Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 25
Il paradosso del ragno. Metodologie di presenza in rete
Andrea Covini , Rodolfo Baggio
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Il mondo digitale. Introduzione ai nuovi media
Gino Roncaglia , Fabio Ciotti
editore: Laterza
pagine: 520
Dal computer alle reti, dal ciberspazio all'arte elettronica e agli ipertesti, dalla realtà virtuale all'intelligenza artifici
La comunicazione al computer. Sociologia delle reti telematiche
Luciano Paccagnella
editore: Il Mulino
pagine: 201
Che cosa c'é di veramente nuovo nella comunicazione mediata dal computer? Qual è il posto delle tecnologie telematiche nella vita sociale del Ventunesimo secolo? Si può parlare di cambiamenti indotti dalla tecnologia oppure è la stessa tecnologia che deve essere considerata un prodotto sociale, frutto del continuo mutamento della società? Come spesso accade, ci troviamo a disporre di nuovi strumenti prima ancora di avere potuto sviluppare una riflessione sulla loro portata. Questo libro propone una lettura dell'interazione umana nelle reti telematiche che ne mette in luce in uguale misura i limiti e le possibilità.
Rational Unified Process. Introduzione
Philippe Kruchten
editore: Pearson
pagine: 315
In questo agile testo è presentata una concisa introduzione ai concetti, alla struttura, al contenuto e alla motivazione di Rational Unified Process. Questo rivoluzionario processo per lo sviluppo del software offre un approccio disciplinato all'assegnazione, alla gestione e al completamento delle attività delle organizzazioni che si occupano di sviluppo del software, ed è il primo processo di sviluppo in grado di mettere a pieno profitto Unified Modeling Language, lo standard industriale nel settore. In questo volume il lettore scoprirà: che cos'è Rational Unified Process; i concetti e la struttura di Rational Unified Process; le "best practice" sintetizzate nel processo; il modo in cui questo processo può essere d'aiuto.
Elementi di informatica
Bruno Fadini , Carlo Savy
editore: Liguori
pagine: 636
Il volume presenta gli elementi base dell'informatica, con riferimento sia agli aspetti teorici che a quelli tecnici e applica
Il giurista al computer
Paolo Baldini , Isadora Bombonati
editore: CLUEB
pagine: 192
Il volume si propone di fornire i concetti e la terminologia di base della struttura e del funzionamento degli elaboratori elettronici e delle loro principali applicazioni, nel convincimento che lo studente di Giurisprudenza (ma non solo) debba saper utilizzare abitualmente tali strumenti. Dopo una succinta panoramica delle interazioni fra diritto e informatica, e una breve introduzione ai concetti base dell'informatica, si passa a illustrare Windows 95 e Windows NT, e in seguito Word 97 per Windows. Dopo una breve descrizione di Internet, si indicano le funzioni principali per l'utilizzo di un programma di posta elettronica; infine si descrivono gli ipertesti e alcuni sistemi ipertestuali applicati al diritto.
L'ambigua frontiera del virtuale. Uomini e tecnologie a confronto
Giovanni Boccia Artieri , Graziella Mazzoli
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Come è vissuto il sempre più ristretto confronto fra gli uomini e le realtà proposte dalle macchine? Che cos'è il virtuale? Il
La grande storia del computer. Dall'abaco all'intelligenza artificiale
Massimo Bozzo
editore: edizioni Dedalo
pagine: 288
Conoscere il computer nel suo funzionamento in modo da sfruttarne le sue possibilità odierne non è tutto
Dall'analogico al digitale. Una rivoluzione soltanto tecnologica?
a cura di J. Jacobelli
editore: Laterza
pagine: 260
Il corpo virtuale. Dal corpo robotizzato al corpo disseminato nelle reti
Antonio Caronia
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 204
L'estensione dell'intelligenza. Guida all'informatica per filosofi
Luciano Floridi
editore: Armando Editore
pagine: 256
Fondamenti di informatica. Fondamenti teorici
Bruno Fadini , Carlo Savy
editore: Liguori
pagine: 172
Il diritto nei modelli dell'intelligenza artificiale
Daniela Tiscornia
editore: CLUEB
pagine: 328
La teoria del diritto e l'intelligenza artificiale sembrano discipline lontanissime, come metodo, come tematiche e come obiettivi: la prima appartiene alla dimensione filosofica e studia il diritto e i ragionamenti dei giuristi dall'esterno, analizzandone le componenti, la struttura, le funzioni; la seconda, in quanto figlia dell'informatica, ha carattere applicativo ed è soggetta a verifiche pragmatiche. Gli obiettivi della prima non vanno al di là di speculazioni analitiche; la seconda tende a risultati operativi. Eppure l'area di ricerca che riguarda i rapporti tra intelligenza artificiale e diritto si è consolidata ormai da svariati anni e costituisce oggetto di interesse comune degli informatici e dei giuristi.
