La Scuola di Pitagora: Fabbrica della conoscenza
Tutti i libri della collana Fabbrica della conoscenza
Materia Cimitile. Didattica e innovazione
Saverio Carillo , Danila Jacazzi
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 210
"Materia Cimitile" costituisce ormai un appuntamento culturale, che sancisce l'impegno del Dipartimento di Architettura e Desi
Tall and narrow. Chimneys for bioclimatic architecture between tradition and innovation
a cura di F. Muzzillo
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 176
This book is the result of the SEEM – Solar Eco-Efficient Envelope Model – research project, financed by the Italian Environment Ministry. The research, scientifically directed by the editor of the book, has been carried out by SUN University in partnership with BENECON scarl and TECN.AV srl. The research project has studied the use of solar chimneys in building envelopes, both as bioclimatic element and possible source of renewable energy mainly in commercial or industrial buildings. Particularly the promotion of solar chimney disposals has started from a comprehensive approach, giving attention not only to the performances but also to the aesthetic value of a chimney, from the tradition towards contemporary innovative experiences.The interdisciplinary approach has been conducted specially during the experimental construction of a demonstrator prototype of the chimney portion on 1:1 scale, in order to obtain adequate computational fluid dynamics simulations. During the design and the realization of the prototype attention was given to let collaborate specialists who had previously afforded the sustainable chimney with different approaches and results. So the attempt of the book is revealing the overall interest on a convergent project from different perspectives.
Art and culture for flood prevention
a cura di F. Muzzillo
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 130
Ferdinandopoli
Riccardo Serraglio
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 268
In questo volume, Riccardo Serraglio ricostruisce l'iter del progetto della città ideale di Ferdinandopoli, redatto nel 1798 d
Madunina di Milano. La copia al vero del simbolo ambrosiano. Tradizione e innovazione nel cantiere dell'arte
Saverio Carillo
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 142
Il volume espone alcuni dei risultati conseguiti durante il lavoro di ricerca scientifica allestita in collaborazione tra la Fonderia Nolana Del Giudice e il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale "Luigi Vanvitelli" della Seconda Università degli Studi di Napoli, d'intesa con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano nell'opera di riproduzione della Copia a vero della statua della Madonnina sulla guglia più alta del Duomo di Milano, offerta dalla Fonderia Nolana Del Giudice alla Veneranda Fabbrica per il Progetto 'La Protezione' che l'autorevole Istituzione lombarda ha promosso con il cadere di Expo 2015, sotto la Direzione Scientifica del prof. arch. Saverio Carillo. L'iniziativa di studio si inserisce nell'ambito delle attività di ricerca svolta da un gruppo di docenti della Seconda Università di Napoli (Saverio Carillo, Danila Jacazzi, Pasquale Argenziano, Maria Carolina Campone, Pasquale Petillo, Riccardo Serraglio) sui temi di una maggiore attenzione alle potenzialità di sviluppo delle attività connesse alla conoscenza e ad una fruizione appropriata dei Beni Culturali.
Spazi e culture del Mediterraneo
a cura di
M. Giovannini
,
M. Arena
P. Raffa
e altri
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 492
La parola "Mediterraneo" ha accompagnato temi e riflessioni rilevanti per la comunità scientifica del disegno. Il tempo e l'uso hanno forse amplificato un termine che, nella sua etimologia, racchiude il senso di questo luogo. Medi-terraneo è infatti il mare di mezzo, circondato da terre, denso di relazioni fra una riva e l'altra. È il mare bianco, calmo e navigabile, capace di sostenere i "legni" cartaginesi, le triremi romane, le galee veneziane ma anche le carrette del mare. Queste ultime, cariche di nuovi viaggiatori, spinti dalla guerra e dalla povertà, trasportano, fisicamente, le istanze delle popolazioni che vivono sulla sponda sud di quello che per lungo tempo è stato chiamato il Mare Nostrum. Le sponde del Mediterraneo sono state cantate dai poeti d'ogni tempo, narrate da scrittori e analizzate da studiosi e saggisti. Sono frastagliate, complesse, variegate, come la molteplicità degli aspetti naturali, ambientali e culturali che in questi luoghi si sono for mati e sviluppati. Le sponde cariche di colori, odori e materia, si compongono a formare paesaggi, naturali e artificiali, che sono lo scenario della vita di popoli e società antiche e contemporanee.
