Psicologia dinamica
Tutti i libri di Psicologia dinamica - Pagina 5
Il femminismo dell'isteria. I disturbi narcisistici della femminilità
Emilce D. Bleichmar
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 231
In questo volume l'autrice spiega il fenomeno dell'isteria nella donna come manifestazione di obbedienza e contemporaneamente
Un cerchio dopo l'altro. Il cambiamento femminile tra riflessione e sogni
Lella Ravasi Bellocchio , Anna Del Bo Boffino
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 232
Il modello kleiniano nella clinica
Robert D. Hinshelwood
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 275
Il genio delle origini. Psicoanalisi e psicosi
Paul-Claude Racamier
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 426
“Da sempre amo passeggiare, amo scoprire orizzonti sconosciuti e angoli imprevisti. Da sempre, amo far partecipe qualche scelto compagno del piacere delle mie scoperte…” L’autore che così si esprime ci offre qui il frutto di una ricerca che dura da circa quindici anni.Dal lutto originario alle depressioni esportate, dalla seduzione narcisistica all’antedipo e all’incesto, dal fantasma al feticcio e al figurante predestinato: lungo questi e altri tragitti, quest’opera nutrita di esperienza clinica e ricca di spunti originali invita a un’appassionante esplorazione degli enigmi della psiche.Paul-Claude Racamier, ponendosi al punto di confluenza tra individuale, familiare e istituzionale, sul crinale fra catastrofe psichica e creatività, nel cuore del pensiero delle origini, in un dedalo di patologie oscure e nella prospettiva inedita della topica interattiva, propone un illuminante chiarimento per l’osservazione clinica, una base per la terapia familiare e un rinnovamento per la teoria psicoanalitica.
La tecnica nella psicoanalisi infantile. Il bambino e l'analista: dalla relazione al campo emotivo
Antonino Ferro
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 235
Il libro si pone come il tentativo di rivisitare i principali aspetti della teoria e della tecnica della psicoanalisi infantile alla luce degli sviluppi kleiniani e in particolare alla luce del “cambiamento catastrofico” dovuto al pensiero di Bion, la cui opera è considerata come un’espansione dei modelli kleiniano e freudiano, da cui trae origine e vitalità. L’autore cerca di realizzare il proprio progetto avvalendosi soprattutto di situazioni cliniche, che mostrano in presa diretta l’analista e il paziente al lavoro. Sono considerate le principali modalità espressive del bambino nella stanza d’analisi (il disegno, il gioco, il sogno, il dialogo), in un’ottica che, partendo dalla relazione e transitando attraverso i concetti di “campo” e “insaturità”, approda a una nuova concettualizzazione dei personaggi e dei fatti della seduta, considerati nella loro qualità di “ologrammi affettivi”, ovvero come espressione sincretica e dinamica dell’interazione tra il funzionamento mentale del paziente e quello dell’analista al lavoro; vertice in oscillazione con quelli più classici che considerano i personaggi come appartenenti alla storia o al mondo interno del bambino.
