Design tessile e della moda
Tutti i libri di Design tessile e della moda - Pagina 45
La moda nell'arte. Percorsi nella pittura a Padova
M. Beatrice Rigobello Autizi
editore: Il Poligrafo
pagine: 136
Cento nuovi fashion designer
Hywel Davies
editore: Logos
pagine: 383
Per definizione, la moda è da sempre aperta alle idee più originali e accoglie con favore l'innovazione. Questo volume pone l'accento su alcune giovani promesse nel campo del fashion design, offrendo una rassegna eterogenea dei lavori di 100 professionisti provenienti da tutto il mondo.
1087 i costumi della traslazione normanni e bizantini
Luigi Spezzacatene
editore: Edizioni di Pagina
pagine: 60
Il volume è il catalogo di una mostra di costumi medievali impiegati durante il corteo storico della festa di San Nicola di Bari, appuntamento ormai stabile nel culmine delle manifestazioni del Maggio di Bari.
Assessoratomoda. Ricerca manifattura politica Firenze
Elisabetta Cianfanelli
editore: Polistampa
pagine: 184
Il volume rende omaggio alla creatività e raccoglie i progetti e gli eventi realizzati tra il 2006 e il 2009 dall'Assessorato Moda della Provincia di Firenze. Un team eterogeneo, quello guidato dall'assessore Elisabetta Cianfanelli, formato da giovani architetti e designers, che ha saputo esprimersi in iniziative tese a valorizzare la moda e la grande tradizione manifatturiera del territorio fiorentino e innovare le modalità di lavoro nella pubblica istituzione. Manifattura, ricerca e politica sono le tre parole chiave su cui si sono sviluppati tutti i vari eventi. Filo conduttore dei progetti come la trama di un tessuto, la ricerca fatta sul campo è divenuta mezzo attivo d'intervento grazie al quale si è potuto contribuire alla risoluzione di annose problematiche del territorio e valorizzarne capacità e risorse.
Un secolo di moda femminile. Parigi (1794-1894)
Antonino Buttitta , Alberto Abruzzese
editore: Sellerio Editore Palermo
La matassa primordiale
Isabella Ducrot
editore: Nottetempo
pagine: 72
In questo saggio di Isabella Ducrot, l'arte del tessere narra la sua storia, dai primi intrecci di trama e ordito nella "matas
Dressing up Milano. Ediz. italiana e inglese
Antonio Guccione
editore: Skira
pagine: 192
"Per prima cosa pensai al titolo - Un vestito per la città di Milano - che poi divenne per motivi di carattere internazionale Dressing Up Milano. Con l'aiuto del mio amico Antonio Frana sviluppai il contenuto nella scelta degli stilisti che avessero un rapporto territoriale con la città di Milano. Devo dire non fu una cosa facile, per motivi editoriali mi limitai a ventotto stilisti, i migliori, i più geniali del panorama della moda mondiale. Per alcuni giorni girovagai per la città come un turista qualsiasi, le strade, i monumenti, i palazzi, li osservavo sotto un'altra luce, accidenti, ma chi l'ha detto che Milano non è interessante da fotografare, ma chi l'ha detto che la luce di Milano non è bella, vedevo la città per la prima volta e la trovavo estremamente moderna, attuale, stimolante. Ci fu poi la scelta dei monumenti, anche questa una vera impresa, anche lì non potevo certo includere tutto quello che volevo, decisi di unire monumenti storici e strutture moderne". Venne poi la scelta degli abiti e delle modelle. Quindi vestito, modella, monumento, truccatore, parrucchiere, assistenti, permessi. Nessuno ci ha visti, nessuno si è accorto di ciò che stavamo facendo. Si, perché se sei una persona educata Milano ti vuole bene e questo ve lo assicuro". (Antonio Guccione)
Edward Steichen. L'alta moda. Gli anni di Condé Nast (1923-1937)
a cura di W. A. Ewing , T. Brandow
editore: Skira
pagine: 208
Steichen era già pittore e fotografo affermato sulle due sponde dell'Atlantico quando, nei primi mesi del 1923, gli offrirono l'incarico più prestigioso e certamente più redditizio nel campo della fotografia commerciale, quello di fotografo capo per "Vogue" e "Vanity Fair", le autorevoli e influenti riviste Condé Nast di moda e costume. Nel corso di quindici anni Steichen produsse un corpus di opere di ineguagliabile genialità e si avvalse del proprio talento straordinario, accompagnato da una prorompente vitalità, per rappresentare e valorizzare la cultura contemporanea e i massimi esponenti della vita politica, letteraria, teatrale, operistica, con un occhio di riguardo per il mondo dell'alta moda. Avendo personalmente frequentato gli ambienti artistici più progressisti in patria e all'estero ed essendo un eclettico di carattere, era l'interprete ideale dell'alta moda in fotografia. Gli anni venti e trenta rappresentano il momento culminante della carriera fotografica di Steichen e tra le opere da lui realizzate per "Vogue" e "Vanity Fair" si annoverano alcune delle più stupefacenti fotografie del XX secolo.
