Agronomia e produzione
Tutti i libri di Agronomia e produzione - Pagina 12
ICC multilingual dictionary of cereal science and technology
editore: Chiriotti
pagine: 538
Oggigiorno il commercio internazionale di cereali e prodotti, come pure dei relativi macchinari, richiede una precisa conoscenza dei termini in lingua straniera sia per la corrispondenza e le trattative, sia per la preparazione di cataloghi, pubblicità e depliant. Questo dizionario permette la traduzione di oltre 6.500 termini nelle lingue italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca, russa e cinese, per un totale di 45.738 parole. La compilazione è dovuta ai migliori esperti del settore, ciascuno nella propria lingua. Il coordinamento a cura dell'ICC, l'organizzazione internazionale per la scienza e tecnologia dei cereali, ne garantisce la validità ed affidabilità. I termini si riferiscono a tutti gli aspetti tecnici e scientifici dei cereali, dalla macinazione all'insilamento, dalla panificazione alla pastificazione, passando per tutti gli aspetti di entomologia, botanica, chimica, bromatologia, commercio, ecc.
Fertilità del terreno e biomassa microbica. Atti del 7º Convegno nazionale SICA
a cura di B. Marano , M. T. Miano
editore: Congedo
pagine: 328
Olivicoltura biologica
Angelo Bo
editore: Terra Nuova Edizioni
pagine: 240
Un libro pratico per la gestione dell'oliveto biologico, dalla progettazione dell'impianto fino alla raccolta e alla trasforma
Abbracciare gli alberi
Giuseppe Barbera
editore: Il Saggiatore
pagine: 264
Il più vecchio albero italiano di cui sia certa l'età è un pino loricato che cresce in Calabria abbarbicato sul Pollino
Nel blu di guado. Storia di una pianta e di un colore
Maria Stella Rossi
editore: Il Lavoro Editoriale
Methodologies for risk assessment
Ettore Capri , Roberto Molteni
editore: La Goliardica Pavese
pagine: 104
Herbicide and nitrates groundwater leaching assessment
Gabriella Fait
,
Federico Ferrari
e altri
editore: La Goliardica Pavese
pagine: 100
Il frutteto. La potatura del susino allevato a vaso. Piccola guida pratica
Giovanni Rigo
editore: L'Informatore Agrario
pagine: 84
Nel susino esistono diverse forme di allevamento che ben si adattano sia per le varietà europee che per le cino-giapponesi
Micotossine nei cereali. Risultati del progetto interregionale «Micocer»
editore: Polistampa
pagine: 164
Sviluppo della filiera produttiva della genziana maggiore in Friuli Venezia Giulia
a cura di R. Giovanardi , M. Barbaro
editore: Forum Edizioni
pagine: 96
Il rizoma della genziana maggiore viene utilizzato sia allo stato secco, nell'ambito dell'industria liquoristica, sia allo stato fresco, nelle preparazioni farmaceutiche, grazie alla presenza di alcune delle sostanze più amare presenti in natura. Il progetto "Filiera per la propagazione e coltivazione della genziana maggiore in Friuli Venezia Giulia" è nato dall'esigenza di sperimentare nuove colture per le aziende montane e di salvaguardare la biodiversità; infatti, l'eccessiva raccolta di questa pianta allo stato spontaneo è stata fino ad oggi causa di depauperamento del patrimonio genetico della specie. L'attività, giunta alla fase conclusiva, ha permesso l'acquisizione di numerose conoscenze; in primo luogo sono state localizzate e descritte alcune fra le principali popolazioni presenti in Friuli Venezia Giulia; sono stati successivamente individuati metodi efficaci per il superamento della dormienza e per la coltivazione in ambiente montano (sono stati realizzati sei campi sperimentali dimostrativi con la messa a dimora di circa diecimila piante); infine sono state valutate la qualità e la produttività. Questa monografia, riporta i principali risultati del biennio di ricerca ed ha l'obiettivo di dare informazioni tecniche per l'eventuale sviluppo di una filiera produttiva di questa pianta.
Olea. Trattato di olivicoltura
a cura di P. Fiorino
editore: Edagricole
pagine: 476
L'olivicoltura di qualità è in forte espansione in Italia e questo volume rappresenta un punto di riferimento per quanti, oliv
Eccellenza dell'olio di oliva
editore: Polistampa
pagine: 40
"Se non siamo in grado di definire l'eccellenza con criteri meno aleatori e più largamente condivisi nella cultura del mercato, i proclami di eccellenza sono destinati a perdersi nel brusio generale e a non produrre alcun effetto. Se non riusciamo a dare contenuti verificabili alla eccellenza degli oli e a garantirne l'autenticità, i produttori non saranno in grado di valorizzare i loro sforzi di miglioramento e i consumatori non avranno riferimenti per operare scelte ragionevoli e consapevoli. Si pone dunque il problema di definire l'eccellenza in modo tale che essa possa essere perseguita e riconosciuta in un mercato che è ormai, per definizione, globale".
