fbevnts Libri Architettura e Design | Libreria Cortina dal 1946 | Pagina 23
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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Architettura e Design

Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 23

Domus N.1111 Aprile 2026

editore: Editoriale Domus

pagine: 100

Dalle installazioni transpecie di Andrés Jaque al padiglione sensoriale di Balkrishna Doshi nel Vitra Campus, fino a un museo-tempio in Vietnam, nel numero di aprile di Domus il corpo diventa la nuova frontiera dell’architettura contemporanea. C’è una soglia, nel cammino verso la comprensione dell’architettura, oltre la quale smetti di guardarla e cominci a sentirla. Domus 1111 è tutto qui: in quel passaggio dal visivo al sensoriale, dall’oggetto all’organismo, dalla forma alla carne. Questo numero presenta un’interrogazione radicale su cosa significa costruire per il corpo, con il corpo, come se si fosse un corpo. Ma Yansong, guest editor 2026, apre con un editoriale che ha la forza di un atto poetico. Da un formicaio osservato per caso, il grattacielo nel mondo delle formiche, dove forma, spazio e struttura sono il riflesso di chi li abita, alla Statua della Libertà in costruzione sotto le volte affrescate di una chiesa, traccia una genealogia del corpo in architettura che è anche una critica al presente: troppe città, troppi spazi pubblici progettati contro il corpo umano, contro la sua libertà, la sua dignità, la sua voglia di stare insieme. L’architettura come corpo è anche, allora, un atto civile. I saggi sviluppano questa visione in tre direzioni complementari. Andrés Jaque, con la sua Transspecies Kitchen installata nel Nachtegalenpark di Anversa, dissolve i confini tra cucina, digestione e spazio architettonico in un continuum metabolico che coinvolge esseri umani, microrganismi, piante e minerali: l’architettura, scrive, è l’organizzazione dei rapporti attraverso cui la vita metabolizza la vita, una definizione che vale più di molti trattati. Selena Savić affronta il design della scomodità, panche con braccioli anti-sonno, spike sul pavimento, musica classica per scacciare i giovani dalle piazze, come forma di esclusione sistematica del corpo dall’urbano, tracciando un filo diretto tra architettura ostile e discriminazione digitale. Xing Lihua e Meng Jianmin portano il corpo nell’ospedale: il loro Secondo Ospedale del Popolo di Dapeng a Shenzhen, organizzato attorno all’idea di Healing Ring, tre cortili multisensoriali che introducono fisicità tattile, microclimi temperati, luce naturale diffusa, dimostra che la medicina può tornare a prendersi cura dell’uomo intero, non solo della malattia. C’è una soglia, nel cammino verso la comprensione dell’architettura, oltre la quale smetti di guardarla e cominci a sentirla. Il dialogo tra Ma Yansong e Hiroshi Sugimoto è uno dei momenti più intensi del numero. Sugimoto parla del suo Osservatorio Enoura, finanziato interamente con i proventi della propria attività artistica, opera definitiva che continuerà a costruire finché avrà vita, come di un corpo fatto di spazio: gallerie di pietra allineate ai solstizi, bambù che cambiano ad ogni angolo, fossili di cinquecento milioni di anni accanto a pietre del tempio di Tōdaiji. Un’architettura che misura il tempo senza orologi, che fa sentire il peso della luce sul pavimento come un dito. La sua critica al modernismo trionfante, alla città-Manhattan globalizzata che distrugge la natura per costruire pietra artificiale, non è nostalgia: è un’etica della permanenza. Nel corpo centrale del numero, i progetti parlano linguaggi diversi ma condividono una stessa tensione verso il sensoriale. Walter Mariotti racconta il Doshi Retreat nel Vitra Campus di Weil am Rhein, prima e ultima opera costruita fuori dall’India da Balkrishna Doshi, completata postuma nel 2025, come un corpo metallico e musicale che attraversa il visitatore prima ancora di mostrarsi: gong e flauto emergono dal terreno, risuonano nelle pareti d’acciaio concave, attraversano il corpo; un mandala di ottone martellato a mano rifrange la luce nello spazio, mentre la pioggia entra da un’apertura zenitale. Un santuario nato da un sogno, due cobra intrecciati, immagine di kundalini, che finirà rovina, e in quella fine troverà la sua eternità. Yung Ho Chang racconta la Vertical e la Horizontal Glass House di Atelier FCJZ sul lungofiume di Shanghai: ogni primo dell’anno, intorno alle undici del mattino, l’ombra dell’una coincide perfettamente con la forma dell’altra. Come un corpo e la sua ombra: inseparabili. Nguyễn Hà porta il Museo e Tempio Đao Mẫu di Arb Architects ad Hanoi, costruito con cinque milioni di tegole di terracotta recuperate nel raggio di trentuno chilometri: una pelle che racconta il tempo, ossa ancorate agli alberi di longan esistenti nel giardino, carne fatta dei rituali Hầu Đồng. Anicka Yi porta la serie Radiolaria, sculture luminose animate da fibre ottiche e motori, ispirate all’antico zooplancton marino i cui scheletri di silice scrivono il tempo profondo nella geologia della Terra, come risposta alla domanda su cosa significhi essere un corpo poroso, fatto di minerali, codice, energia e aria. Il Diario è il luogo dove Domus conversa: dall’archivio del 2001 con la Domus Design Factory nella chiesa sconsacrata di San Paolo Converso allestita da John Pawson, al mosaico raccontato da Paul Smith, dal Nando’s sotto casa alla Cappella Palatina di Palermo del XII secolo, come forma del tempo: durevole, adattabile, irriproducibile dall’intelligenza artificiale. Valentina Petrucci intervista Andrea Crisanti, che parla d’arte con la stessa passione analitica che riserva alla scienza. Francesco Franchi riflette sul menu come piccola architettura tipografica e sulla sua graduale sostituzione con il QR code. Loredana Mascheroni incontra Barbara Radice nella casa milanese che divise con Ettore Sottsass per trent’anni. Walter Mariotti racconta Valentina De Santis e il trittico del Lago di Como come una produzione di senso più che un’esperienza d’accoglienza: ospitalità non come servizio standardizzabile, ma come apertura delle porte di casa propria. L’architettura è l’organizzazione dei rapporti attraverso cui la vita metabolizza la vita. La rubrica Contrordine porta questa architettura del pensiero verso il mondo: trentanove chilometri, la larghezza dello Stretto di Hormuz nel suo punto più stretto, attraverso cui transita ogni giorno circa il venti per cento del petrolio mondiale. I modelli di intelligenza artificiale sono mappe, non territorio. C’è un salto logico pericoloso tra migliorare ed eliminare la complessità. Il collo di bottiglia è una forma del mondo, non una malattia. E l’intelligenza, artificiale o umana, diventa saggezza quando impara ad abitare le forme del reale, anche le più scomode. Il dossier dedicato al progetto di retrofitting della sede milanese di EY argomenta l’urbano contemporaneo. Il progetto Piuarch per la sede EY tra via Meravigli e piazza Cordusio reinterpreta questa logica di una Milano segreta alla scala di un headquarters contemporaneo. EY a Milano è una comunità professionale di diverse migliaia di persone, catene di carbonio, come le chiama il CEO di EY Italia Stefania Boschetti, che ha costruito nel tempo una relazione profonda con il sistema universitario, con le istituzioni, con il mondo della cultura d’impresa. Milano entra in EY, EY entra in Milano.
15,00 €

