Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 59
Psicoterapia quasi senza parole. Le relazioni di aiuto e le neuroscienze
Mauro Polacco
editore: Armando Editore
pagine: 80
I recenti sviluppi nell'ambito delle neuroscienze hanno documentato con certezza l'importanza dell'ambiente nello sviluppo psichico e hanno rivalutato l'esperienza del corpo non più quale mero supporto anatomico della mente. Acquistano, perciò, un nuovo valore tutte le relazioni di aiuto con bambini e adulti, persone sane e persone ammalate, a scuola come nei centri per disabili, da parte di insegnanti o di operatori socio-sanitari. Oltre alla psicoterapia possono essere efficaci, quindi, anche altri tipi di interventi (tra cui la psicomotricità), purché supportati da un pensiero organico.
L'ecologist italiano. La conversione dell'abitare
editore: Libreria Editrice Fiorentina
La musica della vita. Quaderno di biopolitica e bioetica di una giurista
Salvatore Prisco
editore: Editoriale Scientifica
La clonazione umana prima di Dolly. Una fantasia che diventa realtà?
Maurizio Balistreri
editore: Mimesis
pagine: 183
Nel corso del Novecento il tema della clonazione umana è stato al centro di un ricco e interessante dibattito sulle tecnologie riproduttive del futuro. È una riflessione che anticipa e influenza la discussione bioetica che si aprirà dopo la nascita della pecora Dolly. Il volume ricostruisce le origini e la storia della riflessione morale sulla clonazione attraverso le opere degli scienziati, dei filosofi e degli scrittori di fantascienza. Quello che la fantascienza racconta sulla clonazione non è una mera curiosità. Le opere di fantascienza contribuiscono, in maniera originale, alla discussione morale su questo tema, prospettando scenari con cui dobbiamo confrontarci.
Genesi dell'immagine
Lucia Pizzo Russo
editore: Mimesis
pagine: 259
Il motto "immaginazione al potere", inneggiato dai movimenti di protesta del Sessantotto, si potrebbe ribaltare oggi nel "potere dell'immagine". L'immagine infatti, oltre a pervadere la vita pubblica, domina la sfera intima dell'individuo e invade la sua percezione soggettiva. Quest'ultima non è mai riconducibile al semplice calco retinico ma, al contrario, è sottoposta all'elaborazione mentale: uno sguardo della mente rivolto alle immagini che in essa si disegnano. Mettendo a confronto le principali posizioni teoriche, da Platone al Concilio di Nicea e da Cartesio alle neuroscienze, il libro costruisce il filo rosso dell'immagine, prospettando un nuovo orizzonte in cui analizzare e interpretare la realtà. Postfazione di Paolo Spinicci.
Irrazionali e contenti. Viaggio alle origini delle nostre scelte economiche
Giordano Zevi , Silvia Bencivelli
editore: Sironi
pagine: 240
La scienza economica ha sempre basato le sue previsioni teoriche sul cosiddetto homo oeconomicus, un modello ideale di decisore, razionale ed egoista, centrato solo sul proprio interesse. Un'astrazione perfetta, che però non esiste. Le donne e gli uomini in carne e ossa non sono affatto algidi, prevedibili e coerenti come il paradigma vorrebbe; agiscono in modo ben diverso, guidati da sentimenti, reazioni, speranze, timori e slanci di ottimismo. Questo libro parte proprio dallo scostamento, non occasionale, tra teoria e realtà dei comportamenti umani e prova a spiegarli non solo con le parole degli economisti ma soprattutto con le ricerche di chi studia il nostro cervello e le complesse reti neuronali dove nascono le nostre decisioni. Tra neuroscienze, neuroeconomia e neuromarketing, studi sulle differenze di genere e sul comportamento animale, gli autori tracciano un affascinante itinerario per comprendere non solo l'origine di alcune scelte individuali ma anche di importanti decisioni macroeconomiche.
Imperfezioni umane. Cervello e dissonanze evolutive: malattie e salute tra biologia e cultura
Gilberto Corbellini , Luca Pani
editore: Rubbettino
pagine: 230
Noi siamo il nostro comportamento, e il comportamento umano è prodotto dall'attività del cervello. Comportamento e cervello umani sono a loro volta il risultato di centinaia di migliaia di anni di evoluzione avvenuta sotto la pressione di fattori selettivi molto diversi tra loro e dalle nostre attuali quotidiane condizioni di vita. Ne consegue che non sempre un cervello individuale o il comportamento di una persona sono consonanti con il mondo che i cervelli collettivi hanno creato, e che le nostre naturali imperfezioni possono risultare dissonanti, predisponendoci ad ammalarci o rendendoci individualmente poco adatti al complesso di abitudini e relazioni nel quale si svolge la nostra vita. Nell'insieme però funzioniamo bene, soprattutto quando decidiamo usando informazioni controllate e siamo lasciati liberi di agire. Il libro illustra attraverso numerosi esempi sia le conseguenze mediche delle imperfezioni umane, in particolare per quel che riguarda le malattie mentali e i disturbi alimentari, sia in che modo il "legno storto" di cui siamo fatti si manifesta attraverso tratti non clinici del comportamento umano come i cosiddetti vizi capitali o le preferenze politiche. Ma descrive anche perché e come la scienza, la più straordinaria delle invenzioni umane, ci ha migliorati.
