Design
Tutti i libri di Design - Pagina 248
Materiali per il design: espressività e sensorialità
Marinella Levi , Valentina Rognoli
editore: Polipress
pagine: 192
Jean Prouvé. La poetica dell'oggetto tecnico
editore: Skira
pagine: 392
Il volume illustra compiutamente la complessità di una figura professionale in grado di coniugare creatività, imprenditorialità ed etica del lavoro legando l'artigianato all'industria e il design all'architettura. Soprattutto negli ultimi anni il lavoro di Jean Prouvé si è imposto all'attenzione degli esperti e del pubblico. Le capacità tecniche unite al senso estetico, le invenzioni nel campo dell'edilizia e degli elementi costruttivi e gli oggetti di arredo da lui disegnati nel segno della funzionalità, hanno infatti enormemente influenzato il modo di pensare la progettazione architettonica e di design del XX secolo. Con la retrospettiva Jean Prouvé. La Poetica dell'Oggetto Tecnico si inaugura uno stimolante colloquio tra antico e moderno, attraverso l'esibizione di oggetti di design, prototipi e numerosi modelli di architettura che hanno indubbiamente segnato e influenzato il pensiero e la progettazione del ventesimo secolo. Il volume è il Catalogo della mostra di Mantova (Fruttiere di Palazzo Te, 18 febbraio-22 aprile 2007).
Il Male. 1978-1982. I cinque anni che cambiarono la satira
Vincino
editore: Rizzoli
pagine: 159
Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, una rivista ha rivoluzionato il modo di fare satira in Italia
La fabbrica del design. Conversazioni con i protagonisti del design italiano
a cura di
G. Castelli
,
P. Antonelli
F. Picchi
e altri
editore: Skira
pagine: 408
I nomi più eccellenti del design italiano post bellico sono riuniti in un importante volume voluto e concepito da Giulio Castelli, uno dei padri del design italiano contemporaneo, fondatore del Compasso d'Oro e della Kartell e scomparso il 7 ottobre 2006. La storia del design vista attraverso la testimonianza viva di chi l'ha reso possibile dal punto di vista industriale ed economico, voci che poi si intrecciano con l'esperienza dei progettisti che di questa storia hanno costruito forme ed estetica. Il volume appare come uno strumento essenziale per capire le tante storie che hanno fatto la fortuna dell'Italian style, appassionante come un racconto e insieme di grande interesse per il valore scientifico e documentario. Kartell, Alessi, Arflex, Bonacina, Cassina, Zanotta, Flos, Artemide, Danese, Brionvega, Poltronova, Castelli, Flexform, Driade, Alias, De Padova, solo alcuni nomi per raccontare un universo di tecniche, esperienze, sperimentazione e innovazione che hanno fatto grande nel mondo il design italiano.
Made in Italy. Storia del design italiano
Renato De Fusco
editore: Laterza
pagine: 338
Il liberty, il futurismo, l'art déco, il fascismo, il razionalismo, lo stile Olivetti, il neo-storico, l'high tech, il minimalismo, il radical design, fino all'era informatica: Renato De Fusco traccia la complessa evoluzione del design nel nostro paese privilegiando le continuità formali che la caratterizzano, piuttosto che la pura successione cronologica da cui è scandita Questo volume approfondisce le peculiarità proprie di una nazione come l'Italia dove mancano, o sono mancati, solidi riferimenti come risorse, grandi imprese industriali, vasta committenza: un contesto produttivo-commerciale che ha inevitabilmente influenzato la vivacissima parabola artistico-culturale del nostro design.
Design anonimo in Italia. Oggetti comuni e progetto incognito
Alberto Bassi
editore: Mondadori Electa
pagine: 269
Il volume è dedicato all'ampia famiglia di oggetti di uso quotidiano di cui non solo non si conosce il progettista ma che non si identificano immediatamente con un'azienda. In un momento in cui viene data grande rilevanza alla "firma" del designer o del brand, più in generale in una fase di trasformazione delle merci estetiche contemporanee, le "normali" virtù del design anonimo meritano di essere sostenute e proposte ad exempla. Il volume presenta un corpus centrale di oltre settanta schede, dedicate ad altrettanti oggetti, volte a costituire un primo inventario del design anonimo italiano che identifica in questi artefatti, dall'età preindustriale ai nostri giorni, la prima sistematica ricognizione di prodotti anonimi dal design di qualità in Italia. Dalla moka Bialetti all'Ape Piaggio, dalle sedie di Chiavari al borsalino, dalla tripolina alla pentola a pressione, dal gelato "La coppa del nonno" al Campari Soda.
