Silvana
Tutti i libri editi da Silvana - Pagina 40
Marche e l'Europa. Viaggiatori stranieri fra il XIX e il XX secolo
Attilio Brilli
editore: Silvana
pagine: 176
San Maurizio al Monastero Maggiore in Milano. Guida storico-artistica
a cura di C. Capponi
editore: Silvana
pagine: 96
Le opere e i luoghi. Conoscenza e tutela dei beni culturali della Romagna
a cura di A. Emiliani
editore: Silvana
pagine: 136
I veli del tempo. Opere degli Uffizi restaurate
a cura di A. Natali
editore: Silvana
pagine: 128
Il restauro di quattro opere conservate presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, fornisce l'occasione della pubblicazione di questo libro. Grazie al gruppo di saggi critici di storici dell'arte e note dei restauratori, il volume offre nuovi spunti e facilita la lettura di questi capolavori, la "Madonna in trono col bambino fra i Santi Battista e Sebastiano" del Perugino, l'"Allegoria" dell'Amico friulano del Dosso, la "Deposizione" del Cigoli e "Lot e le figlie" di Gregorio Pagani.
Il crocifisso di Ariberto. Un mistero millenario intorno al simbolo della cristianità
a cura di E. Brivio
editore: Silvana
pagine: 224
Il "Crocifisso di Ariberto" rappresenta una delle più antiche e preziose testimonianze artistiche della cristianità, opera delle botteghe orafe milanesi dell'epoca tardo-ottoniana. Il restauro, condotto con la supervisione della Soprintendenza ai beni Artistici e Storici di Milano, rivela l'alta qualità interpretativa e il raffinato stile dell'artefice gettando nuova luce sull'oreficeria tardo-ottoniana milanese e sollecitando nuove strade di ricerca. La mostra (Museo del Duomo, 5 novembre 1997-25 gennaio 1998) si articola in due sezioni: la prima testimonia le diverse fasi del restauro, la seconda si configura come una sorta di "viaggio attraverso l'iconografia di Cristo nei secoli X-XII".
Pisa: il duomo e la piazza
Fabio Redi
editore: Silvana
pagine: 224
Piazza dei Miracoli, quello straordinario spazio che raccoglie il Duomo, il Battistero, la Torre e il Camposanto di Pisa, è spesso stata studiata per singoli elementi, trascurando che la piazza è stata concepita come luogo di aggregazione religiosa e civile, come spazio coordinato e orchestrato attraverso un nesso di relazioni maturate nel corso di otto secoli. Il volume, oltre a fornire uno studio complessivo sulla piazza, sui suoi capolavori, sull'Ospedale e sulle molteplici presenze di edifici minori che fino dal XIV secolo ne affollavano gli spazi, intende analizzare storicamente la formazione del mirabile ambiente della piazza del Duomo di Pisa in relazione alle vicende della città, fino alle più recenti sistemazioni urbanistiche.
Franco Antonelli architetto
editore: Silvana
pagine: 160
Il volume presenta l'opera dell'architetto umbro e illustra i progetti e le realizzazioni di chiese, monasteri, scuole, stabilimenti industriali, edilizia commerciale e industriale, oltre a dar conto della sua intensa attività in campo urbanistico e il suo coinvolgimento in numerosi progetti di restauro.
L'istituto Rizzoli in San Michele in Bosco (1896-1996)
Anna M. Bertoli Barsotti , A. Cioni
editore: Silvana
pagine: 288
La storia dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna è internazionalmente famosa dal punto di vista medico, ma all'interno del complesso sono custoditi capolavori artistici che questo volume vuole portare alla luce. L'Istituto insiste sull'antico monastero di San Michele in Bosco, un notevole complesso monumentale voluto dai padri olivetani e attribuito a Biagio Rossetti. Di grande interesse sono gli affreschi di Ludovico Carracci e di Donato Creti, e le tele di Carlo Cignani e Alessandro Tiarini. Importanti anche le tarsie di Fra Raffaele da Brescia e le varie collezioni: libri antichi, monete e strumenti chirurgici.
Cagliari, quartieri storici: Stampace
a cura di
T. K. Kirova
,
F. Masala
M. Pintus
e altri
editore: Silvana
pagine: 192
Stampace rappresenta una realtà complessa e plurisecolare del tessuto urbanistico cittadino. La parte antica testimonia una vocazione essenzialmente lavorativa, ricca come fu, sin dal Medioevo, di botteghe artigiane e confraternite. Per la parte moderna fu invece l'attuale corso Vittorio Emanuele ad assumere importanza come direttrice dello sviluppo ottocentesco, analogamente all'area adiacente al mare, che fa perno sulla Stazione, piazza del Carmine e il Municipio, così come profonde e vistose si rivelarono le trasformazioni post-belliche.
