Ambiente
Tutti i libri di Ambiente - Pagina 190
Cento e più rimedi per difendersi dall'inquinamento
Claudia Bortolato
editore: Edizioni Mediterranee
pagine: 228
Questo libro offre una panoramica completa, dettagliata e di facile accesso, sulle varie forme di inquinamento e sui principal
Ci salveremo dal riscaldamento globale?
Andrea Pinchera
editore: Laterza
pagine: 200
Per la prima volta da quando ha abbandonato le caverne, l'umanità si trova di fronte a un emergenza che minaccia il clima della Terra e mette in questione il suo modello di sviluppo. Riuscirà a reagire in tempo? Andrea Pinchera, giornalista, si occupa di ambiente, scienza e storia. Nel 1999 ha ricevuto il Premio Enea "Sviluppo sostenibile".
L'ambiente. 3° quaderno di Axi
Loredana B. Petrone
,
Mario Troiano
e altri
editore: Magi Edizioni
pagine: 68
Il rifiuto dei rifiuti. Scanzano Jonico e la sindrome Nimby
Maurizio Bortoletti
editore: Rubbettino
pagine: 133
La politica ambientale in Italia è cresciuta sulla base di una lenta, ma progressiva, presa di coscienza, seguita ad un lungo periodo in cui non c'era nessun freno e nessun controllo in tema di impatto ambientale dello sviluppo economico, industriale, edilizio. Oggi la politica dell'ambiente è una politica pervasiva: dagli inceneritori delle discariche al controllo dell'acqua, alle verifiche dell'impatto ambientale necessario alle installazioni di nuovi impianti industriali. Occorre, tuttavia, che le popolazioni e chi le rappresenta siano in grado si prendere possesso e mettere a frutto i nuovi strumenti di sviluppo, compatibilmente con i vincoli a tutela del patrimonio ambientale.
Metropoli, sostenibilità e governo dell'ambiente
a cura di A. Angelini
editore: Carocci
pagine: 197
Il modello economico e sociale di sviluppo si è affermato, in modo particolare nella seconda metà del Novecento, causando però danni e guasti ambientali in tutto il pianeta. Tale modello ha prelevato dall'ambiente più risorse di quante i cicli naturali ne riproducano; inoltre, per mantenere la corsa di questo modello di sviluppo al massimo dei giri, si è fatto e si fa sempre più ricorso all'energia prodotta dai fossili, una pratica che concorre primariamente all'aumento dell'effetto serra, responsabile di uno dei maggiori rischi ambientali del nostro tempo. L'era industriale, insieme ai processi di spoliazione "accelerata" dell'ambiente, vede inoltre nascere e svilupparsi la metropoli, con tutte le poliedriche problematiche che la caratterizzano.
Il grande buio. Questione energetica e comunicazione dopo il black out che ha spento l'Italia
Mauro Miccio
editore: Rizzoli
pagine: 96
Movimenti senza protesta? L'ambientalismo in Italia
Donatella Della Porta , Mario Diani
editore: Il Mulino
pagine: 230
Il movimento ambientalista è sottoposto in questo volume a un'ampia indagine che comprende una ricognizione degli eventi di protesta in Italia negli anni Ottanta e Novanta, uno studio delle organizzazioni ecologiste nei paesi dell'Unione europea e una serie di analisi di specifiche realtà locali. Il movimento risulta caratterizzato da una forte mobilitazione legata al territorio, ma all'inizio del nuovo secolo la protesta contro la globalizzazione sembra aver parzialmente mutato la situazione, ricollegando le tematiche ambientali a temi quali la giustizia sociale e la pace. Due fra i maggiori specialisti di movimenti sociali analizzano un'esperienza di azione collettiva e partecipazione politica tre le più nuove e interessanti.
La città in concerto. Eterofonia e conflitto nella metropoli contemporanea
Silvia Zambrini
editore: Auditorium
pagine: 128
"La città in concerto" tratta dell'inquinamento acustico prodotto dalla diffusione, in ambienti pubblici e altri contesti, di suoni a scopo d'intrattenimento, informazione e pubblicità, e ai quali l'ascoltatore non può sottrarsi. Vengono qui affrontati i diversi generi d'inquinamento acustico, i modi in cui si produce, i luoghi e gli effetti sugli ascoltatori. Poiché fra questi generi d'inquinamento quello musicale e il più frequente, l'autrice si sofferma su di esso. A quello musicale si accompagnano altre forme d'inquinamento acustico comunicazioni informative, divario contenuto, e pubblicitarie. Trattandosi d'inquinamento acustico, sono in ogni caso comunicazioni imposte a un pubblico coatto e hanno perciò carattere di rumore.
