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Psicologia sociale

Psicologia della differenza di genere. Soggettività femminili tra vecchi pregiudizi e nuova cultura

Bianca Gelli

editore: Franco Angeli

pagine: 400

Pur potendo fare riferimento ad una vasta e variegata letteratura, fiorita negli ultimi decenni, in più ambiti del sapere, la psicologia della differenza di genere, anche se già da tempo disciplina universitaria, difetta di una sua complessiva sistematizzazione teorica. Di fatto, portare a sintesi questo nuovo sapere, "disciplinarlo", incontra alcune difficoltà, tra le quali: l'essere presente in più ambiti di conoscenza, tendenti a mantenere una propria separatezza ed autonomia, quando non una inconciliabilità epistemologica; l'essere materia in continuo divenire in relazione sia al progresso scientifico e tecnologico sia a una realtà sociale in rapida trasformazione; la particolarità dell'oggetto-soggetto di studio, il genere, territorio percorso, tuttora, da pregiudizi, discriminazioni, ideologie, miti.
36,00

Antropologia minima del piacere

Alberto Zatti

editore: Rubbettino

pagine: 178

"Prima il dovere e poi il piacere!". Chi non si è sentito dire questa frase nella vita? E chi, anche, non l'ha ripetuta a sua volta a qualche bambino o adulto che indulgeva in comportamenti che procrastinavano "le sacrosante cose da fare"? Che il piacere sia una nozione altamente "moralizzata", che venga cioè declinato prevalentemente con il verbo "dovere" sembra possa dirsi come un "fatto" della nostra cultura. Questo lavoro vuol invece inaugurare l'avvio di un programma di ricerca che contempli il piacere quale segno fondamentale per un essere vivente che interagisce con un ambiente. È attraverso la "sensazione" di piacere che un individuo viene informato che la sua avventura nel mondo sta andando verso la realizzazione della felicità per sé e per gli altri. L'autore ritiene sia possibile unificare le varie teorie motivazionali a partire da un principio organizzatore articolato su potere e piacere. Nel libro si propongono altresì le prospettive applicative dei principi di piacere e potere. Seguire il piacere come principio informatore della propria azione sul mondo e favorire il senso di auto efficacia, come vissuto di potere esercitato sull'ambiente, costituiscono due direzioni ispiratrici delle possibili azioni pedagogiche e andragogiche a cui attingere.
14,00 11,90

La migrazione come evento familiare

a cura di E. Scabini, G. Rossi

editore: Vita e Pensiero

pagine: 328

Il volume intende approfondire sul piano della riflessione teorica e dell'analisi empirica il significato che assumono i legami familiari nell'esperienza delle persone migranti, gli aspetti problematici che li caratterizzano e quelli che li rendono risorsa per coloro che li attivano, una sorta di "capitale" da coltivare e spendere nelle difficili dinamiche di incontro con i paesi ospitanti. L'opera si articola in tre parti: la prima, che propone il quadro teorico interdisciplinare di riferimento, offre le coordinate di tipo socio-demografico, psicologico, sociologico, filosofico e della filosofia del diritto utili a inquadrare adeguatamente il complesso fenomeno della migrazione considerato entro una prospettiva familiare. La seconda parte focalizza peculiarmente il tema delle reti sociali, delle politiche e dei servizi, identificando processi di rilevanza sociale e attinenti alle policies che hanno significative ripercussioni sulle famiglie coinvolte nelle scelte migratorie. La terza parte, infine, offre sia una ricognizione critica della letteratura sulle famiglie migranti sia la presentazione di alcune ricerche psico-sociali. Si tratta quindi di uno strumento rivolto a studiosi e operatori, utile alla riflessione e all'intervento nell'ambito dei servizi alla persona, collegato a un tema di grande attualità e interesse.
22,00 19,80

Psicologia come funzione della mente. Paradigmi psicodinmamici per le professioni d'aiuto

