Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 53
Sguardi tra i residui. I luoghi dell'abbandono tra rovine, utopie ed eterotopie
E. Garda
editore: Mimesis
pagine: 346
In tempi recenti il tema dell'abbandono dei luoghi ha riscontrato interessi crescenti e differenti
Barranquilla water-City
Alberto Ulisse , Paola Branciaroli
editore: Sala
pagine: 96
"Barranquilla water-City" testimonia la ricerca sul tema della città colombiana di Barranquilla, nel rapporto tra il tessuto u
Verso la realizzazione delle microcittà di Roma
Marco Pietrolucci
editore: Skira
pagine: 320
"Verso la realizzazione delle microcittà di Roma" è una riflessione sulla struttura urbana di Roma, tesa a rimettere in discus
Matera Lucania 2017. Laboratorio città paesaggio
Mariavaleria Mininni
editore: Quodlibet
pagine: 308
Dopo un illustre passato di «città laboratorio», toccata dall'intervento di figure di primo piano dell'architettura e dell'urb
La città giardino del domani
Ebenezer Howard
editore: Asterios
pagine: 160
È sorprendente pensare che "The Garden Cities of Tomorrow" risalga al 1902: l'ideale alla base di questo piccolo e appassionat
Abitare il centro storico. Negoziazione, conflitti ed esperimenti in una via fiorentina
Margot Mecca
editore: Pacini Editore
pagine: 108
Via Palazzuolo è diventata negli ultimi anni il simbolo del degrado del centro storico a Firenze: vita notturna, alcol, violen
Paesaggi, storie e culture del Pollino lucano. Una terra di uomini
Giuliana Campioni
editore: Franco Angeli
pagine: 170
Il massiccio montano del Pollino, da tempo ben noto ai naturalisti come sede di ricerca e di sperimentazione in campo geologic
Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio
Anna Lambertini
editore: EDIFIR
pagine: 152
Hanno collaborato a questo numero: Antonino Attardo, Federica Cornalba, Valerio Cozzi, Giulia de Angelis, Michela De Poli, Mic
Durabilità e patrimonio. Accessibilità urbana a Venezia
Francesca Guidolin , Valeria Tatano
editore: Mimesis
pagine: 84
L'accessibilità del patrimonio storico, alla scala urbana e architettonica, cerca di coniugare le istanze della conservazione
Ville e giardini medicei in Toscana e la loro influenza nell'arte dei giardini. Atti del Convegno internazionale (Accademia delle Arti del Disegno - Firenze, 8 novembre 2014)
a cura di L. Zangheri
editore: Olschki
pagine: 208
Il convegno sull'influenza delle ville e dei giardini medicei nell'arte dei giardini è il frutto di una riunione a Firenze, ne
Immaginari della modernità
a cura di S. Marini
editore: Mimesis
pagine: 216
Oggetto di questo libro sono punti di svolta, strade marginali del progetto che, in un gioco di echi e rimbalzi, permettono di vedere sotto una diversa luce l'attualità. Storie di città, di viaggi, di ricerche d'autore e di committenze, di materiali attraverso i quali istituire "premodernità" o "futuri" sono qui raccolte a moltiplicare l'idea di modernità e l'utilizzo dell'immaginario. Il testo è strutturato in quattro isole. La prima isola è dedicata alle modernità veneziane. Venezia è la città per eccellenza in cui la modernità è stata continuamente perseguita e al tempo stesso ha incrociato maggiori opposizioni quando si è proposta come cartesiana. Nella seconda isola sono raccontati immaginari dettati dall'incrocio di culture differenti. Intenti di modernizzazione e tradizioni locali si manifestano e si combinano grazie al viaggio di pensieri e immagini differenti e alle reazioni che ne conseguono. La terza isola raccoglie idee di modernità scritte da singoli progettisti nel solco di una ricerca personale e condivisa o patteggiata con l'immaginario della committenza e di altri autori. La stessa "figura" dell'autore, la sua posizione nella società, i suoi compiti, la sua storia personale, i suoi successi e fallimenti, il suo rapporto con chi gli chiede di tradurre in architettura il proprio immaginario sono sfaccettature che emergono da questo viaggio nelle derive cercate. Infine nella quarta isola sono narrati immaginari dettati dalla materia, dal ruolo e dalla posizione che assume nel definire uno spazio e nel proiettare un'idea di società, nonché di progresso altro. La struttura ad arcipelago annulla possibili lineari organizzazioni delle storie narrate sulla scala temporale, è essa stessa testimonianza di un'idea di modernità, coincide con la messa in opera di un immaginario dichiaratamente veneziano.
