Laterza: Storia e società
Tutti i libri della collana Storia e società - Pagina 3
Guerra e medicina. Dall'antichità a oggi
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 210
"La guerra, pur essendo matrice riconosciuta del peggior male possibile, è tuttavia stata ed è tuttora il motore o volano di ricerche, sperimentazioni, applicazioni e pratiche medico-sanitarie che, trasferite dal campo militare a quello civile, hanno avuto ricadute vantaggiose anche in quest'ultimo campo, contribuendo spesso in modo determinante allo sviluppo e al progresso della medicina e della sanità": è la tesi di Giorgio Cosmacini, argomentata alla luce di un excursus storico-filosofico dagli antichi greci ai giorni nostri. Dal mondo romano, che ha creato un abbozzo di organizzazione medica con una specie di infermeria creata prima per l'assistenza ai legionari feriti e poi adibita alla cura dei traumi del lavoro agricolo ed edile, al Medioevo e Rinascimento in cui i chirurghi di guerra hanno fatto conquiste poi largamente utilizzate in tempi di pace; dall'invenzione del 'pronto soccorso' da parte della sanità militare napoleonica alla fondazione dell'attività professionale infermieristica durante la guerra di Crimea; dall'idea di Croce Rossa Internazionale concepita all'indomani della battaglia di Solferino all'estensione dell'antisepsi, nella prima guerra mondiale: il rapporto tra guerra e medicina è un rapporto bi-direzionale, a sfavore e a favore. Per un verso la guerra è l'infausta matrice di traumi e malattie che richiedono una vastità d'interventi riparatori, esigenti a loro volta un'altrettanto vasta organizzazione sanitaria.
La rivincita del Nord. La Lega dalla contestazione al governo
Roberto Biorcio
editore: Laterza
pagine: 194
Negli ultimi venti anni la Lega si è affermata e consolidata andando ben al di là di un semplice movimento di protesta contro la partitocrazia. Ha mantenuto una sostanziale coerenza con la propria identità originaria, unita a una grande capacità di trasformarsi, cogliendo spesso in anticipo i cambiamenti e i nuovi fenomeni emergenti in Italia o nel contesto internazionale. E riuscita a far avanzare il progetto di accrescere l'autonomia delle regioni del Nord assumendone la rappresentanza politica e a stabilire con le comunità territoriali di riferimento un rapporto 'vero', quale gli altri partiti non sono più in grado di avere. Ha avuto la capacità di far diventare patrimonio del centrodestra molti dei suoi temi privilegiati e in molte situazioni di sostituire i partiti di sinistra nella rappresentanza politica dell'elettorato popolare, in particolare degli operai. Se fino a qualche anno fa i leghisti erano stigmatizzati perché accusati di orientamenti razzisti, oggi il Carroccio è non solo legittimato ma per molti un modello da imitare. Partendo da una ricostruzione delle ragioni dei suoi successi elettorali, Roberto Biorcio affronta i molti interrogativi aperti dalla parabola politica leghista e dalla capacità del partito di Bossi di anticipare e condizionare le trasformazioni della politica italiana.
L'invenzione del romanzo. Dall'oralità alla lettura silenziosa
Rosamaria Loretelli
editore: Laterza
pagine: 262
Il romanzo non esiste da sempre, ma è una forma narrativa che è stata "inventata" quando nel mondo occidentale si è diffusa stabilmente la lettura silenziosa. Rosamaria Loretelli stila una storia del libro e della lettura dall'antica Grecia al Settecento, intrecciata alle forme narrative: dall'epica classica ai racconti medievali, a quelli cinque-secenteschi. Sul Settecento si sofferma. È stato allora che la lettura si è diffusa come la conosciamo oggi, cioè come una pratica tutta interiore, demandata alla sola vista, assolutamente dematerializzata. È stato allora che è comparso il romanzo, che per la prima volta ha delegato alle sole parole stampate tutto il carico di significato e di emozioni che la lettura ad alta voce precedentemente affidava anche all'espressività dei toni, delle pause e dei gesti. Così trasformata, la narrativa ha maturato una nuova grana temporale, in cui si è costituito il soggetto umano moderno. Al quale noi oggi ancora assomigliamo, anche se cambiate le tecnologie della parola - forse non per molto.
Specchi di guerra. Giornalismo e conflitti armati da Napoleone a oggi
Oliviero Bergamini
editore: Laterza
pagine: 343
Viviamo nell'epoca della guerra in diretta: l'informazione ci racconta ogni giorno i conflitti armati, mostra sui nostri schermi i tracciati dei missili, il fuoco delle bombe, le vittime dei massacri. Su quel resoconto, apparentemente oggettivo, l'opinione pubblica forma la propria percezione di quanto accade nel mondo. Dai dispacci di Napoleone per arrivare alla galassia informativa contemporanea, passando per il periodo coloniale, le guerre mondiali, il Vietnam e i tanti conflitti che hanno insanguinato il secolo appena concluso, la strada del giornalismo di guerra è stata lunga. Per tracciarne il percorso e le continue metamorfosi - politiche, ideologiche, culturali, ma anche tecnologiche e sul piano del mercato editoriale - Oliviero Bergamini incrocia più fattori: le caratteristiche militari dei conflitti (armamenti, tattiche e strategie), i metodi di controllo e manipolazione dell'informazione adottati dal potere politico e militare, l'avvento di nuovi mezzi di informazione (dai giornali alle televisioni a internet), le pratiche professionali dei reporter.
