Edizioni Ambiente: Saggistica ambientale
Tutti i libri della collana Saggistica ambientale
I negoziati sul clima. Storia, dinamiche e futuro degli accordi sul cambiamento climatico
Federico Brocchieri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 160
Grazie alle grandi mobilitazioni e alla crescente attenzione mediatica, la decarbonizzazione è oggi tra le priorità della Comm
Oceani. Una storia profonda
Eelco J. Rohling
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 288
Poco più di 5 milioni di anni fa, l'attuale bacino del Mediterraneo era quasi asciutto
Oltre il greenwashing. Linee guida sulla comunicazione ambientale per aziende sostenibili, credibili e competitive
Fabio Iraldo , Michela Melis
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 312
Guardati a lungo con sufficienza, quando non addirittura con fastidio, il green marketing e la comunicazione ambientale hanno
Blue economy 3.0. 200 progetti implementati. 5 miliardi di euro investiti. 3 milioni di nuovi posti di lavoro creati
Gunter Pauli
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 376
Pacemaker senza batterie, pesca senza reti, edifici a impatto zero, fogli di carta fatti con la pietra, rasoi con lame di seta
Impronta ecologica. Usare la biocapacità del pianeta
Mathis Wackernagel , Bert Beyers
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 312
"Questo libro, in realtà, non è incentrato sull'Impronta ecologica
Reinventare la prosperità. Come usare la crescita economica per ridurre disoccupazione, disuguaglianze e fermare i cambianti climatici
Jorgen Randers , Maxton Graeme
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 276
Il sistema politico ed economico globale, nonostante 30 anni di crescita sostenuta, ha di fronte una duplice sfida
Le trappole del clima. E come evitarle
Gianni Silvestrini , G. B. Zorzoli
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 200
La crisi cui ci troviamo di fronte, ormai in evidente accelerazione, non è solo ambientale, ma anche sociale ed economica, pro
Cercando l'ultima goccia. L'economia circolare dell'olio minerale usato
Paolo Tomasi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 210
Il sistema italiano dei consorzi per la gestione dei rifiuti - pur nella diversità dei modelli e delle tipologie dei rifiuti t
Economia circolare in Italia. La filiera del riciclo asse portante di un'economia senza rifiuti
a cura di D. Bianchi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 110
"Economia circolare in Italia" è il primo bilancio sull'economia circolare in Italia, che allarga a nuovi settori - dall'idric
Il capitale naturale in Italia. Aria, suolo, acqua, foreste. Un patrimonio da difendere e arricchire
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 160
L'Italia è un paese ricco? Se guardiamo al suo Capitale Naturale, è uno dei più ricchi al mondo
Prosperità senza crescita. I fondamenti dell'economia di domani
Tim Jackson
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 320
La pubblicazione di "Prosperità senza crescita" ha segnato una svolta nel dibattito sulla sostenibilità
105 buone pratiche di efficienza energetica made in Italy
a cura di Kyoto Club
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 282
L'efficienza energetica è uno degli assi portanti delle politiche europee di sviluppo economico, ed è considerata uno degli elementi centrali per delineare il futuro sostenibile dell'Ue. Nel nostro paese, nonostante ancora manchino un progetto integrato di politica industriale e un naturale accesso al credito, il settore dell'efficienza energetica si muove in controtendenza e cresce a ritmi costanti. "105 buone pratiche di efficienza energetica made in Italy" presenta oltre un centinaio di casi concreti in settori che spaziano dall'industria alla pubblica amministrazione, dagli edifici residenziali e non residenziali al terziario, comprendendo anche servizi e consulenze energetiche, comunicazione e didattica. Si tratta di operazioni di valore compreso tra 5.000 e più di 500.000 euro, con tempi di ritorno dell'investimento da meno di 18 mesi a più di 10 anni, replicabili dal punto di vista tecnico e della bancabilità. I casi presentati sono dimostrazioni esemplari di quelle capacità progettuali e realizzative che stanno consentendo al nostro paese di puntare a un ruolo di primo piano nel settore dell'efficienza energetica. Questo volume, utilizzabile anche come base per attività di disseminazione e divulgazione, vuole contribuire alla creazione di una cultura diffusa e interdisciplinare della riqualificazione energetica. La struttura a schede, in cui i punti forti di ogni progetto sono evidenziati secondo indicatori di facile lettura, ne permette l'impiego nella comunicazione con i media e lo rende facilmente fruibile dai soggetti interessati.
