Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
Tutti i libri della collana Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie - Pagina 4
Ejzenstejn. Il cinema, le arti, il montaggio
Antonio Somaini
editore: Einaudi
pagine: 464
Ejzenstejn non è solo il regista che ha saputo imporsi con film come La corazzata Potèmkin e Ivan il Terribile nel grande canone della storia del cinema mondiale, ma anche l'autore di un'ampia ricerca sul senso e sulle possibilità del montaggio che si sviluppa attraverso le sue regie, i suoi disegni e i suoi scritti teorici. Ripercorrendo tutta l'opera di Ejzenstejn, dagli spettacoli teatrali dei primi anni '20 fino agli ultimi progetti a cui lavora poco prima della morte nel 1948, questo libro si propone di riconsiderare la produzione del regista sovietico portando in primo piano scritti, progetti di film e disegni che solo negli ultimi anni sono venuti alla luce. Lungo questo percorso, emerge in tutta la sua ricchezza e complessità una ricerca che ha visto nel montaggio un metodo compositivo con cui realizzare delle opere efficaci, capaci di agire sul presente, e al tempo stesso uno strumento con cui confrontarsi con il passato, smontando e rimontando quella storia delle arti di cui il cinema è pensato come l'"erede" e la "sintesi". Considerata in quest'ottica, l'opera di Ejzenstejn può essere discussa in relazione a tutta quella riflessione sul montaggio che negli anni '20 e '30 coinvolge registi, artisti, storici, critici e filosofi come Vertov ed Epstein, Moholy-Nagy ed El Lisickij, Warburg e Bataille, Kracauer, Benjamin e Bloch.
Il Giappone moderno. Una storia politica e sociale
Elise K. Tipton
editore: Einaudi
pagine: 446
Questo libro propone al lettore una sintetica e originale introduzione alla storia sociale, culturale e politica del Giappone moderno. Coprendo un arco temporale che va dal periodo Tokugawa a oggi, l'autrice ricostruisce con stile sempre avvincente e ricco di partecipazione umana l'evoluzione di un paese e i violenti processi di modernizzazione che hanno condotto il Giappone ad affermarsi come una delle massime potenze economiche e politiche dell'età contemporanea. Rivolto sia al pubblico generale dei lettori di storia sia a quello degli studenti di cultura orientale, il libro intreccia insieme gli sviluppi sociali e politici del Giappone alternando la costruzione degli scenari d'insieme ad analisi più particolari, ed offrendo spaccati di vita quotidiana che gettano luce sulle fondamentali e spesso traumatiche trasformazioni storiche. L'attenzione costante per le problematiche di genere, delle minoranze e della cultura popolare costituisce una delle caratteristiche principali del libro, concorrendo efficacemente a tratteggiare in tutta la sua complessità e particolarità la società giapponese moderna e contemporanea.
Fotografia e inconscio tecnologico
Franco Vaccari
editore: Einaudi
pagine: 135
"Non è importante che il fotografo sappia vedere, perché la macchina fotografica vede per lui": attraverso il fertile concetto di inconscio tecnologico, Franco Vaccari sviluppa un profondo lavoro di "scardinamento" dei condizionamenti visivi che limitano le potenzialità della fotografia. Nei suoi scritti, cosi come nelle sue "esposizioni in tempo reale", l'artista dimostra che quando la macchina fotografica non viene utilizzata in modo forzatamente "artistico", ma viene lasciata agire come strumento in grado di produrre registrazioni e memorie autonome, essa favorisce il sorgere di comportamenti, relazioni, funzioni fondamentali per la definizione del significato stesso della fotografia nella civiltà contemporanea. Gli scritti di Vaccari qui presentati in edizione più ricca e completa delle precedenti (1979; 1994) offrono una stimolante elaborazione teorica complessivamente incentrata sul tema di una civiltà - la nostra - tutta basata sulle merci, sulla comunicazione, e avvolta nelle immagini.
