Conservazione e restauro
Tutti i libri di Conservazione e restauro - Pagina 97
Foderatura a colla di pasta fredda
Dario F. Marletto
editore: Nardini
pagine: 75
Sono qui dettagliatamente descritte tutte le procedure che concorrono a dar vita alla pratica di restauro dei dipinti su tela che è comunemente conosciuta con il nome di foderatura ma che è più correttamente definita dalla denominazione "foderatura a colla di pasta fredda". Il volume non intende essere né un lavoro "scientifico" né una difesa ad oltranza di questa antica procedura conservativa dei dipinti su tela contro le nuove tecniche legate all'uso di resine di sintesi. Oltre a divulgare tra gli addetti ai lavori informazioni legate al procedimento di foderatura, il presente manuale vuole generare nel lettore la ferma coscienza che la foderatura a colla di pasta fredda, durante la messa in opera di ciascuna delle fasi di cui si compone, produrrà profonde modificazioni nella struttura dell'opera d'arte; che queste modificazioni non saranno in alcun modo reversibili e che interesseranno tutte le parti costitutive del dipinto stesso.
L'arte di ben restaurare. La «Raccolta d'antiche statue» (1768-72) di Bartolomeo Cavaceppi
Susanne Meyer , Chiara Piva
editore: Nardini
pagine: 159
Bartolomeo Cavaceppi, scultore e collezionista romano, è considerato uno dei più celebri restauratori del Settecento. Il suo studio, nel quale era allestita una cospicua raccolta di gessi e marmi, era un luogo di riflessione e di incontro per eruditi, collezionisti e agenti delle grandi corti europee ai quali lo scultore vendeva le sue opere originali o pezzi antichi restaurati. Tra il 1768 e il 1772 diede alle stampe i tre volumi della Raccolta d'antiche statue busti bassirilievi ed altre sculture restaurate da Bartolomeo Cavaceppi scultore romano, ora ripubblicati dopo oltre duecento anni. Scritti con toni a tratti molto polemici, in una lussuosa edizione in folio, corredati da incisioni, non erano mai stati riediti. Decisamente sperimentale dal punto di vista editoriale, la Raccolta unisce un catalogo promozionale delle sculture restaurate con una serie di considerazioni teoriche non solo sul restauro ma più in generale sulla storia dell'arte. Il testo, spesso citato ma poco noto integralmente e raramente analizzato nella sua complessità storica e teorica, è di fondamentale interesse per la storiografia artistica, la storia del restauro e la storia del gusto.
Piero Sanpaolesi. Restauro e metodo
a cura di
G. Tampone
,
F. Guerrieri
L. Giorgi
e altri
editore: Nardini
"Un libro, racconta Tampone anche allievo di Sanpaolesi scomparso nel 1980, che rende omaggio alla figura più importante di studioso delle cupole in Italia. Fu proprio SanPaolesi nel 1972 a scrivere il saggio ancora attuale 'La cupola di Santa Maria del Fiore e il mausoleo di Solanieh', il primo studio che ricollegava il capolavoro del Brunelleschi all'opera di Soltanieh (= città imperiale), sulla strada da Tabriz a Teheran. È una storia affascinante quella delle analogie tra due opere apparentemente così lontane geograficamente. Il Brunelleschi non andò a vedere il mausoleo di persona ma sicuramente venne a conoscenza di questa struttura già famosa ai tempi della sua costruzione in un periodo di Intensa frequentazione di mercanti italiani nell'Impero mongolo. Le due cupole furono così ideate nello stesso tempo: 1295 la S. Maria del Fiore (la cupola fu poi effettivamente costruita dal 1420 al 1436, Architetto Filippo di Ser Brunellesco), il Mausoleo di Oljaitu Kodabendah a Soltanieh fu interamente costruito tra il 1304 e il 1312, Architetto Xaidiè Ali Shah, di Tabriz. Entrambe riprendono la remota tradizione del megalitismo europeo di costruzione di cupole senza uso di centine di cui le realizzazioni preelleniche micenee (tombe dei cosiddetti eroi omerici come Tesoro di Atreo, Tomba di Clitemnestra e altre simili), rappresentano il vertice. Infine sono entrambe sostenute da otto pilastri collegati da arconi, sono a doppio guscio e sono nervate da costoloni".
Oasis. Figuig e il sistema delle città oasi del Marocco. Ediz. italiana e francese
a cura di R. Mascarucci
editore: EdicomEdizioni
pagine: 255
La tesi di questo libro è che un recupero attento e intelligente del grande patrimonio architettonico degli ksour di Figuig possa essere posto alla base di un nuovo modello di sviluppo sostenibile della comunità locale. I contributi presenti nel testo argomentano le molteplici suggestioni derivanti dall'ambizioso e stimolante progetto di riqualificazione dell'Oasi di Figuig. Tale progetto è stato realizzato dalla ONG Movimento Africa '70 con il patrocinio della Direzione generale per la cooperazione e lo sviluppo Ministero degli Affari Esteri. Il lavoro condotto da Africa '70 e dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Chieti / Pescara, funzionalmente al progetto di recupero dell'Oasi di Figuig, dimostra come l'accostamento dialettico dei due termini del problema, ovvero esigenze di conservazione e quelle dello sviluppo, sia non solo possibile ma anche fruttuoso.
Recupero sostenibile del patrimonio costruito in ambito sismico
Riccardo Gulli
editore: EdicomEdizioni
pagine: 216
L'indirizzo prefigurato dal presente lavoro è quello di delineare alcune indicazioni di metodo sul tema del recupero e della riqualificazione del patrimonio costruito e di fornire una esemplificazione dei principali strumenti di natura applicativa che consentono di rappresentare la fattibilità tecnico-costruttiva degli interventi proposti. Tale duplice istanza evidenzia anche il profilo dello studio nel binomio istituito tra l'apparato teorico che informa l'esposizione dei principi e quello a carattere manualistico che enuclea le modalità tecniche attraverso lo strumento sintetico dell'immagine che raffigura le soluzioni realizzate. Ciò è conseguenza ed espressione di un orientamento culturale che privilegia l'adozione di strumenti critico-interpretativi per la descrizione dei fenomeni, più che l'adozione di formulazioni nomotetiche incentrate sulla relazione causa-effetto.
Intervenire sul costruito. Norme, tecniche e progetti per la riqualificazione del patrimonio esistente
a cura di R. Gulli , A. Greco
editore: EdicomEdizioni
pagine: 118
Métis e téchne. Gli strumenti del progetto per la manutenzione e il recupero dell'edilizia storica
Riccardo Gulli
editore: EdicomEdizioni
pagine: 240
La valorizzazione degli edifici antichi. Alcune proposte progettuali
Marina Fumo
editore: CLEAN
pagine: 141
The oxalate films in the conservation of works of art. Atti del Convegno (dal 25 al 27 marzo 1996)
editore: Editeam
pagine: 552
La valorizzazione economica del patrimonio artistico delle città d'arte: il restauro artistico a Firenze
Luciana Lazzeretti , Tommaso Cinti
editore: Firenze University Press
pagine: 191
Il volume affronta il tema della possibile rilevanza economica del patrimonio artistico in una città d'arte, nello specifico Firenze, prendendo come esempio concreto ai fini di una ricerca scientifica la figura del "restauratore artistico" nella duplice veste di attore economico e di risorsa ambientale e culturale per la città. Lo studio empirico delle imprese private di tale settore localizzate nell'area fiorentina è accompagnato e introdotto da un'ampia analisi sulle politiche di tutela e valorizzazione dei beni culturali e sul sistema di attori economici, non economici ed istituzionali che in esse sono coinvolti.