Raffaele de Vico. I giardini e le architetture romane dal 1908 al 1962
Ulrike Gawlik
editore: Olschki
pagine: 432
Raffaele de Vico (1881-1969) progetta opere di architettura e di giardini per Roma almeno dal 1926-27 fino al 1962, lungo un p
I Campi Flegrei. L'architettura per i paesaggi archeologici-The Phlegrean fields. Architecture for archaeological landscape
a cura di
P. Miano
,
F. Izzo
L. Pagano
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 449
Nei Campi Flegrei il mito vitale di paesaggi archeologici da conservare e valorizzare si scontra con diffusi processi di marginalizzazione e omologazione, abbandoni e interruzioni. La reinvenzione di nuovi sistemi relazionali è il primo obiettivo di una sperimentazione sulle forme di un progetto contemporaneo che ha sofferto negli ultimi anni di una eccessiva divaricazione tra i temi della conservazione dell'antico e quelli della produzione architettonica ex novo. In questo contesto geografico, in cui il paesaggio si intreccia con la discontinuità dei frammenti archeologici e delle trame urbane, la riconnessione del patrimonio naturale, paesaggistico, archeologico, culturale e termale riformula il ruolo dell'archeologia quale elemento di infrastruttura del territorio, in grado di tenere insieme strati e siti oggi diversamente configurati. Su questa base si è sviluppata un'indagine critica su materiali che hanno acquisito senso dentro paesaggi eterogenei: Cuma, Pozzuoli e poi, dentro Pozzuoli, il Rione Terra e con esso il suo complicato entroterra urbano.
Oltre l'Expo 2015. Tra dimensione ordinaria e straordinaria delle politiche urbane
Stefano Di Vita , Isabella Susi Botto
editore: Carocci
pagine: 146
A un decennio dalla candidatura di Milano a sede per l'Expo 2015 e a un anno dalla conclusione dell'evento, il libro propone una cronaca e un primo bilancio dell'esperienza. Esso nasce dall'intenzione di esercitare un monitoraggio in corso d'opera del processo, con l'ambizione di contribuire a una riflessione più ampia sull'impatto dei grandi eventi nelle trasformazioni urbane e sulle pratiche straordinarie di intervento pubblico nel nostro paese. Il periodo in cui si è deciso, preparato e realizzato l'Expo 2015 ha visto grandi mutamenti strutturali e oggi risulta quanto mai interessante - in una fase di impegnative riforme dell'amministrazione dello Stato - cogliere i nodi critici della "straordinarietà" per rivalutare una prospettiva di "normalizzazione", non generica e non banale, di costruzione dell'agenda urbana. Su questa tesi di fondo vengono interrogati alcuni dei principali protagonisti del processo, il cui ascolto allontana dalle facili retoriche che accompagnano da sempre i grandi eventi e che ne oscurano spesso i profili più rilevanti.
Nature urbane per la città futura. Fenomenologie, interpretazioni, strumenti e metodi
a cura di A. M. Ippolito
editore: Franco Angeli
pagine: 166
La pubblicazione scaturisce da una ricerca volta a costruire un ragionamento teorico-pratico che, partendo dalle innumerevoli
Roma e l'Appia. Rovine utopia progetto
Fabrizio Toppetti , A. Capuano
editore: Quodlibet
pagine: 444
L'area storico-naturalistica dell'Appia Antica, su cui si dibatte da quasi due secoli, costituisce una sfida importante per il
Laboratorio La Boca. Tracce d'Italia a Buenos Aires
Maria Pompeiana Iarossi
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 72
La Boca, il quartiere italiano a Buenos Aires, ostenta in ogni suo aspetto un rapporto di vibrante dialettica con la città di
La bonifica dei siti inquinati tra tutela dell'ambiente e giustiziabilità delle pretese
Domenico Siclari
editore: Editoriale Scientifica
pagine: 136
Il volume analizza l'istituto della bonifica dei siti inquinati nell'ordinamento italiano in termini diacronici, al fine di me
