Ambiente
Tutti i libri di Ambiente - Pagina 138
Chilometri zero. Viaggio nell'Italia dell'economia solidale
Paolo Castaldi
editore: Becco Giallo
pagine: 143
"Chilometri Zero" è un reportage a fumetti sull'Italia felice e che funziona: quella del consumo critico e dell'economia solidale. Dal Friuli alla Sicilia, passando per il Veneto, la Lombardia, l'Emilia-Romagna e la Calabria, alla scoperta di progetti innovativi e buone pratiche da imitare: cittadini che si organizzano per cambiare le regole del mercato dal basso, sperimentare nuove relazioni abitative, ridefinire il rapporto tra produttori e consumatori, promuovere stili di vita più lenti, umani e sostenibili fondati sul rispetto della persona, del lavoro, della salute e dell'ambiente.
Terremoto e rischio sismico
M. Grazia Ciaccio , Giovanna Cultrera
editore: Futura Editrice
pagine: 209
Perché si verificano i terremoti? Come e dove avvengono? Come si propagano le onde sismiche? Le autrici rispondono a questi in
Water for unity. Agire sulla memoria dell'acqua per cambiare il mondo
a cura di R. Carone , F. Tuzzi
editore: Amrita
pagine: 175
Per la prima volta insieme, grandi scienziati occidentali e rappresentanti delle culture tradizionali della Terra ci spiegano come agire sulla memoria dell'acqua per trasformare il mondo.
Management della comunicazione per la sostenibilità
a cura di A. Siano
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il volume propone principi e strumenti di management della comunicazione per la sostenibilità delle organizzazioni profit e no
Creazione del paesaggio, paesaggio della creazione
editore: Edizioni ETS
pagine: 120
Questo libro è stato concepito come sussidio didattico a carattere transdisciplinare per la conoscenza della realtà
Le sfide della sostenibilità. Il «buen vivir» andino dalla prospettiva europea
a cura di S. Baldin , M. Zago
editore: Filodiritto
pagine: 414
Il pianeta tossico. Sopravviveremo a noi stessi?
Giancarlo Sturloni
editore: Piano B
pagine: 184
Affolliamo un pianeta che abbiamo inquinato e depredato fino al punto di non ritorno. Entro il 2050 dovremo raddoppiare la produzione di cibo per sfamare più di 9 miliardi di persone. Ma le terre coltivabili sono finite, i pesticidi avvelenano l'acqua, deforestazione e fertilizzanti accelerano i cambiamenti climatici che a loro volta causeranno siccità e inondazioni, minacciando i fragili raccolti di un'agricoltura intensiva che divora enormi quantità di energia. Siamo troppi, consumiamo già il doppio delle risorse che la Terra può generare e vorremmo consumare ancora di più. Il baratro è sotto i nostri piedi. Questo libro racconta la più grande sfida che l'umanità abbia mai affrontato: sopravvivere a se stessa. Perché non c'è alcun pianeta da salvare: la Terra può benissimo fare a meno di noi, l'ha fatto per miliardi di anni, e potrebbe tornare a farlo presto. L'autore lo spiega con un linguaggio chiaro e diretto, senza tecnicismi o prudenze, per offrire al lettore la possibilità di comprendere le cause della crisi ambientale e cosa ci attenda nei prossimi decenni. Si chiede se possiamo evitare la catastrofe, o se non sia già troppo tardi. Spingendosi a immaginare cosa resterà del nostro mondo: scheletri di megalopoli, pozzanghere di veleni chimici, barre di combustibili nucleari, spiagge arcobaleno di granelli di plastica. Con una convinzione: l'ambientalismo non è grido di allarme. È una critica radicale al modello di sviluppo che ci ha condotti sull'abisso.
L'orto diffuso. Come cambiare la città coltivandola
Mariella Bussolati
editore: LIT Edizioni
pagine: 128
Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di persone si è dedicato alla coltivazione dell'orto in città
L'acqua e il suo diritto
Ugo Mattei , Alessandra Quarta
editore: Futura Editrice
pagine: 138
Il testo esplora il tema dell'acqua e del suo diritto, inteso come disciplina giuridica del bene e del servizio idrico integra
Extinct Madagascar: Picturing the Island's Past
editore: University of Chicago Press
The landscapes of Madagascar have long delighted zoologists, who have discovered, in and among the island’s baobab trees and thickets, a dizzying array of animals, including something approaching one hundred species of lemur. Madagascar’s mammal fauna, for example, is far more diverse, and more endemic, than early explorers and naturalists ever dreamed of. But in the past 2,500 or so years—a period associated with natural climatic shifts and ecological change, as well as partially coinciding with the arrival of the island’s first human settlers—a considerable proportion of Madagascar’s forests have disappeared; and in the wake of this loss, a number of species unique to Madagascar have vanished forever into extinction.In Extinct Madagascar, noted scientists Steven M. Goodman and William L. Jungers explore the recent past of these land animal extinctions. Beginning with an introduction to the geologic and ecological history of Madagascar that provides context for the evolution, diversification, and, in some cases, rapid decline of the Malagasy fauna, Goodman and Jungers then seek to recapture these extinct mammals in their environs. Aided in their quest by artist Velizar Simeonovski’s beautiful and haunting digital paintings—images of both individual species and ecosystem assemblages reproduced here in full color—Goodman and Jungers reconstruct the lives of these lost animals and trace their relationships to those still living.Published in conjunction with an exhibition of Simeonovski’s artwork set to open at the Field Museum, Chicago, in the fall of 2014, Goodman and Jungers’s awe-inspiring book will serve not only as a sobering reminder of the very real threat of extinction, but also as a stunning tribute to Madagascar’s biodiversity and a catalyst for further research and conservation.
