Psicoanalisi e psicoterapia psicoanalitica
Tutti i libri di Psicoanalisi e psicoterapia psicoanalitica - Pagina 29
Da Lolita a Lacan
Luigi Colombo
editore: Alpes Italia
pagine: 107
Pur essendo una violenza contro la libertà della persona il delitto sessuale non è necessariamente violento
«...e divento sempre più vecchio». Jung, Freud, la psicologia del profondo e l'invecchiamento
Alberto Spagnoli
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 188
«Della salute non mi posso lamentare e divento sempre più vecchio» scrive l'ottantenne Jung alla fine di una lettera a un suo
Il manuale del terapeuta ACT. Apprendere e allenare le abilità dell'Acceptance and Commitment Therapy
Jason B. Luoma
,
Steve C. Hayes
e altri
editore: Giovanni Fioriti Editore
Adolescenza zero. Hikikomori, cutters, ADHD e la crescita negata
Laura Pigozzi
editore: Nottetempo
pagine: 252
Attraverso l'analisi di fenomeni estremi come quelli che riguardano gli hikikomori, ragazzi reclusi in casa, o le cutters, gio
Erotismo e aggressività nei disturbi gravi di personalità
Otto F. Kernberg
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 368
In questo suo ultimo lavoro, Otto Kernberg, tra i più autorevoli psicoanalisti contemporanei, riflette sul contributo della ps
L'essere e il genere. Uomo/donna dopo Lacan
Clotilde Leguil
editore: Rosenberg & Sellier
pagine: 160
Il clima del XXI secolo è segnato da un affrancamento nei confronti delle norme di genere
La città e le sue emozioni
Sarantis Thanopulos
editore: Edizioni ETS
pagine: 86
La città, spazio di convivenza democratica dei cittadini, si fonda sull'egemonia del desiderio sui bisogni
La dinamica della cura. Pulsione, rimozione, ripetizione
Jean-Paul Hiltenbrand
editore: Mimesis
pagine: 130
Questo libro è composto dalle trascrizioni di alcuni Seminari tenuti da Jean-Paul Hiltenbrand a Milano per gli allievi del Lab
C'è dell'altro. Saggi su psicoanalisi e religione
Julia Kristeva
editore: Vita e Pensiero
pagine: 156
Nuove malattie dell'anima, derive nazionalistiche e rifiuto dello straniero, secolarizzazione del pensiero e radicalizzazione
Dalla psichiatria alla psicoanalisi. Per una pratica terapeutica gentile
Mauro Manica
editore: Franco Angeli
pagine: 200
Il testo prende le mosse dagli esordi di un percorso personale e considera il contributo che una prospettiva psicoanalitica ha
Jacques Lacan, passato presente. Un dialogo
Alain Badiou , Elisabeth Roudinesco
editore: Mimesis
pagine: 112
Alain Badiou ed Élisabeth Roudinesco, due intellettuali profondamente differenti per formazione e per il modo di interpretare
I sogni dell'anima e miti del corpo
Diego Frigoli
editore: Magi Edizioni
pagine: 279
Permettere al nostro immaginario di oltrepassare le norme e i modelli proposti dalla psicologia corrente, sino a poter leggere
Otto Fenichel. Psicoanalisi, metodo e storia. Antologia di opere scelte
Alberto Angelini
editore: Alpes Italia
pagine: 265
Questa antologia delle opere di Otto Fenichel (1898-1946) contiene lavori editi sia in Europa, sia negli Stati Uniti, dov'egli
Tra seduzione e ispirazione: l'uomo (1992-1999)
Jean Laplanche
editore: Mimesis
pagine: 294
Perché reintrodurre il vecchio termine di ispirazione, che risale al romanticismo tedesco? Perché "il suo soggetto non è 'il'
La notte del Getsemani
Massimo Recalcati
editore: Einaudi
pagine: 84
Secondo il racconto dei Vangeli, Gesù, dopo l'Ultima Cena, si ritira nei pressi di un piccolo campo poco fuori Gerusalemme: è
Alimentare il desiderio. Il trattamento istituzionale dei disturbi dell'alimentazione
a cura di M. Recalcati , M. A. Rugo
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 376
Obiettivo del volume è presentare il caso grave nel contesto della clinica dei disturbi dell'alimentazione (DA), considerandol
A ciascuno la sua relazione. Psicoanalisi e fenomenologia nella pratica clinica
Nicolò Terminio
editore: Alpes
pagine: 112
Il libro scritto da Nicolò Terminio attraversa il confine tra modelli teorico-clinici diversi ricavandone strumenti utili alla
La psicoanalisi
n.62
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 304
Questo numero de La Psicoanalisi ha sulla copertina una foto di Judith Miller, figlia di Jacques Lacan.
