Edifici religiosi
Tutti i libri di Edifici religiosi - Pagina 86
Letino. I dipinti di Santa Matia a Castello. Rapporto tra arte e transumanza
Geppino Buonomo
editore: Guida
pagine: 132
Nel castello di Letino, nella chiesa dedicata alla Vergine, in un suggestivo tempio appena uscito dal restauro, ci sono sei altari di pietra e ciascuno reca un dipinto su rame, variamente montato. Tutti gli altari datano tra la fine del diciasettesimo secolo e l'inizio del diciottesimo. Sul piano artistico si ravvisa una notevole diversità tra le opere. Talune sono di chiara impronta popolare. Ma due di esse hanno il tratto di una mano sicura, paiono rimandare a conosciute scuole del tessuto artistico partenopeo e forse d'oltre, è difficile dire. Notevoli sono nella loro semplicità gli altari marmorei e tarsiati. Perchè quei dipinti? A quale cultura o circostanza storiche e religiose possono ascriversi, al di là dei soggetti e dello stesso connotato dello stile? Geppino avanza alcune ipotesi, partendo dallo studio dei santi e da una seria, talora ardita, ma suggestiva analisi dei particolari iconografici. Si rifà ad una tradizione che rimanda ai cammini pastorali della transumanza, di cui rilegge suggestivamente i percorsi a cavallo degli Appennini, tra Adriatico e Tirreno.
Tra estro e tecnica. Storia e restauri del Duomo di Nardò
M. Vittoria Mastrangelo
editore: Edizioni Univ. Romane
pagine: 192
La millenaria vicenda che si snoda attorno alla cattedrale di Nardò è emblematica per descrivere i passaggi nodali che hanno segnato la formazione e la stesura di una teoria del restauro, così come oggi la conosciamo ed applichiamo; sono serviti diversi secoli per formare una coscienza dell'opera d'arte da tutelare e conservare. Nel duomo neritino, la posizione geografica "di frontiera", l'anomala morfologia del sottosuolo, le scelte dei vescovi che dal 1413 ne hanno retto la Diocesi, tutto concorre a redigere una vicenda unica ed affascinante, a tratti drammatica e romanzesca, per tutti sicuramente divertente ed istruttiva.
Il cortile e la spezieria del monastero di San Pietro a Modena
editore: Franco Cosimo Panini
Il Duomo di Modena. La storia, il senso, la vita. Catalogo della mostra
a cura di Centro studi Maiestas
editore: Itaca (Castel Bolognese)
pagine: 88
Restauro e riuso del monastero di Santa Maria Assunta in Cairate-Varese
a cura di F. Albini
editore: Maggioli Editore
pagine: 132
La cupola di Santa Maria del Fiore. Il cantiere di restauro (1980-1995)
a cura di C. Acidini , R. Dalla Negra
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 144
La cupola di Santa Maria del Fiore. Architettura, pittura, restauro
Cristina Acidini Luchinat , Riccardo Dalla Negra
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 64
S. Maria Antiqua (rist. anast.)
Pietro Romanelli , Jonas Nordhagen
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 64
I lavori farnesiani in Castel S. Angelo
Eraldo Gaudioso , Marisa Conticello De' Spagnolis
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 139
Il recupero dell'ex Convento di San Nicolò degli Agostiniani in Ravenna
Valerio Moretti
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 144
Santa Croce in Gerusalemme
Anna Cavallaro
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 208
Il volume fornisce al lettore una comprensione storica del complesso monumentale di Santa Croce in Gerusalemme nelle sue diverse fasi, dall'età imperiale romana ai giorni nostri. Attraverso un percorso cronologico nella chiesa e nel vicino convento si mettono in luce le vicende passate, le opere presenti e quelle perdute, per una restituzione a tutto tondo di un monumento cristiano che nei secoli ha attraversato splendori e rifacimenti, ritrovamenti e perdite, e ci è giunto ricco di un passato che ancora oggi si può leggere nella tradizione letteraria, in quella figurativa e nelle sue testimonianze sopravvissute. Molteplici i tesori d'arte racchiusi nella basilica: nel complesso hanno lavorato grandi personalità dell'arte rinascimentale italiana come Antoniazzo Romano, Baldassarre Peruzzi, Antonio da Sangallo, Jacopo Sansovino; esponenti della pittura europea come Peter Paul Rubens, Corrado Giaquinto e Giovanni Paolo Panini.
La «Fabrica» di San Carlino alle Quattro Fontane. Gli anni del restauro
a cura di P. Degni
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 280
La chiesa di San Carlino con il suo convento (1634-1667) è la prima opera che Francesco Borromini realizza a Roma come architetto, proponendosi ai Padri Trinitari con un suo progetto. L'opera che seguirà fino al momento della morte vede incompiuta la realizzazione della facciata che sarà poi completata dal nipote. Il volume fornisce dettagliati rilievi e notizie del restauro rendendo giustizia alla genialità dell'architetto che con l'apparato decorativo riesce a dare l'impressione di una forte dilatazione degli spazi in un edificio sacro di ridotte dimensioni. Le operazioni di restauro del complesso hanno riguardato il recupero delle finitura e dei colori e degli stucchi originari, il ripristino della luminosità e della fruibilità della cripta, dove il Borromini avrebbe voluto essere sepolto.
La cattedrale di Orvieto S. Maria Assunta in cielo
Giuseppina Testa
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 256
Madonna del divino amore
Fabrizio Contessa
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 64
Il nuovo santuario mariano di Roma accanto a quello più antico di Santa Maria Maggiore": così Giovanni Paolo II ha definito il santuario della Madonna del Divino Amore. Dal 1740, anno del primo miracolo, innumerevoli pellegrini qui ravvivano la loro fede invocando l'intercessione della Vergine. Il santuario è stato inserito negli itinerari ufficiali per il pellegrinaggio dell'Anno Santo.