Contemporary problems of architecture and construction
a cura di S. Bertocci , P. Puma
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 757
Città meridiane. La questione metropolitana al sud
a cura di G. Guida
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 206
Questo è un libro di urbanistica e, attraverso questo approccio specialistico, tratta della questione metropolitana nel Sud Italia. Non a caso le mutazioni istituzionali sono da sempre materia fertile per la ricerca e il dibattito in campo urbanistico. Per una disciplina che, soprattutto in Italia, rimane troppo spesso legata, nonostante diverse sperimentazioni in senso contrario, ad una dimensione razionale e deterministica della pianificazione, la nuova dimensione metropolitana, definita dal rinnovamento del quadro istituzionale, rappresenta una via di fuga per ripensare le metodologie di pianificazione dei territori e per consolidare quel "nuovo paradigma" disciplinare da più parti evocato. Cogliendo con intelligenza e metodo questa nuova condizione, Giuseppe Guida riesce a mettere a sistema le riflessioni di alcuni tra i maggiori urbanisti italiani, aprendo a nuovi e fertili percorsi di ricerca. Si tratta di un'operazione non semplice, perché collocata all'interno di un processo ancora in movimento, nel quale la complessa dimensione meridionale rappresenta una delle declinazioni più interessanti. Prefazione di Carmine Gambardella.
L'Albergo dei poveri a Napoli
Paolo Giordano
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 408
Il volume si propone di illustrare un approfondito lavoro di ricerca, elaborato dall'autore nel corso di un quarto di secolo, riguardante uno degli edifici maggiormente emblematici della produzione architettonica europea settecentesca: l'Albergo dei poveri di Napoli progettato, tra il 1749 ed il 1759, dall'architetto fiorentino Ferdinando Fuga. Ideato per ospitare i circa ottomila indigenti che, attorno alla metà del diciottesimo secolo, vagabondavano per le vie del Regno, tale progetto, non essendo stato realizzato compiutamente, ha lasciato in eredità, nell'area orientale di Napoli, un'enorme architettura interrotta definita solo da tre corti compresa quella centrale che conserva le strutture basamentali incompiute della ex-chiesa. Una architettura dalla forma incompleta che, sia a causa di un prolungato abbandono e sia in conseguenza dei danni riportati a seguito del terremoto del millenovecentottanta, si presenta come un'inquietante rudere semi abbandonato a cui sembra precluso qualsiasi programma di riconfigurazione estetica, formale e funzionale.
Rigenerazione urbana e densificazione nelle nuove politiche territoriali
Vincenzo Meo
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 138
La rigenerazione urbana rappresenta una delle grandi sfide della modernità dove si confrontano i crescenti bisogni di comunità sempre più "dense" e la disponibilità sempre più esigua di risorse. Dare una risposta univoca ad un processo così articolato è impresa ardua, ma il lavoro sviluppato da Vincenzo Meo fornisce un contributo originale soprattutto per la sua capacità di confrontarsi con una realtà complessa e multiforme come quella napoletana.
