Conservazione e restauro
Tutti i libri di Conservazione e restauro - Pagina 70
Metodo e tecniche del restauro architettonico
Giovanni Manieri Elia
editore: Carocci
pagine: 275
II testo prende in esame le molteplici problematiche relative agli aspetti architettonici degli edifici storici, fornendo gli
San Rabano e la fattoria granducale. Storia, analisi strutturale e interventi di restauro
Nicoletta Mioli
editore: Nardini
pagine: 240
Insetti e restauro. Legno, carta, tessuti, pellame e altri materiali
editore: Edagricole
pagine: 272
Rispondendo alla crescente necessità di maggiore professionalità e approfondimento, questo volume costituisce un vero e propri
Arnolfo di Cambio. Il monumento del cardinal Guillaume De Bray dopo il restauro. Atti del Convegno internazionale di studio (Roma-Orvieto, 9-11 dicembre 2004)
editore: Olschki
pagine: 330
Il lungo e complesso lavoro di restauro del Monumento De Bray di Arnolfo di Cambio in San Domenico a Orvieto, avviato nel 1992
Consciences patrimoniales-Heritage awareness
a cura di E. Destaing , A. Trazzi
editore: Bononia University Press
pagine: 115
Il giardino Bellini di Catania. Progetto restauro cantiere
Marina Galeazzi
editore: Bonanno
pagine: 210
Conservare ciò che muta per trasmettere al futuro la materia vegetale del giardino storico sembra quasi un'aporia
Fusaro. Il restauro del complesso borbonico
Giovanni Barrella
,
Cosimo Tarì
e altri
editore: Giannini Editore
pagine: 240
Il restauro del complesso borbonico del lago Fusaro, comprendente la Casina Vanvitelliana, l'Ostrichina, il Giardino storico,
L'arte del restauro. Osservazioni sul restauro dei dipinti
Vicente Polero y Toledo
editore: Il Prato
pagine: 104
Il ciclododecano nel restauro dei manufatti artistici
a cura di D. Riggardi
editore: Il Prato
pagine: 64
I buoni colori di una volta. buoni colori di una volta. Ricettario fotografico per conoscere e fabbricare pigmenti, leganti, vernici e materiali artistici antichi, direttamente dai trattati medievali
Sergio Paolo Diodato
editore: Menabò
pagine: 480
Strumento didattico pensato per i restauratori e gli artisti
Tiziano per Napoli. L'annunciazione di san Domenico Maggiore
a cura di A. Alabiso
editore: Longobardi
Musei e storia dell'arte a Roma. Palazzo Corsini, Palazzo Venezia, Castel Sant'Angelo e Palazzo Barberini tra XIX e XX secolo
Paola Nicita
editore: Campisano Editore
pagine: 536
Il giardino Bellini di Catania
Marina Galeazzi
editore: Bonanno
pagine: 448
Conservare ciò che muta per trasmettere al futuro la materia vegetale del giardino storico sembra quasi un'aporia
The Minerva of Arezzo
a cura di M. Cygielman
editore: Polistampa
pagine: 56
La pubblicazione contiene tutta la storia del percorso scientifico e ricognitivo che ha dettato ogni fase del restauro e dello studio del bronzo della Minerva. Gli interventi contenuti nel volume rappresentano quindi il punto di arrivo di un percorso di indagine, analisi, documentazione attenta e paziente, necessario e ardito restauro. La storia della Minerva è in gran parte misteriosa e quindi ancora più affascinante. Nel 1541, presso la chiesa di San Lorenzo ad Arezzo, si stava scavando un pozzo. Gli uomini che cercavano l'acqua trovarono invece il bronzo: una statua alta un metro e mezzo, con la testa leggermente rivolta verso destra e il volto giovanile incorniciato da capelli sulla fronte. Sul capo un elmo di tipo corinzio, il corpo avvolto da un mantello che copre quasi totalmente il chitone, una tunica di stoffa leggera. Una stupenda statua che già alla metà del Cinquecento apparve ricca di storia tanto da indurre Cosimo de' Medici ad acquistarla per portarla a Firenze nel suo scriptoio. E a Firenze la Minerva è rimasta fino a quando un'attenta opera di restauro le ha consentito di entrare nel circuito delle grandi mostre.
L'organo della Chiesa di San Germano in Santonuovo. Storia e restauro
editore: Settegiorni Editore
pagine: 36
Il restauro di un organo storico non è mai un avvenimento circoscritto. Infatti strumenti come quello della chiesa di San Germano a Santonuovo sono unici, spesso come progetto e ancora più spesso come ambientazione. La scuola pistoiese, a cui l'organo appartiene fu ignorata o, addirittura, disprezzata fino all'inizio degli anni Settanta, quando si cominciò a rivalutare prima la famiglia Tronci e poi quella Agati, ma rimase a lungo il convincimento che "Agati-Tronci" (il nome assunto dalla ditta che unificò le due famiglie nel 1883 nelle mani di Filippo Tronci) fosse sinonimo di "decadenza". Dovette passare molto tempo per capire il grande valore che anche l'organo pistoiese dell'ultimo periodo possedeva.
Il patrimonio monumentale della città fra restauro, riuso e abbandono. Il caso della Santissima Annunziata
a cura di C. Bruni , L. Gai
editore: Settegiorni Editore
pagine: 160
In questo primo volume della collana dedicata a "Il patrimonio monumentale della città fra restauro, riuso e abbandono", ed in particolare al caso della SS. Annunziata di Pistoia, sono contenuti interventi e dibattiti che hanno coinvolto personalità della politica, della tutela dei monumenti e opere d'arte, docenti universitari, studiosi e noti architetti. Con l'intento di cogliere il "qui" e "ora" dell'evolversi a Pistoia dell'assai complesso problema dell'identità degli antichi centri storici, con i monumenti che li caratterizzano, il loro destino e il loro uso, come parte delle più ampie inter-relazioni sociali e urbanistiche, in un momento storico in cui si producono, a ritmo incessante, rapidissimi cambiamenti e mutazioni anche entro la sfera dei valori-guida della comunità.