Il corpo cosciente
Laura Massacra
editore: Rubbettino
pagine: 194
Perché nel mondo fisico esistono entità dotate di coscienza ed entità che, invece, ne sono sprovviste? Nel dibattito filosofico contemporaneo le teorie che indagano sul rapporto mente-corpo prendono come riferimento una concezione troppo vaga e astratta di corpo. Questa errata formulazione della nozione di corpo ha condotto, negli ultimi cinquant'anni, alla nefasta conseguenza di impedire la piena comprensione della coscienza. Lo scopo di questo libro è spiegare che esiste una sostanziale identità tra corpo e coscienza e delineare una nuova definizione di corpo a partire dalle proprietà che possiede e che determinano, ipso facto, il manifestarsi della coscienza. Per tutto il secolo scorso, fino ai giorni nostri, filosofi e neuro-scienziati, a partire da specifiche problematiche, hanno via via rintracciato nuove proprietà esplicative che caratterizzano l'essere coscienti, senza tuttavia sistematizzare le recenti acquisizioni in una nuova precisa visione d'insieme. "Il corpo cosciente" rappresenta lo sforzo originale e brillante dell'autore di ricomporre il puzzle della coscienza dando una nuova forma teorica alla nozione di corpo e alle sue ancora inesplorate risorse.
Il tempo siamo noi
Marc Wittmann
editore: Carocci
pagine: 140
Come sorge il senso del tempo? Sin dagli albori del pensiero umano ciò ha rappresentato un mistero. Negli ultimi anni però la psicologia e, in particolare, le neuroscienze hanno fatto passi da gigante nel definire e descrivere i meccanismi che regolano la nostra percezione del tempo. Nel volume - in Germania per mesi in cima alle classifiche dei libri più venduti Marc Wittmann ci racconta le frontiere più avanzate di queste ricerche senza indulgere a tecnicismi e con esempi tratti dalla vita quotidiana, nella convinzione che la nostra esperienza del tempo racconti qualcosa di noi e che il nostro senso del tempo rifletta la nostra esperienza collettiva, la nostra vita. Perché davvero il tempo siamo noi.
La bioetica con i caregiver. Alleanza terapeutica e qualità della vita
Luisa De Paula , Monia Andreani
editore: Unicopli
pagine: 226
Il volume presenta i risultati di una ricerca di etica applicata che ha indagato le esperienze di vita dei caregiver e dei malati di patologie neurodegenerative. La bioetica ha assunto una dimensione pratica, permettendo di analizzare e evidenziare competenze e bisogni, anche in relazione al modo in cui sono preparate e compiute le scelte etiche quotidiane che possono diventare determinanti per la vita di tutti coloro che vi sono coinvolti. Dagli esiti della ricerca è emersa la centralità dell'assistenza sanitaria territoriale nei confronti di malati e di famiglie che, in assenza di una cura e in attesa di una cura, si concentrano sulla qualità della vita. Riflessioni maturate durante l'analisi dei risultati, prospettano la necessità di rimettere al centro i valori di autonomia e di vulnerabilità, sulla scorta della Dichiarazione di Barcellona del 1998, per disegnare una società più giusta e solidale in cui siano riconosciuti il lavoro di cura e il prendersi cura in modo reversibile gli uni degli altri.
Trapianto di organi e criteri allocativi
Paolo Becchi , Andrea Marziani
editore: Giappichelli
pagine: 160
Lo spazio della responsabilità. Approdi e limiti delle neuroscienze
editore: Il Mulino
pagine: 294
Possiamo essere responsabili per quello che facciamo o la nostra responsabilità è solo esteriore, una suggestione, semplice apparenza? Siamo liberi o ci comportiamo secondo necessità, in base a modalità di funzionamento fisiologiche, registrabili con le più avanzate tecniche diagnostiche? Siamo al cospetto di una delle questioni più cruciali della filosofia di ogni tempo, di una problematica mai risolta, come è proprio di tutte le domande autenticamente filosofiche. Gli ultimi decenni del Novecento hanno visto un nuovo tenace attacco al libero arbitrio e all'idea che si sia moralmente responsabili delle proprie azioni. In molti sostengono che questa sia solo l'ennesima aggressione che si risolverà, come le altre, in una ridefinizione della conoscenza della mente umana e nella conferma della sua capacità di scartare ogni determinismo assoluto. Probabilmente sarà così. Eppure una simile offensiva va indagata, approfondendo la fondatezza e la portata delle scoperte neuroscientifiche. Senza trarre conclusioni affrettate, consapevoli che le neuroscienze coinvolgono la sfera dell'agire in tutta la sua complessità, il libro chiama a raccolta i molti saperi (la neurologia, la bioetica, il diritto penale, la sociologia e la filosofia del diritto, la storia della scienza, la filosofia morale) per chiarire questi interrogativi decisivi e offrire alcune risposte...
