbe l'impressione di essere entrati in una nuova era, ma non si trattava della conquista dello spazio (inteso come cosmo), bensì della sua fine. In quei giorni nasceva infatti il primo segmento della Rete: negli Stati Uniti due computer iniziavano a dialogare fra loro riducendo gli atomi a immateriali unità d'informazione. Cosi la prossima volta che il saggio indica la luna, non bisogna guardare né il dito né la luna e sarà bene continuare in ogni caso a guardare, per cercare di capire, la nostra vecchia e consumata Terra. È quel che si tenta di fare qui, in serrato dialogo critico con le voci più incisive che hanno di recente fatto i conti con il fenomeno della globalizzazione.
La Borgogna sulle carte. Geografia e politiche territoriali d'ancien régime
Marco Petrella
editore: Carocci
pagine: 240
Nel corso dei secoli XVII e XVIII si assiste in Francia alla nascita di nuove forme di rappresentazione cartografica volte alla gestione del territorio e alla costruzione dell'immagine del regno. La Borgogna, sede di istituzioni attive in tema di rappresentazione cartografica e organizzazione del territorio, rappresenta un osservatorio privilegiato per l'analisi delle relazioni centro-periferia che intervengono nella costruzione del "ritratto" di un territorio. L'analisi tracciata dal volume si concentra dapprima sui momenti dell'apogeo di un'immagine della regione elaborata a livello centrale, per poi arrivare alla costruzione di una rappresentazione della provincia commissionata e elaborata a livello locale.
Poggio Casciano. Un paesaggio restaurato. Scienza della terra e vitivinicoltura di un territorio fiorentino
a cura di F. Gurrieri
editore: Polistampa
pagine: 240
Il volume traccia le linee guida per una visione completa del "sistema Poggio Casciano" che giace sulla parte alta del territorio del comune di Bagno a Ripoli, a sud di Firenze. Da un lato la storia della villa e delle famiglie che la abitarono, dall'altro l'accurato studio scientifico delle varie particelle di proprietà, uno studio non prettamente teorico ma continuamente declinato e sviluppato a partire da esperimenti e ricerche condotti sul posto. Fra questi, le caratteristiche microclimatiche (dalle gelate all'umidità e ai picchi di calore), nonché le peculiarità morfologiche (pendenze, esposizioni dei terreni), lo studio dei vari tipi di suolo (dalle marne alle arenarie), alla loro capacità di trattenere e restituire l'acqua, fino alle risposte e ai rischi di patologie (insetti, parassiti fungini ecc.) mostrate dai vitigni e dalle uve poi vinificate nelle cantine di proprietà, munite delle più moderne tecnologie. Scopo del lavoro è l'analisi del complesso sistema agronomico e storicoambientale di Poggio Casciano.
Geografie di genere
a cura di R. Borghi , A. Rondinone
editore: Unicopli
pagine: 237
L'incontro tra l'impegno femminista e le discipline geografiche, avvenuto all'inizio degli anni Ottanta ha dato vita, soprattu
Didattica critica della geografia. Libri di testo, mappe, discorso geopolitico
a cura di E. Squarcina
editore: Unicopli
pagine: 282
La geografia scolastica, dietro la sua apparenza dimessa e descrittiva, nasconde un formidabile strumento di potere
Geo-grafia. Strumenti e parole
a cura di E. Dell'Agnese
editore: Unicopli
pagine: 315
Il volume si presenta come un percorso all'interno dei grandi temi della geografia, quali lo spazio-tempo, l'ambiente, il paesaggio e lo sviluppo, affrontandoli sulla base degli spunti offerti dalla riflessione contemporanea e del post-strutturalismo in particolare. Si offre ad una lettura unitaria, a partire dalle osservazioni iniziali sul tema della validità irrinunciabile della in-disciplina geografica come strumento di comprensione della società contemporanea, per approfondire il significato dello spazio, le logiche del territorio e della rete, il significato del contesto. Tuttavia, i saggi inclusi sono stata pensati come contributi a se stante da parte dei singoli autori e come tali possono essere letti e compresi.
Earth on fire. How volcanoes shape our planet
Bernhard Edmaier , Angelika Jung-Hüttl
editore: Phaidon
pagine: 219
Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano
Antonio Nazzaro
editore: Guida
pagine: 170
In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geodiversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali.
Geografie contemporanee del centro storico. Spazi (ir)reali, nuove funzioni e city-users in una metropoli mediterranea
Antonino Longo , Teresa Graziano
editore: Franco Angeli
pagine: 160
La mondializzazione economico-culturale e gli stravolgimenti geopolitici imprimono mutamenti a livello globale, ma incidono an
I lettori di ossa
Claudio Tuniz
,
Richard Gillespie
e altri
editore: Springer Verlag
pagine: 302
Chi possiede il passato? Come si leggono le ossa antiche? E cosa ci dicono sulle nostre origini i manufatti, il polline e il DNA dell'era glaciale? Usando tecniche sempre più raffinate, gli scienziati riescono a ricostruire gli ambienti del passato profondo e i primi esseri umani che li abitavano. "I lettori di ossa" esamina i fatti e i miti sull'arrivo dei primi uomini in Australia, spiega come il DNA degli attuali Aborigeni australiani getti luce sulle loro origini, guida alla scoperta dei misteriosi hobbit indonesiani e indaga su chi o cosa ha sterminato i marsupiali giganti dell'Australia. Dalle scoperte della paleoantropologia australiana il panorama si amplia quindi ai dibattiti sulla misteriosa fine dei Neanderthal, sull'evoluzione e sulla diffusione della specie umana nei diversi continenti. Come spesso accade, su molti di questi temi gli scienziati sono divisi: "I lettori di ossa" presenta un mondo di coloriti personaggi, impegnati in discussioni appassionate, che comprendono anche ipotesi veramente bizzarre. Questo libro chiarisce le idee a chi è incuriosito dalle ipotesi, spesso in contrasto tra loro, sul passato profondo della preistoria e spiega in modo accessibile le basi scientifiche delle più recenti metodologie di indagine e di datazione.
Le città del Mezzogiorno. Politiche, dinamiche, attori
a cura di R. Sommella
editore: Franco Angeli
pagine: 352
Quali mutamenti interessano oggi le città del Mezzogiorno e quali politiche sono in atto o si profilano per i suoi scenari urb
Water trips. Itinerari acquatici ai tempi della crisi idrica
Lorenzo Monaco
editore: Springer Verlag
pagine: 96
Un viaggio lungo le vie dell'acqua, esplorando le geografie parallele di tubi e canali, per arrivare, come gli antichi esplora
Impact of climate change on agricultural and natural ecosystems
a cura di
M. Bindi
,
G. Brandani
A. Dessì
e altri
editore: Firenze University Press
pagine: 244
Le Alpi sotto serra. L'esempio della Svizzera di fronte ai cambiamenti climatici
Martine Rebetez
editore: Casagrande
pagine: 128
Inondazioni, frane, valanghe, inverni senza neve e ghiacciai che stanno scomparendo
Processi territoriali e nuove filiere urbane
a cura di M. Faccioli
editore: Franco Angeli
pagine: 272
È noto come la dimensione urbana si vada tratteggiando come qualcosa di inedito
