Biologia e scienze della vita
Tutti i libri di Biologia e scienze della vita - Pagina 188
Caos e complessità. Nuove sfide per la bioetica
Roberto Gallinaro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 107
Il pensiero complesso si è diffuso nel mondo della fisica, della biologia, delle scienze sociali
Darwin
Jonathan Howard
editore: Il Mulino
pagine: 121
Dopo aver fornito i dati biografici essenziali, il volume tratta delle ricerche e delle conoscenze che consentirono a Darwin di formulare la sua originale teoria dell'evoluzione, mostrando come egli combinasse concetti già in circolazione, come quelli di specie, adattamento ed evoluzione. Si occupa poi degli altri concetti centrali nella teoria darwiniana: la selezione naturale, la riproduzione sessuale, la variazione, l'ereditarietà, il perfezionamento e il progresso. Howard sostiene che la vera rilevanza di Darwin si misura nell'ambito che gli era proprio, cioè la biologia.
Fisiologia della cellula
Luca Munaron , Davide Lovisolo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 289
La fisiologia cellulare è quella parte della fisiologia generale che affronta la descrizione dei meccanismi che stanno alla base delle funzioni della cellula eucariotica, o meglio delle cellule eucariotiche, nei loro fenotipi differenziati e specializzati. Il libro in cui si accenna anche ad alcuni aspetti dei processi di integrazione che, negli animali pluricellulari, consentono ai diversi tipi cellulari di svolgere le specifiche funzioni in modo coordinato, intende fornire una rapida, e per molti aspetti limitata, introduzione alla fisiologia della cellula, che ha visto in questi anni profondi mutamenti, sia nelle conoscenze sia negli strumenti interpretativi.
L'alba dell'umanità
Friedemann Schrenk
editore: Il Mulino
pagine: 135
L'Africa fu la culla degli ominidi e degli uomini preistorici, in nessuna altra parte del mondo è stato ritrovato sinora alcun reperto fossile in grado di contraddire tale affermazione. Il continente africano sembra essere il centro della scienza dell'uomo fossile, la paleoantropologia. Il presente volume, nel ricostruire il lungo e affascinante percorso che va dagli ominidi all'Homo abilis, all'Homo erectus e all'Homo sapiens, ci fa capire come e dove lavorino i paleoantropologi, a quali conoscenze siano pervenuti e quali nuovi interrogativi pongano all'uomo contemporaneo i risultati della loro ricerca.
Scegliere chi nasce. L'etica della riproduzione umana fra libertà e responsabilità
Simone Pollo
editore: Guerini e Associati
pagine: 191
Culture and nature. International legislative texts referring to the safeguard of natural and cultural heritage
a cura di C. Añòn Feliú
editore: Olschki
pagine: 428
Cosmologia e armonia in Kepler e Mersenne. Contrapunto a due voci sul tema dell'Harmonice mundi
Natacha Fabbri
editore: Olschki
pagine: 282
Funghi e cenosi di aree bruciate. Indagine nell'ambiente del parco
editore: Pacini Editore
pagine: 150
La biologia: parametro epistemologico del XIX secolo. Atti del Seminario internazionale (30-31 marzo 2001)
a cura di M. Donzelli
editore: Liguori
pagine: 242
Nella cultura europea dell'Ottocento le metafore biologiche, i sensi e i significati di tali metafore, i concetti e le metodol
Atti del Convegno per la celebrazione del centenario della riscoperta delle leggi di Mendel
editore: Liguori
pagine: 48
Messaggio in codice. Dal DNA alla società dell'informazione
Giovanni Cancellieri
editore: Liguori
pagine: 388
Bioetica e pluralismo dei valori. Tolleranza, principi, ideali morali
Roberta Sala
editore: Liguori
pagine: 400
Biogeografia degli ambienti costieri mediterranei
editore: NIE
Lineamenti di una bioetica liberale
Raffaele Prodomo
editore: Alberto Perdisa Editore
pagine: 160
Molti problemi bioetici sono interpretabili come veri e propri conflitti tra identità culturali divergenti, ognuna con uno sfondo cognitivo, metafisico e/o religioso diverso, per cui una bioetica liberale dovrebbe imporsi nella prassi sociale come risposta adeguata all'irrompere di tale pluralismo nelle scelte mediche. Per questo scopo nel volume viene proposto un metodo di valutazione morale imperniato sul giudizio storico quale strumento capace di ricostruire i lineamenti di una possibile identità liberale ed esaminare le nuove tecnologie biomediche alla luce della loro congruenza con le principali caratteristiche di tale identità: in particolare l'ideale dell'emancipazione individuale.
I poteri del taumaturgo. Antropologia medica del corpus agiografico di una comunità medievale. (Orvieto, secc. XII-XIV)
Enrico Petrangeli
editore: Argo
pagine: 239
Un antropologo si sposta per le sue ricerche normalmente in luoghi esotici. Ma può anche decidere di spostarsi all'indietro nel tempo. Per esempio nei secoli del Basso medioevo, l'età gloriosa dei liberi comuni, e in una città dell'Italia centrale, Qrvieto. Se l'antropologo utilizza gli strumenti dell'antropologia medica, può individuare nuove dimensioni di significato per aspetti della vita sociale come le storie dei santi, per esempio. E il santo taumaturgo diventa così un vero e proprio "dispositivo culturale" a presidio della salute/salvezza e a difesa dalla malattia/condanna: mediatore tra biologico e sociale, consente di mettere in luce concretamente gli intrecci tra potere, forme della pratica religioso-devozion e identità urbana.