L'invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia
Louis Godart
editore: Einaudi
pagine: 354
Perché è stata inventata la scrittura? Quali ragioni hanno determinato l'elaborazione delle prime scritture ideografiche, sill
La nazione del Risorgimento. Parentela, santità e onore alle progini dell'Italia unita
Alberto Mario Banti
editore: Einaudi
pagine: 226
Il Risorgimento fu la rinascita della nazione italiana, l'epopea di una comunità oppressa che, finalmente, si risvegliava e ri
L'insicurezza sociale. Che significa essere protetti?
Robert Castel
editore: Einaudi
pagine: 100
"Un senso d'insicurezza domina le nostre vite. Temiamo di venir aggrediti per strada o in casa. Paventiamo di perdere il lavoro, di non ottenere la pensione, di cadere malati senza poterci curare. È vero che le protezioni dalla violenza e dai rischi dell'esistenza sono ancor oggi più elevate di quanto non fossero un secolo fa. Accade però che ambedue i generi di protezione vengano oggi erosi da un'ideologia che attribuisce solo all'individuo la responsabilità dei suoi mali, e da un sistema produttivo che divide le persone - classificazione abbietta - in vincitori e vinti. Per accrescere la sicurezza materiale dei beni e delle persone, nota l'autore, bisogna difendere lo Stato di diritto. Per contrastare l'insicurezza dinanzi al futuro occorre salvare lo Stato sociale, dotandolo della capacità di far fronte alle contingenze generate dalla ipermobilità del lavoro e dall'anarchia dei mercati. A ricondurre entro limiti ragionevoli l'una e l'altra dovrebbe provvedere, potremmo aggiungere, lo Stato senza aggettivi." Luciano Gallino
Una rivoluzione della mente. L'Illuminismo radicale e le origini intellettuali della democrazia moderna
Jonathan Israel
editore: Einaudi
pagine: 246
Democrazia, libertà di pensiero e di espressione, tolleranza religiosa, libertà individuale, autodeterminazione politica dei p
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 725
Nel primo volume della "Storia dell'architettura moderna" sono documentate le origini del movimento moderno, la prima età pionieristica con le Arts and Crafts di Morris, e l'Art Nouveau di Horta, van der Velde, Olbrich, Gaudí e Loos, il periodo razionalista segnato da Le Corbusier, Gropius e il Bauhaus, Mies van der Rohe, e dall'espressionismo di Mendelsohn, finalmente la stagione organica di cui è protagonista Aalto. In questo volume la vicenda si amplia con l'itinerario organico americano, entro cui splende il genio di Frank Lloyd Wright, e con i complessi apporti linguistici degli ultimi 45 anni, fermentati da Scharoun, Pietilä, Utzon, Gehry. L'architettura moderna diventa sempre più differenziata, senza perdere la sua identità. Questo volume comprende tavole cronologiche relative agli anni 1725-1995, il maggiore apparato bibliografico esistente e l'indice generale dei nomi, dei luoghi e delle correnti figurali, dal cubismo al decostruttivismo. Per la vastità del materiale illustrativo, i due libri potrebbero intitolarsi "enciclopedia dell'architettura moderna", e sarebbe, tra le enciclopedie, la più comprensiva e attuale, anche perché include l'intera operosità urbanistica, dai grandiosi lavori ottocenteschi di Parigi, Vienna, Madrid alle "New Towns" britanniche e scandinave e ai progetti della città del 2000.
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 310
Benché s'interrompesse con il 1950, la "Storia dell'architettura moderna" di Bruno Zevi risultava insostituibile per architetti, cultori d'arte e studenti, in Italia e all'estero. L'attuale edizione contiene gli aggiornamenti riguardanti i quarant'anni successivi, nonché una radicale revisione filologica e critica delle vicende che, prendendo le mosse dagli "architetti della rivoluzione" francese, sfociano nelle grandi figure di Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe, Mendelsohn, Aalto. La cosiddetta "crisi del movimento moderno" si manifesta in una pluralità di correnti, dal neoespressionismo all'informale, dall'High-Tech al decostruttivismo, in cui emergono le personalità di Scharoun, Kahn, Saarinen, Niemeyer, Rudolph, Erskine, Utzon, Safdie, Johansen, L'Archigram Group, i metabolisti giapponesi, Foster, Rogers e Gehry. Ne discende un panorama estremamente fecondo sul terreno delle realizzazioni e anche gremito di ipotesi sull'assetto urbano e sull'habitat del futuro. L'"action-architetture" e il recupero del Kitsch metropolitano, promosso dalla pop-art, strutturano un linguaggio in cui fondono la tecnologia dell'opulenza e quella della povertà, la progettazione col computer e quella spontanea, gergale. Un'architettura colta e popolare, dove la ricerca estetica più avanzata incentiva la registrazione dell'evento, rendendo il processo creativo gestibile da parte di tutti.