Carnet della cambusa. Le ricette di Corto Maltese
Hugo Pratt , Michel Pierre
editore: Lizard
pagine: 144
Nato durante una chiacchierata a tavola fra Michel Pierre e Hugo Pratt, questo carnet di viaggio riunisce, nei 5 capitoli corr
Bob Richardson
a cura di T. Richardson
editore: Damiani
pagine: 240
Assieme a fotografi del calibro di Richard Avedon, Helmut Newton e David Bailey ha rivoluzionato la foto di moda e il suo lavoro è stato seminale per fotografi come Peter Lindbergh, Bruce Weber e Steven Meisel. Questo libro rende noto il genio di Bob Richardson, protagonista celebrato in una monografia curata dal figlio Terry Richardson. Attraverso 200 foto "black & white" il volume riscopre l'arte di un fotografo che ha lasciato il segno sulle pagine dei più importanti magazine del mondo. Da Vogue a Harper Bazaar, le sue foto raffinate e seducenti sono caratterizzate da una straordinaria capacità narrativa, mostrando allo stesso tempo la ruvidità di una generazione ribelle in cui convive perfettamente droga, eleganza, sesso, bellezza e alcol. Nonostante Richardson nel tempo abbia distrutto buona parte delle proprie immagini, Terry ha voluto curare l'edizione di questo libro che include uno scritto autobiografico del padre insieme all riproduzione di alcuni editoriali in cui le foto possono essere osservate nel loro layout grafico originale dal sapore vintage.
Design degli interni. Contributi al progetto per l'abitare contemporaneo
a cura di L. Guerrini
editore: Franco Angeli
pagine: 256
Seta. Potere e glamour. Tessuti e abiti dal Rinascimento al XX secolo. Catalogo della mostra (Cuneo, 28 ottobre 2006-25 febbraio 2007)
a cura di R. Orsi Landini
editore: Silvana
pagine: 192
Sfarzo, raffinatezza e seduzione. Questi sono gli argomenti affrontati nel volume, dedicato alla storia di un materiale tanto antico quanto prezioso: la seta. Pubblicato in occasione dell'omonima mostra, il catalogo sottopone all'attenzione del pubblico tre momenti storici in cui la seta, soprattutto attraverso le vesti, ha assunto un ruolo significativo nella storia del costume e della produzione: il Rinascimento, gli anni a cavallo fra Seicento e Settecento, e la prima metà del secolo XX. Il boom della seta, che vede la realizzazione di veri e insuperati capolavori tessili - manifestazione di ricchezza dei ceti più potenti - è il Quattrocento, quando alcuni centri italiani, come Venezia, Firenze o Genova, ne diventano i più importanti produttori europei. Una produzione pregiata che viene accresciuta, fra Seicento e Settecento, dagli scambi con il lontano Oriente: decorazioni bizzarre e fantastiche, ispirate alla cultura figurativa turca, indiana, cinese e giapponese, fioriscono su fondi dalle cromie nuove e brillanti. Il Novecento, con il diffondersi dell'industrializzazione, vede mutare ancora l'aspetto e il significato dell'abbigliarsi in seta. Questa diventa un tessuto di appannaggio quasi esclusivamente femminile, mentre nuovi generi tessili, come crêpes e chiffons, favoriscono l'affermazione di una nuova moda, tutta giocata sulla seduzione.
Dolce & Gabbana. Fashion Album
Mariuccia Casadio
editore: Skira
pagine: 432
I grandi maestri della fotografia contemporanea interpretano in questo volume la produzione di Dolce & Gabbana. Quello tra moda e fotografia è un legame prolifico. Un cortocircuito d'ispirazioni. Le idee e innovazioni del fashion design hanno infatti generato una straordinaria produzione creativa, trasformando la fotografia di moda in uno dei linguaggi tra i più seducenti e influenti del nostro tempo. Un libro di grande formato e grandi immagini. Questo progetto documenta non soltanto vent'anni di modelli e icone legate al mondo di Dolce & Gabbana, ma si trasforma anche in una ricca e sceltissima antologia fotografica. Il volume costituisce un compendio di stili e tendenze creative tra la moda e la fotografia, raccogliendo scatti memorabili di Patrick Demarchelier, Steven Klein, Peter Lindbergh, Craig McDean, Steven Meisel, Helmut Newton, Mario Sorrenti, Paolo Roversi, Juergen Teller. E ancora Mario Testino, Michael Thompson, Inez van Lamsweerde & Vinoodh Matadin ed Ellen von Unwerth.
