Sometti
Tutti i libri editi da Sometti
Attraversando il Mincio tra Ottocento e Novecento. Architettura e ingegneria sulle acque: storia e vicende dei manufatti che attraversano il fiume Mincio
Giuliano Rossi , Antonio Cerani
editore: Sometti
pagine: 144
Il fiume Mincio attraversa buona parte della provincia di Mantova, prima di abbracciare il capoluogo e sfociare nel Po
Luigi Trezza architetto e ingegnere. Opere ed eredità a 200 anni dalla morte
a cura di
C. Togliani
,
A. Adami
C. Tinazzi
e altri
editore: Sometti
pagine: 384
La ricerca dedicata a Luigi Trezza, architetto e ingegnere veronese, nasce dal desiderio di riportare alla luce una figura cap
Il palazzo D'Arco in Mantova. Da casa a museo
Rodolfo Signorini
editore: Sometti
pagine: 96
Dopo un lungo lavoro di restauro riapre i battenti il Palazzo dei conti d'Arco, il palazzo neoclassico edificato a Mantova da
La pianura dei portici. Itinerari di un incontro sentimentale
Massimiliano Boschini
,
Giacomo Cecchin
e altri
editore: Sometti
pagine: 104
Le pagine di questo libro celebrano un incontro, quello che lega gli abitanti della Pianura Padana con l'elemento architettoni
Torre d'Oglio. Vicende e storia del ponte e del suo territorio
Giuliano Rossi
editore: Sometti
pagine: 136
Il ponte di Torre d'Oglio è uno degli ultimi ponti di barche rimasti nella pianura padana, un tempo puntellata di questi affas
Al Milite ignoto. Monumenti parchi e viali della Rimembranza nella provincia di Mantova
Livia Calciolari
editore: Sometti
Il centenario della traslazione del Milite Ignoto all'Altare della Patria offre l'occasione per ripercorrere l'itinerario pubb
Le ali di Mantova. Avifauna del territorio mantovano
Sergio Leali , Maura Bernini
editore: Sometti
"Le Ali di Mantova" è un progetto che si propone di descrivere l'avifauna del territorio mantovano e di tramandarne le relativ
Mantova N.I.M.B.Y. Il caso cartiera e le patologie delle istituzioni
Giancarlo Leoni
editore: Sometti
L'acronimo NIMBY (Not In My Back Yard, non nel mio cortile) viene utilizzato ormai da molto tempo per indicare l'atteggiamento
Architettura neoclassica nella cultura europea e Giovanni Battista Vergani a Mantova
Noris Zuccoli
editore: Sometti
pagine: 80
Classico, Neoclassico, attualità architettonica
La chiesa di San Celestino I a Pietole culla di Virgilio. Vicende di un tempio tra storia etrusca, medioevo, neoclassicismo ed età contemporanea
Gianna Pinotti
editore: Sometti
pagine: 136
Ad Andes, il borgo che diede i natali a Virgilio, si svolge questa ricerca storico-artistica sulla chiesa intitolata a San Cel
La corte agricola mantovana. Origini ed evoluzione costruttiva in 1000 immagini
Carlo Parmigiani
editore: Sometti
pagine: 192
Il territorio mantovano, come gran parte della pianura padana, è costellato di piccole e grandi corti rurali, imponenti testim
Il poeta Tery e l'antica terra. Storia di una impresa d'eccellenza
Tullio Ferro
editore: Sometti
pagine: 112
Tullio Ferro ripercorre le vicende imprenditoriali e artistiche di Tery, al secolo Teresio Grena Magagna
Il Santuario della Beata Vergine della Comuna
Renata Ghirardi Bacchiega
editore: Sometti
pagine: 108
Il santuario della B
Il Canale Biffis
Claudio Malini
editore: Sometti
pagine: 320
Nel 1913 l'ingegnere Ferdinando Biffis firma il progetto di una delle più imponenti opere idrauliche italiane: il Canale Biffis è infatti una vera e propria autostrada acquatica, lunga 47 km di cui 8,5 in galleria, studiata per irrigare l'area collinare e pedemontana tra Verona e Ala captando a monte le acque dell'Adige. Il canale ebbe una lunga gestazione e vide finalmente la luce nel 1943: per costruirlo fu necessario rimuovere quasi 6 milioni di metri cubi di terreno, quasi tutti a mano, impiegando nei lavori di scavo anche la manodopera dei prigionieri di guerra. Claudio Malini, ingegnere e storico, rende omaggio a questa grande opera con un volume in grande formato che ne descrive il percorso storico e costruttivo. Il racconto è illustrato da documenti e fotografie originali.