Giorgio Blandino

editore: UTET Università

pagine: 507

La ricerca psicoanalitica non solo ha definitivamente evidenziato il ruolo centrale dei fattori emotivo-affettivi nella determinazione delle varie forme del comportamento umano, individuale e sociale, ma ha anche mostrato quali sono le problematiche profonde presenti nei rapporti interpersonali e di conseguenza nei vari lavori di aiuto. In che cosa consista questo specifico angolo visuale, come contribuisca a costruire un modo di osservare e pensare di tipo psicodinamico e, soprattutto, quale contributo la conoscenza psicoanalitica possa fornire alla formazione e allo sviluppo di capacità relazionali nello psicologo e nei lavori ad alto tasso di relazionalità sono gli interrogativi ai quali questo libro risponde in maniera chiara ed esaustiva. Per farlo Giorgio Blandino mostra, attraverso la illustrazione di vari paradigmi psicoanalitici (tra quelli più importanti e interessanti per la descrizione delle dinamiche profonde che intervengono nel lavoro psicologico) cosa significa e quali implicazioni operative comporta ragionare in termini di psicologia come funzione della mente. Un'opera destinata, dunque, non solo ai professionisti dell'aiuto e agli studenti di psicologia ma anche a tutti coloro che sono interessati a riflettere sulle possibilità applicative, sociali e politiche, della psicologia.
37,00 33,30
35,00 31,50

I paradigmi delle rappresentazioni sociali

a cura di A. Palmonari, F. Emiliani

editore: Il Mulino

pagine: 300

La teoria delle rappresentazioni sociali spiega sia i processi e i meccanismi alla base della produzione della conoscenza sociale nei contesti e nelle situazioni della vita di ogni giorno, sia il tipo di pensiero e le caratteristiche della cognizione che le sono pertinenti. Questo volume illustra i fondamenti della teoria, a partire dagli studi pionieristici di Serge Moscovici, e gli sviluppi attuali dei paradigmi teorici e di ricerca che forniscono nuovi strumenti euristici alla psicologia sociale.
22,00 18,70

Percorsi della filiazione

M. Clelia Zurlo

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Negli ultimi decenni si sono progressivamente diffuse situazioni in cui la nascita e l'allevamento dei figli avviene all'interno di quadri prima considerati atipici. Le recenti modificazioni derivanti dai progressi biomedici e dai mutamenti sociali e culturali hanno reso possibili nuovi e diversificati percorsi della filiazione e della genitorialità. Contemporaneamente, molti studi psicoanalitici hanno evidenziato come il processo di acquisizione e elaborazione della genitorialità sia caratterizzato dal riemergere di immagini, fantasie, rappresentazioni riguardanti l'essere genitore e l'essere bambino, suscitando ripetizioni e riattualizzazioni delle vicissitudini e dei conflitti psichici che hanno segnato la nascita e l'evoluzione psicologica dei genitori. Muovendosi in questo orizzonte complesso e differenziato, i saggi di M. Bydlowski, E. Darchis, E. Grange Ségéral, T. Ikiz, A. Nunziante Cesàro, L. Saviane Kaneklin, C. Vacheret e M.C. Zurlo raccolti in questo volume cercano tutti di esplorare, dal punto di vista psicoanalitico, le dimensioni psichiche attivate e coinvolte dai percorsi della filiazione e dalle nuove modalità in cui essi si declinano.
20,50

Dimmi cosa compri e ti dirò chi sei... Scelte economiche e comportamento d'acquisto

a cura di A. Pedon

editore: Armando Editore

pagine: 128

Oggi è comune la convinzione che sul comportamento dell'uomo contemporaneo ha influito enormemente lo stile di vita della nostra epoca fortemente segnata dal consumismo. Il comportamento consumistico si manifesta non solo nella modalità di acquisire i beni materiali, ma anche negli atteggiamenti. Questo volume di ricerca sul consumo apre l'orizzonte dello psicologo a diversi aspetti della vita individuale e sociale.
14,00 11,90

La negoziazione internazionale come processo psicologico. Teorie e tecniche cognitive di analisi e formazione

Francesco Aquilar, Mauro Galluccio

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Viviamo in una società globalizzata che costantemente cambia e si evolve. Questi cambiamenti sono spesso il risultato di negoziazioni internazionali che dovrebbero essere in grado di condurre alla costruzione di soluzioni positive e di processi di pace senza perdenti. In questo volume gli autori, contemperando conoscenze di psicologia/psicoterapia cognitiva e di scienze politiche, esaminano un'ampia gamma di teorie e di dati per spiegare funzioni, disfunzioni e miglioramenti possibili dei processi di negoziazione, sia in condizioni ottimali che soprattutto in condizioni avverse. Fra gli argomenti trattati: conoscenze ed emozioni nel contesto della negoziazione; caratteristiche e tratti di personalità dei negoziatori efficaci; visioni contrapposte della guerra e delle crisi internazionali; meta-comunicazione e meta-cognizione nelle relazioni di negoziazione; chiavi emotive per superare le fasi di stallo e di riluttanza alla negoziazione; elementi di un programma cognitivamente orientato per la formazione dei negoziatori; una sezione di "guida pratica" per collegare aspetti teorici e operativi. La premessa degli autori è chiara: pace e stabilità creano vincitori su tutti i lati.
31,50

