Edifici residenziali
Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 44
L'architettura della partecipazione
Giancarlo De Carlo
editore: Quodlibet
pagine: 144
Il percorso accademico e professionale di Giancarlo De Carlo congiunge in un'unica vocazione due termini etimologicamente contrapposti: architettura e anarchia, tenendosi sempre al riparo dalle allucinazioni utopistiche tipiche, ad esempio, degli anni Sessanta e Settanta, e anzi mantenendo sempre dritta la barra della "ricerca di un metodo e, soprattutto, di un rigore capaci di restituire credibilità all'approccio disciplinare (Tafuri)". Nello scritto qui pubblicato egli tenta di dimostrare in forma lineare e lucida come l'idea di una architettura partecipata - "quando tutti intervengono in egual misura nella gestione del potere, oppure - forse così è più chiaro - quando non esiste più il potere perché tutti sono direttamente ed egualmente coinvolti nel processo delle decisioni" - possa costituire un'utopia realistica, cioè compiutamente realizzabile. Le distinzioni teoriche messe in campo a tale scopo: progetto vs processo, funzione vs uso, ordine vs disordine e così via, forniscono un armamentario utile ancora oggi per chi tenti di mettere in moto nuove pratiche di partecipazione non solo in campo architettonico.
Am hof 2. The pearl of Vienna. Ediz. inglese e tedesca
Brigitte Vallazza
editore: TeNeues
pagine: 167
Royal Palce of Monza. Royal villa, gardens, park
Domenico Flavio Ronzoni
editore: Bellavite Editore
pagine: 112
Vita a Palazzo Litta. Signori e grandi dame, artisti e patrioti, maggiordomi e cameriere
Franca Pizzini
editore: Skira
pagine: 128
Il racconto si basa sulla storia di Palazzo Litta e delle persone che lo hanno abitato. Franca Pizzini tratteggia il percorso di tre secoli di vita milanese con uno stile di facile lettura. Ne risulta un affresco ricco e dettagliato con un punto di vista "interno", quasi fosse una storia di famiglia (l'autrice discende dal ramo Litta Modignani). Le biografie delle persone che hanno vissuto nella dimora, o che l'hanno frequentata, sono arricchite da dipinti, disegni e fotografie che raffigurano sia il palazzo sia i proprietari e i visitatori illustri. Personalità importanti della famiglia Litta e di altre famiglie a essa collegate, come gli Arese, i Visconti, i Borromeo, gli Attendolo Bolognini, si incontrano con scrittori, artisti, musicisti come Verri, Goldoni, Stendhal, Foscolo, J.C. Bach, Mozart. Accanto alla storia principale vi sono storie di retroscena che riguardano maggiordomi, cameriere e personale di servizio che hanno reso confortevole la vita nel palazzo.
I castelli delle valli di Non e Sole. Rocche, manieri e ruderi lungo le valli del Noce
Fiorenzo Degasperi
editore: Curcu & Genovese Ass.
pagine: 152
Via Filodrammatici prima di Mediobanca
Gabriele Coltorti
editore: Scalpendi
pagine: 272
Il quartiere scaligero assunse diverse identità nel corso del tempo: roccaforte del potere politico sotto i Torriani, sede di
La casa in legno. Con 10 esempi progettuali
Barbara Del Corno
editore: Maggioli Editore
pagine: 248
Una casa in legno offre non pochi vantaggi rispetto all'edilizia convenzionale
I palazzi raccontano... Guida alle dimore storiche dell'antica Cosenza
Francesco Paolo Dodaro
editore: Pellegrini
pagine: 152
Non soltanto gli archivi, pubblici e privati, e non soltanto le biblioteche offrono agli storici la fonte per ricostruire la s
Il colore della città. Il rilievo cromatico per la tutela della bellezza urbana
Marcella Morlacchi
editore: Gangemi Editore
pagine: 79
Quali sono i veri colori dei palazzi romani? Marcella Morlacchi ha trovato una risposta a questa domanda: prima, però, ha comp
Gli affreschi di Palazzo Bongiorno, «dimora filosofale» a Gangi
Francesco Paolo Pinello
editore: Lampi di Stampa
pagine: 164
Il Palazzo Bongiorno di Gangi è una "dimora filosofale", perché i suoi affreschi contengono, come un prezioso monile, insegnam
La «cucina comune» di Ferdinando I a palazzo Pitti
a cura di A. Ceriana , M. Catolfi
editore: Sillabe
pagine: 48
Il volume illustra il restauro del "cucinone" di Palazzo Pitti a Firenze, grazie alla collaborazione tra le Direzioni della Galleria Palatina e dell'Ufficio Tecnico della ex Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino, e l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il restauro, durato tre mesi, ha restituito ai visitatori una delle aree meno conosciute del palazzo.
