Biologia e scienze della vita
Tutti i libri di Biologia e scienze della vita - Pagina 146
Scimmie
Giorgio Manzi , Julia Rizzo
editore: Il Mulino
pagine: 144
Rompere una noce con un sasso, lavare e salare le patate, fare un bagno in acque termali
Il superorganismo
Edward O. Wilson , Bert Hölldobler
editore: Adelphi
pagine: 602
L'idea di una società coesa e solidale, retta da regole inflessibili, dove ciascuno ha un compito ben definito e nulla è lasci
Mai gridare al lupo
Farley Mowat
editore: Orme Editori
pagine: 187
Nel 1948 il governo canadese incarica un giovane biologo alle prime armi, Farley Mowat, di recarsi nel cuore della tundra nord
I sentieri evolutivi della complessità biologica nell'opera di S. A. Kauffman
Mirko Di Bernardo
editore: Mimesis
pagine: 466
Il volume costituisce una monografia integrale dell'opera di S
Biochimica per le scienze motorie
a cura di
A. Di Giulio
,
A. Fiorilli
C. Stefanelli
e altri
editore: CEA
pagine: 464
Una caratteristica fondamentale dei corsi in Scienze motorie è l'estrema multidisciplinarietà, indispensabile per la formazion
Guida ai ragni d'Europa. Oltre 400 specie
Heiko Bellmann
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 427
Ragnatele dalla costruzione ingegnosa, appostamenti perfettamente mimetizzati o attacchi mirati: i ragni sono cacciatori davve
Gli antenati. Che cosa ci raccontano i più antichi resti umani
Jill Rubalcaba , Peter Robertshaw
editore: Zanichelli
pagine: 208
Un ragazzo di 1,6 milioni di anni fa, trovato in Kenya
Dal cretino al genio
Serge Voronoff
editore: Book Time
pagine: 163
Chi è il genio? Cosa lo rende differente da una comune persona molto intelligente? In questo libro, attraverso studi e curiosi
Anthropologica. Annuario di studi filosofici (2011). La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano?
a cura di A. Aguti
editore: La Scuola SEI
pagine: 224
Anthropologica è un annuario di filosofia legato alle attività di ricerca del Centro Studi Jacques Maritain che si propone un
Persona e libertà nel dibattito tra bioetica laica e bioetica cattolica
Michele Aramini
editore: Mattioli 1885
pagine: 114
Con questo nuovo Quaderno, il "Centro Migone" continua, ed affina, la sua ormai non breve riflessione sui problemi della bioet
Gli errori di Darwin
Jerry A. Fodor , Massimo Piattelli Palmarini
editore: Feltrinelli
pagine: 272
In questo libro Massimo Piattelli Palmarini, biofisico e scienziato cognitivo, e Jerry Fodor, filosofo del linguaggio e cognit
Luigi Colla. Piante dal mondo nell'orto botanico di primo '800 a Rivoli
a cura di I. Beniamino
editore: Neos Edizioni
pagine: 220
Humanae vitae. Attualità e profezia di un'enciclica
a cura di S. Lanza , E. Giacchi
editore: Vita e Pensiero
pagine: 256
"A 40 anni dalla sua promulgazione, l'Humanae Vitae evidenzia tutta la sua attualità e il suo inesauribile valore profetico qu
Psicoterapie e neuroscienze
a cura di P. Petrini , A. Zucconi
editore: Alpes Italia
pagine: 224
I progressi delle neuroscienze hanno reso possibile una serie di correlazioni e formulazioni di ipotesi che contribuiscono a nuove modalità di comprensione di rilevanti fenomeni nel campo della salute mentale e in quello delle psicoterapia. Alcune aree concettuali, sono state particolarmente interessate: la definizione di mente come risultato dell'attività neuronale, la plasticità neuronale, l'impatto dell'ambiente sulla espressione genetica e la relazione ambiente-cervello, gli effetti della relazione psicoterapeutica sul cervello, sulle esperienze precoci e formazione dei vari tipi di memoria. Le neuroscienze stanno fornendo informazioni molto utili per comprendere i processi attivati dalle relazioni psicoterapeutiche su basi neurobiologiche fornendoci preziose informazioni sui processi relazione-apprendimento. Lo studio del comportamento umano, del mondo interno, delle emozioni, del cervello non può che essere radicato nello studio dell'ecologia interpersonale. Ovvero di come la co-costruzione di ogni individuo avvenga attraverso le relazioni complesse dei sistemi e sottosistemi che interagiscono e si influenzano reciprocamente sia a livello psichico, che sociale, biologico.
