Informatica
Tutti i libri di Informatica - Pagina 212
HTML 5. Guida rapida
Bruce Hyslop
editore: Pearson
pagine: 288
Una guida pratica per utilizzare al meglio i nuovi comandi e la sintassi del nuovo standard, e inoltre: tutti gli elementi di
La ricchezza intangibile. Proprietà intellettuale e competitività del settore audovisivo
a cura di E. De Tullio
editore: RAI-ERI
pagine: 359
Nell'era della convergenza tecnologica, quando ogni testo, suono, video, viene convertito in impercettibili sequenze di istruzioni, comprensibili da qualsiasi pc, smartphone o lettore Mp3, la salvaguardia del valore dei diritti di proprietà intellettuale diviene di prioritaria importanza per quanti investono nel settore dell'innovazione e della creatività. Il volume, curato dall'Avv. Elio De Tullio, oltre ad avviare una seria riflessione sul fondamentale ruolo oggi ricoperto dalla proprietà intellettuale, chiarisce le ragioni per le quali si può effettivamente parlare di ricchezza intangibile. L'obiettivo del lavoro, è quello di offrire una poliedrica panoramica degli strumenti attraverso i quali le imprese innovative e creative possono generare nuovi introiti, osservando una corretta strategia di mantenimento, gestione e valorizzazione dei propri diritti di esclusiva (intangibile asset). A fronte della mancanza di uno studio sistematico sulla valorizzazione dei beni intangibili, si è cercato di supplire, contestualizzando il discorso in un quadro più ampio, dove vengono esaminati i nuovi modelli di business, le dinamiche negoziali tra soggetti come broadcaster e produttori, il product placement, principale fonte di finanziamento dell'audiovisivo, nonché le criticità prodotte dalla diffusione delle nuove tecnologie che minacciano di continuo i contenuti digitali. Infine, sono state analizzate le principali novità legislative e regolamentari che hanno interessato questo settore.
La storia della città per il museo virtuale di Bologna. Un decennio di ricerche nel dottorato di storia e informatica
a cura di F. Bocchi , R. Smurra
editore: Bononia University Press
pagine: 256
Piccolo manuale della sicurezza informatica
Riccardo Meggiato
editore: Apogeo
pagine: 216
Perdere tutti i propri dati perché ci si è dimenticati di fare un backup
La realtà in gioco. Perché i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo
Jane McGonigal
editore: Apogeo
pagine: 384
Dove si trova, nel mondo reale, quella sensazione di essere davvero vivi, concentrati e impegnati, che si prova invece quando
Storyboarding dalla parola all'animazione
Marco Feo
editore: Apogeo
pagine: 264
Creare uno storyboard significa realizzare il disegno delle inquadrature di un'opera filmata
E-collaboration. Il senso della rete
Susanna Sancassani
,
Federica Brambilla
e altri
editore: Apogeo Education
pagine: 168
E-Collaboration è il tratto distintivo di un nuovo modo di lavorare, studiare e gestire il tempo libero
Introduzione all'informatica delle conoscenze
Alessio Plebe , Monica Melchiorre
editore: Editori Riuniti University Press
pagine: 255
Laboratori di programmazione web. HTML, CSS, Javascript e PHP
Marco Avvenuti , Mario Cimino
editore: McGraw-Hill Education
pagine: 230
L'obiettivo del testo è quello di fornire una corretta metodologia e un'idonea collezione di esercitazioni di laboratorio per
Algoritmi e strutture di dati. Astrazione, progetto e realizzazione
Pasquale Foggia , Mario Vento
editore: McGraw-Hill Education
pagine: 390
Questo libro è pensato per studenti universitari delle Facoltà di Ingegneria e di Scienze
I team virtuali
Elisa Mattarelli
editore: McGraw-Hill Education
pagine: 228
Il manuale affronta le sfide poste dall'organizzazione del lavoro al tempo di Internet: la formazione e la gestione di team virtuali, composti da individui che collaborano a distanza all'interno di uno o più Paesi, facendo uso di strumenti ICT. La tecnologia, sebbene svolga un ruolo fondamentale nel ridurre le distanze geografiche e temporali, non consente da sola di superare le difficoltà insite nei processi operativi e sociali. L'inquadramento teorico, a cui è dedicata la prima parte del testo, affronta in una prospettiva "virtuale" i tipici problemi che la creazione di un gruppo di lavoro comporta: leadership, progettazione, fiducia e conflitto. La seconda parte illustra alcuni casi di studio scritti in collaborazione con colleghi di università italiane e straniere. Il lettore può così rendersi conto del funzionamento di un team virtuale in diversi contesti organizzativi: la telemedicina, i servizi, la ricerca e sviluppo, le comunità online. Il manuale si rivolge a ricercatori universitari, a studenti delle facoltà di Economia e Ingegneria e al sempre maggior pubblico di professionisti interessati a questa modalità collaborativa.