Realizzare housing sociale. Promemoria per chi progetta
a cura di G. Ferri , L. Pacucci
editore: Mondadori Bruno
pagine: 192
Questo volume offre un insieme di istruzioni tecniche e di disegno per l'elaborazione di un progetto di housing sociale che risponda alle esigenze di qualità dello spazio domestico, senza dimenticare il contenimento dei costi di costruzione. Esigenze primarie, entrambe, che richiedono di accogliere un insieme di regole fondamentali relative alla progettazione dello spazio domestico. L'obiettivo di questo testo, quindi, è fornire ai progettisti delle linee guida che consentano di trasformare il disegno accurato di un alloggio in un progetto attento alla qualità dell'abitare quotidiano contemporaneo. Il libro è l'esito di riflessioni condivise con i professionisti, gli investitori, i gestori dei fondi e gli inquilini che hanno partecipato ai progetti di housing sociale promossi nell'ambito del Sistema Integrato dei Fondi, e si sviluppa in tre sezioni: la prima dedicata alla vivibilità e alla fruibilità degli spazi abitativi; la seconda riservata agli spazi non abitativi dell'organismo residenziale; la terza focalizzata su casi studio, contributo di alcuni professionisti.
Abitare il mondo. Viaggio nell'evoluzione dello spazio umano
Iago Corazza , Greta Ropa
editore: White Star
pagine: 272
In un'epoca che sembra voler cancellare la fisicità degli spazi a favore dell'edificazione di territori virtuali condivisi in modo apparentemente democratico, in una realtà che tende ad accorciare le distanze e i tempi, il "luogo" lancia il suo ancestrale richiamo, non perde forza ma anzi rivendica la sua importanza simbolica e generativa riaffermandosi e pretendendo una nuova e urgente identità. E il luogo quotidiano del nostro vissuto diventa un appello, un legame al resto del mondo, una cura contro una modernità spersonalizzante. Per questo parlare di "stare" ed "abitare" si rivela estremamente attuale, come esigenza primaria e, prima di tutto, come espressione sociale ed umana. È così che osservare questo caleidoscopio di soluzioni abitative escogitate, cercate, volute senza sosta dall'uomo per stare nel proprio mondo va aldilà di qualsiasi curiosità tecnica, ecosostenibile, sociale o strategica. Le abitazioni rappresentano una sorta di superficie intermedia tra il mondo interno e quello esterno dell'individuo, diventando delle preziose interfacce antropologiche per dare tempo all'uomo di decodificare la complessità del mondo. Adattate alla specificità del territorio, eco-compatibili più volte per necessità che per scelta, da sempre queste dimore rappresentano il guscio protettivo dell'uomo, lo contengono, lo preparano alle necessità sociali e pratiche della sua esistenza.
