Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 98
Fiumefreddo di Sicilia. Dal territorio al piano
Filippo Gravagno , Piera Busacca
editore: editpress
pagine: 16
Il volume tenta di offrire alla comunità che vive, lavora ed opera nel territorio del Comune di Fiumefreddo di Sicilia una sin
Ridurre lo spazio. Frammento e specificità dei luoghi
a cura di S. Marano
editore: Gangemi Editore
pagine: 111
Il margine urbano rappresenta un luogo di grande attrazione, tanto per la sua elasticità quanto per la possibilità di riorgani
Paesaggi rivelati. Passeggiare con Bernard Lassus
Massimo Venturi Ferriolo
editore: Guerini e Associati
pagine: 224
Questo libro si basa su una scoperta: il paesaggio come opera dei nostri occhi, che possono vedere l'invisibile, e cioè la bel
Dietro le mostre. 1931. Il giardino italiano in mostra
a cura di M. Tamassia
editore: Sillabe
pagine: 108
Croniconiche. Luci e ombre, parole e memorie dalle metropoli
Libero De Cunzo
editore: CLEAN
pagine: 72
Realizzato in collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, questo piccolo volume - un viaggio nella perife
Norma e luoghi. Problemi di geo-diritto
Natalino Irti
editore: Laterza
pagine: 196
Il diritto ha come suo presupposto costitutivo il territorio. Ma le trasformazioni indotte dal nuovo sistema globale implicano lo svincolo del sistema degli scambi dal rapporto con uno spazio confinato, come quello dello Stato. Come può il diritto, allora, regolare la nuova economia di per sé appartenente a uno spazio virtuale e sconfinato? Secondo Irti, soltanto una concezione artificiale dello spazio, capace di recidere il vincolo con il territorio, può consentire al diritto di inseguire e regolare i fenomeni spaziali.
La tutela della costa. Ordinamenti giuridici in Italia e in Francia
Emma A. Imparato
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 364
Spazialismi italiani. Letture della città e dell'architettura nell'epoca della ricostruzione
Roberto Zancan
editore: Gangemi Editore
pagine: 127
È seguendo l'ideale romantico della dissoluzione dell'uomo nella natura che si forma e consolida in una parte dell'ambiente di
Giardini a Pavia. Principeschi, monastici, effimeri, magici
Luisa Erba
editore: Gangemi Editore
pagine: 160
Questo libro offre la lettura dei giardini di Pavia, che formano un panorama ricco e articolato, in molti casi poco conosciuto
Bruna&Mellano. Architetture nel paesaggio
editore: Skira
pagine: 132
Allievi di Gabetti e Isola, Bruna e Mellano aprono lo studio nel 1989 e localizzano la propria attività progettuale a Cuneo e, più in generale, in Piemonte con una serie di opere pubbliche e residenziali che dimostrano come sia possibile coniugare modernità e rilettura della tradizione costruttiva locale. Le loro opere cercano un rapporto calmo, consapevole e ironico con il contesto in cui intervengono, dai diversi progetti nelle vallate alpine alle architetture residenziali, uffici e spazi aperti realizzati tra Cuneo e la cintura periferica torinese. Questo volume è la prima pubblicazione che riunisce tutto il loro lavoro.
Walkscapes. Camminare come pratica estetica
Francesco Careri
editore: Einaudi
pagine: 180
Il camminare come forma autonoma di arte, atto primario nella trasformazione simbolica del territorio, strumento estetico di conoscenza e di trasformazione fisica dello spazio attraversato, che diventa intervento urbano. Dal nomadismo primitivo al Dadaismo e al Surrealismo, dal Lettrismo all'Internazionale Situazionista, e dal Minimalismo alla Land Art, il libro di Francesco Careri ricostruisce la storia della percezione del paesaggio raccontando la storia dell'attraversamento della città.
Roma. Il Pigneto fuori Porta Maggiore. Mosaico urbano
Carmelo G. Severino
editore: Gangemi Editore
pagine: 239
Comunemente si intende per Pigneto il quartiere di Roma fuori Porta Maggiore posto tra le vie Prenestina, Casilina ed Acqua Bu
Diffusione insediativa, territorio e paesaggio. Un progetto per il governo delle trasformazioni territoriali contemporanee
Laura Ricci
editore: Carocci
pagine: 261
Il volume trae origine dal riconoscimento della priorità e, al tempo stesso, della complessità delle problematiche connesse alla comprensione e progettazione delle trasformazioni in corso negli spazi extraurbani contemporanei, spazi che spesso vengono semplicisticamente liquidati con il termine "periferie". A partire da questo nodo tematico, obiettivo principale della pubblicazione è dunque quello di giungere a definire alcuni punti fermi, finalizzati all'elaborazione di nuovi riferimenti cognitivi e innovative strategie progettuali, attraverso il soddisfacimento di almeno tre esigenze imprescindibili: contestualizzazione del problema; operatività del progetto; mediazione tra le diverse esigenze proprie di un territorio "ibrido".
Paesaggi che cambiano. Linee guida per la progettazione integrata del paesaggio della Basilicata
a cura di S. Menichini , L. Caravaggi
editore: Officina
pagine: 160
Arte e paesaggio nei Grigioni. Pittura e architettura nell'Ottocento e nel Novecento
Leza Dosch
editore: Casagrande
pagine: 418
Due secoli di paesaggi, costruzioni e immagini dei Grigioni, paese d'origine dei Giacometti (la famiglia di artisti cui appart
Attorno alla nuda pietra. Archeologia e città tra identità e progetto
Andreina Ricci
editore: Donzelli
pagine: 159
L'Italia, si sa, è un museo a cielo aperto, con la più grande quantità di resti archeologici al mondo. Ma qual è in realtà la capacità di lettura e di comprensione del passato racchiuso in questi resti materiali da parte dei cittadini, e soprattutto di quelli delle aree urbane dove maggiore è il numero delle rovine, persino nelle periferie? La risposta prova a darla una archeologa, che in questo libro mette a nudo le responsabilità delle istituzioni e al contempo propone una nuova alleanza tra le esigenze della salvaguardia e i bisogni di trasformazione della città contemporanea. Sotto accusa è l'uso pubblico dei resti archeologici finora praticato in Italia, seppure in forme tra loro contrapposte: dall'uso politico del patrimonio storico privilegiato dal fascismo alla opposta, ma per certi versi speculare, sacralizzazione dell'antico subentrata nel periodo repubblicano. In entrambi i casi le rovine hanno finito col rimanere realtà indecifrabili, incapaci di sollecitare nei cittadini una riflessione partecipata sul loro significato. Ecco perché in queste pagine si delinea una vera e propria strategia di gestione che, guardando anche all'esperienza europea, abbia l'obiettivo di rendere familiari agli abitanti dei diversi contesti urbani i resti immobili alla cui ombra essi vivono le loro vite.