Gli scritti e le parole
Ludwig Mies van der Rohe
editore: Einaudi
pagine: 336
Gli scritti di Ludwig Mies van der Rohe sono apparsi fin dal 1947 in antologie critiche, ma questa raccolta riporta la totalit
Il futuro della natura umana. I rischi di una genetica liberale
Jürgen Habermas
editore: Einaudi
pagine: 125
Nella modernità la teoria morale si astiene dal proporre modelli vincolanti di vita buona
L'ostracismo. Essere esclusi, respinti e ignorati
Adriano Zamperini
editore: Einaudi
pagine: 254
On line e off line
Responsabilità e giudizio
Hannah Arendt
editore: Einaudi
pagine: 238
Nessuno più di Hannah Arendt si è reso conto che "le grandi crisi politiche del Novecento - lo scoppio della guerra totale nel
La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca
Karl Polanyi
editore: Einaudi
pagine: 383
Esito necessario di una contraddizione più che secolare (quella tra "la sostanza umana e naturale" della società e il generali
Walter Gropius e la Bauhaus
Giulio Carlo Argan
editore: Einaudi
pagine: 225
Il volume si presenta come uno studio approfondito dell'opera progettuale di Gropius, il cui merito non è soltanto d'inserire
Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II
Fernand Braudel
editore: Einaudi
pagine: 1497
Non è esagerato dire che la pubblicazione di questo libro di Braudel ha segnato una data nella storiografia internazionale
La domenica di Bouvines. 27 luglio 1214
Georges Duby
editore: Einaudi
pagine: 270
Scritto su commissione per una collana di vasta divulgazione, felice punto d'incontro di rigore storiografico e talento narrat
Logica della scoperta scientifica. Il carattere autocorrettivo della scienza
Karl R. Popper
editore: Einaudi
pagine: 597
Ai filosofi che hanno fatto una virtù del parlar con se stessi, ai monologhi che passano per filosofia, ai rituali magici dei
Dialettica dell'illuminismo
Theodor W. Adorno , Max Horkheimer
editore: Einaudi
pagine: 324
Scritta in stretta collaborazione dai due pensatori tedeschi durante la guerra, l'opera risponde al bisogno di tradurre sul pi
L'io diviso. Studio di psichiatria esistenziale
Ronald D. Laing
editore: Einaudi
pagine: 248
Scritto all'età di ventotto anni, "L'io diviso", originariamente concepito come il primo di una serie di studi di psicologia e di psichiatria esistenziale che non avrebbe in realtà avuto seguito, rimane, oltre che la più nota, l'opera più originale, profonda ed equilibrata di Ronald Laing. L'analisi della lacerazione interiore che caratterizza l'io diviso dello schizofrenico si colloca a buon diritto tra le pagine esemplari della tradizione fenomenologico-esistenziale in psichiatria, facendo dell'Io diviso, al di là del contesto storico e politico in cui è nato e si è diffuso, un vero e proprio classico del pensiero psichiatrico. Nella sua opera d'esordio, infatti, il giovane psichiatra scozzese riesce a dire qualcosa di accessibile e comprensibile sull'incomprensibilità schizofrenica, portando il mondo della psicosi a contatto con emozioni e stati mentali nei quali è possibile riconoscersi. Tramite il ricorso a un linguaggio vicino all'esperienza, le pagine di Laing non lasciano nella mente del lettore la rappresentazione di un mondo inerte, congelato dalla follia, ma piuttosto quella di un mondo in evoluzione nel quale la psicosi schizofrenica rappresenta una possibile, ma non necessaria, evoluzione del rapporto che un individuo ontologicamente insicuro è riuscito a stabilire con se stesso. Prefazione di Mario Rossi Monti.
