Design
Tutti i libri di Design - Pagina 171
Benetti
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 165
Dal 1973 Benetti è produttore, a livello mondiale, di yacht da 85 piedi in su: sue le barche che hanno fatto storia, come il f
ADI Lombardia Design Codex 001. Il passaggio dell'innovazione. Milano e la Lombardia. Ediz. italiana e inglese
a cura di T. Giacobone , D. Galico
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 350
Condividere l'innovazione. Creare condizioni che facilitino l'incontro e la collaborazione, riconoscere e valorizzare i risultati ottenuti. Il design deve essere completamente integrato, prima culturalmente e poi operativamente, con tutte le altre funzioni aziendali, dal marketing, alla progettazione, alla produzione, alle vendite in modo da contribuire per la sua parte alla costruzione di un'identità aziendale che deve condividere dall'interno gli obiettivi dei prodotti. Non a caso da queste pagine scaturiscono alcune indicazioni che mostrano come quello dell'esternalizzazione del design sia un falso problema, che sostituisce la vera necessità: dentro o fuori, il design deve essere parte integrante dell'intero processo di sviluppo e deve scaturire da una cultura interna all'azienda. La ricerca, basata su un'ampia indagine che ha abbracciato numerose aziende di molti settori produttivi, si focalizza su trenta casi studio, che hanno evidenziato il valore del design nel caso in cui questo sia correttamente integrato con il resto dell'azienda.
La pelle del design. Progettare la sensorialità
Eleonora Fiorani
,
Barbara Del Curto
e altri
editore: Lupetti
pagine: 227
Questo libro si propone di analizzare le relazioni tra materia e uomo, in che modo la materia viene percepita e come può essere riprogettata. In particolare, si pone l'obiettivo di indagare come le tecnologie possono conferire qualità sensoriali alla superficie di un prodotto di design, quindi alla "pelle" degli oggetti. L'evoluzione tecnologica, infatti, ha esteso le possibilità di operare sulla materia, trasformarla e plasmarla a proprio piacimento, portando però a uno smarrimento della sua identità e di conseguenza a una perdita dell'identità dei manufatti prodotti. La caratterizzazione espressiva e sensoriale dei materiali, ovvero la progettazione delle cosiddette "qualità soft" - come sensazioni tattili, colori e trasparenza - permette invece di reimpadronirsi della dimensione culturale, sensoriale e comunicativa degli oggetti. Queste qualità sono veicolate soprattutto dalla superficie che rappresenta l'interfaccia tra oggetto e utente. A fronte di una letteratura scientifica, sia di design sia di ingegneria, ricca di informazioni tecniche sui processi tecnologici di produzione e finitura, così come di informazioni su caratteristiche e applicazioni dei materiali stessi, non è sempre facile abbinare le tecnologie agli effetti ottenibili con i diversi materiali. Con questo libro, pertanto, si intende creare un ponte tra tecnologie e caratterizzazione espressiva e sensoriale della superficie dei materiali.
Dean Skira. My light
a cura di T. Zamelli
editore: Lupetti
pagine: 143
Gli utlimi trent'anni sono stati, per il settore della illuminazione, carichi di avvenimenti e di prospettive. Gli anni successivi al'68, infatti presentano una grande volontà di rottura dei sistemi culturali e formali. Il volume riunisce le principali opere di Dean Skira, che hanno illuminato monumenti, edifici pubblici e privati in tutto il mondo.
Gerrit Rietveld
Ida Van Zijl
editore: Phaidon
pagine: 240
Insieme a Piet Mondrian, uno dei maggiori protagonisti del movimento d'avanguardia De Stijl, Gerrit Rietveld (1888-1964) con i suoi progetti ha completamente cambiato lo sviluppo dell'architettura e del design nel ventesimo secolo. I due lavori più noti di Rietveld sono la "Sedia rosso blu" e la "Schroder House" che hanno influenzato generazioni e generazioni di architetti e designers. Il volume è riccamente illustrato con fotografie, disegni, dipinti e materiale d'archivio che testimoniano ogni periodo della vita di Rietveld, includendo anche numerose immagini inedite.