Psicologia sociale e promozione della salute

Paride Braibanti, Valentina Strappa
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 160

La salute è contemporaneamente un bene personale e un bene sociale e, come tale, la responsabilità della sua tutela spetta egualmente al soggetto, alla comunità famigliare, alla collettività sociale. La psicologia ha inaugurato una tradizione scientifica e applicativa che, aprendo un dialogo con le altre scienze, mediche e sociali, ha contribuito in modo determinante a spostare lo sguardo dal versante della diagnosi e della terapia, per aprirsi con rinnovata attenzione alle dinamiche dello sviluppo della persona e della convivenza sociale. Le "risorse" più o meno nascoste, anziché le "patologie" più o meno manifeste, costituiscono così il punto focale di riferimento. La psicologia della salute, sempre meno ancorata al contesto socio-cognitivo da cui ha mosso i suoi primi passi, rintraccia questo sguardo rinnovato anche in molte tradizioni psicologiche, sistemiche, fenomenologiche e psicodinamiche e guarda con attenzione alle recenti elaborazioni della psicologia sociale critica da cui trae alcuni tra i più significativi contributi recenti. Un manuale di riferimento, quindi, sia per gli studenti di psicologia della salute e psicologia sociale, sia per il professionisti della salute come supporto e confronto.
21,00

Osservare le famiglie. Metodi e tecniche

a cura di L. Fruggeri

editore: Carocci

pagine: 251

Osservare le famiglie è una procedura di lavoro che consente di rilevare le interazioni che coinvolgono tutti i membri della famiglia, inclusi i bambini, nella strutturazione delle dinamiche specifiche del gruppo. Grazie alla sensibilità e alla finezza delle categorie di analisi delle procedure osservative, i ricercatori possono cogliere le sfumature di queste interazioni e analizzare la complessità e la variabilità delle forme che esse possono assumere nelle diverse famiglie. L'osservazione consente, infine, un livello di analisi processuale dei cambiamenti che si verificano nei periodi di transizione e che sono espressione di un funzionamento familiare più o meno adattivo. Il volume raccoglie contributi che descrivono diversi metodi osservativi per l'analisi e lo studio delle relazioni familiari in diversi contesti e fasi del ciclo di vita delle famiglie, suggerendo soluzioni per una loro applicazione in vari ambiti di ricerca: psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, psicologia clinica, psicoterapia.
21,60 18,36

Contratti psicologici. Aspettative, vincoli e legami impliciti nelle relazioni

a cura di G. Sangiorgi

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Ci aspettiamo tutti qualcosa. E questo "qualcosa" sembra spesso prescindere, almeno in buona parte, dal nostro diritto di ottenerlo, dalle regole formali che potrebbero far sorgere tale diritto, dalle promesse esplicite del nostro interlocutore. Così come ci aspettiamo qualcosa, siamo anche spesso convinti di dover dare qualcosa, magari di immateriale, senza che ciò derivi da un particolare accordo, sottoscritto o accettato. Percepiamo, in definitiva, un vinculum che, tuttavia, non deriva dalla legge, bensì da "altri" elementi presenti nel nostro contesto sociale e relazionale. Da un contratto psicologico. Il volume presenta alcuni di questi contratti: innanzitutto quello con se stessi, il contraente principale ed irrinunciabile con cui fare i conti quotidianamente. Segue la presentazione del contratto orientativo, tra il counsellor e il cliente che "domanda" aiuto per una decisione sul suo futuro, e del contratto formativo, che riguarda le situazioni di apprendimento e ne qualifica l'efficacia. Il contratto lavorativo descrive i legami tra il lavoratore e la sua organizzazione e il contratto di consulenza organizzativa si riferisce alla relazione professionale con un'organizzazione. La pluralità degli ambiti e l'approfondita discussione delle tesi, rendono il testo un valido spunto per la riflessione di quanti già operano nel campo della psicologia delle organizzazioni, del counselling e dell'orientamento, ma anche degli studenti che si avvicinano a tali percorsi professionali.
31,00

