Design
Tutti i libri di Design - Pagina 124
L'animazione dipinta. La corrente neopittorica del cartoon italiano
Priscilla Mancini
editore: Tunué
pagine: 208
"Che cosa significa che, in una società dello spettacolo e in una cultura dominate dall'esigenza di esibirsi, dei cineasti lavorino a proprie spese e rigettino la logica della celebrità e dell'arricchimento? Che, in una comunicazione che inghiotte politica, cronaca, sport, economia, degli artisti sganciati l'uno dall'altro ma mossi da uno stesso impulso s'incaponiscono a creare prodotti che richiedono intelligenza per essere gustati? Che, nel contemporaneo delirio di elettronica e d'informatica, gli stessi artisti ritornino alle tecniche originarie della pittura e del disegno oppure pieghino il pixel alle esigenze originarie della gouachet". È quanto si chiede, nella prefazione di questo libro, il grande storico dell'animazione Giannalberto Bendazzi, primo studioso ad aver ipotizzato l'esistenza e riconoscibilità di una Corrente Neopittorica nel cinema d'animazione. A rispondere in maniera compiuta e rigorosa a queste domande è una sua ex allieva, Priscilla Mancini, che per questo volume ha dato corpo e seguito all'intuizione di Bendazzi e ha studiato e intervistato gli animatori riconducibili alla Corrente Neopittorica, peraltro quasi tutti italiani. "L'animazione dipinta" è il primo libro a occuparsi in modo specifico e approfondito di questa corrente del cinema animato, al crocevia fra pittura, cinema, video arte e poesia.
Il metodo Cappellini. Il sogno declinato
a cura di F. Serrazanetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 192
Cappellini non è solo il progetto di un'azienda di mobili contemporanei: è un'officina delle idee, un progetto globale che ha saputo raccogliere e delineare nuove tendenze culturali, scoprire nuovi talenti come Jasper Morrison o i fratelli Bouroullec, creare oggetti dall'identità forte e raffinata, cercando di dare risposta ai desideri più privati delle persone e di lavorare allo stesso tempo sull'innovazione. Il libro è uno "zibaldone" fatto di ricordi personali, incontri straordinari, oggetti di design e creazione di idee, tra fantasia e realtà. Senza bisogno di seguire una narrazione di tipo convenzionale, il lettore è libero di esplorare il dietro le quinte del mondo del design cercando la propria chiave per scoprire i segreti del "metodo" Cappellini. Al racconto fatto di parole si affianca quello delle immagini: oggetti e ritratti che hanno segnato e guidato la realizzazione di tanti piccoli sogni, che sono entrati nella storia del design, nelle collezioni dei musei ma soprattutto nelle case delle persone.
Design management. Gestire strategie, processi e implementazione
Kathryn Best
editore: Zanichelli
pagine: 216
Il design ha un ruolo chiave nel plasmare il mondo creando nuovi prodotti, sistemi e servizi
Logo decode. From logo design to branding. Ediz. inglese, francese e spagnola
Wang Shaoqiang
editore: Promopress
pagine: 240
Fashion. Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast
Nathalie Herschdorfer
editore: Contrasto
pagine: 296
La prima fotografia di moda fu probabilmente scattata da Edward Steichen, fotografo americano di origine europea, nel 1911. Quell'immagine aveva già tutta la magia, il mistero, il sogno, il fascino che ancora oggi riconosciamo come elementi fondamentali delle grandi fotografie di moda. Da allora, molti maestri della fotografia internazionale - da Cecil Beaton a Irving Penn, da Helmut Newton a Mario Testino - sono riusciti con il loro talento, la loro tecnica e la loro creatività, a trasformare la fotografia di moda in un linguaggio artistico di formidabile coerenza e forza visiva. Le fotografie di moda sono glamour, eleganti, bellissime, magiche. E molte tra queste sono nate nelle pagine delle riviste e dal lavoro di direttori e art director come Diana Vreeland o Alexander Liberman, che dalle pagine delle pubblicazioni Condé Nast hanno indirizzato, guidato e valorizzato la carriera dei grandi autori. Proprio la collaborazione creativa tra redazione e fotografo riesce a rendere la fotografia di moda innovativa, spesso provocatoria, ma sempre capace di catturare e anzi anticipare, lo stile del momento. Questo libro, e la mostra che l'accompagna, presenta i primi lavori di autori celebri come Horst P. Horst, Erwin Blumenfeld, David Bailey, Guy Bourdin, Corinne Day, Deborah Turbeville e Solve Sundsbo, apparse nelle pagine di Vogue, Glamour e altre riviste Condé Nast.