Judith ci ha lasciati nella notte tra il 6 e il 7 dicembre scorso. Abbiamo pensato di ricordarla dedicandole questo numero. Il lettore vi troverà un suo testo dal titolo Scientismo, rovina della scienza. Eric Laurent, che riprende il testo, mostra in che modo Judith sia stata capace di rivelarsi una valida guida alla lettura di Lacan.
Inoltre questo numero riporta la giornata di studio tenuta al Centre Saint Louis dell'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede. La giornata, organizzata dall'Università di Palermo in collaborazione con l'Istituto freudiano, ha avuto come titolo Letteratura e letterarietà in Jacques Lacan. Il lettore troverà interventi su Joyce, Althusser e Derrida, Raymond Queneau, Antonin Artaud, André Gide, perfino un intervento sulla Dolce Vita di Fellini, inoltre un testo sull'origine della lirica europea e un altro sul pronome 'Tu'. L'articolo di J.-A. Miller ripreso dal volume L'orgeuil de la littérature(Genève) pubblicato in onore di Roger Dragonetti completa questi testi riuniti come in un florilegio.
Veniamo ora al brevissimo testo di Lacan del 22 ottobre 1978.
Jacques-Alain Miller spiega, nel corso 2007-2008 del suo Orientamento lacaniano, l'origine di questo breve scritto. Egli aveva chiesto a diverse persone una testimonianza di quanto era stato fatto nel Dipartimento di Psicoanalisi dell'Università di Parigi VIII. Naturalmente l'aveva chiesto anche a Lacan. Lacan aveva preso un foglio e aveva vergato qualche breve frase, lasciando poi che J.-A. Miller completasse la parte dove vengono elencati gli apporti sorti in quattro anni di insegnamento.
Lacan parte dai quattro discorsi. Fa riferimento dunque al discorso del padrone, al discorso dell'universitario, al discorso dell'isterica e al discorso dell'analista. Ora, solo quest'ultimo, afferma, non si prende per la verità. Per questo motivo sarebbe opportuno che fosse lui a dominare. Purtroppo il discorso dell'analista esclude, di per sé, ogni dominio e potere. Perché? Per il fatto che il discorso dell'analista non si appoggia sul significante. Quindi "non insegna niente. Non ha niente di universale: proprio per questo non è materia di insegnamento".
Allora, "come fare a insegnare quello che non si insegna?", si domanda Lacan. "Ecco dove Freud ha mosso i primi passi", continua. E conclude: Freud "ha considerato che tutto è sogno e che tutti (se è consentita una tale espressione), tutti sono folli, ossia deliranti".
L'universale affonda le sue radici nel sapere. Ma il sapere sa distinguersi forse dalla credenza? Chi è veramente bravo da riuscire a separare il sapere dalla credenza? Ora, della credenza, almeno di quella, tutti ne sono imbevuti. Proprio come tutti i folli, appunto.
Tutto ciò è dimostrato nel primo passo che, rispetto all'universale, fa l'insegnamento. Ma il secondo passo, ossia quello fatto dall'insegnamento rispetto al particolare, occorre dimostrarlo, dice Lacan. E' quello che egli fa dopo aver modulato, per non cadere in contraddizione, il suo 'tutti' nel suo inciso messo tra parentesi, ricorda J.-A. Miller.
Il particolare, dunque. Ossia, in termini analitici, l'oggetto. Lacan dice che "qualunque oggetto è buono [sebbene] si presenti sempre male". Certo, dopo il bombardamento che il capitalismo ci propina tramite i media, non ci troviamo forse con una profusione di oggetti simil-oggetto a, come si direbbe simil-pelle?
A dire il vero, capitalismo o no, basterebbe il fantasma per constatare che vediamo il mondo attraverso un prisma, il quale ce lo fa vedere - strutturalmente - in modo deformato. Così anche nel particolare ci troviamo a fare i conti con la credenza - delirante, anche qui.
Non c'è dunque solo la credenza delirante per gli ideali, per quanto altisonanti essi siano. C'è anche la credenza delirante per il plusgodere. Credenza delirante che ha gamme cangianti, che vanno dagli oggetti futili del capitalismo all'oggetto della sublimazione, all'oggetto degno di amore (o di odio), ma anche a quell'oggetto che uno psicoanalizzante scova nel suo cammino: sinthomo, lo chiama Lacan.
Del sesso
a cura di M. Farinelli , S. Riccardi
editore: Mimesis
pagine: 198
La sessualità ha avuto, sin dalle origini, un posto di assoluta centralità e preminenza in psicoanalisi tanto da portare lo st
