Sala
Tutti i libri editi da Sala
Eco Product Design Lab. Esperienze e ricerca didattica di ecodesign
Antonio Marano , Stefania Camplone
editore: Sala
pagine: 144
CMA a partire da
Federico Bilò , Alberto Ulisse
editore: Sala
pagine: 190
In una giornata dello scorso maggio, abbiamo appreso, con profonda costernazione, della prematura scomparsa di Carlos Martí Ar
GDC attualità dell'opera
Federico Bilò
,
Alberto Ulisse
e altri
editore: Sala
pagine: 160
Il giorno 9 di dicembre, con tre giorni di anticipo sulla data esatta del centenario della nascita, abbiamo provato a racconta
Visiting waterfront architecture. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Rasetti
editore: Sala
pagine: 44
Nel corso di composizione al terzo anno nel primo semestre dell'AA 2018-2019 è stata riproposta una esperienza già fatta dieci
Design per la mobilità fluiviale e costiera. Riflessioni tematiche e percorsi di ricerca. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Di Nicolantonio
editore: Sala
pagine: 144
In Europa il concetto di mobilità fluviale, intesa come attività di fruizione e conoscenza del territorio e dei corsi d'acqua
Bike Design per la mobilità sostenibile. Riflessioni tematiche e percorsi di ricerca. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Camplone
editore: Sala
pagine: 128
L'attuale sistema di mobilità car-centred ha ormai ampiamente dimostrato i propri limiti, soprattutto in ambito urbano
Nautica design & innovazione. Linee di ricerca ed esperienze didattiche sul progetto. Ediz. italiana e inglese
Massimo Di Nicolantonio
editore: Sala
pagine: 192
Questo volume propone una riflessione critica sulla condizione attuale della nautica da diporto
Abruzzo 2020
Roberto Mascarucci
,
Aldo Cilli
e altri
editore: Sala
pagine: 138
Per chi progetta il territorio, la città è principalmente il luogo dell'offerta dei servizi
La multidimensionalità dei materiali plastici. Riflessioni per una classificazione antropocentrica design oriented
Stefania Camplone
editore: Sala
pagine: 152
La"multidimensionalità" informativa è un attributo significativo dei materiali plastici
Design per il diporto nautico. Riflessioni e ricerche progettuali per la mobilità turistica sostenibile. Ediz. italiana e inglese
Massimo Di Nicolantonio
editore: Sala
pagine: 144
La valorizzazione e la riorganizzazione dell'attuale comparto nautico, nell'ottica della sostenibilità, sono viste come risors
Barranquilla water-City
Alberto Ulisse , Paola Branciaroli
editore: Sala
pagine: 96
"Barranquilla water-City" testimonia la ricerca sul tema della città colombiana di Barranquilla, nel rapporto tra il tessuto u
Costruire sul costruito
Domenico Potenza , Francesco Girasante
editore: Sala
Costruire sul costruito - costruire con il costruito - vuol dire, allora, di più che aggiornare il patrimonio rispetto alla necessità imposte da nuove norme, ma soprattutto da nuove consapevolezze sui temi dell'ecologia e del risparmio e della produzione decentrata di energia, con tutte le innumerevoli implicazioni derivanti dall'introduzione di questo inedito quadro di esigenze e obiettivi. Vuol dire di più che cercare di assicurare un, sia pure necessario, generale migliore "funzionamento urbano", specialmente critico in quelle realtà periferiche fin dall'inizio sottodotate di servizi e spazi pubblici. Significa creare le condizioni per trasformare tali contesti riconoscendone i potenziali latenti, attribuendo loro senso e generare così una possibile appartenenza e un orizzonte di valori da conquistare e condividere.
Piccola Piazza verticale. Narrazione del workshop a Torricella Peligna
Alberto Ulisse
editore: Sala
pagine: 20
Il Dipartimento di Architettura di Pescara - negli ultimi anni - ha rafforzato un'attività di collaborazione con il territorio. La Convenzione stipulata tra il DdA e Comune di Torricella Peligna ha permesso e dimostrato che è possibile attivare una sinergia con il territorio, con l'arte, con la comunità urbana, grazie all'energia e la creatività dei giovani studenti in architettura... Primo appuntamento nel viale davanti il Municipio (focus di intervento); con noi un ospite d'eccezione: il Maestro Franco Summa, per un sopralluogo con gli studenti. Il tema: la riqualificazione del viale tra la Chiesa e la pineta. Un brano urbano che è divenuto nel tempo la piazza-lineare dei torricellani.