Verde, colore del mercato. Note su fatti, politiche e dilemmi ambientali 1990-2003
Emilio Gerelli
editore: Franco Angeli
pagine: 256
In questo volume sono raccolti gli scritti di Emilio Gerelli pubblicati su Il Sole 24 Ore dal gennaio 1990 ai primi mesi del 2003. I temi trattati riguardano i rapporti tra economia ed ecologia, ossia l'ambiente naturale, il suo degrado e le politiche più adatte per farvi fronte. Non mancano riflessioni su aspetti critici del contesto in cui in Italia si svolge l'attività degli operatori economici, quali la corruzione, la giustizia, la sanità e la pubblica amministrazione. Gli scritti di Emilio Gerelli contengono un importante messaggio politico: è necessaria una cosciente scelta di obiettivi e di strumenti che consenta al mercato di sviluppare le sue potenzialità anche a difesa di valori che, di suo, il mercato trascurerebbe.
La gestione integrata dei rifiuti sanitari. La normativa, i dati e le informazioni, le metodologie di trattamento, il caso Calabria
Mario Monastero
editore: Franco Angeli
pagine: 336
Il volume, nella prima parte, offre al lettore una panoramica sull'evoluzione normativa della gestione dei rifiuti sanitari ed affronta coevamente i problemi scaturenti dalla definizione, interpretazione e catalogazione dei rifiuti stessi. Gli aggiornamenti comprendono anche il recente decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 254, entrato in vigore nel settembre 2003. Nella seconda parte, il lavoro propone un'analisi dei costi di produzione dei rifiuti sanitari in Italia. La ricerca operativa, effettuata sulle strutture pubbliche e private della Regione Calabria, evidenzia la persistente carenza di organizzazione dei dati e la conseguente inadeguatezza di informazioni nel settore. L'autore, tuttavia, indica alcuni scenari alternativi.
I bambini pionieri di un nuovo mondo
Iris Paciotti
editore: Edizioni Mediterranee
pagine: 187
Cosa vuol dire il titolo di questo libro? Vuol dire che forse l'umanità, dopo aver navigato in mezzo a un mare di difficoltà,
Geografia della conoscenza e dell'innovazione tecnologica. Un'interpretazione dei cambiamenti terriroriali
Michela Lazzeroni
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Questo volume intende fornire un contributo teorico, metodologico ed empirico della conoscenza e dell'innovazione tecnologica, focalizzando l'attenzione su tre filoni tematici: l'analisi delle dinamiche di produzione e di diffusione della conoscenza; la descrizione dei nuovi fattori che condizionano la localizzazione delle imprese high-tech e che influenzano la formazione e la crescita di aree ad elevata concentrazione di attività ad alto contenuto scientifico-tecnologico; l'interpretazione delle trasformazioni prodotte dall'innovazione tecnologica nel mondo del lavoro, costruita tramite l'adozione dell'approccio "di genere" come chiave di lettura principale dei cambiamenti.
Un'introduzione alla via. Analisi dei sistemi ambientali e valutazioni d'impatto
Antonio Di Gennaro
editore: CLEAN
pagine: 192
Seconda relazione sullo stato dell'ambiente della Campania
a cura di Formez
editore: Gangemi Editore
pagine: 640
Foglie di fico, luci e ombre del movimento ambientalista
Stefano Apuzzo
editore: Kaos
pagine: 220
Luci e ombre del movimento ambientalista Bilancio dell'odierna realtà ecologista, e riflessioni su alcune sue contraddizioni,
Dall'effetto serra alla pianificazione economica. Il riscaldamento globale e il dirigismo ecologico
a cura di C. Stagnaro , K. Okonski
editore: Rubbettino
pagine: 146
L'idea che lo sviluppo umano sia responsabile di una catastrofe climatica prossima ventura è diffusa a ogni livello. E se non fosse così? E se l'adozione di politiche volte a impedire la crescita economica fosse una cura peggiore del male? E se il male, semplicemente, non esistesse neppure? Le misure tese al "controllo del clima" presentano costi immediati e gravi, a fronte di benefici incerti e lontani nel tempo. Per giunta, la pretesa degli ecologisti di soffocare la libertà umana rischia di produrre conseguenze indesiderate: per esempio, impedire un uso produttivo delle risorse o, come nel caso della salvaguardia della città di Venezia, prevenire la tutela del patrimonio culturale della città.