L'età post-eroica. Guerra e pace nell'Europa contemporanea
James J. Sheehan
editore: Laterza
pagine: 348
"Dagli anni Cinquanta, gli europei hanno goduto di un periodo di pace e di prosperità senza precedenti nella loro storia. Non era mai avvenuto che un numero così grande di loro vivesse così bene e che le vittime della violenza politica fossero così poche. I sogni di una pace perpetua, nati con l'Illuminismo e sopravvissuti ad alcuni dei più distruttivi decenni della storia umana, sembrano finalmente essersi avverati. Naturalmente non esistono luoghi in cui stare in riposo, posti nei quali nascondersi dalle insistenti pressioni del cambiamento. Per conservare quello che di notevole hanno realizzato, gli europei devono affrontare sfide economiche, politiche, culturali e ambientali. Molte di queste giungono, o sono influenzate, da quell'estesa e mal definita frontiera che collega l'Europa ai suoi vicini. Sarà lungo questa frontiera, dove coesistono ricchezza e povertà, diritto e violenza, pace e guerra, che si determinerà il futuro degli Stati civili europei". Dai movimenti pacifisti e militaristi del primo Novecento alla catastrofe delle guerre mondiali, dai blocchi contrapposti al crollo del muro di Berlino e all'Iraq, James J. Sheehan stila una straordinaria ricognizione del Ventesimo secolo.
Cicisbei. Morale privata e identità nazionale in Italia
Roberto Bizzocchi
editore: Laterza
pagine: 361
"Cicisbeo: il cavalier servente al quale spettava di tenere compagnia alla dama, con l'assenso del marito, di seguirla e aiuta
La doppia vita di Leone l'Africano
Natalie Zemon Davis
editore: Laterza
pagine: 472
Esiliato dalla Spagna musulmana riconquistata dai cristiani; infaticabile viaggiatore d'Africa al servizio del sultano di Fez; catturato dai pirati e consegnato alle prigioni romane del Papa; convertito al cristianesimo e scarcerato; autore di libri importanti che fecero conoscere l'Africa e l'islam agli europei. Non manca il romanzesco, nella vita di al-Hasan al-Wazzan, più noto come Leone l'Africano, geografo, erudito, avventuriero dalle molte facce vissuto a cavallo tra Quattro e Cinquecento. Natalie Zemon Davis ne segue le tracce e dipana qui tutta la sua storia, ricostruendo le innumerevoli svolte che lo trascinarono da un mondo all'altro e ritorno, sempre in equilibrio tra due culture antagoniste e nemiche.
Galileo. La lotta per la scienza
Egidio Festa
editore: Laterza
pagine: 355
Galileo segna una tappa epocale nella storia della scienza e del progresso, non solo per le sue scoperte nei campi della meccanica e dell'astronomia ma anche, e forse specialmente, per la rivolta di cui si fece portatore, spesso con ironia sferzante, contro le resistenze intellettuali e istituzionali che si opponevano al rinnovamento culturale. In realtà la dottrina astronomica copernicana sostenuta da Galileo, destinata a scardinare la fede dogmatica nel geocentrismo, non venne mai dichiarata - né poteva essere altrimenti apertamente eretica. Lo stesso Urbano VIII, il papa che farà condannare lo scienziato, la considerava soltanto 'temeraria'. Una distinzione sottile ma fondamentale perché, nel linguaggio dell'Inquisizione, significava che il sistema eliocentrico non era totalmente in contrasto con la Scrittura, limitandosi a contrastare solo con alcune nozioni di astronomia in essa presenti.
Storie del tempo
Pietro Redondi
editore: Laterza
pagine: 391
Tempi legali, di trasporto, di scadenza, tempo libero, tempi morti. La nostra vita quotidiana è governata da un convulso conto alla rovescia; intratteniamo con gli orologi un rapporto di conflittualità difensiva. Già nel 1865 il matematico Lewis Carroll faceva dire al Cappellaio Matto del suo Paese delle Meraviglie: "Se tu conoscessi il Tempo come lo conosco io, non ne parleresti con tanta confidenza. Non gli va di essere battuto. Se invece ti fossi mantenuta in buoni rapporti con lui, lui farebbe fare al tuo orologio tutto quello che vuoi tu". La frenetica idea del tempo come un oggetto naturale che ci sfugge è il risultato dell'intrecciarsi di una molteplicità di storie, da quella religiosa a quella delle invenzioni tecniche, dal corso dell'astronomia a quello della fisica, della biologia e della psicologia. Pietro Redondi ripercorre il concetto di tempo, della sua misurazione e raffigurazione nella storia della cultura, dell'arte e della letteratura occidentali.