Presente e futuro delle aree costiere in Italia. Rapporto ambientale Italia 2016
a cura di
E. Zanchini
,
S. Venneri
G. Zampetti
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 224
Oltre settemila chilometri di coste al centro di uno dei mari più delicati del pianeta per ragioni ambientali, culturali e com
Blue economy 2.0. 200 progetti implementati, 4 miliardi di dollari investiti, 3 milioni di nuovi posti di lavoro creati
Gunter Pauli
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 348
A ben vedere, quelli che vengono celebrati come trionfi dal pensiero economico, che li allinea nelle statistiche sul Pil e sulla crescita, di frequente si rivelano fenomeni del tutto irrazionali. Utilizzando i rasoi usa-e-getta buttiamo ogni anno centinaia di tonnellate di titanio, estratte in miniere dall'altra parte del mondo e lavorate a temperature altissime con costi energetici e ambientali enormi. Quando beviamo un caffè diamo valore solo a una frazione minima della biomassa da cui è stato prodotto: il resto lo gettiamo nella spazzatura dove genera gas serra e danneggia i suoli. Per potabilizzare l'acqua spesso scarichiamo nei fiumi e in mare sostanze chimiche dannose per la vita acquatica. Tagliamo milioni di alberi per soddisfare i nostri fabbisogni di carta, e quando l'abbiamo usata ne ricicliamo comunque una frazione minima... Gli esempi potrebbero continuare, ma è chiaro che l'umanità spreca troppa energia e materiali, e nel farlo emette troppi gas serra. Il principale responsabile di questo stato di cose è il modello economico dominante, basato su una logica lineare di incremento dei consumi. Serve una svolta, e questa può arrivare dalla blue economy teorizzata e applicata da Gunter Pauli. Incentrata sull'imitazione degli ecosistemi e la circolarità dei flussi di materia; negli ultimi vent'anni ha ispirato migliaia di imprenditori. Prefazione di Catia Bastioli e Giuseppe Lavazza.
L'Italia del biologico. Un fenomeno sociale, dal campo alla città
Roberta Paltrinieri , Stefano Spillare
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 192
Bioeconomia. La chimica verde e la rinascita di un'eccellenza italiana
Beppe Croce
,
Stefano Ciafani
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 175
Il cambiamento in corso oggi è radicale: passando dalla petrolchimica a processi produttivi che utilizzano materie prime vegetali la chimica sta ridisegnando la propria identità. Biopolimeri, biocarburanti, biocombustibili, biolubrificanti: il prefisso "bio" dimostra che l'economia può (e deve) rapportarsi alla società e al territorio in cui colloca le proprie attività e da cui trae le risorse di cui ha bisogno, creando occupazione, profitti e innovazione. Le risorse della bioeconomia offrono tre vantaggi cruciali: sono potenzialmente non esauribili, in genere inquinano molto meno dei loro omologhi fossili e, infine, sono producibili sul territorio e possono quindi garantire maggiore autonomia economica. Mettendo le risorse rinnovabili e i rifiuti alla base dei prodotti di domani si apre una straordinaria sfida economica ed ecologica. Esiste dunque un'alternativa tra corsa alla distruzione di risorse e decrescita. È quella indicata da Nicholas Georgescu-Roegen, l'inventore del termine bioeconomia, osservando che l'energia libera a cui l'uomo può accedere proviene da due fonti distinte: "La prima è uno stock, lo stock di energia libera dei giacimenti minerari nelle viscere della Terra. La seconda fonte è un flusso, quello delle radiazioni solari intercettato dalla Terra". Prefazione di Gunter Pauli.