Green economy 2.0
a cura di L. Magna
editore: Maggioli Editore
pagine: 124
VedoGreen, la società del Gruppo IR Top, partner Equity markets di Borsa Italiana, è specializzata nella finanza per le aziend
I boschi del Maine. Testo inglese a fronte
Henry David Thoreau
editore: La Vita Felice
pagine: 788
Scrittore e filosofo statunitense, Henry David Thoreau è considerato oggi il teorico della vita nella natura selvaggia e dell'
Smart city. La rivoluzione intelligente delle città
Giuliano Dall'Ò
editore: Il Mulino
pagine: 136
Barcellona, Manchester o Salonicco, Torino Bari o Genova: cosa hanno in comune queste città? Il fatto che possono essere consi
Energy justice and peace. A reflection on energy in the current context of development and environmental protection
a cura di Pontificio Consiglio della giustizia e della pace
editore: Libreria Editrice Vaticana
pagine: 148
Negli ultimi anni si è sempre più intensificata l'attenzione a diverse questioni legate al deterioramento del mondo in cui viviamo, quali la crisi economica, la tendenza all'esaurimento delle risorse naturali, l'insicurezza alimentare. Tali fenomeni richiedono un'adeguata presa di coscienza da parte di tutti e di conseguenza una decisa mobilitazione delle società civili e delle istituzioni pubbliche a livello nazionale ed internazionale. Con questo volume il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace intende fornire un sussidio per richiamare l'attenzione di tutti su queste delicate tematiche, focalizzandosi in particolare sulle molteplici interazioni dell'energia con le questioni menzionate ed evidenziando come le problematiche legate all'energia possano costituire una seria minaccia per la stabilità economica, per la giustizia e la pace nel mondo. Il volume propone dunque una riflessione generale su questi temi, partendo da una visione biblico-teologica, con l'ausilio dei criteri e degli insegnamenti offerti dalla Dottrina Sociale della Chiesa.
Energía, justicia y paz. Una reflexíon sobre la energía en el contextoactual de desarrollo y la proteccíon del medio ambiente
a cura di Pontificio Consiglio della giustizia e della pace
editore: Libreria Editrice Vaticana
pagine: 156
Dove si è cacciato il mondo?
Bruno Tomasich
editore: Europa Edizioni
pagine: 114
Il 10 dicembre 2010 quattro professori tennero la loro "Lectio Magistralis" all'Assembleé Nationale francese per mettere in guardia il mondo intero della imminenza di una catastrofe planetaria che lo investirà se non si interverrà fermando la crescita. I quattro interventi sono stati raccolti in un libro dal titolo emblematico "Dove va il mondo?". Gli autori, che appartengono alla cosiddetta schiera dei catastrofisti illuminati, sono, nell'ordine dei loro interventi: Serge Latouche, Yves Cochet, Jean-Pierre Dupuy e Susan George, la passionaria del gruppo, nostalgica di Marx che lei, invocando la lotta di classe, chiama nostalgicamente vecchio barbuto. I quattro convengono nell'associare la irreversibile crisi ambientale allo sviluppo industriale e al neoliberismo che hanno portato alla globalizzazione e propongono la soluzione della decrescita felice. Contro questa soluzione semplicistica l'autore, pur riconoscendo gli errori dello sviluppo derivato dal neoliberismo selvaggio, critica la scelta rinunciataria della decrescita che non può essere felice.
La risorsa idrica potabile. Amministrazione, gestione e tutela
Silvana Di Giuseppe
editore: Flaccovio Dario
pagine: 219
Il testo, nella sua agile formulazione, si propone di passare in rassegna i tre elementi fondamentali nell'organizzazione del sistema idrico-potabile: amministrazione, gestione e tutela. In particolare presenta una analisi critica degli indirizzi normativi e delle politiche gestionali che ne discendono, nel tentativo di dimostrare che la temuta scarsità di risorsa idrica è invece sostanzialmente dovuta ad un approccio che non considera l'intero ciclo naturale dell'acqua, ma solo una parte di esso. Le tesi proposte sono dunque mirate a provare che solo una più aderente conoscenza delle disponibilità naturali, intese in portata e tempi, determina una più coerente, efficace ed efficiente gestione della risorsa idrica in termini di funzionalità industriale. L'ultima parte del volume, dedicata alla tutela, espone validi suggerimenti per il riconoscimento e l'adozione di metodi di salvaguardia delle fonti, non tralasciando considerazioni di carattere economico-territoriale sulla loro opportunità di applicazione.
Car sharing. Come la sharing economy cambia la nostra mobilità
Carlo Iacovini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 126
Quella del car sharing pare davvero un'idea vincente. Economica: le tariffe sono variabili, in ogni caso però inferiori ai costi di gestione e di mantenimento di un'auto di proprietà. Sostenibile: l'auto in car sharing elimina dalle strade circa 10 vetture private e la città riguadagna spazio da destinare alla mobilità pedonale, ciclabile oppure al verde. In più, i veicoli utilizzati sono spesso a ridotto impatto ambientale. Last but not least: il cliente percepisce il costo reale di ogni suo spostamento in auto e tende a limitarne l'uso. Il car sharing riesce in un obiettivo impossibile, almeno agli occhi di chi vive in una grande città: vivere senza automobile. Se non è rivoluzione questa... Presentazione di Charlie Gnocchi. Prefazione di Gianni Silvestrini.