La cultura dell'impersonalità

Roberto Infrasca

editore: Magi Edizioni

pagine: 256

Gli scenari socioculturali degli ultimi due decenni, l'epoca "postmoderna", hanno prodotto - a livello micro e macro-sociale - rilevanti modificazioni nel modello psicologico, cognitivo e comportamentale dell'individuo. Tali trasformazioni hanno introdotto modalità culturali, concettuali, relazionali ed esistenziali che rappresentano un fenomeno sconosciuto e preoccupante: le relazioni umane assomigliano sempre più a quelle elaborate e indotte da criteri automatici e commerciali, mentre le persone basano la propria sicurezza tenendosi vicino alla moltitudine, alle regole, valori e comportamenti impersonali, veicolati incessantemente dai mass-media e adottati largamente dalla società. Il sotteso vuoto comunicativo rispecchia l'arresto della maturazione intrapsichica e interpersonale dell'uomo il quale, nel tentativo di avvicinarsi agli altri, rimane disperatamente solo. Attento e appassionato studioso delle problematiche dello sviluppo psicologico della persona, l'autore rende evidenti in modo limpido i grandi problemi della vita quotidiana delle persone. La sua analisi è volta a evidenziare i fattori e i fenomeni che hanno originato e organizzato la struttura sociale, culturale e psico-comportamentale dell'entità qui definita "uomo postmoderno".
20,00 17,00

Narrazione e rappresentazione nella psicodinamica di gruppo. Teorie e tecniche

Giorgia V. Margherita

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Se i gruppi utilizzano un pensiero e quindi un linguaggio per immagini, un discorso riconducitele al mito ed al sogno, è anche vero che ogni gruppo ha una propria identità, una storia, un progetto che origina in un contesto vincolato e vincolante, che ne definirà confini, obiettivi, modalità operative, in termini reali ed in termini di fantasie. Il lavoro con i gruppi richiede dunque coordinate nuove e composite per osservare, rappresentare e quindi ri-narrare i processi. La riflessione si sposta dal pensiero per immagini al linguaggio del sogno, dai teatri interni alla messa in scena delle relazioni nella clinica e nel gruppo. Si attraversano poi alcuni concetti chiave di teoria della tecnica (transfert-controtransfert, modello di campo, interpretazione, setting) mostrando la nascita di tali concetti in ambito psicoanalitico duale, l'evoluzione e l'applicazione nella psicoanalisi di gruppo.
29,00

La verità sui figli e il divorzio. Gestire le emozioni per crescere insieme

Robert E. Emery

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Forte della sua ventennale esperienza come ricercatore, terapeuta e mediatore familiare Robert Emery offre con questo testo una nuova mappa ai genitori, per orientarsi in un momento difficile come quello del divorzio. Sono i sentimenti che si generano e il modo in cui vengono gestiti che influiscono potentemente sulla separazione e sulla reazione dei figli nel tempo: anche se il divorzio è necessariamente doloroso, i genitori possono promuovere una reazione positiva (di "resilienza") nei propri figli, mettendoli al centro del contesto familiare e tenendo ben saldo il legame con loro. Dosando empatia e autorevolezza, Emery spiega come gestire le emozioni potenzialmente pericolose per affrontare efficacemente i vari passaggi di questa transizione complessa: parlare ai figli, dare loro delle regole, elaborare un accordo funzionale con l'ex coniuge, avvicinare le questioni legali al momento giusto, reagire alla rabbia e ai litigi, distinguere i conflitti d'amore e di potere. Alla competenza di un terapeuta Emery unisce la sensibilità di un padre divorziato per fare dell'amore la migliore arma perché un divorzio "funzioni". Ricco di consigli pratici e strategie, il testo si propone come uno strumento essenziale per tutti i genitori alle prese con un divorzio, ma anche per quanti si occupano di mediazione familiare, consulenza tecnica e psicoterapia del divorzio.
36,00

L'effetto Lucifero. Cattivi si diventa?

Philip G. Zimbardo

editore: Cortina Raffaello

pagine: 769

Cosa fa sì che i buoni diventino cattivi? Philip Zimbardo, noto come l'ideatore dell'Esperimento carcerario di Stanford, racconta qui la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di "guardia" e "detenuto" in un ambiente carcerario simulato. Dopo una settimana lo studio fu interrotto perché quei normalissimi studenti si erano trasformati in guardie brutali e in detenuti emotivamente distrutti. Zimbardo descrive come certe dinamiche di gruppo possano trasformare in mostri uomini e donne perbene e ci permette di comprendere meglio fenomeni di estrema crudeltà, dalla disonestà delle multinazionali a come soldati americani prima degni di stima siano giunti a perpetrare torture su detenuti iracheni ad Abu Ghraib.
39,00 33,15