Form f(ol)lows data. Cultura visuale e progettazione digitale
Stefano Perna
editore: Rubbettino
pagine: 136
Il libro traccia la cartografia di alcuni territori della sperimentazione visiva contemporanea legata ai media digitali, con l'obiettivo di leggervi in filigrana le tracce di più generali processi di trasformazione della cultura visuale. In particolare l'attenzione è rivolta a determinate aree del design e delle arti visive che, per quanto differenti in finalità, ambiti d'azione e modalità di fruizione, sembrano costituirsi come emergenze particolarmente significative di uno stesso processo tecnologico-culturale di fondo, innescato dall'affermazione della "materia" digitale e articolato attraverso l'elaborazione di un rinnovato corpus di logiche progettuali e creative. Mediante un approccio in cui vengono fatte convergere teoria dei media, cultura visuale e analisi delle procedure di progettazione vengono messe in luce le caratteristiche peculiari dell'immagine digitale e i mutamenti nelle strategie di produzione estetica che essa comporta. Attraverso l'analisi del lavoro di alcuni tra i più influenti new media artist e designer contemporanei (Fry, Reas, Levin tra gli altri) viene descritto l'emergere di un nuovo immaginario progettuale legato a doppio filo con le trasformazioni tecnologiche introdotte dal digitale e le rimodulazioni nel campo del visibile che esso ha comportato.
Nativi digitali
Paolo Ferri
editore: Mondadori Bruno
pagine: 211
Media digitali e comunicazione interattiva sono i fenomeni più eclatanti del mutamento sociale e dell'industria culturale all'inizio del nuovo millennio. Oggi gli iPad, gli eBook, così come gli smartphone, e i Tablet Pc, sempre connessi a Internet, assediano ogni giorno più da presso il regno della carta stampata gutenberghiana. Ma la nuova cultura digitale, cioè l'affermarsi di uno stile comunicativo orientato all'interazione, alla produzione di contenuti e alla condivisione, è stata accompagnata, durante gli ultimi ventanni, dall'affacciarsi sulla scena di una nuova forma evolutiva dell'Homo sapiens: il "nativo digitale". Chi sono i nativi digitali? Come comunicano? Come si relazionano al sapere? Nati e cresciuti all'ombra degli schermi interattivi, i Nativi sono simbionti strutturali della tecnologia, e le protesi tecnologiche che utilizzano dall'infanzia sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Fin da piccoli videogiocano, hanno un blog, e comunicano sui social network come Facebook o My Space. E con questa specie in via di apparizione che dovremo confrontarci noi immigranti digitali. Non sono nuovi barbari... Sono i nostri figli e sono, semplicemente, diversi.