Le spade di Damocle. Paure e malattie nella storia
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 252
Le malattie e le epidemie, proprio come tutte le cose umane formate nel grande laboratorio della natura e della storia, nascono, crescono, si stabilizzano, declinano, scompaiono. Esse appartengono alla fenomenologia del vivere, attraversando i corpi e le menti, le ansie e le paure. La loro evoluzione, che ha conosciuto transizioni epocali sconvolgenti in coincidenza di grandi movimenti di popoli o di intensi scambi commerciali o bellici, deve oggi fare i conti con la globalizzazione. Quello che si riteneva fosse il punto di non ritorno di malattie credute anacronistiche - le epidemie contagiose - è diventato il giro di boa di malattie vecchie sempre più nuove: vecchie perché ancora trasmissibili attraverso i canali della comunicazione e della contaminazione tra viventi, e nuove perché totalmente diverse da prima, trasformate per legge biologica di mutazione e per legge storica di evoluzione. Ci misuriamo quindi con possibilità di controllo dei fattori nocivi o con una sorta di caos incontrollabile? Giorgio Cosmacini firma un ampio affresco storico della patologia nei due millenni dell'era cristiana, dalle antiche pestilenze alle cosiddette 'malattie della civiltà' del Ventunesimo secolo.
Il medico materialista. Vita e pensiero di Jakob Moleschott
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 198
Uomo di scienza, medico, filosofo, Jacob Moleschott è uno dei principali protagonisti del materialismo, di quel filone di pensiero, cioè, che dal Settecento in poi trova nello sviluppo della chimica, della fisiologia e della medicina conferme a una spiegazione deterministica della realtà naturale e umana. Un filone che dà spiegazioni non solamente ai fenomeni fisiologici della vita, a ogni aspetto della natura e alla nascita dell'uomo, ma anche ai problemi filosofici, etici e sociali. Jacob Moleschott fu ostracizzato a lungo e molto tardivamente chiamato all'insegnamento universitario. Questa biografia ne ricostruisce il contributo alla luce della storia delle idee della cultura scientifica del nostro paese.
Una storia invisibile. Come il vetro ha cambiato il mondo
Alan MacFarlane , Gerry Martin
editore: Laterza
pagine: 280
La storia del vetro si intreccia con i conflitti tra Oriente e Occidente, con abitudini e mentalità delle diverse aree del mondo, con le scoperte della scienza e le innovazioni dell'arte. Una storia straordinaria, sin dall'antichità, quando il vetro prima è apprezzato come gioiello e poi utilizzato dai Romani per la sua trasparenza rivelatrice del colore del vino. Grazie a questo libro il vetro si rivela un ingrediente essenziale di molte grandi trasformazioni storiche, dalla protezione delle case dal freddo all'invenzione di occhiali e microscopi, dall'introduzione della prospettiva nella pittura alle dominazioni coloniali da parte degli europei, rese possibili anche grazie a una superiorità tecnologica nell'utilizzo del vetro.
Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 262
Giovanni Rasori (Parma, 1766-Milano, 1837) fu un personaggio scomodo: lo fu anzitutto per l'accademia, di cui contestò le posizioni conservatrici e retrive arroccate nella difesa di antichi privilegi; lo fu per il mondo medico, a cui indicò l'accidentata via di ricerca di una medicina nuova, forse avventata e certamente utopica, ma a suo avviso adeguata alla società egualitaria nata dalla Rivoluzione. Rasori fu scomodo per i francesi, incalzandoli con un giacobinismo scientifico nutrito delle idee rivoluzionarie da loro stessi esportate e poi messe a tacere; e lo fu per gli austriaci, durante la Restaurazione, cospirando contro di essi.
Medicina e mondo ebraico. Dalla Bibbia al secolo dei ghetti
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 280
La storia della medicina ebraica dai tempi di Mosè al Seicento, in un viaggio che si snoda dalle terre di Giuda e di Israele a Babilonia e all'Egitto, dall'Italia bizantina al Maghreb, da Tunisi a Salerno, dall'Andalusia islamica alla Castiglia cristiana, dalla Provenza alla Sicilia, da Avignone a Roma, dalle 'terre del papa' a Venezia, seguendo gli esilii e le migrazioni che caratterizzano e segnano la storia degli ebrei. La storia di una sapienza curativa intessuta di religiosità e apprezzata non solo nelle giudecche e nei ghetti, ma anche in seno alla società cristiana e nelle corti di quegli stessi papi, sovrani e principi che scagliavano contro gli ebrei le loro bolle e interdizioni.
La costruzione della democrazia. Teoria del garantismo costituzionale
Luigi Ferrajoli
editore: Laterza
pagine: 480
La democrazia è oggi in crisi anche in paesi nei quali, fino a qualche anno fa, sembrava un sistema irreversibile
Lo spazio dell'anima. Vita di una chiesa medievale
Michele Bacci
editore: Laterza
pagine: 303
Quando facciamo ingresso in una chiesa romanica o gotica che è giunta fino ai nostri giorni spesso fatichiamo a comprendere, i
La vita nelle mani. Storia della chirurgia
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 236
La chirurgia nasce cone lavoro manuale, esercitata dal medico ippocratico e poi, a partire dal Medioevo, dal barbiere o sui ca