Introduzione alla bioetica
Michele Aramini
editore: Giuffrè
pagine: 448
L'opinione pubblica mostra un crescente interesse per la Bioetica, la nuova "scienza" che si occupa dei problemi etici sollevati dallo sviluppo della medicina e delle biotecnologie. Nelle Università italiane, anche se lentamente, sale il numero degli insegnamenti di bioetica. Le Facoltà che hanno attivato cattedre o seminari sono quelle di Medicina, Giurisprudenza e Filosofia. Per conseguenza si sente anche la necessità di strumenti per lo studio sistematico della disciplina. La letteratura che si occupa di questa nuova "scienza" è già abbastanza vasta e ha prodotto diversi manuali e Trattati di Bioetica. In questo quadro la pubblicazione di una nuova Introduzione alla Bioetica, indirizzata a medici, insegnanti, studenti universitari, si giustifica con l'intenzione di offrire un'informazione scientifica, chiara e il più possibile completa, evitando nel contempo un eccesso di pagine che scoraggerebbe molti lettori. Inoltre, tenuto conto delle diverse posizioni etiche che si confrontano in Bioetica, nella presente Introduzione si offrono, per ogni tema che lo richiede, i diversi giudizi etici e le loro motivazioni. In tal modo si vuole servire il lettore nell'elaborazione del suo personale convincimento.
Alla ricerca dell'uomo
Domenico Di Virgilio
editore: Marna
pagine: 119
Forse è il caso di chiedersi se "l'uomo" così come l'abbiamo inteso per tanti secoli non sia più quello di prima, oppure se i progressi della scienza e della tecnologia oggi siano in grado più o meglio che in passato di presentarci l'uomo in chiave più vicina alla realtà e quindi se le patologie che possono "assalirlo" siano più aggredibili con metodi prima poco conosciuti, vedi l'impiego delle "cellule staminali" che oggi suscitano tante discussioni. Da queste rapide considerazioni nascono le riflessioni dell'autore su temi attuali come la "sperimentazione sull'uomo", la manipolazione genetica e la clonazione; i trapianti e la donazione di organi; i problemi che riguardano l'embrione e la procreazione medicalmente assistita; la tanto discussa eutanasia ed i collegati problemi del testamento biologico, del dolore e delle cure palliative.
La plasticità del sè. Un approccio neuropsicodinamico
editore: Il Mulino
pagine: 300
Il "sé" è un concetto centrale nella psicologia ed è stato nel corso del tempo oggetto di riflessione di diversi approcci teorici e applicativi. Contributi di rilievo sono giunti dalla clinica e dalla ricerca in psicoanalisi e in psicosomatica. In particolare la prospettiva psicosomatica, attraverso un approccio transdisciplinare, ha evidenziato come la struttura e la funzione dei "sé" risultino dalla integrazione di fattori biologici e psicosociali. Un recente apporto innovativo giunge da quella branca delle neuroscienze che si occupa della relazione "sé" cervello: grazie alle nuove metodologie di indagine si sono meglio definite da un lato le basi e le predisposizioni biologiche e neuronali del "sé", dall'altro il ruolo centrale della matrice relazionale. Questo volume affronta le dimensioni neuroscientifiche, cliniche e terapeutiche del "sé". I più importanti esperti a livello nazionale e internazionale hanno collaborato dando vita ad un approccio interdisciplinare, coniugando teoria e pratica della clinica. Uno strumento utile a tutti i professionisti della salute mentale su un concetto fondamentale per comprendere la natura umana nei suoi aspetti normali e patologici.
Procreazione assistita e fecondazione artificiale tra scienza, bioetica e diritto
Elio Sgreccia , Maria Luisa Di Pietro
editore: La Scuola SEI
pagine: 304
Interrogativi per la bioetica
a cura di M. L. Di Pietro , E. Sgreccia
editore: La Scuola SEI
pagine: 208
Le neuroscienze e la pedagogia. Atti del Convegno di Scholè 2012
a cura di L. Pazzaglia
editore: La Scuola SEI
pagine: 320
51° Convegno settembre 2012
