Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 94
Produttori di rifiuti e SISTRI. Tracciabilità, regole, procedure, prassi
Daniele Carissimi
editore: Ipsoa
pagine: 190
L'introduzione del SISTRI ha posto in luce la centralità della figura del produttore dei rifiuti nella gestione degli stessi
Prodotti edilizi per edifici ecocompatibili
Ilaria Oberti
editore: Maggioli Editore
pagine: 204
L'edilizia sostenibile è riconosciuta essere, anche nelle strategie politiche europee, un settore chiave, i cui vantaggi, lega
Esigete! Un disarmo nucleare totale
Stéphane Hessel , Albert Jacquard
editore: Futura Editrice
pagine: 102
La questione della cancellazione del nucleare civile è stata oggetto di un vittorioso referendum in Italia
Senza pesare sulla Terra. Le mie esperienze di ecologia quotidiana
Elisa Nicoli
editore: Ediciclo
pagine: 126
Come riuscire a ridurre l'impatto che le nostre azioni hanno sull'ambiente e contemporaneamente divertirsi e migliorare la propria qualità di vita? Elisa Nicoli narra in questo libro la sua esperienza nel mondo dell'autoproduzione e della riduzione degli sprechi: avventure e disavventure legate in particolare all'ambiente domestico, ma anche alla cura del proprio corpo, del cibo e del vestire, e ai vari modi di esplorare, anzi di reinventare la propria esistenza. Perché sperimentare tecniche di autosufficienza e di libertà dai condizionamenti esterni, significa dimostrare, soprattutto in tempo di crisi, che un altro mondo è possibile: un mondo in cui si mettono da parte individualismi e solitudini e si riportano al centro la partecipazione e la condivisione di esperienze. Contro la solitudine e l'alienazione compulsiva del consumismo, un nuovo e più appagante modello di socialità attiva, consapevole e leggera. Senza, appunto, pesare troppo sulla Terra.
Fare di necessita virtù. Tanti nuovi, imperdibili consigli di autoproduzione della blogger low-cost più famosa del web
Stefania Rossini
editore: L'Età dell'Acquario
pagine: 143
Ormai giunta al suo terzo libro (dopo "Vivere in 5 con 5 euro al giorno" e "Cucinare guadagnando in soldi e in salute"), Stefa
Politica estera dell'Iran tra Occidente e crisi nucleare
Alessandro Figus
editore: Eurilink University Press
pagine: 155
Alessandro Figus descrive con estrema chiarezza un sistema complesso, l'Iran
Convivere con i rischi naturali. Conoscerli per difendersi
Silvia Peppoloni
editore: Il Mulino
pagine: 136
I fenomeni naturali, anche nei loro aspetti più temibili, ci ricordano che la Terra è un pianeta vivo. In particolare il nostro paese è geologicamente fragile: terremoti, eruzioni, frane, inondazioni ricorrono costantemente con effetti devastanti sull'uomo, il territorio, la sua economia. E spesso a un ambiente fisico così difficile si è colpevolmente aggiunta l'incuria e la disattenzione dell'uomo. Il volume spiega quali sono le cause dei fenomeni naturali, in che misura essi sono prevedibili, e soprattutto quali possibilità abbiamo di difenderci; l'obiettivo è quello di contribuire a trasformare la cultura del soccorso e dell'emergenza in cultura della prevenzione e della mitigazione del rischio.
Natura e capitalismo. Un conflitto da evitare
a cura di P. Ciocca , I. Musu
editore: Luiss University Press
pagine: 178
Il libro raccoglie le riflessioni e le proposte di Pierluigi Ciocca, Paolo Donzelli, Giorgio Lunghini, Ignazio Musu e Valeria Termini basate sulla consapevolezza dello stretto legame fra tutela della natura e tutela dell'individuo e delle sue chances di vita, presenti e future. La difesa dell'ambiente costituisce un fondamentale presidio dei diritti della persona umana. La natura è da sempre minacciata dall'intervento dell'uomo. Ma l'economia di mercato capitalistica - il modo di produzione che è prevalso negli ultimi due secoli - è specialmente lesiva degli equilibri ambientali. Allo stesso tempo essa può esprimere le risorse, anche energetiche, e le tecnologie necessarie a ricostituire quegli equilibri e a prevenire l'ulteriore inquinamento e surriscaldamento del pianeta. Attraverso uno sviluppo sostenibile è possibile sfuggire alla trappola malthusiana della scarsità nel terzo millennio. Il progresso economico, in primo luogo dei paesi poveri, è conciliabile con la tutela dell'ambiente. È urgente applicare le tecnologie non inquinanti che sono già disponibili, e svilupparne di nuove. Non meno essenziale è modificare gli stili di consumo e la composizione dei servizi che vengono prodotti. Nei fori, già costituiti, della cooperazione internazionale si deve pervenire a soluzioni condivise, vincendo i nazionalismi che hanno sinora ostacolato l'azione comune.