2ºC (due gradi). Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l'economia
Gianni Silvestrini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 260
L'elenco è noto: cambiamenti climatici, perdita di biodiversità, inquinamento, accesso problematico alle fonti fossili e ad altre materie prime, crescita della popolazione e dei consumi... Si tratta di questioni connesse tra loro: se intendiamo risolverle, nei prossimi decenni dovremo trasformare radicalmente interi comparti della nostra economia. La buona notizia è che, nonostante la miopia di parte del mondo politico e le resistenze di alcuni settori industriali, è un processo che sta già avvenendo. L'avanzata delle rinnovabili e dell'efficienza mette in discussione il sistema energetico tradizionale, mentre il car sharing, le auto senza guidatore e altre forme di mobilità imporranno profondi ripensamenti al settore automotive. I LED stanno trasformando l'illuminazione, e si stanno diffondendo edifici che consumano dieci volte meno di quelli esistenti. Le nanotecnologie, la stampa 3D, la robotica e la biomimesi promettono di trasformare il settore manifatturiero... Alle innovazioni tecnologiche si affiancano modalità alternative nel fornire servizi e nel soddisfare bisogni. La sharing economy, la bioeconomia e la circular economy mettono in discussione il modello lineare basato sull'usa e getta, a favore di schemi circolari incentrati sul riuso, la riprogettazione e il riciclo. Queste trasformazioni non possono però prescindere da un ruolo attivo della politica...
State of the world 2014. Governare per la sostenibilità
a cura di Worldwatch Institute , G. Bologna
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 310
Secondo Lester R. Brown, che quarant'anni fa ha fondato il Worldwatch Institute, la governance, intesa come l'insieme dei processi di governo, è l'elemento che più di ogni altro si frappone alla creazione di un futuro sostenibile. "Governare per la sostenibilità" affronta proprio questo nodo fondamentale, che da decenni condiziona le possibilità di realizzare un diverso modello di sviluppo, equo dal punto di vista sociale e rispettoso dell'ambiente. Chi oggi può agire per raggiungere questo obiettivo? Ha ancora senso aspettarsi che lo facciano i governi nazionali? Esistono ancora istituzioni internazionali in grado di approvare politiche che, necessariamente, devono avere anche una dimensione globale? O è meglio ammettere che l'idea di una governance globale - che non sia quella dei mercati o della finanza - può essere messa in soffitta? In realtà, come lasciano intendere gli autori di questa edizione dello "State of the World", è probabile che le speranze emigliori vadano riposte a livello locale. Negli ultimi anni, le azioni più importanti sul clima, a tutela della biodiversità e contro le diseguaglianze, sono infatti venute da movimenti di base che si sono opposti alle agende di governi e aziende. Governare per la sostenibilità racconta queste iniziative, offrendo una serie di prospettive innovative.
Le imprese della green economy. La via maestra per uscire dalla crisi.Green economy rapporto 2014
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 196
L'attenzione della politica e di buona parte della classe dirigente italiana per la green economy è, quantomeno, discontinua. Se ne parla, va bene per qualche convegno, qualcuno addirittura la liquida con un'alzata di spalle, tanto comunque andremo a carbone e petrolio per un bel po'... Come racconta "Le imprese della Green Economy", la realtà del nostro paese è molto differente. Sono infatti sempre di più le imprese che puntano con decisione in direzione del "green", elemento trasversale in grado di generare innovazione, di migliorare la competitività e di rilanciare l'occupazione. Lo dimostrano anche i dati raccolti nell'indagine sugli orientamenti degli imprenditori della green economy, condotta tra aprile e maggio del 2014 dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con le organizzazioni delle imprese del Consiglio nazionale della green economy e presentata in questo volume. L'indagine ha raggiunto un campione di 437 imprenditori, che gestiscono imprese che danno lavoro a più di 64.000 persone, e dimostra che chi "pensa verde" cresce, innova e assume, soprattutto donne e giovani.
Natura in bancarotta. Perché rispettare i confini del pianeta. Rapporto al Club di Roma
Johan Rockström , Anders Wijkman
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 263
Ci è stato insegnato che dobbiamo consumare per crescere e che dobbiamo consumare senza rallentare