Contesti minori di pregio. Questioni di conservazione ed eco-compatibilità. Testo inglese a fronte
Saverio Carillo
,
Francesca Muzzillo
e altri
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 128
Materia cimitile. Memoria di segno. Misura di storia
a cura di
D. Jacazzi
,
S. Carillo
P. Petillo
e altri
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 200
Il volume raccoglie gli Atti della XX Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Ministero dell'Istruzione, Univers
Architetture al soglio. Cemento, bronzo e modernità per lo spazio sacro del Novecento
Maria Carolina Campone
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 150
Less more architecture design landscape. Le vie dei mercanti. X Forum internazionale di studi. Ediz. inglese
a cura di C. Gambardella
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 200
Architetture per i lavoratori tra Napoli e Caserta. Progetti e realizzazioni dal XVIII al XX secolo
Riccardo Serraglio
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 322
Nel presente volume, l'autore ha composto l'insieme di un patrimonio architettonico di prima qualità e in larga parte inedito, costituito dalle case operaie di Napoli, Caiazzo e Pompei, dagli edifici colonici dell'Opera Nazionale per i Combattenti nel Basso Volturno, dai quartieri popolari e dalle residenze aziendali della città di Caserta, che merita una giusta considerazione da parte della comunità scientifica e un degno riconoscimento nell'esteso e articolato scenario dell'architettura dell'Ottocento e del Novecento, ma pure un'adeguata attenzione da parte delle popolazioni locali.
Il «Regio acquidotto» dell'acqua carolina di Caserta
Riccardo Serraglio
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 130
Lo studio di Riccardo Serraglio sul "Regio Acquidotto dell'Acqua Carolina" , fondato su dettagliate ricerche d'archivio e sulla conoscenza profonda del territorio di appartenenza, si distingue per la trattazione unitaria del sistema territoriale poiché l'eccezionale valore costruttivo dell'opera è avvalorato dall'analisi delle numerose attività produttive istituite nel tempo utilizzando la sua forza motrice. L'acquedotto vanvitelliano risulta essere il perno di un sistema complesso, la cui utilità si riconosce nella vitalità dei centri urbani e degli insediamenti produttivi che alimenta. L'amministrazione borbonica concesse ingenti quantità d'acqua alle popolazioni locali per l'approvvigionamento di centri abitati, dispose mulini e opifici lungo il tracciato dell'acquedotto, istituì le seterie di San Leucio e altre manifatture servendosi delle sue acque, utilizzandole anche per irrigare campi, orti e frutteti. Queste iniziative avviarono lo sviluppo economico e sociale del territorio casertano, trasformando una plaga periferica destinata a una produzione agricola ordinaria in un'area di eccellenza dove si sperimentarono soluzioni agrarie e industriali innovative.
Le reti ambientali come incontro tra due complessità-Environmental networks as a match between two complexities
Rossella Franchino
,
Miriam Amorim
e altri
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 160
Il progetto presentato dagli autori in questa pubblicazione affronta la problematica della gestione territoriale delle reti infrastrutturali, di particolare rilievo perché responsabile dell'interferenza tra gli aspetti naturali e quelli antropici del territorio. Così come proposto nel testo, appare dunque evidente come una ristrutturazione organica del sistema delle reti che tenga conto oltre che degli aspetti ecologici anche delle altre problematiche ambientali, possa essere importante per la gestione sostenibile del territorio con il necessario interesse alla salvaguardia delle specie presenti e alla conservazione della biodiversità e più in generale alla salute del territorio nel suo complesso. Tale interconnessione delle reti viene utilizzata come strumento di riconversione ambientale del territorio urbanizzato secondo il sistema delle "reti ambientali" con un'applicazione di analisi e progetto, effettuata attraverso il bilancio ambientale nell'area tropicale del nord-est del Brasile.
Bridgescape. Opere e progetti 1999-2010. Ediz. italiana e inglese
Enzo Siviero
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 282
I ponti emanano un particolare fascino come elementi ordinatori del paesaggio. Probabilmente perché la loro ragione d'essere, unire, è insieme una funzione e una metafora. Per questo il ponte, nelle sue espressioni progettuali più alte, ha una sua intrinseca poetica, che deriva dall.incontro tra caratteristiche contrapposte: il bisogno di stabilità e la leggerezza visiva, il rigido calcolo strutturale e l'impatto emotivo della sua forma estetica. I progetti di Enzo Siviero presentati in questa pubblicazione sono caratterizzati proprio da questa suggestiva interpretazione, strutturale e poetica, del tema del ponte, che si pone nel solco della tradizione reinterpretandola alla luce delle più moderne possibilità strutturali.
