Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 98
Aree marginali Italia. Laboratorio di opportunità
Sergio Porcellini
editore: Edizioni del Faro
pagine: 116
Sta per partire in Puglia uno dei più spettacolari progetti del dopoguerra"
Il mondo a metà. Studi storici sul territorio e l'ambiente in onore di Giuliana Biagioli
a cura di R. Pazzagli
editore: Edizioni ETS
pagine: 492
Il "mondo a metà", espressione utilizzata da Giuliana Biagioli per descrivere la società rurale della mezzadria che ha caratte
Io lo so fare. Manuale di autoproduzione creativa ed ecologica, dal cibo ai cosmetici. Per far da sé, riusare e risparmiare
Marinella Correggia
editore: Altreconomia
pagine: 96
Sapete costruirvi una cucina solare? Vi siete mai lavati i denti con l'argilla? Vi capita di regalare gioielli vegetali? Questo manuale è la fucina da cui nascono idee ecologiche e fai-da-te sempre nuove: dal pane cotto al sole ai germogli in cucina, dalle soluzioni naturali (e profumate) per l'igiene personale o domestica agli oggetti quotidiani, dalla toilette compostante alle vernici al caffè. E allora il potere a mani e piedi, produttori di sana energia! Ma soprattutto al cervello!
Il ruolo del verde urbano nella mitigazione dell'inquinamento atmosferico
a cura di G. Zerbi , L. Marchiol
editore: Forum Edizioni
pagine: 136
Il ruolo del verde urbano e di quello associato a infrastrutture, poli industriali o energetici ha assunto di recente un preciso significato nella mitigazione di inquinamenti di tipo diverso, sia nel contesto di politiche globali sia per iniziative puntuali sviluppate per la limitazione e controllo delle emissioni. Il volume approfondisce gli studi sulle potenzialità delle piante arboree e arbustive nell'intercettazione delle polveri sottili e dei principali inquinanti atmosferici.
Questa svolta tocca a noi. Guida alla transizione dalle fonti fossili alle rinnovabili per famiglie, imprese, comuni
a cura di EnergoClub Onlus
editore: Altreconomia
pagine: 176
Il 90% dell'energia in Italia deriva ancora da fonti fossili: petrolio, gas e carbone inquinano, alterano il clima e sono quasi esaurite. Questo manuale ispirato al "Manifesto per l'energia sostenibile. Dalle fossili alle rinnovabili" di EnergoClub Onlus - spiega in modo accessibile che cosa fare per "svoltare" verso le fonti rinnovabili e passare a un'economia carbon free. Le famiglie impareranno, con la guida di esperti qualificati, a ridurre gli sprechi domestici, comparare preventivi per installare un impianto fotovoltaico, apprezzare i vantaggi dei veicoli elettrici o dei gruppi d'acquisto per l'autonomia energetica. Le imprese scopriranno gli strumenti quali LCA e simbiosi industriale - per migliorare la competitività e comunicare la propria sostenibilità. Le amministrazioni saranno guidate passo per passo - dall'adesione al Patto dei Sindaci fino alla smart city - nel loro percorso di transizione. Con un'intervista a Ellen Bermann, presidente di Transition Italia.
Aree protette «macchia di Gattaceca e macchia del Barco», «macchia di Sant'Angelo Romano»
editore: Le Penseur
pagine: 100
Invisibile è la tua vera patria. Reportage del declino. Luoghi e vite dell'industria italiana che non c'è più
Giancarlo Liviano D'Arcangelo
editore: Il Saggiatore
pagine: 252
Sono acciaierie, raffinerie, manifatture, miniere
La città del Grande Raccordo Anulare
Marco Pietrolucci
editore: Gangemi Editore
pagine: 320
Il grande raccordo anulare di Roma è una delle figure infrastrutturali più forti sul territorio nazionale - grande collettore
Il rifiuto del Sud. Storie di criminalità politica e controllo del consenso
Massimiliano Iervolino
editore: Di Girolamo
pagine: 200
"La monnezza è oro". Lo disse nel 1992 Nunzio Perrella, un camorrista napoletano mentre era detenuto a Vicenza a Franco Roberti, all'epoca alla direzione distrettuale antimafia di Npoli. Anticipava quello che si è scoperto negli anni: la storia di un business che non conosce crisi, un business che ingrassa mafie, colletti bianchi, imprenditori, personaggi dello stato e delle istituzioni. Già, perché come dimostra Massimiliano Iervolino, la macchina dei rifiuti olia una serie di ingranaggi che muovono rapporti, appalti, posti di lavoro, consulenze e quindi consenso, l'ingrediente che sfama la politica. Mentre le organizzazioni criminali si inseriscono in un sistema di illegalità e corruzione e trovano le soluzioni giuste.
