Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 37
Hidden Forms. Vedere e capire le cose
Franco Clivio
editore: Skira
pagine: 240
Pubblicato a corredo dell'esposizione in Triennale, il volume presenta una selezione di circa 1
Cartier time art. Mechanics of passion
Jack Forster
editore: Skira
pagine: 290
Dalla forma al movimento, dalla perfetta fattura alla preziosità dei materiali, gli orologi Cartier sono assolutamente unici e
Salvatore Ferragamo. Ispirazioni e visioni. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Ricci , S. Risaliti
editore: Skira
pagine: 168
L'ispirazione è il filo conduttore di questo volume realizzato in occasione della mostra fiorentina dedicata a Salvatore Ferragamo: un viaggio a ritroso nel suo immaginario, alla ricerca delle fonti della sua fantasia creativa che in quarant'anni o poco più di attività ha prodotto una miriade di modelli di calzature e quattrocento brevetti d'invenzione. Il volume ripercorre i momenti più significativi della vita dell'artista, dalle esperienze a Hollywood al ritorno a Firenze, dai contatti con il Futurismo e le sperimentazioni d'avanguardia all'incontro con Jacobsen e Andy Warhol. Il catalogo comprende una sezione dedicata a un creativo contemporaneo, Stephen Jones, che lavora nel mondo della moda come Ferragamo e che con Ferragamo ha molti punti in comune: nel lavoro di entrambi la creatività incontra competenze tecniche, cultura individuale, curiosità, capacità intuitiva, coraggio.
Tamy Tazi. Caftans. Ediz. inglese e francese
Nadia Tazi , Daniel Rey
editore: Skira
pagine: 192
Tamy Tazi crea con il suo personalissimo tratto l'abito marocchino contemporaneo: dal caftano delle grandi occasioni a quello per la vita di tutti i giorni, dalle djeballa (tuniche) al selham (mantello), dalle giacche ai seroual (i pantaloni larghi e sbuffanti con il cavallo basso). I suoi modelli compendiano due grandi tradizioni che resistono entrambe al passare del tempo. L'haute couture di cui Tamy Tazi si è occupata a lungo come rappresentante di Yves Saint-Laurent per il Marocco. E la tradizione culturale del Marocco, ma non quella emersa agli albori dell'indipendenza del paese con i suoi tenui bagliori di emancipazione femminile. Tazi svolge una ricerca più approfondita su un filone tradizionale molto più particolare, che riesce a liberare dal folclore e a rivitalizzare. Dalla fusione tra queste due vitali fonti di ispirazione, che si fecondano a vicenda secondo schemi articolati ma allo stesso tempo briosi, nasce un nuovo stile che si distingue sorprendentemente da entrambi i progenitori.
Tecno. L'eleganza discreta della tecnica
Giampiero Bosoni
editore: Skira
pagine: 336
Il percorso progettuale, produttivo e culturale della Tecno ha rappresentato, per quasi sessant'anni, uno degli assi portanti della cultura del design italiano. Dalla sua fondazione nel 1953, per volontà dei fratelli Borsani (i gemelli Osvaldo, architetto, e Fulgenzio, economista) la produzione Tecno è sempre stata ammirata con particolare interesse per la scelta di basarsi su una chiara organizzazione industrializzata evoluta da una preesistente e feconda attività a carattere artigianale, il celebre "Atelier Varedo" fondato nei primi anni venti dal padre Gaetano Borsani. Il fascino discreto della tecnica perseguito da Osvaldo Borsani, designer e deus ex machina del progetto creativo dell'azienda, si incrocia da una parte con la "cultura del fare" appresa durante il lungo apprendistato nella bottega paterna, ma anche indissolubilmente, dall'altra, con la stretta collaborazione e amicizia da sempre cercata e coltivata con artisti quali Lucio Fontana e Arnaldo Pomodoro.