Resilient heritage. Ediz. italiana e inglese

Paolo Bonvini , Maddalena Ferretti
e altri

editore: LetteraVentidue

pagine: 268

"Resilient heritage" è una raccolta di ricerche scientifiche e di esplorazioni progettuali e didattiche del gruppo di ricerca
22,00 € 20,90 €

Destituire l'architettura. Lineamenti per un progetto a venire

Edoardo Fabbri , Camillo Boano

editore: Edizioni Efesto

pagine: 120

In un'epoca definita da un vero e proprio collasso delle ecologie mentali, sociali ed ambientali, questo saggio si pone come u
15,00 €

San Paolo fuori le mura 1823. Incendio e ricostruzione

a cura di R. Regoli , I. Fiumi Sermattei

editore: Campisano Editore

pagine: 280

La notte tra il 15 e il 16 luglio 1823 scoppia il terribile incendio che devasta la Basilica patriarcale di San Paolo fuori le
45,00 € 42,75 €

Restaurare i marmi antichi. Teorie e pratiche del XVII secolo alla prova della contemporaneità. Ediz. italiana, inglese e francese

a cura di C. Piva

editore: Campisano Editore

pagine: 352

Privilegiando una prospettiva transnazionale e interdisciplinare, il libro mette in dialogo storici dell'arte, archeologi e re
40,00 € 38,00 €

Codice Superga. Una storia italiana di moda

a cura di M. L. Frisa

editore: Mondadori Electa

pagine: 192

Alla vicenda esemplare di Superga è dedicato questo atlante in forma di libro, in cui troviamo i codici d'accesso alla costell
60,00 € 57,00 €

La città planetaria. Integrare natura, energia e paesaggio per riqualificare la città esistente

Giovanni Spalla

editore: SAGEP

pagine: 146

L'Eco-piano Ecumenico Europeo nasce come risposta culturale, scientifica e progettuale alla necessità storica di trasformare l
30,00 € 28,50 €

Metaterritori. Smart city. Smart tourism. Innovazione sociale

Mena Caccioppoli

editore: Cuzzolin

pagine: 304

MetaTerritori nasce da un'urgenza: comprendere e raccontare le trasformazioni profonde dei luoghi in cui viviamo, viaggiamo e
20,00 €