Franco Canale. Il racconto della grafica
editore: Electa Napoli
pagine: 176
Tra arte e design, libertà della ricerca espressiva e rigore del progetto grafico, le opere di Canale accompagnano e documentano le metamorfosi più significative della scena politica, sociale e culturale degli ultimi decenni. "Nel caso di Canale si può tranquillamente parlare di 'grafica da esplorare' e, contemporaneamente di 'illustrazione funzionale'. Una illustrazione che schiva i rischi dello slittare dalla contemplazione al feticismo (al feticismo, per intenderci, che si concreta nelle mostre di originali in galleria), una illustrazione insomma accuratamente e marcatamente predisposta alla propria riproduzione tecnica." (Giovanni Anceschi)
Gucci by Gucci
Sarah Mower
editore: Mondadori Electa
pagine: 400
La storia della fortunata maison Gucci: dal 1920, anno in cui Guccio Gucci fonda la prima bottega a Firenze, all'arrivo di Tom Ford nel 1990, che dona nuova linfa all'identità della Casa, alle più recenti collezioni di Frida Giannini. Il volume si sofferma sull'iconografia dello stile Gucci - il bambù, la doppia G, il morso del cavallo, la fascia verde e rossa - autentico "dizionario" di un linguaggio creativo inconfondibile. Per ogni sezione, immagini delle più note campagne pubblicitarie, scatti inediti di grandi fotografi, ritratti delle celebrità che da sempre amano e scelgono lo stile Gucci. Vere icone di stile - la borsa con il manico di bambù o la mitica Jackie O, creata appositamente per Jackie Kennedy, solo per citarne alcune le creazioni di Gucci si elevano a strumenti sofisticati di una moda lussuosa, cifra di uno stile inimitabile.
Alberto Del Biondi. Industria del design. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 128
Creata da Alberto Del Biondi, imprenditore designer italiano, l'Industria del Design è un polo di progettazione dove creatività, management, design e impresa si fondono per garantire le risorse più appropriate a ogni progetto mediante una ricerca e un'innovazione costanti. Un percorso partito all'inizio degli anni '80 con il design della calzatura, di cui l'Industria del Design è probabilmente leader mondiale, per giungere oggi a una realtà dove l'industrial design, i progetti di architettura e interior design si nutrono dell'esperienza e della cultura acquisita sui mercati di tutto il mondo. Il design per Alberto Del Biondi non è puro e semplice stile, rappresenta l'anima di un oggetto, come dimostrano i numerosi ed eterogenei progetti gestiti quotidianamente dalla struttura. È il frutto di una visione allargata, in continua evoluzione, che sposandosi alle necessità delle aziende e dei clienti genera prodotti di successo. La tecnologia è interpretata come elemento che permette di semplificare la vita di tutti i giorni, di migliorare le performance di prodotto o di processo, senza mai distogliere lo sguardo da quegli elementi di calore e tradizione che sono l'essenza del lavoro artigianale. Questo processo di ricerca continua all'interno della filosofia di Alberto Del Biondi ha portato a una riconsiderazione complessiva sull'universo del design, all'interno del quale oggi la calzatura è solo uno degli elementi costitutivi.
Milan. Dolce & Gabbana. Ediz. italiana e inglese
Mariano Vivanco , Ivan Zazzaroni
editore: Mondadori Electa
pagine: 200
"Il punto d'incontro non è la Sicilia, non può essere il nero di Bufalino né il rosso di Verga. Perché non c'è Sicilia nel Milan. A unire - meglio: a fondere - il simbolo del calcio moderno con Dolce & Gabbana è la spontaneità della passione, è la forza dissacratoria e spiazzante del poeta che - come Dolce & Gabbana, come il Milan - ha saputo rompere gli schemi cavalcando l'eresia, cambiando l'ordine delle cose, smontando e reinventando il classico e il moderno, il sacro e il profano, il 1950 e il 1970, il 1899 e il 2006. Il punto d'incontro è Pier Paolo Pasolini. Mentre sfogliate queste pagine incontrando Shevchenko e Seedorf, Maldini e Gattuso, Stam e Ambrosini, Pirlo e Cafu, Gilardino e Costacurta, Kaladze e Serginho, Dida e Jankulovski, Fiori e Ancelotti, insomma il Milan di Dolce & Gabbana, provate a leggere qualche passaggio di Ragazzi di vita e Caos. La sensazione è strana: il corpo è lo stesso. 'Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro'." (Ivan Zazzaroni)
Guida agli stili tipografici
Timothy Samara
editore: Il Castello
pagine: 256
Il volume intende essere una guida essenziale per tutti i designer alla ricerca dello stile tipografico e della tavolozza di c