Ri-abitare Ferrhotel Pescara
Alberto Ulisse , Chiara Rizzi
editore: Sala
pagine: 20
Il VirtualWorkshop Ri-abitare Ferrhotel è il primo workshop on line promosso dal Dipartimento di Architettura dell'Università "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara e da Architettura Senza Frontiere Abruzzo ONLUS; si basa su una definizione di patrimonio urbano come patrimonio culturale: il Ferrhotel, l'ex edificio dei ferrovieri in corso Vittorio Emanuele a Pescara. Il panorama italiano è costellato da episodi analoghi a quello pescarese, in cui la figura del Ferrhotel, sebbene collocata in una posizione strategica rispetto al tessuto urbano, è ormai svuotata della sua funzione originaria e verte in uno stato di abbandono e degrado. Quali prospettive per il futuro? Si auspica un impegno civile e politico che possa cambiare non solo le aspettative che si sono prefigurate nella riconversione del Ferrhotel, ma soprattutto rispetto a tessuti urbani esistenti ormai incapaci di essere ancora città.
Food for all. Concept ceramici per la preparazione e il consumo inclusivo di cibi e bevande. Ediz. italiana e inglese
Giuseppe Di Bucchianico
editore: Sala
pagine: 80
Il libro riporta i primi risultati di un laboratorio didattico sulla progettazione di prodotti "inclusivi" per la conservazione, la preparazione ed il consumo di cibi e bevande, la cui fruizione autonoma, confortevole e gradevole possa essere estesa alla più ampia pluralità di individui. Il vincolo tecnologico proprio della produzione ceramica ha reso l'esperienza più concreta ed ha consentito di avviare una più complessa iniziativa di disseminazione e promozione dell'approccio del Design for All, dal titolo "Tutti a Tavola!" (facebook/progettoTAT), che è giunta alla realizzazione di una collezione di prototipi in ceramica, oggetto di una mostra itinerante che ha preso il via durante gli eventi collaterali di Expo Milano 2015. Il libro si completa con una serie di considerazioni su alcune tematiche collaterali al laboratorio didattico e riferite a parole chiave e concetti quali ricerca, innovazione, inclusione, artigianato, industria, produzione ceramica e, ovviamente, food for all.
Strategie di area metropolitana. SGT 1
Paolo Fusero , Lorenzo Massimiano
editore: Sala
pagine: 140
Il libro raccoglie una sintesi del lavoro svolto dagli studenti del corso di Urbanistica 1 dell'Università G. d'Annunzio, Dipartimento di Architettura, a.a. 2011-12, prof. Paolo Fusero, tutor Lorenzo Massimiano. Oggetto di studio è il Comune di S. Giovanni Teatino (Ch) che è stato indagato attraverso indagini alla scala urbana e territoriale ai fini di identificarne le criticità ed indicare alcune possibili soluzioni progettuali. L'obiettivo del libro, e prima ancora del corso, è consegnare all'amministrazione comunale un patrimonio di riflessioni e di idee che potrà essere utile per i futuri sviluppi urbanistici di questo territorio così complesso e al tempo stesso così strategico.
Serve ancora l'urbanistica?
Roberto Mascarucci
editore: Sala
pagine: 128
Serve ancora l'urbanistica? La tesi di questo libro è che non serve più l'urbanistica dei vincoli e dei divieti, ma serve una nuova urbanistica capace di dare alla gente quel che la gente vuole: la funzionalità dei sistemi territoriali e la "grande bellezza" dei luoghi dell'abitare. E che questo obiettivo non è raggiungibile solo confidando nella capacità di un bravo progettista o dell'archistar del momento. Il progetto urbanistico è l'esito di un processo articolato e complesso, che coinvolge diversi saperi, ma anche diversi attori. E nemmeno basta, se poi non si è capaci di affidarne la realizzazione a programmi d'azione virtuosi ed efficaci. L'urbanistica, dopo aver esplorato direzioni di ricerca che l'hanno allontanata dalla sua mission originaria, deve ritrovare oggi il centro del suo statuto disciplinare nel progetto dello spazio insediativo. Consapevole dell'inefficacia dei suoi strumenti tradizionali, ma anche cosciente del fatto che non ha giovato alla qualità delle nostre città la "delega in bianco" data alla capacità progettuale degli architetti.