Energia sviluppo ambiente. Osservatorio per l'energia Mario Silvestri
a cura di E. Pedrocchi , G. Alimonti
editore: Esculapio
pagine: 392
Non bruciamo il futuro. La mia battaglia per l'ambiente, una nuova politica, il futuro dell'Italia
Rossano Ercolini
editore: Garzanti Libri
pagine: 125
Rossano Ercolini è un maestro elementare in un piccolo comune della Toscana, in provincia di Lucca. Quando viene a conoscenza dei piani per la costruzione di un inceneritore a pochi chilometri dalla sua scuola, per il bene del territorio e la salute dei suoi giovani alunni decide di intervenire. Fonda così l'associazione "Ambiente e Futuro", con l'obiettivo di informare la comunità dei rischi ambientali dell'incenerimento e di proporre strategie alternative per la gestione dei rifiuti. Seguono anni di battaglie durissime durante i quali Ercolini sfida apertamente gli apparati politici e i poteri economici locali e nazionali. Ma alla fine le sue ragioni hanno la meglio e nel 2007 il comune di Capannori è il primo in Italia a adottare la strategia Rifiuti Zero, diventando in poco tempo il centro di un movimento straordinariamente vitale che, da Napoli a Milano, coinvolge ora sempre più cittadini e tanti amministratori. Nell'aprile del 2013, per questo suo impegno come attivista e educatore, Rossano Ercolini riceve il Goldman Environmental Prize e viene invitato alla Casa Bianca dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. "Non bruciamo il futuro" è la testimonianza di una battaglia decennale vinta contro poteri fortissimi. È la dimostrazione chiara e diretta delle enormi possibilità di un modo di fare politica nuovo e capace di organizzarsi dal basso.
Non aspettiamo l'apocalisse. La mia battaglia nella Terra dei fuochi
Maurizio Patriciello , Marco Demarco
editore: Rizzoli
pagine: 214
"Tutto questo succede nella Terra dei fuochi, che è la mia terra
Nuove energie. Le sfide per lo sviluppo dell'Occidente
Giuseppe Recchi
editore: Marsilio
pagine: 157
La storia dell'energia è la storia del mondo
L'orto sinergico. Guida per ortolani in erba alla riscoperta dei doni della terra
Marina Ferrara
editore: L'Età dell'Acquario
pagine: 131
L'agricoltura sinergica è una forma di coltivazione naturale che mira a ristabilire, anche nel campo coltivato, l'equilibrio e
Il fabbisogno nel territorio dell'agro romano. Una analisi sociologica
Nicola Ferrigni
,
Andrea Micocci
e altri
editore: Eurilink University Press
pagine: 167
Il territorio dell'Agro Romano, vasta zona rurale di difficile perimetrazione che circonda Roma, ha subito negli ultimi cento
Right to water and human dignity
Giovanni Paciullo
editore: Tangram Edizioni Scientifiche Trento
pagine: 56
Diseconomia all'idrogeno
Bruno Tomasich
editore: Europa Edizioni
pagine: 152
"Ho scritto tanti, troppi libri, in questi miei ultimi e pochi anni che rimangono, a rileggere la storia, quasi a rifarla. Ho roteato invano la fionda di Davide, ho aizzato il mio ronzinante stanco e ho esortato il pigro scudiero panciuto, ma i mulini sono ancora lì, inesorabili a macinare il vento e il tempo che inutilmente passa. [...] Sembrerebbe fin troppo facile confutare quello che per me è un assurdo scientifico che ritiene essere l'acqua fonte economica perpetua del combustibile idrogeno per risolvere il problema dell'energia sulla terra e porsi come obiettivo le emissioni a 'zero carbonio'."
L'arca di Noè. Per salvarci tutti insieme
Grammenos Mastrojeni
editore: Chiarelettere
pagine: 342
Un ambiente degradato non traccia solo presagi di sventura per alcune specie di pinguini o di balene. Il collasso dell'ecosistema prelude con ogni probabilità a guerre e carestie, a un'enorme frenata nelle nostre ambizioni di giustizia, sviluppo e democrazia: senza tutelare l'ambiente sarà impossibile raggiungere la pace, la giustizia, la libertà e lo sviluppo. Questo libro esamina le relazioni di questo tipo - poco note e che stiamo poco a poco scoprendo - come alcuni insospettabili legami fra alberi e guerre, povertà e fiumi, democrazia e clima. E, guardando al nostro piccolo pianeta dal punto di vista dell'interdipendenza fra tutti gli esseri viventi, finisce che questo libro è un grido d'allarme. Ma non preconizza un'apocalisse inevitabile. Al contrario, è un pressante invito ad aprire gli occhi e a rimboccarsi le maniche, proprio perché non tutto è ancora perduto e perché il futuro dipenderà da scelte che possiamo ancora compiere. Tuttavia, è un libro inquietante poiché giunge a una conclusione fastidiosa. La colpa del disastro - se non riusciamo a evitarlo - non sarà solo delle multinazionali, delle lobby, dei governi e di tutti quei "potenti" che è facile mettere sul banco degli imputati; risolvere il problema non spetta solo ai presidenti, ai capitani d'industria o alle Nazioni unite. La colpa potrebbe essere anche della gente comune e, con certezza, nulla si potrà fare senza un contributo assolutamente essenziale: quello di ognuno di noi.
Sano come un pesce. Ricerca e innovazione lungo la filiera acquacoltura-ristorazione scolastica
a cura di E. Pagliarino
editore: Franco Angeli
pagine: 248
Il tema della sostenibilità permea sempre di più la quotidianità della nostra vita
Come è profondo il mare. La plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamo
Nicolò Carnimeo
editore: Chiarelettere
pagine: 180
Quanta "plastica" può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c'è nel pesce che mangiamo? L'Adriatico è una discarica d
Guida del diportista ecologico
Edgardo Fiorillo , Tessa Gelisio
editore: Mursia
pagine: 120
I diportisti non sono certo la causa prima del degrado dell'ambiente marino, ma in un ecosistema che diventa ogni giorno più f