Barcellona. Architettura, città e società 1975-2015
Chiara Ingrosso
editore: Skira
pagine: 192
A partire dal 1975, momento decisivo della storia spagnola ed europea con la fine del Franchismo, Barcellona diventa uno dei laboratori urbani più attivi nel panorama nazionale e internazionale. Dal primo piano regolatore ispirato da Oriol Bohigas e da una nuova generazione di progettisti catalani progressisti, passando per la sperimentazione sul ruolo attivo dello spazio pubblico con la realizzazione di centinaia di nuove piazze, parchi e giardini, dalla città olimpica del 1992 fino alla metropoli del Forum delle Culture del 2004 e alla definizione di una nuova area, Barcellona viene trasformata in un inedito modello progettuale ed economico capace di essere "esportato" e applicato in altre realtà metropolitane. Il libro di Chiara Ingrosso si presenta come una sorprendente storia urbana contemporanea che indaga, attraverso un'accurata analisi delle fonti documentarie e una serie di dialoghi con alcuni dei protagonisti, la parabola sociale, culturale, politica, architettonica ed economica di Barcellona tentando un primo, significativo bilancio di questa esperienza.
Internet è un dono di Dio
editore: Skira
pagine: 224
"Internet è un dono di Dio" (dalla celebre frase di Liu Xiaobo) racconta il manifesto e la campagna di "Internet for Peace"
Tintoretto svelato. La sala dell'albergo della Scuola Grande di San Rocco a Venezia
a cura di G. Fumo
editore: Skira
pagine: 176
La decisione di decorare il soffitto della Sala dell'Albergo nella Scuola Grande di San Rocco a Venezia, presa dai Confratelli
I Beatles a fumetti
Enzo Gentile , Fabio Schiavo
editore: Skira
pagine: 240
A quarant'anni dallo scioglimento, i Beatles rimangono il più grande fenomeno musicale e di costume nel mondo dello spettacolo
Piuarch. Opere e progetti-Works and projects
a cura di L. Molinari , S. Galateo
editore: Skira
pagine: 256
Il volume è dedicato ai primi 15 anni di attività dello studio di architettura Piuarch
Napoleone e l'Impero della moda (1795-1815)
editore: Skira
Contemporary housing. Ediz. italiana, inglese e francese
a cura di M. A. Segantini
editore: Skira
pagine: 348
Attraverso la raccolta dei progetti e delle realizzazioni più significativi prodotti negli ultimi dieci anni, il libro percorr
Fabio Novembre
a cura di B. Finessi
editore: Skira
pagine: 160
Fabio Novembre è oggi, sicuramente, uno dei talenti più originali e sorprendenti della nuova generazione del design italiano e
Un diluvio di giornali. Modelli di satira politica in Europa tra '48 e Novecento
a cura di A. Negri , M. Sironi
editore: Skira
pagine: 128
La linea guida di questo volume è il confronto fra testate satiriche italiane, tedesche e francesi, così da realizzare una pri
Camera con vista. La metafora della casa in cento anni di arte italiana. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Settembrini , C. Gian Ferrari
editore: Skira
pagine: 338
Il volume racconta cento anni di stile italiano, dal mobile più raffinato al design, servendosi di cento anni di capolavori italiani ispirati alla metafora della casa. Il catalogo ripercorre la filosofia della mostra di Palazzo Reale a Milano che ricostruisce per l'occasione delle vere e proprie stanze curate nei minimi particolari, tanto che su comodini e consolles troveranno posto fotografie significative di momenti italiani della storia italiana. In queste ambientazioni troveranno spazio artisti quali: Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Enrico Prampolini, Lucio Fontana, Gastone Novelli, Alberto Burri, Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Jannis Kounellis. Grande rilevanza avrà il mondo della moda: sarà possibile veder sbucare dalle immagini abiti di Emilio Pucci, Giorgio Armani, Minuccia Prada, Dolce & Gabbana.