Corte Galvana a Bondeno e i suoi decori
Carlo Parmigiani
editore: Sometti
pagine: 112
La Corte Galvana, a Bondeno di Gonzaga, è il tipico esempio di corte rurale dell'Oltrepo Mantovano dalla storia lunga, articolata e ricca di suggestioni matildiche e gonzaghesche. La struttura ha subìto però la stessa sorte che sta purtroppo toccando gran parte del patrimonio architettonico delle campagne padane, un lento abbandono che in questo caso porta a un degrado reso ancora più grave dal sisma del 2012. Carlo Parmigiani racconta la storia della corte e del territorio, con gli echi matildici di Bondeno di Roncore (in cui morì la Gran Contessa), e i passaggi gonzagheschi. Ma soprattutto riesce a testimoniare, con una serie di immagini scattate nel 2011, il valore storico e artistico della villa: saloni affrescati e soffitti lignei, scaloni e stucchi che vengono restituiti alla storia, in attesa di un vero recupero.
Castelli trentini. Decori e fantasie nei cantieri rinascimentali
a cura di A. Azzolini
editore: Silvana
pagine: 208
Il Rinascimento nei castelli trentini, fra tradizione e innovazione. Possenti strutture difensive ed eleganti dimore rispecchiano, in un'epoca di profondi cambiamenti, l'adozione di nuove soluzioni architettoniche e di sorprendenti linguaggi figurativi che attingono all'immaginario mitologico. Itinerari inediti alla scoperta di un ricco patrimonio di castelli che propone allo sguardo del viaggiatore curioso coinvolgenti e suggestive testimonianze di arte, storia e architettura.
Il palazzo Riva di Santa Margherita a Lugano e la sua quadreria
a cura di S. Martinoli
editore: Casagrande
pagine: 144
Situato nel centro storico di Lugano, il palazzo nobiliare va annoverato tra i migliori esempi di architettura civile tardo ba
Gli affreschi nelle ville venete. L'Ottocento
a cura di S. Marinelli , V. Mancini
editore: Marsilio
pagine: 600
Il volume, frutto della collaborazione tra l'Istituto Regionale per le Ville Venete e l'Istituto di Storia dell'arte della Fon
Il cortile antico del Palazzo del Bo a Padova
Stefano Zaggia
editore: Skira
pagine: 144
Il palazzo del Bo, sede di una delle più antiche Università europee, è senza dubbio il più rilevante edificio pubblico costruito a Padova nel corso del Rinascimento. Le vicende dell'insediamento dello Studio patavino nel complesso denominato inizialmente hospitium bovis si snodano a partire dall'ultimo decennio del Quattrocento. Ma è nel 1545 che la Signoria di Venezia dispose che le strutture edilizie di origine medievale dovessero essere sottoposte a una profonda revisione architettonica. Due anni più tardi iniziava il cantiere che portò alla realizzazione del nuovo edificio. Se per gli ambienti interni furono riutilizzate le strutture preesistenti, il cortile porticato interno, invece, fu il risultato di una precisa volontà formale. Questo luogo ha tramandato lungo i secoli il significato simbolico collegato alla presenza universitaria, richiamando nelle monumentali forme dei doppi loggiati una misura rievocativa del mondo classico antico. Il volume, grazie all'ampio apparato iconografico che lo correda, illustra l'esito dei lavori di restauro recenti che hanno restituito l'aspetto monumentale del cortile antico e soprattutto, con la pulitura di lapidi e stemmi, hanno fatto emergere antiche memorie araldiche ormai scordate aprendo nuove ipotesi d'indagine e studio.
Ville in riviera. Tra eclettismo e razionalismo
Silvia Barisione
editore: SAGEP
pagine: 96
Ville in Riviera tra eclettismo e razionalismo, la prima pubblicazione della collana "per mare" dedicata all'architettura costiera ligure vista dal mare, intende offrire una panoramica delle ville costruite lungo la costa da Genova a Camogli tra la fine dell'Ottocento e il secondo dopoguerra. A parte gli edifici più conosciuti, pubblicati sulle riviste e sui libri di architettura, attraverso la ricerca negli archivi locali, l'autrice ha identificato diverse ville di cui era ignoto il progettista. Da questa selezione di dimore e palazzi, visibili, in alcuni casi, soltanto dal mare, emerge un quadro generale delle realtà architettoniche più significative del periodo tra eclettismo e razionalismo.