George Barbier. La nascita del déco. Catalogo della mostra (Venezia, 30 agosto 2008-5 gennaio 2009). Ediz. inglese
a cura di B. Martorelli
editore: Marsilio
pagine: 176
La vestaglietta. Una storia tra erotismo e moda
Elda Danese
editore: Marsilio
pagine: 152
Saldamente impressa nella memoria collettiva, la vestaglietta è un abito dall'dentità poliedrica: uniforme per il lavoro domes
Un mondo di carta. Isabelle de Borchgrave incontra Mariano Fortuny. Ediz. trilingue
a cura di P. Vatin Barbini
editore: Skira
pagine: 120
Isabelle de Borchgrave ci racconta Mariano Fortuny, il suo genio, il suo mondo, il suo Palazzo Pesaro degli Orfei, la sua famiglia, i suoi amici, i suoi vestiti e tessuti in questo carnet de voyage ricco di evocazioni ed emozioni, e illustrato con disegni, acquerelli e fotografie. Impressioni di un incontro tra due artisti. Oltre ottanta tra abiti, accessori e trompe-l'oeil realizzati interamente in carta con incredibile perizia e un talento inconfond dall'artista belga Isabelle de Borchgrave tratteggiano un insolito percorso ne vita e nel mondo di Fortuny, ne illustrano episodi e personaggi salienti, creando nel suo palazzo-museo ambientazioni e modelli tridimensionali coinvolg Isabelle, personaggio eclettico, spazia dalla pittura all'alta moda, dal tessi alla decorazione, dal design a una particolarissima lavorazione della carta. C su un'abilità minuziosa, trae ispirazione da un occhio attento e infaticabile, oltre che da una singolare attitudine alla sperimentazione. Per questo l'incon con l'opera di Mariano Fortuny (1871-1949) - pittore, fotografo, creatore di a e costumi, mobili, scenografie e luci per il teatro - è per lei fatale. Il vol realizzato in occasione della mostra veneziana (14 marzo-21 luglio 2008), ha il compito di sottolineare non solo la preziosità degli abiti tridimensionali ma una sfida più complessa: restituire un sogno, un'atmosfera, un'epoca, non d punto di vista filologico ma attraverso una partecipazione e condivisione empa totale.
Storia delle vesti liturgiche
Sara Piccolo Paci
editore: Ancora
pagine: 448
Un'opera che colma un vuoto su un tema, quello delle vesti liturgiche nel mondo cristiano, che, pur sembrando di importanza minore, giunge rapidamente al nocciolo di numerose questioni, come il rapporto tra dignità del corpo e apparenza, tra funzione e simbolo, tra espressione di spiritualità o di potere.
Gli strumenti per la comunicazione visiva nel progetto di moda
Andrea Manciaracina
editore: Maggioli Editore
pagine: 159
Il presente volume nasce con l'intento di fornire uno strumento teorico e pratico per i corsi di comunicazione visiva dell'ind
Corpo d'arte/fatto
Chiara Colombi
editore: Maggioli Editore
pagine: 175
Il testo indaga il tema della ridefinizione della propria identità attraverso il progetto del corpo e i molteplici strumenti u
La moda e l'architettura
Gisella Giammarresi
editore: Mondadori Electa
pagine: 288
Il volume fornisce una visione d'insieme del recente fenomeno dei "flagship store" progettati per i grandi stilisti dai più noti architetti di tutto il mondo. Uno studio corredato da un saggio introduttivo dedicato al marketing, da contributi di architetti e stilisti e con una rassegna di 15 edifici. Il volume presenta i quindici progetti più interessanti realizzati nell'ultimo decennio, evidenziando di volta in volta come le risposte progettuali alle specifiche richieste dei committenti rappresentino anche tappe significative del personale percorso di ricerca dell'architetto. Dalla Maison Kermes di Renzo Piano agli Epicentri Prada di Rem Koolhaas e Herzog & de Meuron, dal Dior di Kazuyo Sejima al Tod's di Toyo Ito, dagli Store Armani di Claudio Silvestrin e Massimiliano e Doriana Fuksas al recente Louis Vuitton Osaka di Kengo Kuma.
Creo vivo sogno
Giacomo Alvino
editore: Tullio Pironti
pagine: 285
Questo libro narra del ragazzo che riesce a compiere con successo un completo ciclo di studi, e sempre comunicando con il suo
Texture design
Daniela Calabi
editore: Maggioli Editore
pagine: 243
Questo testo nasce dall'esperienza didattica triennale del Laboratorio di Comunicazione visiva della Facoltà del Design, polo