Natura Spa. La terra al posto del Pil
Gianfranco Bologna
editore: Mondadori Bruno
pagine: 164
L'economia ha sempre ragionato sulla natura del valore, ma non sul valore della natura
La sostenibilità delle regioni italiane
a cura di T. Luzzati , G. Gucciardi
editore: Felici
pagine: 54
Fare il compost
Ludovic Martin
,
Pascal Martin
e altri
editore: Terra Nuova Edizioni
pagine: 80
In città e in campagna, in giardino o sul balcone, che abitiate da soli, in famiglia o in coabitazione, fare il compost è poss
Vivere a spreco zero. Una rivoluzione alla portata di tutti
Andrea Segrè
editore: Marsilio
pagine: 160
Cosa possiamo fare noi - cittadini-attivi, consum-attori, società civile - per evitare gli sprechi di cibo, acqua, energia? Co
Speriamo nel mare! Possibilità, problemi e segreti
Luca Reteuna
editore: Effatà Editrice
pagine: 80
Senza i tre quarti del pianeta ricoperto dal mare probabilmente nessuno di noi esisterebbe, ma delle sue acque abbiamo fatto c
Sostenibilità in pillole. Per imparare a vivere su un solo pianeta
Gianfranco Bologna
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 291
Ogni giorno che passa, si accumulano nuove prove che certificano che le attività umane stanno esercitando una pressione eccessiva sul nostro pianeta. Prigionieri di una visione a breve termine, che ha messo la crescita materiale al di sopra di ogni altra considerazione, abbiamo modificato e sfruttato tutti i sistemi che supportano la nostra civiltà. Considerato poi che le previsioni più accreditate indicano che sia la popolazione sia i consumi globali sono destinati a crescere nei prossimi decenni, è sempre più chiaro che il modello fin qui adottato è insostenibile. Continuando così, rischiamo infatti di superare quello che alcuni scienziati definiscono come "punto critico planetario", oltrepassato il quale ci troveremmo in una situazione inedita, non necessariamente piacevole per noi e gli altri abitanti della Terra. "Sostenibilità in pillole" prova a tracciare una via diversa, e mette insieme, come tessere di un mosaico, 25 brevi capitoli che sintetizzano le conoscenze più avanzate su tutti gli aspetti della sostenibilità. Economia, clima, energia, città, cibo, benessere personale e indicatori della ricchezza, impronta ecologica, idrica o di carbonio: l'elenco dei temi trattati è esaustivo, e consegna a ogni lettore i concetti per immaginare un futuro diverso e davvero sostenibile. Prefazione di Piero Angela.
Produzione e consumo verso la green economy. Uso e gestione sostenibile delle risorse
editore: Tangram Edizioni Scientifiche Trento
pagine: 264
A distanza di venticinque anni dalla sua introduzione nel dibattito politico internazionale, il tema dello sviluppo sostenibil
La politica ecologica in Toscana. La commissione speciale sui problemi dell'ecologia (1972-1975)
a cura di S. Nocentini
editore: Polistampa
pagine: 184
Lo studio deriva da un'indagine effettuata principalmente sui documenti della Commissione speciale sui problemi dell'ecologia - istituita dal Consiglio regionale toscano durante la prima legislatura e rimasta attiva dal 1972 al 1975 - e ripercorre i tratti peculiari del dibattito sull'ecologia interessando i legami di quest'ultimo con due temi centrali della politica degli anni sessanta e settanta: il decentramento e la programmazione economica. Il processo di alterazione dell'equilibrio ecologico e la sua diretta dipendenza dallo sviluppo economico erano noti in ambito accademico sin dal primo Novecento, ma è con il periodo del boom economico che il problema della sostenibilità inizia a porsi realmente all'attenzione degli Stati. Durante gli anni Sessanta e Settanta nascono anche i primi movimenti ecologisti, sintomo questo dell'aumentata consapevolezza sulla materia che, infatti, non tarderà ad interessare il contesto italiano. La pubblicazione, grazie alla presenza dei documenti della Commissione, si pone come strumento privilegiato di indagine sulla materia a livello regionale individuando già nel dibattito circa i Lineamenti di un primo schema regionale di sviluppo del 1965.