Trauma, deumanizzazione e distruttività. Il caso del terrorismo suicida

Franco De Masi

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Le sofferenze individuali che sfociano nel martirio suicida potrebbero essere catalogate tra i traumi di guerra se le persone traumatizzate non fossero calamitate verso l'organizzazione terroristica e non fossero attratte dalla cultura di morte della loro comunità. Il fenomeno del terrorismo suicida non può realizzarsi senza l'incontro e l'azione sinergica di due componenti: la rete (la parte psicotica) e l'adesione compiacente del singolo individuo con la sua rabbia impotente, il suo desiderio di martirio e di sacrificio ideale.
18,50

Il tempo dell'integrazione. I centri interculturali in Italia

Graziella Favaro, Lorenzo Luatti

editore: Franco Angeli

pagine: 192

I centri interculturali in questi anni hanno rappresentato per gli operatori dei servizi, i volontari, gli insegnanti, i mediatori stranieri, l'ambito privilegiato per costruire insieme il cammino dell'integrazione. Ricostruirne il lavoro significa anche ripercorrere la "via italiana all'integrazione" degli ultimi vent'anni, in un panorama che ha visto cambiare profondamente paesaggi socio-culturali delle città, fisionomia dei servizi, soggetti e modi di intervento. La ricerca si rivolge agli immigrati e agli operatori che li accolgono e ancora poco aiuta a leggere e accompagnare le trasformazioni che avvengono nelle comunità locali, negli scambi quotidiani, nella città e nei luoghi per tutti. Si delinea dunque la necessità, per i centri interculturali di aprirsi a un orizzonte che miri, oltre che all'integrazione degli immigrati, all'inclusione dei futuri cittadini e a una modalità di coesione sociale e culturale che coniughi l'unità e la diversità. Il libro, rivolto a quanti operano in ambito interculturale e nei servizi con utenza immigrata in particolare al mondo associativo, educativo e scolastico, sociale e bibliotecario - si configura come una guida pratica a supporto di coloro che intendono costituire un centro interculturale, rafforzarne l'azione e lavorare nei territori per sviluppare le risorse per l'intercultura, l'accoglienza e l'integrazione della popolazione straniera.
19,50

Ragazzi immigrati. L'esperienza scolastica degli adolescenti attraverso l'intervista biografica

Paola D'Ignazi

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Il volume propone una lettura critica delle questioni connesse al percorso d'istruzione/formazione degli alunni stranieri attraverso un'indagine esplorativa sulle percezioni scolastiche di adolescenti immigrati di prima e seconda generazione, evidenziando aspetti problematici che difficilmente emergono nelle interazioni educative. La prima parte, proponendo un quadro di riferimento teorico e metodologico, affronta il tema della ricerca qualitativa in educazione e sottolinea la specificità del metodo biografico, lo strumento adottato per conoscere in modo più approfondito la realtà complessa della popolazione scolastica immigrata. Partendo dall'assunto che, qualora si trascurino le condizioni d'origine e la storia dell'alunno straniero, si corre il rischio di averne una visione parziale ed etnocentrica, la seconda parte prende in esame i racconti biografici di alunni ed ex alunni immigrati, in età compresa tra i 15 e i 21 anni, utilizzando tre assi interpretativi: la diversità delle storie di vita, la percezione di sé tra due culture, le percezioni scolastiche.
25,00

Studiare insieme, crescere insieme. Un'indagine sulle seconde generazioni in dieci regioni italiane

editore: Franco Angeli

pagine: 288

L'integrazione della seconda generazione degli immigrati in Italia, i figli nati nel nostro paese o ivi giunti in tenera età, appare una tra le sfide più importanti per il futuro della società attuale. Questi ragazzi avviati a costituire una componente sempre più rilevante della popolazione giovanile del paese vanno messi in condizione di confrontarsi "alla pari" con i coetanei italiani soprattutto per quanto riguarda la partecipazione al sistema educativo e al mercato del lavoro. Sfruttando il ricco materiale raccolto con l'indagine ITAGEN2 nell'anno scolastico 2005/2006 - coordinata da Gianpiero Dalla Zuanna, Università di Padova - e comprendente oltre 21mila interviste ad alunni delle scuole secondarie di primo grado, il volume fa il punto della situazione anche attraverso il confronto con i coetanei italiani. Il testo fornisce un'immagine inedita dei figli di immigrati in Italia, li descrive sotto varie prospettive e costituisce un utile strumento anche per gli operatori locali che potranno trovarvi un quadro approfondito della situazione in ciascuna delle dieci regioni coinvolte nell'indagine sul campo.
23,50

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