Stoà n. 15 Scuole, contesti

editore: Editori Vari

La costruzione del contesto, inteso non solo come insieme di condizioni materiali, fisiche e spaziali, ma anche come sistema di relazioni culturali, sociali e storiche, rappresenta un passaggio fondativo nella definizione del progetto pedagogico. I possibili contesti non sono solo patrimoni da cui attingere insegnamenti, principi, regole e forme, ma rappresentano veri e propri campi di ricerca dove la costruzione di conoscenza prende corpo insieme e attraverso le sperimentazioni progettuali. Il tema dei contesti è stato esplorato a partire da una indagine sulle ragioni delle scelte di alcuni specifici luoghi e sul ruolo che essi svolgono nella costruzione dell’esperienza pedagogica, osservandoli non solo come possibili collazioni di condizioni fisiche e materiali, ma come elementi fondativi per la didattica dell’architettura, tessuti vivi e dinamici – spesso complessi e ricchi di contraddizioni –, insiemi articolati di elementi e condizioni capaci di attivare processi, azioni e strategie di progetto.The construction of context, understood not only as a set of material, physical and spatial conditions, but also as a system of cultural, social and historical relations, is a fundamental step in defining the pedagogical project. Contexts are not just repositories from which to draw lessons, principles, rules and forms; they are real fields of research where the production of knowledge takes shape through design experiments. We have explored the theme of contexts by investigating the reasons behind the selection of specific sites and the role they play in shaping the educational experience. These contexts are examined not only as mere assemblages of physical and material conditions, but as fundamental elements of architectural education – living and dynamic materials, often complex and rich in contradictions, intricate systems of elements and conditions capable of activating processes, actions and design strategies
15,00 €

Nike football boots

Caleb Azumah Nelson

editore: Phaidon

pagine: 240

The first book to chart the unprecedented history of Nike’s iconic football boots, from the evolution of their design to the legendary stars who have worn them Football (or soccer) is surrounded by a particular mythology. As the world’s most popular sport, its players and iconic performances have become part of public consciousness – and so have the boots that footballers wear. Nike Football Boots charts the history of the brand’s football journey, from the all-black leather boots introduced in the early 70s – the first of any shoe to feature the famous swoosh – to the present day, through four key product lines that encapsulate Nike’s design ethos: Tiempo, Mercurial, Total 90, and Phantom. Along the way, readers will discover stories behind the boots worn by football’s greatest names, including Brazilian striker Ronaldo, Portuguese phenom Cristiano Ronaldo, US Women’s National Team star Megan Rapinoe, and emerging French icon Kylian Mbappé, among others. Lavishly illustrated with 500 images, Nike Football Boots showcases boot close-ups, on-feet shots, concepts, posters and advertising, film screenshots, material swatches, sketches, prototypes and ephemera from the Department of Nike Archives (DNA). A 12-page glossy insert displays every model of boot highlighted in the DNA, from 1971 to today. This visual homage to the sport is also an engaging read: celebrated author Caleb Azumah Nelson sets the scene for each chapter, discussing how the culture and style of the decade influenced each boot’s design, while historian Thomas Turner delves deep into the technical innovations that made each boot so successful. An introduction by curator Eleanor Watson puts football design more globally into context. Perfectly timed with the kick-off of the 2026 FIFA World Cup, Nike Football Boots is an essential volume for football fans of all stripes.
39,95 € 37,95 €

Giorgio Armani. Milano, per amore. Ediz. italiana e inglese

editore: Allemandi

pagine: 240

Giorgio Armani ha sempre riconosciuto in Brera un luogo di appartenenza: il quartiere scelto per vivere e lavorare, spazio in
40,00 € 38,00 €

20,00 € 19,00 €

Ingegneri e urbanistica in Sicilia. Una lunga storia

Giuseppe Trombino

editore: Maggioli Editore

pagine: 134

Il Centro Regionale di Studi Urbanistici della Sicilia, in coerenza con il suo compito statutario di incrementare l'interesse
20,00 € 19,00 €

Up. Implementazione patrimonio architettonico delle università di Pisa

Luca Lanini , Andrea Crudeli
e altri

editore: Pisa University Press

pagine: 262

Il progetto di ricerca, intitolato "Implementazione del patrimonio edilizio dell'Università di Pisa" e finanziato all'interno
18,00 € 17,10 €

Urban marginalia

Marcello Barison , Alberto Petrò

editore: Rubbettino

pagine: 224

35,00 € 33,25 €

29,00 € 27,55 €

55,00 € 52,25 €

La costruzione della luce. Ediz. italiana e inglese

Fabio Capanni

editore: LetteraVentidue

pagine: 60

La luce naturale non è mai uguale a se stessa, varia senza sosta nel corso della giornata e delle stagioni, donando alle forme
13,50 € 12,83 €

Seminario 2

Pasquale Mei , Paolo De Marco
e altri

editore: Maggioli Editore

pagine: 154

20,00 € 19,00 €

La citta del quarto spazio

Maurizio Carta

editore: Mimesis

pagine: 310

24,00 € 22,80 €

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