Guilty. The realization of a concept. Ediz. italiana e inglese
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 166
Guilty nasce macchina navigabile, scandita nel fraseggio dei segni persino prossimo al brutale
Be a nose. Tre taccuini
Art Spiegelman
editore: Einaudi
pagine: 252
Disegni, appunti, illuminazioni improvvise
In vetrina. Storia e curiosità delle 20 migliori boutique italiane che hanno lasciato un segno nel mondo della moda
Michela Zio
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 207
Venti protagonisti il cui nome è legato a venti boutique. La storia di venti fantastiche vetrine figlie del dopoguerra si snoda fino agli anni Ottanta lungo città grandi e piccole. Venti boutique rimaste accese come altrettanti fari a segnalare ciò che resta e ciò che cambia, a orientare i gusti delle generazioni che si sono succedute. Passo dopo passo attraverso le tendenze, le provocazioni, la creatività, la classicità e l'effervescenza instancabile del gusto. Venti racconti ispirati da venti protagonisti che hanno saputo interpretare i sogni prima che la tirannia della griffe marchiasse i negozi con un solo nome.
Design in Italia. L'esperienza del quotidiano
Valentina Croci , Porzia Bergamasco
editore: Giunti Editore
pagine: 288
A partire dalla seconda metà del Novecento il design italiano si colloca ai vertici della creatività internazionale, ottenendo riconoscimenti e diffusione che nessuna altra disciplina artistica del nostro paese ha raggiunto. Designer e imprenditori, ma soprattutto gli oggetti prodotti dalla creatività italiana hanno conquistato le case di tutto il mondo. Un successo determinato da tre elementi fondamentali: funzionalità, gusto, cura dei materiali. Una produzione trasversale ai diversi settori merceologici: un.impostazione originale del modo di progettare che ha investito non solo la produzione di mobili, ma anche e soprattutto quella di complementi di arredo, oggettistica, elettrodomestici, moda, auto, elettronica, packaging, sport, editoria, nautica, fino alle tecnologie più recenti e di confine, come quella dei tessuti, delle innovazioni degli ambienti di lavoro del trasporto collettivo, dell.arredo urbano, dei luoghi della distribuzione e del design medicale.
Luxory toys for men
editore: TeNeues
pagine: 219
"This is a man 's world". Questo libro è dedicato a quegli uomini che amano condurre uno stile di vita esclusivo. Esprime un concetto di lusso in grado di far battere forte il cuore al "sesso forte". Dall'eliski su pendii innevati incontaminati, a un tuffo con gli squali, a un volo nello spazio - i più bei sogni dell'infanzia, le avventure per terra, per mare e per aria rientrano qui nella sfera del possibile. La gamma dei prodotti spazia dagli orologi fatti a mano ai bolidi sportivi, dagli altoparlanti in edizione limitata agli yacht di lusso, in un caleidoscopio del gusto esclusivo.
Manga impact! Il mondo del'animazione giapponese
editore: Phaidon
pagine: 294
Una guida illustrata al mondo dei manga e degli anime giapponesi firmata da un team internazionale di esperti; un'opera di riferimento che presenta oltre 300 voci monografiche sui più importanti personaggi e creatori di manga e anime nonché tredici saggi tematici. Il volume passa in rassegna disegnatori e registi di successo tracciando un'esaustiva panoramica su film, sene televisive, case di produzione e artisti.
Taglio e cucito
Lucia Mors
editore: Logos
pagine: 120
Questo libro dedicato ai professionisti spiega il processo di creazione dei motivi decorativi nel campo della moda. Una chiara sequenza di fotografe e descrizioni spiega come affrontare la decorazione di gonne, camicie e abiti e di tutte le loro possibili varianti. A poco a poco il lettore viene aiutato a sviluppare le proprie capacità e la propria creatività portandolo ad affrontare compiti sempre più difficili come l'adattamento di modelli base o la riproduzione di decorazioni prese da raffigurazioni pittoriche. Lucia Mors ha iniziato nello Studio di Vivienne Westwood. Da allora ha conseguito una laurea in fashion design alla Meisterschule a Monaco di Baviera ha collaborato con il marchio di calzature Selve. Al momento approfondisce i propri studi alla University od Arts di Berlino.
