Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1184
Architetti e artisti alla corte di Napoli in età napoleonica
Adele Fiadino
editore: Electa Napoli
pagine: 208
Restauro architettonico. Padri, teorie, immagini
Paolo B. Torsello
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Teoria e tecnica dell'illuminazione d'interni
Mario Bonomo
editore: Maggioli Editore
pagine: 85
Teoria e tecnica dell'illuminazione d'interni - Esercizi
Interni
editore: Mondadori
Casabella. 1928-2008
Chiara Baglione
editore: Mondadori Electa
pagine: 798
Il primo numero de "La Casa bella", rivista dedicata alle "arti e industrie de l'arredamento", esce nel gennaio del 1928. Questo volume ne raccoglie i 762 numeri pubblicati fino al 2008. Si può immaginare questa massa di carta come una miniera, un deposito di parole e immagini al quale attingere selettivamente, una fonte di dati e materiali da interrogare con obiettivi e in modi diversi: alla ricerca di informazioni sulle opere realizzate in una determinata area geografica, o progettate in un arco di tempo definito; oppure per ricostruire la produzione di un architetto, ma anche i dibattiti e le polemiche che hanno di volta in volta animato la scena italiana e internazionale, in alcuni casi, entrando nella storia, in altri, rimanendo confinate nella cronaca. Ripercorse nel loro stratificarsi durante gli ottant'anni di vita della rivista, queste pagine possono aiutare a delineare spaccati interessanti su questioni specifiche: l'evoluzione della professione dell'architetto nel nostro paese, la storia delle facoltà di architettura e delle crisi che ciclicamente ne hanno segnato l'evoluzione, la storia della Triennale di Milano, sia in relazione a temi e allestimenti, sia per i dibattiti nati in merito alla sua gestione, ai suoi compiti e al suo ruolo.
Luigi Moretti 1907-1973
Cecilia Rostagni
editore: Mondadori Electa
pagine: 339
Un saggio interpretativo fornisce per la prima volta un profilo completo di Luigi Moretti - della sua attività di architetto, di studioso e della sua personalità - inquadrandone la produzione teorica e progettuale all'interno della storia italiana del secolo scorso. Il libro presenta l'intera sua opera progettuale, valorizzandone l'intima coerenza ed unità. Riconosciuto solo recentemente come uno dei massimi architetti italiani del Novecento, Moretti ha realizzato in ciascuna fase della sua articolata attività edifici di particolare rilevanza, dall'Accademia di scherma al Foro Italico nel periodo fascista al complesso del Watergate a Washington negli anni sessanta. In stretto rapporto con l'attività sul progetto Moretti ha sviluppato sin dagli anni giovanili un intenso percorso teorico, speculativo e scientifico, culminato negli anni cinquanta nella fondazione della rivista "Spazio" e dell'lrmou (Istituto Nazionale per la Ricerca Matematica e Operativa per l'Urbanistica).
Verticalità. I grattacieli: linguaggi, strategie, tecnologie dell'immagine urbana contemporanea
editore: Maggioli Editore
pagine: 233
Le condizioni che in epoca contemporanea influenzano e orientano il governo del sistema-territorio, hanno indotto al rafforzam
Forme dello spazio
Giovanni Denti
editore: Maggioli Editore
pagine: 196
L'analisi della tipologia edilizia e della morfologia urbana, intesa come operazione attuale, investe tutte le scale del proge
Organizzare e valorizzare il patrimonio culturale. Uno studio empirico
Alessandro Hinna
editore: McGraw-Hill Education
pagine: 200
Politici, amministratori, ricercatori sono ormai da tempo concordi sulla centralità che la cultura ha conquistato nella teorizzazione così come nella prassi delle politiche del territorio, ponendo le basi per una "fecondazione" incrociata con settori economici più tradizionali. Anche per questo sono ormai numerosi gli studi che negli ultimi anni si sono occupati di economia e gestione dei beni e delle attività culturali. In molti hanno contribuito a stimolare e raccontare quel processo di cambiamento e trasformazione di cui questo settore si è reso protagonista nell'ultimo ventennio. La maggioranza dei contributi offerti trova tuttavia i propri riferimenti teorici e concettuali nel diritto amministrativo, lasciando poco spazio all'osservazione delle singole realtà organizzative. Allo stesso tempo, il dibattito economico sulla cultura quale importante leva di sviluppo ha spesso accentuato i risultati attesi di natura "macro, trascurando, o talvolta ignorando, quelli strettamente connessi all'efficienza e all'efficacia della gestione delle singole aziende. Il lavoro di ricerca dal quale questo libro è tratto è stato finalizzato alla raccolta, descrizione e valutazione di esperienze di valorizzazione del patrimonio culturale, sia esso materiale o immateriale, volendo in questo modo individuare gli elementi replicabili di alcune iniziative concrete di valorizzazione del patrimonio e, al contempo, tratteggiare le linee essenziali del quadro generale sull'organizzazione.
