Unicopli
Tutti i libri editi da Unicopli - Pagina 18
Bioetica ed etica pubblica. Una proposta per l'insegnamento
a cura di G. Deiana , E. D'Orazio
editore: Unicopli
pagine: 196
Il volume è destinato a tutti coloro che operano nella formazione giovanile. Con questo libro non si propone un modello organico e sistematico di formazione; ci si limita a sollevare la questione e a fornire un'ipotesi di soluzione tentando di intrecciare la ricerca scientifica con la ricerca didattica. Nella prima parte del volume vengono proposti argomenti a favore dell'insegnamento dell'etica e della bioetica dal punto di vista teorico, mentre nella seconda vengono fornite proposte operative, esito di un lavoro scolastico di sperimentazione.
Due paesi in racconto. Anghiari e Monterchi tra memorie individuali e collettive
a cura di I. Moroni
editore: Unicopli
pagine: 150
Itinerari nella storia dell'infanzia. Bambine e bambini, modelli pedagogici e stili educativi
a cura di C. Covato , S. Ulivieri
editore: Unicopli
pagine: 461
Primo volume di una nuova collana che intende prendere in esame e rivalutare ambiti della storia dell'educazione solo parzialmente indagati: le indagini relative alla critica delle rappresentazioni sociali delle identità (dall'età al ceto o al genere) e al loro rapporto con i processi formativi nella storia dell'educazione e della società.
Soli per il mondo. Bambine e bambini emigranti tra Otto e Novecento
Giulia Di Bello , Vanna Nuti
editore: Unicopli
pagine: 298
La realtà della migrazione, oggi costituita da adulti e minori prevalentemente extraeuropei, ha interessato massicciamente anche la storia dell'Italia tra Otto e Novecento: il volume indaga le caratteristiche dell'infanzia migrante, le sue convinzioni di esistenza, le politiche sociali apprestate, la stessa rappresentazione letteraria di questo fenomeno.
Come ombre leggere. Gesti, spazi, silenzi nella storia dell'educazione delle bambine
Gabriella Seveso
editore: Unicopli
pagine: 144
Le bambine sono realmente diverse dai maschi? E, soprattutto, quelle di oggi sono cambiate, rispetto a quelle del passato? E' difficile districare realtà e rappresentazioni, fantasie e osservazioni. Ripercorrere alcuni momenti di storia dell'educazione delle bambine è il compito che si propone l'autrice in questo suo lavoro.
Apprendimento e nuove strategie educative. Le tecnologie informatiche tra teoria e pratica didattica
a cura di
O. Albanese
,
P. Migliorini
G. Pietrocola
e altri
editore: Unicopli
pagine: 211
Il volume vuole indagare sulle possibilità che le nuove tecnologie permettono per un apprendimento scolastico (e non solo) significativo, l'acquisizione di abilità trasversali. Una prima parte è dedicata alle riflessioni sulle teorie educative, una seconda propone un'ampia serie di pratiche educative ed una terza parte riflette sul rapporto ormai strettissimo tra tecnologie ed educazione.
Nuove dimensioni della professionalità docente. La scuola come sistema di competenze
Angelo Malinverno
editore: Unicopli
pagine: 188
Il volume si presenta come una riflessione sulla definibilità di una professione docente che si enuclea dal confronto fra l'odierna condizione personale del professore, connessa ad un definito esercizio del mestiere, con i cambiamenti strutturali ai quali sono sottoposte l'isituzione, il funzionamento delle scuole in atto, l'antropologia civile e culturale degli utenti. Il tentativo dovrebbe essere interpretato come una possibile ricerca dei prerequisiti di fondo per la costruzione di un profilo che ha la necessità di fondarsi sulla simbiosi di una forte identificazione identitaria con una pertinente disponibilità ed una solida padronanza delle attitudini fondanti l'espressione del ruolo e delle funzioni.
Come un ragazzo segue l'aquilone. Metafore dell'educazione
Raffaele Mantegazza
editore: Unicopli
pagine: 202
Il volume intende analizzare le forme e le metafore attraverso le quali si sviluppa il discorso educativo: metafore della vita, del linguaggio e dell'immaginazione.
Per una storia dei saperi femminili
Gabriella Seveso
editore: Unicopli
pagine: 175
Il rapporto fra identità femminile e sapere è espresso, nella cultura greca, dall'inquietante mito di Metis e di Atena e da altre celebri personificazioni. Il testo propone, attraverso il filo conduttore delle narrazioni mitologiche, una riflessione sugli spazi, sui tempi, sulle modalità di trasmissione e di elaborazione che, nella storia della cultura occidentale, sono stati concessi al sapere femminile, con particolare riguardo alle teorie e alle pratiche educative riservate alle bambine e alle donne. La riflessione si conclude con alcuni interrogativi sulle teorie e sulle pratiche educative attuali, che sembrano manifestare la tendenza all'accoglimento delle dimensioni femminili, nascoste o espunte dal sapere ufficiale, della cultura attuale.
Le funzioni obiettivo. Istruzioni per l'uso
Marelia Gabrinetti
editore: Unicopli
pagine: 63
La scuola e il suo personale sono coinvolti in un processo di trasformazione epocale del servizio che sono chiamati ad erogare. Gli effetti delle riforme ed innovazioni in atto richiedono di conseguenza condizioni di organizzazione del lavoro coerenti con la nuova "mission" attribuita all'istituzione. Il primo fattore coinvolto ha a che fare con le competenze e le capacità professionali disponibili degli operatori che abbisognano di un arricchimento onde pervenire alla definizione di nuovi profili in grado di corrispondere alle nuove domande ed aspettative interne ed esterne. L'individuazione di insegnanti a cui assegnare le Funzioni Obiettivo riscontra tali esigenze.
