Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1224
Il duomo di Milano
Angelo Majo
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 96
I milanesi amano il loro Duomo e ne vanno fieri, per questo ne hanno fatto il simbolo e l'emblema della loro città. La guida si propone di far conoscere la storia secolare, i molteplici aspetti artistici, il significato religioso, genuino e profondo, di questo grande monumento cristiano. Il percorso ha inizio dalla piazza del Duomo al di sotto della quale si conservano le memorie archeologiche della Milano cristiana. Il visitatore è poi condotto a fare il giro dell'esterno per ammirare la struttura architettonica. Viene in seguito accompagnato nella scoperta delle numerose opere d'arte con le quali, nel corso dei secoli, la cattedrale è stata arricchita. La visita si conclude sui terrazzi del Duomo dove lo sguardo può spaziare sulla foresta delle guglie e sulla città sottostante. La guida offre infine informazioni sulle devozioni dei milanesi e sui grandi santi della tradizione ambrosiana.
Il battistero di Parma. Iconografia, iconologia, fonti letterarie
a cura di G. Schianchi
editore: Vita e Pensiero
pagine: 580
Vita e opere di Le Corbusier
Francesco Tentori
editore: Laterza
pagine: 261
Dall'architettura e pianificazione urbana all'industrial design e alla grafica, dalla pittura alla scultura, dalla critica alla Letteratura e alla poesia. Tentori offre una ricostruzione unitaria della produzione di Le Corbusier, cogliendo i nessi fra diversi aspetti e momenti di un maestro che ha vissuto valori e aperture culturali tra i più entusiasmanti del nostro tempo. Francesco Tentori (Tarcento, Udine, 1931) insegna Progettazione urbana presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia.
La valutazione d'impatto ambientale in Italia. Organizzazione amministrativa, metodologie di valutazione e casi applicativi
a cura di D. Viaggi , G. Zanni
editore: Franco Angeli
pagine: 512
Identità e crisi dell'architettura europea
Vittorio Gregotti
editore: Einaudi
pagine: 177
L'identità dell'architettura europea esiste veramente? E, soprattutto, è ancora data un'idea di Europa o sarebbe più giusto parlare di cultura occidentale? E infine: c'è ancora spazio per la memoria collettiva, in un mondo dove la realtà si dissolve in immagine? La risposta di Vittorio Gregotti.