Vita morte evoluzione. Dal batterio all'homo sapiens
Carlo Tamagnone
editore: Clinamen
pagine: 206
Il tema che dà titolo al libro è lo stretto nesso vita/morte insito nei processi evolutivi degli organismi, ma ampliato sino ad includere l'ecologia. Il filosofo torinese, con quest'indagine sulla biologia, completa il quadro ontologico. La vita, egli sostiene, è caratterizzata da casualità, autorganizzazione e differenziazione, le quali trovano espressione ultima nell'esistenza individuale umana, specifica, storica, irripetibile. La vita si caratterizza anche per una ridondanza generativa che esclude ogni progetto, ogni disegno intelligente: la meraviglia della vita si accompagna ad un continuo trionfo della morte, funzionale alla prosecuzione della vita stessa. Nella cellula, Tamagnone scorge l'unità del vivente, l'animale-base, e pone in evidenza la presunzione dell'antropocentrismo e l'insignificanza biologica dell'homo sapiens rispetto all'importanza dei batteri, i veri protagonisti della vita a tutti i livelli.
La confraternita dei giardinieri. Come un gruppo di uomini uniti dalla passione per le piante rivoluzionò la botanica e i giardini d'Europa
Andrea Wulf
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 426
Cosa accomuna un manipolo di mercanti e giardinieri inglesi, un intraprendente agricoltore americano e il botanico svedese più
I disegni anatomici del Museo di anatomia comparata. L'arte al servizio della scienza
Daniela Minelli , Gianluca Grillo
editore: Bononia University Press
pagine: 160
Il Museo di Anatomia Comparata dell'Università di Bologna, riorganizzato ed aperto al pubblico in occasione del IX Centenario dell'Ateneo bolognese, comprende reperti anatomici dei Vertebrati, per lo più osteologici, ottocenteschi. Vi si conserva l'imponente collezione voluta da Antonio Alessandrini, Direttore del Museo dal 1819 al 1861, che comprendeva in origine oltre 9000 preparati in liquido ed a secco, oltre a reperti cetologici di pregio, acquisiti dal successore di Alessandrini Sebastiano Richiardi (1861-1871), tra cui l'enorme scheletro di capodoglio che troneggia al centro della sala museale. Ma il Museo ha origini più antiche: nasce infatti con l'istituzione della relativa cattedra nel novembre del 1800 ed in quel periodo era costituito da materiali provenienti dall'"Antico Gabinetto di Storia Naturale", alcuni dei quali sono ancora conservati nel Museo. Nel 1936 il Museo, insieme all'Istituto di Anatomia Comparata, fu trasferito da palazzo Malvezzi nell'attuale sede, ed oggi è ospitato all'interno del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale, organizzato su tre percorsi espositivi molto fruiti dagli studenti universitari e visitato dalla cittadinanza e da un vasto pubblico.
Konrad Lorenz e l'etologia contemporanea. L'eredità problematica di uno scienziato inattuale
Marco Celentano
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Padre fondatore dell'etologia, primo ispiratore dell'epistemologia evoluzionistica, "Premio Nobel per la Biologia o la Medicin
La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico
Charles Darwin
editore: Einaudi
pagine: 1011
"La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico" va considerata una delle tre opere maggiori di Darwin, insieme all'Origine delle specie e all'Origine dell'uomo. Sono i tre libri che fondano il pensiero evoluzionista. Però del terzetto, la Variazione è senz'altro quello che ha avuto meno attenzione fra gli studiosi. In Italia, addirittura, non ha avuto traduzioni successive a quella di Giovanni Canestrini del 1876. Qualcuno ha pensato che quest'opera valesse soltanto per le pezze d'appoggio che forniva alla teoria generale darwiniana, ma in realtà è il luogo dove Darwin definisce questioni fondamentali come le leggi per l'ereditarietà, l'incrocio e la variazione. I meccanismi della selezione naturale e della selezione artificiale indotta dall'uomo procedono con modalità diverse, ma appartengono allo stesso ordine di fenomeni, e questa è un'acquisizione scientifica che conferma la teoria evoluzionistica e la apre a una serie di questioni mai affrontate prima da Darwin. Per il lettore non specialista va anche aggiunto che lo stile argomentativo di Darwin è sempre comprensibile e accattivante, anche perché gli scienziati dell'epoca non avevano ancora elaborato linguaggi troppo tecnici, accademico-esoterici. E dunque ripercorrere queste pagine significa accedere a uno degli snodi principali della scienza moderna imparando tante cose che riguardano piante e animali ben noti coi quali abbiamo a che fare quotidianamente. Prefazione di Telmo Pievani.