Contemporanearezzo. Tre concorsi per la trasformazione della città
a cura di A. Iacomoni
editore: EDIFIR
pagine: 96
Atmosfere
Peter Zumthor
editore: Mondadori Electa
pagine: 75
L'atmosfera è. per Peter Zumthor, una categoria della bellezza. Questo libro intende raccontare il ruolo e l'importanza che essa assume nel suo lavoro, e lo fa attraverso un breve saggio intitolato "Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano". Il testo, oggetto di una lezione tenuta dall'architetto svizzero il 1° giugno 2003 in occasione del Festival di musica e letteratura "Wege durch das Land" al castello rinascimentale di Wendlinghausen, esplora il tema delle affinità tra luoghi e arte.
Ex Casa del Fascio. Caserta. Cronache di un cantiere in avanzamento-Chronicle of a building site in progress. Catalogo della mostra
Luigi Spina , Raffaele Cutillo
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Il volume - catalogo della mostra allestita a Caserta per il periodo fra dicembre 2008 e febbraio 2009 - non restituisce l'aspetto tecnico-manualistico della costruzione, né affronta problematiche metodologico-disciplinari, ma esalta invece le numerose suggestioni spaziali delle fasi lavorative, fermate dalla fotografia, casualmente e nel tempo. Ma è anche la cronistoria delle problematiche di un architetto di fronte alla "concretezza" del palazzo. Un ulteriore tema affrontato è quello della continua modificazione architettonica dell'edificio e della sua movimentata destinazione, inevitabilmente legate alle evoluzioni del tempo.
Il castello di Malpaga. Contributi di ricerca e didattica
Elisabetta Rosina
editore: Silvana
pagine: 192
5+1AA-Rudy Ricciotti. Il nuovo palazzo del cinema di Venezia-Le nouveau palais du cinéma de Venise-The new cinema palace of Venice
Ernesta Caviola
editore: Silvana
pagine: 112
L'intento del progetto del nuovo Palazzo del Cinema di Venezia è quella di restituire, all'omonimo Festival, il lustro che gli contendono le analoghe rassegne cinematografiche di Cannes, Locarno e Berlino. L'opzione scelta dall'équipe di architetti 5+1 AA e Rudy Ricciotti, di reale rottura rispetto agli altri progetti concorrenti, è quella del vuoto e della finzione.
La Biennale di Venezia. 11ª Mostra internazionale di architettura. L'Italia cerca casa-Housing Italy. Catalogo della mostra (Venezia, 2008)
a cura di F. Garofalo
editore: Mondadori Electa
pagine: 199
Nelle ultime edizioni di Biennale Architettura il ruolo del Padiglione italiano si è venuto precisando come il luogo dove tentare periodicamente di fare il punto sull'eterno problema degli architetti: la costruzione della città. Senza l'ambizione di costituirsi come esaustivo punto di vista, ma volendo piuttosto porre l'accento di volta in volta sugli aspetti che il progetto del curatore ritiene più critici. L'edizione di quest'anno si impegna su una rilettura dell'approccio degli architetti italiani al tema della casa collettiva, durante quel mezzo secolo cruciale che va dagli anni trenta agli ottanta del novecento. Questo perchè il tema è parso negli ultimi decenni assai meno presente che in passato sui tavoli degli architetti italianai e sulle pagine delle riviste, ché forse preferivano il glamour scintillante delle architetture alla moda al dibattito ormai un po' spento sulla "casa popolare". Col risultato che, oggi, quel genere di case qui in Italia si è quasi smesso di costruirle.