Il palazzo D'Arco in Mantova. Da casa a museo
Rodolfo Signorini
editore: Sometti
pagine: 96
Dopo un lungo lavoro di restauro riapre i battenti il Palazzo dei conti d'Arco, il palazzo neoclassico edificato a Mantova da Antonio Colonna fra il 1782 e il 1792 sul preesistente palazzo Chieppio. È possibile dunque visitare un'autentica dimora nobiliare settecentesca con mobili, tappeti e arredi originali: i lampadari di Murano, le ceramiche di Nove, gli strumenti musicali, gli stipi in ebano e avorio, le cineserie, le tappezzerie francesi (1823) della stanza dedicata ad Andreas Hofer, i rami della cucina ottocentesca e la biblioteca, ricca di testi classici latini, greci e italiani, di cinquecentine, di trattati di ippologia, dei testi naturalistici appartenuti al conte Luigi d'Arco; oltre a una ricca pinacoteca tra cui spiccano opere del Bazzani e di Geffels, è possibile ammirare la cinquecentesca sala dello Zodiaco affrescata da Giovanni Maria Falconetto, vertice artistico del Museo, e visitare infine l'originale museo naturalistico ottocentesco. In occasione della riapertura, la guida di Rodolfo Signorini illustra il nuovo percorso del palazzo in 96 pagine di arte, storia e bellezza.
Dal Padus al Po. Origini, evoluzione e cartografia del Po mantovano
Carlo Parmigiani
editore: Sometti
pagine: 192
Il Po mantovano e le deviazioni subite nel corso dei secoli: una ricca selezione di mappe storiche inedite per ricostruire il corso antico del fiume nel Mantovano, un'area alluvionale da sempre segnata da uno stretto rapporto tra uomo e acque. Carlo Parmigiani prosegue un lavoro iniziato molti anni fa, aggiungendo un fondamentale tassello nello studio delle acque del grande fiume, in un grande volume illustrato di idrografia e storia del territorio. L'excursus storico che ha determinato i grandi cambiamenti del fiume è piuttosto lungo: il racconto di Parmigiani parte dalla rotta del 1159 che segnò la fine del Po Vecchio a favore di un tracciato molto simile all'attuale, analizzando poi, carte alla mano, tutte le successive modifiche che l'hanno portato alla conformazione dei giorni nostri.
Corte Galvana a Bondeno e i suoi decori
Carlo Parmigiani
editore: Sometti
pagine: 112
La Corte Galvana, a Bondeno di Gonzaga, è il tipico esempio di corte rurale dell'Oltrepo Mantovano dalla storia lunga, articolata e ricca di suggestioni matildiche e gonzaghesche. La struttura ha subìto però la stessa sorte che sta purtroppo toccando gran parte del patrimonio architettonico delle campagne padane, un lento abbandono che in questo caso porta a un degrado reso ancora più grave dal sisma del 2012. Carlo Parmigiani racconta la storia della corte e del territorio, con gli echi matildici di Bondeno di Roncore (in cui morì la Gran Contessa), e i passaggi gonzagheschi. Ma soprattutto riesce a testimoniare, con una serie di immagini scattate nel 2011, il valore storico e artistico della villa: saloni affrescati e soffitti lignei, scaloni e stucchi che vengono restituiti alla storia, in attesa di un vero recupero.
Il progresso in agricoltura
Odoardo Guerrieri Gonzaga
editore: Sometti
pagine: 192
Expo 2015 è la grande vetrina milanese che ci accompagna nel mondo dell'agricoltura e del cibo, frutto della terra. "Il progresso in agricoltura" ci avvicina a questo straordinario ambiente, raccontando l'evoluzione contadina fino al secondo Novecento, erede di una tradizione secolare: paesi e corti a struttura aperta ma in grado di risolvere autonomamente quasi tutte le esigenze di chi vi abitava e lavorava. Ecco quindi colture, bovini, animali di bassa corte, orto, vigna e frutti integrati da attività di falegnameria e dal fabbro, senza dimenticare i giochi dei bambini. L'autore ha scelto di appoggiare il racconto a una famiglia immaginaria ma verosimile, che illumina il racconto del progresso e delle prospettive future con i flash dei ricordi di un mondo antico. Un libro per tutti: adulti e ragazzi, agricoltori e studenti, vecchie e nuove generazioni.
Martin Mystère. Etnografo dell'impossibile
Roberto Roda
editore: Sometti
pagine: 48
Dura ormai da 25 anni il rapporto tra Ferrara e Martin Mystère. "Martin Mystère etnografo dell'impossibile" cerca di accontentare i molti collezionisti e appassionati dei fumetti "educational" che, promossi o prodotti o curati dal Centro Etnografico Ferrarese dal 1989 ad oggi, vedono come protagonista e testimonial Martin Mystère, l'eroe dei fumetti, il detective dell'impossibile creato dallo sceneggiatore Alfredo Castelli per l'editore Sergio Bonelli. Mystère è un prodotto sofisticato, con un forte potere divulgativo: il detective dell'impossibile è stato ingaggiato in questi 25 anni per iniziative culturali, mostre, storie a fumetti create ad hoc per raccontare storie, misteri e vicende di un territorio. "I misteri del Delta del Po", "La ferrovia Suzzara-Ferrara", e moltissimo altro: in questa pubblicazione vengono riportate locandine, copertine, inviti, tutto il materiale iconografico. Compresi gli spin-off con Tanit, personaggio femminile creato per interagire con Mystère in terra estense. All'interno anche "La fortezza degli uomini perduti", una storia mista a metà tra fumetto e fotoromanzo con tavole di Giancarlo Alessandrini.