Mecanoo. Opere e progetti 1984-2006
Pietro Valle
editore: Skira
pagine: 212
Fondato nel 1984 a Delft come collettivo dedito alla progettazione di complessi di housing pubblico, lo studio Mecanoo si è evoluto fino a diventare una delle presenze più significative della scena architettonica olandese e internazionale con numerosissime realizzazioni nel campo culturale, universitario e urbanistico. Sotto la guida degli associati Francine Houben, Henk Doll, Michel Tombal e Aart Fransen, Mecanoo ha sviluppato una personale revisione del lessico architettonico modernista, aprendo il loro edifici a sperimentazioni progettuali e innovazioni urbanistiche. La ricerca di Mecanoo non si avvale di un linguaggio formale unitario ma fa scontrare frammenti linguistici e tettonici per offrire un radicale approfondimento del programma o dell'inserimento nel sito di ogni specifico edificio. Questo funzionalismo senza preconcetti stilistici è stato verificato in numerose realizzazioni che hanno reso Mecanoo uno dei più solidi uffici di architettura olandesi noti a livello internazionale. Il libro analizza i loro più importanti edifici e progetti attraverso quattro temi critici: La ridefinizione dell'Abitare, Ibridi Funzionali, La molteplicità Tettonica e Nuovi Territori.
Michael Hopkins
Cristina Donati
editore: Skira
pagine: 240
Sir Michael Hopkins è uno dei protagonisti di punta della stagione High-Tech dell'architettura britannica e internazionale. Con la costante ricerca di soluzioni architettoniche di design e il contributo al dibattito sulla delicata relazione fra modernità e tradizione, è divenuto uno degli architetti più sensibili in nord Europa al rapporto tra centri storici, paesaggio e nuova architettura. Dal 1976, anno in cui fonda il suo studio, l'opera di Hopkins è caratterizzata da un impiego sofisticato del vetro e dell'acciaio applicati in edifici residenziali e industriali che seguono i principi del razionalismo radicale e della migliore architettura strutturalista. Con la metà degli anni Ottanta Hopkins decide di cambiare passo applicando quello che egli definisce "l'aggiornamento dei materiali tradizionali" e che connota la seconda generazione dei suoi progetti come la Tribuna Mound dello stadio da cricket dei Lord's di Londra, l'auditorium del Queen's Building presso l'Emmanuel College di Cambridge, il Jubilee Campus di Nottingham e soprattutto Portcullis House, la nuova sede degli uffici del Parlamento inglese a Londra. Il progresso, per Hopkins, non è più cesura con il passato ma un atto di continuità dove si integrano elementi tradizionali come il legno e la pietra con tecnologie avanzate e ambientalmente responsabili.
Eric Owen Moss. L'incertezza del fare
Paola Giaconia
editore: Skira
pagine: 240
Considerato uno degli architetti di punta dell'architettura di ricerca nordamericana, Eric Owen Moss rappresenta una figura di grande interesse all'interno del panorama internazionale contemporaneo. La temerarietà delle sue ipotesi progettuali, il modo in cui esse accolgono il manifestarsi dell'imprevisto e lasciano spazio, senza ostacolarli, a nuovi possibili ordini temporanei, la volontà profonda di mettersi sempre alla prova e la continua ricerca di contaminazioni portano Moss a mettere in pratica quella che egli stesso definisce provocatoriamente la teoria dell'architettura di Penelope: come la fedele moglie di Odisseo, la quale disfaceva, durante la notte, il telo che aveva tessuto durante il giorno, così l'architetto, quando progetta, fa e disfa allo stesso tempo.
Dominique Perrault. Opere recenti
M. Vittoria Capitanucci
editore: Skira
pagine: 224
Dominique Perrault è assurto, giovanissimo, all'olimpo dell'architectural star system grazie alla vittoria del concorso per la Bibliothèque Nationale de France a Parigi e continua a essere uno degli architetti più sperimentali e provocatori della scena internazionale. Questo volume rivolge lo sguardo critico alla produzione dell'ultimo decennio a partire da un'opera considerata un fondamentale spartiacque nel percorso progettuale di Perrault: il velodromo e la piscina olimpici a Berlino. Una serie di opere progettate e parzialmente costruite che indicano una nuova direzione nella sua ricerca architettonica, nella sperimentazione di materiali innovativi e nel dibattito contemporaneo.