Il futuro del contemporaneo. Conservazione e restauro del design
a cura di G. Cassese
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
Hugo Pratt. Incontri e passaggi
a cura di P. Zanotti , S. Tchang
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 110
"Bisogna leggere molto per fare un buon fumetto" spiega Hugo Pratt in un'intervista del 1994, "anche cinquanta libri per tirar
Il bisonte. Stamperia d'arte e scuola di grafica
a cura di A. Bimbi , A. Natali
editore: Polistampa
pagine: 80
Corto Maltese e la poetica dello straniero. L'atelier carismatico di Hugo Pratt
Stefano Cristante
editore: Mimesis
pagine: 145
Corto Maltese nasce nel 1967 dalla matita del grande disegnatore veneziano Hugo Pratt
La logica dell'approssimazione, nell'arte e nella vita
a cura di A. Colonetti , G. Dorfles
editore: Silvana
pagine: 176
"Viviamo in mezzo all'approssimazione, diremmo quasi che senza approssimazione la nostra vita diventerebbe impossibile, e ancora maggiormente la nostra arte"; così scriveva Gillo Dorfles a margine del famoso convegno, organizzato in Triennale nel 1951, dedicato a De Divina Proportione, dove erano presenti, tra gli altri, Le Corbusier, Giedon, Rogers, Nervi e Zevi. Cosa è cambiato oggi, rispetto al tema introdotto da Dorfles, centrale nel rapporto tra il progetto e l'opera? Trasformazioni produttive, nuovi materiali, tecnologie avanzate hanno modificato il modo di progettare il mondo. Da sempre Dorfles, dagli anni '50 ad oggi, ha messo al centro della sua ricerca la relazione tra la dimensione estetica e l'esistenza empirica delle cose. Il volume propone così un percorso all'interno dell'approssimazione, con opere di Basilico, Botta, Cage, Colin, Damiani, Devecchi, Duchamp, Ferrari, Filliou, Fiorucci, Gambardella, Iliprandi, Manzoni, Marchesi, Meda, Milani, Mulas, Origoni, Piano, Pomodoro, Santachiara, Studio Azzurro, Vautier, accostati ad alcuni oggetti della vita quotidiana apparentemente banali, forse approssimativi, ma fondamentali per vivere: dal semplice metro alla matita, dal Post-It alla scopa fino ad arrivare alla falce. La logica dell'approssimazione consente, soprattutto oggi, l'evoluzione degli oggetti quotidiani, ma anche i nuovi linguaggi dell'arte.
Storia della moda dal 1850 a oggi
Daniel J. Cole , Nancy Deihl
editore: Einaudi
pagine: 480
Questo volume ripercorre la storia della moda come una fondamentale espressione, vivace e dinamica, della cultura e della società moderna e contemporanea. La diffusione e le metarmorfosi degli stili vengono analizzate di decennio in decennio, non solo dal punto di vista estetico, ma anche nei rapporti della moda con le diverse arti (visive, applicate e performative), i molteplici intrecci con la cultura popolare, il ruolo decisivo dei nuovi materiali e della tecnologia e la progressiva globalizzazione dei gusti e delle tendenze. Oltre 600 immagini provenienti da musei e riviste internazionali del settore accompagnano la rigorosa ricostruzione storica della moda, che è arricchita da approfondimenti relativi ai principali stilisti e icone del passato e di oggi e che assegna il giusto rilievo agli abiti indossati dalle "persone comuni". Un vasto affresco di un universo di enorme rilevanza nella vita contemporanea, individuale e collettiva.
Transmedia design framework. Un approccio design-oriented alla transmedia practice
Mariana Ciancia
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il volume affronta il tema della transmedialità intesa come una pratica di progettazione con cui è possibile affrontare la com
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
Marco Rainò , Barbara Brondi
editore: Corraini
pagine: 192
Questo volume, al pari di quelli che lo hanno preceduto nella serie "Design Dialogues", intende testimoniare le attività di ricerca sviluppate durante il laboratorio di riflessione compreso nel quadro programmatico del progetto IN Residence. Con il nono episodio di questa sequenza editoriale, si consolida la strategia che identifica la specifica esperienza del workshop come una "ricerca partecipata" dedicata ad originare un confronto e un dibattito su alcuni aspetti specifici e significativi del Design Thinking contemporaneo.
La progettazione dei giochi da tavolo. Strumenti, tecniche e design pattern
Walter Nuccio
editore: Mursia
pagine: 640
Per inventare un gioco da tavolo sono necessari un'idea iniziale, una manciata di dadi e qualche segnalino
Il libro del graphic design
Steven Heller , Gail Anderson
editore: Vallardi A.
pagine: 128
Nessun tecnicismo, nessun gergo misterioso: Il libro del graphic design è un'introduzione chiara e accessibile agli elementi c
21st Century. Design After. XXI esposizione internazionale della Triennale di Milano
editore: SAGEP
pagine: 400
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile.
21st Century. Design after design. XXI Triennale di Milano international exhibition
editore: SAGEP
pagine: 400
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile.
20th-century fashion. 100 years of apparel ads. Ediz. inglese, francese e tedesca
Jim Heimann , Alison A. Nieder
editore: Taschen
pagine: 592
Il XX secolo ha visto la moda evolversi da business esclusivo dei salotti parigini, destinato a un'élite danarosa, in un'indus
A Journey in the phantasmagorical garden of Apparitio Albinus
Claudio Romo
editore: Logos
pagine: 60
Il giardino di Apparitio Albinus è un luogo strabiliante dalle coordinate sconosciute, con pianure selvagge e boschi spettrali, popolato da prodigiose creature che brulicano nella vegetazione, nuotano negli oceani e solcano i cieli. Sarà lo stesso padrone del giardino a farvi da guida e a presentarvele con il rigore dello studioso e un pizzico di ironia, conducendovi attraverso una fantasmagoria di forme, suoni e colori che susciterà in voi una sincera meraviglia ma anche un'intima inquietudine. Accanto ad amichevoli automi intelligenti e curiosi esseri mutanti metà uomini e metà vegetali, incontrerete anche macchine infernali, pesci assassini e misteriose entità che sfuggono all'umana comprensione; tutte meraviglie classificate con scrupoloso approccio scientifico in questo volume a metà strada tra un bestiario medievale e il catalogo di curiosità di un eccentrico collezionista cinquecentesco. Claudio Romo esplora i meandri segreti della natura e della mente umana, trasportandoci in un mondo carnevalesco e a tratti sinistro che ci dimostra come la vita si alimenti di anomalie e stravaganze, non di normalità. Rifacendosi all'immaginario mitologico, alchemico e fantascientifico, Romo ci ricorda il carattere effimero della realtà, che altro non è se non un prodotto della fantasia.
