Psicoanalisi e psicoterapia psicoanalitica
Tutti i libri di Psicoanalisi e psicoterapia psicoanalitica - Pagina 61
Destare il sognatore. Percorsi clinici
Philip M. Bromberg
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 256
Bromberg è fra gli analisti contemporanei che più hanno contribuito a modificare la visione psicoanalitica del funzionamento m
Un'analisi con Dio. L'appuntamento di Lacan con Kierkegaard
Yves Depelsenaire
editore: Quodlibet
pagine: 160
Left 2006
Massimo Fagioli
editore: L'Asino d'Oro
pagine: 265
Il libro raccoglie quarantatré articoli che Massimo Fagioli scrisse per il settimanale left nel 2006. In modo interessante si può leggere, nei primi articoli, una difesa dagli attacchi del direttore ufficiale del settimanale, che non voleva che la penna dell'autore della "Teoria della nascita" avesse due pagine per esprimersi. Direttore e vicedirettore sono noti per essere stati comunisti. Forse si può pensare che ci sia stato un confronto, ma forse uno scontro ideologico perché la stampa aveva scritto molto sugli incontri dell'Analisi collettiva con Rifondazione comunista e il suo segretario Fausto Bertinotti. Ma si deve pensare che l'opposizione fosse per il lavoro di psicoterapia di gruppo e per la teoria sulla realtà del pensiero senza coscienza, ovvero ciò che, storicamente, è detto inconscio. Ma, per merito dell'editore di left, gli articoli furono stampati regolarmente ogni settimana. In essi l'autore, prendendo spunto da fatti o dibattiti del presente attuale, presenta i pensieri e l'elaborazione teorica della sua prassi di psichiatra e psicoterapeuta. Così facendo ripropone la verbalizzazione del pensiero senza coscienza che si esprime con le immagini, come aveva scritto circa quarant'anni prima.
Peter e Wendy. Psicoterapia psicoanalitica del paziente giovane adulto
Secondo Giacobbi
editore: Mimesis
pagine: 239
La post-modernità ha generato una nuova figura sociale, quella del "giovane adulto", un adulto tra i venti e i trenta anni la cui condizione socio-familiare e psicologica ha propri caratteri di specificità. L'autore si propone di cogliere tali caratteri e di descrivere il nuovo "oggetto clinico" rappresentato appunto dal paziente giovane adulto. Quali strumenti teorici e metodologici sono più indicati per il lavoro clinico con questa tipologia nuova di pazienti? L'autore si impegna a rispondere alla domanda con una propria proposta clinico-teorica e clinico-pratica suffragata da un'ampia casistica di trattamenti.
Il corpo, la mente e la speranza
Ignazio Majore
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 215
L'autore sviluppa il suo pensiero, espresso nei libri precedenti, per esaminare alla luce dell'analisi mentale gli aspetti della realtà biologica dell'essere umano, composta di mente e corpo. Ne investiga le componenti fisiologiche e quelle patologiche ed espande il campo delle osservazioni riflettendo su temi che esulano dai suoi interessi abituali. La materia vivente è fatta della medesima sostanza molecolare della materia inerte. Tra i rispettivi livelli operano comunicazioni e scambi continui. Funzionamenti fisici ed energetici accomunano diversità apparenti. L'autore ha cercato di rintracciare e collegare aspetti riconoscibili in dimensioni diverse tra loro, come ad esempio il mistero del tempo, che scandisce la vita e la morte dell'essere umano e insieme la conservazione e la distruzione della materia.
I modelli della psicoanalisi. Un metodo er descrivere e confrontare gli approcci psicoanalitici
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 293
Questo testo è il primo parto di una ricerca che ha destato grande interesse e dibattito nel mondo psicoanalitico: durata sei anni (2000-2006) e coordinata da David Tuckett, ha raccolto le adesioni di molti tra gli psicoanalisti più innovativi della European Psychoanalytic Federation. Il gruppo di lavoro che ne è derivato si è posto un obiettivo tanto ambizioso quanto primario: comprendere e comparare i diversi modi in cui lavorano gli psicoanalisti per arrivare a stabilire in cosa consista la psicoanalisi. Svoltosi nell'arco di sei anni con seminari in tutto il mondo, tale progetto ha preso in esame più di settanta casi clinici, che sono stati analizzati e discussi da oltre cinquecento psicoanalisti in circa sessanta seminari. Tuckett ha proposto un modello comparativo, chiamato 'la griglia', messo in discussione e rielaborato più volte per prendere una forma il più possibile neutra, che implica un sostanziale cambiamento di prospettiva. Sulla falsariga di tale 'griglia', i casi clinici venivano esposti al gruppo, discussi e analizzati, con l'attenzione rivolta non al paziente, come nei gruppi di supervisione, ma all'analista e al suo operare.
L'annata psicoanalitica internazionale 4/2008
The international journal of psychoanalysis (2008)
Antonino Ferro
editore: Borla
pagine: 240
La fabbrica dei sogni. Neuropsicodinamica del sonno e del sogno
a cura di R. Menarini
editore: Magi Edizioni
pagine: 249
Questo testo elabora un nuovo e fertile terreno scientifico di incontro tra neuroscienze e psicoanalisi. Si tratta di due discipline che possono confrontarsi non solo a livello epistemologico ma anche sul piano metodologico. Il sogno rappresenta un esempio chiarificatore dell'utilità di confrontare il livello neurofisiologico con quello mentale mantenendo da una parte la distinzione tra i due livelli ma chiarificando la dialettica della relazione cervello-mente. Il testo contiene dunque un'ampia descrizione della fenomenologia neurologica e dell'attività mentale raccogliendo le ultime ricerche inerenti i processi onirici. Paradigma fondante il lavoro è il concetto di neotenia quale fattore trainante dell'evoluzione umana. Si tratta del mantenimento dei tratti fetali degli antenati dell'uomo a livello dell'apparato neurofisiopsicologico ed anatomico.
Freud e Severino
Gabriele Pulli
editore: Moretti & Vitali
pagine: 100
Per Freud l'inconscio è "soprattutto fuori del tempo". Emanuele Severino definisce la propria filosofia come "la ricerca di quell'essere che è fuori del tempo". Freud ritiene che una riflessione sulla a-temporalità dell'inconscio, una sua "esatta valutazione filosofica", possa "aprire il varco verso le massime profondità", ed è questa la sua ultima parola sul tempo e sull'inconscio, il suo testamento spirituale. La filosofia di Severino sembra prestarsi proprio a questo scopo. Ma le due concezioni non sono affatto sovrapponibili. Né sarebbe sufficiente integrarle fra loro intendendo l'una come il complemento dell'altra. La possibilità più feconda è quella di confrontarle non solo per rilevarne identità e differenze ma per produrre fra loro una "reazione chimica", dalla quale scaturisca qualcosa di nuovo: di non riconducibile a nessuna di esse ma a una sintesi più ampia, in grado di comprenderle entrambe. Tali concezioni cioè possono illuminarsi a vicenda in quanto ciascuna illumina qualcosa di esclusivo dell'oggetto a cui si riferisce, che in entrambi i casi è la radice più profonda della vita. Ne risulta un saggio che si addentra effettivamente nel varco verso le massime profondità indicato da Freud che, oltre agli addetti ai lavori della psicoanalisi e della filosofia, "dice" qualcosa a chiunque sia sensibile alle tematiche culturali.