Manifesto telecomunista
Dmytri Kleiner
editore: Ombre Corte
pagine: 139
Prove tecniche di una società di liberi e uguali. Il laboratorio scelto è quello della Rete, o meglio del variegato mondo del peer-to-peer, della produzione di software libero e dei conflitti contro il regime della proprietà intellettuale. Ma l'obiettivo è quello di cominciare a pensare come queste esperienze possono uscire dallo schermo e svilupparsi anche nella produzione hard. Dmytri Kleiner è un mediattivista consapevole dei limiti della cultura della Rete. Questo suo manifesto è un atto pienamente politico, perché punta decisamente a superare gli angusti steccati tra produzione materiale e produzione immateriale, invitandoci a guardare senza remore il volto di Medusa del capitalismo cognitivo. E per sfuggire alla possibilità di restarne pietrificati, l'autore fa leva sulle riflessioni provenienti dalla componente sovversiva della cosiddetta Italian theory, mettendola in relazione con il meglio della cultura della rete. Il Manifesto parte così dall'analisi di alcune caratteristiche fondamentali del capitalismo cognitivo - la finanza in quanto strumento di governance del regime di accumulazione, una composizione eterogenea del lavoro vivo, in bilico tra rivolta e subalternità - con l'obiettivo di dimostrare che è possibile sviluppare esperienze che consentano di prendere congedo dal regime del lavoro salariato.
Wwworkers. I nuovi lavoratori della rete
Giampaolo Colletti
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 174
Lasciano il posto fisso, mandando al diavolo il capo e l'azienda, e si mettono in proprio grazie alle nuove tecnologie. Sono i wwworkers, ovvero world wide workers, i nuovi lavoratori della rete. Dicono basta al cartellino e si inventano i lavori più disparati su Internet. Appassionati, visionari, intraprendenti e fantasiosi. A proprio agio nel web ma non necessariamente esperti e non sempre giovani, sfruttano la rete per propagandare il proprio brand, cioè loro stessi. E ci riescono, con metodi originali e a costi contenuti. Una tribù indistinta che fa business trasformando la propria passione in professione. Sotto un comune denominatore: privilegiare il worklife balance, ovvero conciliare la vita professionale con guella privata, far convivere bisogni e desideri e scommettere sulla cosa più preziosa di cui si è in possesso, se stessi. Dalla A alla Z tutte le categorie di wwworkers e di imprese online. Chi sono e cosa fanno. Dalla wedding planner al dog-sitter online, dal cuoco a domicilio all'avvocato digitale, ecco le storie di chi ce l'ha fatta.
Hacker. Il richiamo della libertà
Giovanni Ziccardi
editore: Marsilio
pagine: 286
Essere hacker oggi ha di nuovo senso
L'algoritmo al potere. Vita quotidiana ai tempi di Google
Francesco Antinucci
editore: Laterza
pagine: 117
È un'idea molto diffusa oggi che la tecnologia sia il motore e anche la guida dello sviluppo, che progredisca secondo i suoi disegni e determini con le sue ricadute gran parte delle nostre vite. Nulla è più lontano dalla realtà. Innanzitutto perché molte volte il puro e semplice caso gioca in questi processi un ruolo determinante: quasi mai le innovazioni più importanti - dal treno, alla radio, a Internet - sono state generate per lo scopo per il quale hanno poi avuto fortuna. Spesso gli stessi protagonisti non sanno quello che stanno facendo, come nel caso di Google, responsabile simultaneamente del più grande successo e del più grande insuccesso degli ultimi dieci anni. E infine a volte sono proprio le cosiddette ricadute a costituire l'innovazione, come mostra lo straordinario fenomeno del social networking. In queste condizioni conviene, allora, raccontare storie, storie vere, piuttosto che cercare di teorizzare: si capisce di più e meglio. È quanto fa questo libro con Google, Netflix, YouTube, Wikipedia e altro ancora.
Progettare una base di dati. Dalle specifiche informali alle tabelle
Linda Martorini , Gigliola Vaglini
editore: Esculapio
pagine: 108
Questo libro si rivolge a coloro che si accostano per la prima volta alle basi di dati, ed ha lo scopo di aiutare ad affrontar
Partecipare in rete. Nuove pratiche per lo sviluppo locale e la gestione del territorio
Lorena Rocca
editore: Il Mulino
pagine: 236
In che rapporto si trova il territorio della rete con il territorio reale? In che modo il web può essere di supporto alle prat

