Conservazione e restauro
Tutti i libri di Conservazione e restauro - Pagina 73
Lazzaro Calvi. San Martino e il povero. Il restauro
a cura di M. T. Orengo , G. Zanelli
editore: Silvana
pagine: 85
Complesse operazioni di restauro hanno restituito al "San Martino dona il mantello al povero" la sua qualità originale e una migliore leggibilità, esiti che hanno permesso di proporre un suo accostamento alla produzione del maestro genovese Lazzaro Calvi. L'opera è oggi conservata presso la parrocchiale di Santa Maria della Cella a Genova Sampierdarena, ma in origine fu commissionata per la vicina chiesa di San Martino. In seguito alle soppressioni napoleoniche, questo luogo di culto venne demolito e il suo patrimonio artistico fu in parte recuperato: la tavola confluì così assieme ad altre testimonianze artistiche in Santa Maria della Cella.
La Cappella Ovetari. Artisti, tecniche, materiali
editore: Skira
pagine: 208
All'indomani del tragico bombardamento dell'11 marzo 1944 un gruppo di volontari dell'Università di Padova, guidati dal profes
Guida allo studio diretto dell'edificio storico. Appunti di anatomia dell'architettura per l'intervento di restauro
Alessandro S. Curuni
editore: Plus
pagine: 256
La conoscenza di un organismo architettonico che necessita di cure e di interventi di restauro va espressa, come tutte le operazioni progettuali, per mezzo di elaborati grafico-descrittivi riepilogativi di agevole lettura. Così come per la progettazione del nuovo è fondamentale avere una base definita nei caratteri ambientali, anche per l'intervento di restauro è necessario produrre dei grafici che, nella sostanza, siano tali da rappresentare in modo chiaro il modello, rigorosamente caratterizzato, dell'oggetto sul quale si intende proporre l'intervento. Il volume, indirizzato a tutti coloro che operano nel settore del restauro e della progettazione, ha come finalità quella di fornire gli strumenti di base per un buon piano di restauro
I colori del Medioevo nei restauri dell'Ottocento francese. Studi sulla policromia della scultura
Eliana Billi
editore: EDIFIR
pagine: 144
Qual è il contributo della storia del restauro alla prima conoscenza archeologica del patrimonio monumentale del Medioevo? Qua
Restauri a Santa Cecilia. 25 anni di interventi dell'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro
a cura di D. Radeglia
editore: EDIFIR
pagine: 336
Atlante della riqualificazione degli edifici
editore: Utet Giuridica
pagine: 352
Gli argomenti sono trattati sotto ogni punto di vista: teoria costruttiva, approfonditi elementi tecnici, esempi di realizzazioni, normativa
Il teatro del popolo di Castelfiorentino
a cura di L. Zangheri , G. Parlavecchi
editore: Pacini Editore
pagine: 176
Sant'Antoniello a Port'Alba. Storia, arte, restauro
a cura di A. Valerio , A. Pinto
editore: Fridericiana Editrice Univ.
pagine: 248
Sant'Antoniello a Port'Alba. Storia, arte, restauro
a cura di A. Valerio , A. Pinto
editore: Fridericiana Editrice Univ.
pagine: 248
Promozione delle arti, critica delle forme, tutela delle opere. Scritti militanti e rari (1930-1942)
Giulio C. Argan
editore: Marinotti
pagine: 268
Il volume raccoglie una selezione della produzione critica di Giulio Carlo Argan degli anni Trenta e primi anni Quaranta intor
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
pagine: 111
Numero speciale monografico di 112 pagine dedicato alla normativa per i beni culturali, in occasione dei 30 anni di attività d
Il laser. Pulitura su materiali di interesse artistico. Attività sperimentale
a cura di A. Giovagnoli
editore: Nardini
pagine: 104
Il volume presenta i risultati ottenuti da una linea di ricerca del Progetto Nanomat (nanotecnologie applicate ai rivestimenti innovativi - funzionali e decorativi - e ai materiali compositi polimerici e magnetici) dedicata all'applicabilità della tecnologia laser per i beni culturali. Sono dettagliatamente illustrate le ricerche condotte su: metalli - materiali arte moderna e contemporanea - tele antiche - arazzi - dorature - finiture su legno. Inoltre viene proposto una scheda modello del database e viene presentato come caso di studio l'intervento sul Polittico della Galleria Sabauda. Di grande rilievo la documentazione iconografica. L'opera, frutto della ricerca effettuata dal Centro per la Conservazione e il Restauro "La Venaria Reale", intende rivolgersi non solo agli specialisti, ma anche a chi, per motivi professionali, voglia accostarsi alla tecnologia laser per la pulitura di superfici complesse di interesse storico-artistico.
Abitare il bello. I beni culturali della Chiesa: l'anti-museo per il meta-vissuto
Carlo Chenis
editore: Polistampa
pagine: 48
Fin dai primi secoli la Chiesa ha creato mezzi e configurato costumanze al fine di esprimere la propria missione. Ha perciò favorito le arti per nobilitare tanto il vissuto ecclesiale quanto quello civile. Un immenso patrimonio storico e artistico si è così originato fondandosi sulla matrice spirituale e divenendo segno delle aspirazioni religiose dei singoli e delle collettività, così da costituire un bene ecclesiale di primaria importanza. Per Mons. Carlo Chenis, Segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e autore del volume, "il patrimonio cristiano non rappresenta la memoria di una civiltà scomparsa, ma l'insegna di una civiltà persistente: è dunque strumento vivo e necessario, non reperto, ormai muto, sclerotizzato, immobile". I testi di Mons. Mauro Piacenza, Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, e di Mauro Del Corso, Presidente della Federazione Italiana Amici dei Musei, introducono il saggio di Carlo Chenis: I beni culturali della Chiesa. L'anti-museo per il meta-vissuto dove, con efficace sintesi, sono affrontati i temi dell'attuale peculiarità dei beni culturali, il loro contesto cristiano, la loro unità ecclesiale; la nobilitazione culturale del vissuto quotidiano; la formazione estetica attraverso il patrimonio artistico; il valore umanistico del turismo culturale.
Finiture murarie e architetture nel Medioevo. Una panoramica e tre casi di studio nell'Italia centro-meridionale
a cura di D. Fiorani
editore: Gangemi Editore
pagine: 144
Le finiture murarie giocano un ruolo di primaria importanza nella percezione finale dell'architettura medievale, determinando
Teatro Carignano. Dalle origini al restauro
Gabriele Basilico
editore: Contrasto
pagine: 203
Capolavoro storico della città di Torino, il teatro Carignano, cambia pelle. Un restauro filologico e audace al tempo stesso ha consentito di dare a questo luogo tanto importante dal punto di vista artistico e culturale una nuova vita più funzionale e più consona alle esigenze della modernità. Manutenzione tecnologica che Gabriele Basilico ha registrato e restituito.