Gli anni '70
editore: Logos
pagine: 248
Gli anni '70 furono gli anni d'oro delle discoteche. Tony Manero e company dettavano legge in quanto a stile e mosse di ballo. I pantaloni erano a zampa di elefante, le maglie psichedeliche e furoreggiavano le lavalamp. In questo libro una sorta di simpatico viaggio della memoria nostalgico per i grandi e di ispirazione per i più giovani. Le fotografie sono a tutta pagina e coloratissime.
Gianfranco Ferré. Disegni. Ediz. italiana e inglese
Rita Airaghi , Giusi Ferré
editore: Skira
pagine: 456
Dagli appunti di Gianfranco Ferré: "Disegnare, per me, significa gettare sulla carta un'idea spontanea per poter poi analizzare, controllare, verificare, pulire, riducendo gli elementi di base a linee sintetiche e precise, innestate su diagonali e parallele e racchiuse dentro forme e figure geometriche... da stilista e architetto concepisco la moda come design". E dalla formazione di architetto Gianfranco Ferré trae il suo metodo, che proprio nel disegno ha il suo fulcro, il suo momento fondante, il suo modo di dare una forma alle idee, concretezza a un'intuizione, "fermare le impressioni e dar loro un abbozzo di consistenza": il disegno quindi come "necessità e passione insieme, punto d'arrivo nella dimensione della realtà e insieme punto di partenza per un progetto". Il libro dei disegni di Ferré vuole dunque ricostruire un percorso intellettuale, l'evoluzione di un mondo interiore di ricerca, di lettura, di sintesi culturale e stilistica, che resti come testimonianza e spunto di riflessione: disegno come espressione di libertà e rigore, di creatività e metodo, ma allo stesso tempo strumento di lavoro, esercizio quotidiano, habitus mentale, approccio concreto. Soprattutto, metodo di lavoro.
Il museo visibile. Visual design, museo e comunicazione
Giovanna Vitale
editore: Lupetti
pagine: 208
Il museo è un sistema complesso e come tale va progettato
Il calzolaio dei sogni. Autobiografia di Salvatore Ferragamo
a cura di S. Ricci
editore: Skira
pagine: 232
Nato nel 1898 a Bonito, Salvatore Ferragamo dopo avere studiato l'arte del calzolaio a Napoli apre un piccolo negozio. Nel 1914, emigra a Boston, per poi trasferirsi in California, prima a Santa Barbara, poi a Hollywood dove progetta calzature per le produzioni cinematografiche diventando presto così il "Calzolaio delle Star"; per fare un esempio, le celebri scarpette di rubino di Dorothy nel film "Il mago di Oz", del 1939, furono realizzate da lui. Dopo tredici anni di attività negli Stati Uniti, ritorna in Italia nel 1927 e si stabilisce a Firenze dove fonda il brand Ferragamo oramai famoso nel mondo, concentrando i suoi sforzi sulla sperimentazione e brevettando numerosi modelli e innovazioni tecniche, spaziando dai modelli più bizzarri, spesso veri e propri oggetti d'arte di altissimo design, a linee di eleganza più tradizionale, che spesso servirono da ispirazione anche ad altri progettisti della calzatura del suo tempo.
Cool escapes top of the world
editore: TeNeues
pagine: 394
Dimenticare completamente la quotidianità? Niente di impossibile
Scarpe! I modelli che hanno fatto la storia della moda
a cura di I. Danieli , R. Chiesa
editore: Rizzoli
pagine: 544
Hai sempre sognalo la classe insuperabile di un sandalo Ferragamo, il fascino della suola rossa Louboutin, il ticchettare dell
Doing for peace. Design e pratiche per la cooperazione internazionale
Patrizia Ranzo
,
M. Antonietta Sbordone
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Questo testo nasce dalla ricerca svolta all'interno del Laboratorio Ideas for Peace del Dipartimeno IDEAS (Industrial Design,
