Libri di Roberto Mascarucci
Biografia e opere di Roberto Mascarucci
Abruzzo 2020
Roberto Mascarucci
,
Aldo Cilli
e altri
editore: Sala
pagine: 138
Per chi progetta il territorio, la città è principalmente il luogo dell'offerta dei servizi
Serve ancora l'urbanistica?
Roberto Mascarucci
editore: Sala
pagine: 128
Serve ancora l'urbanistica? La tesi di questo libro è che non serve più l'urbanistica dei vincoli e dei divieti, ma serve una nuova urbanistica capace di dare alla gente quel che la gente vuole: la funzionalità dei sistemi territoriali e la "grande bellezza" dei luoghi dell'abitare. E che questo obiettivo non è raggiungibile solo confidando nella capacità di un bravo progettista o dell'archistar del momento. Il progetto urbanistico è l'esito di un processo articolato e complesso, che coinvolge diversi saperi, ma anche diversi attori. E nemmeno basta, se poi non si è capaci di affidarne la realizzazione a programmi d'azione virtuosi ed efficaci. L'urbanistica, dopo aver esplorato direzioni di ricerca che l'hanno allontanata dalla sua mission originaria, deve ritrovare oggi il centro del suo statuto disciplinare nel progetto dello spazio insediativo. Consapevole dell'inefficacia dei suoi strumenti tradizionali, ma anche cosciente del fatto che non ha giovato alla qualità delle nostre città la "delega in bianco" data alla capacità progettuale degli architetti.
Pianificazione territoriale e spesa pubblica. La problematica e il caso studio
Roberto Mascarucci
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
Piano progetto città (12-13)
Roberto Mascarucci
,
Maurizio Morandi
e altri
editore: Gangemi Editore
pagine: 200
Abruzzo 2020
Roberto Mascarucci
,
Aldo Cilli
e altri
editore: Sala
pagine: 162
Secondo volume della collana Abruzzo 2020. In Italia c'è urgente bisogno di un "progetto di riorganizzazione spaziale del territorio" che ridefinisca la struttura dei sistemi urbani per trasformarli in città efficienti. Ciò è particolarmente vero in Abruzzo, dove in assenza di grandi città metropolitane è necessario ripensare l'articolato e diffuso insediamento urbano esistente, reinterpretandolo in chiave sistemica e adeguandolo alle esigenze delle nuove condizioni competitive imposte dalla globalizzazione.
Abruzzo 2020
Roberto Mascarucci
,
Aldo Cilli
e altri
editore: Sala
pagine: 136
I pochi fondi pubblici oggi disponibili devono essere utilizzati nel miglior modo possibile, massimizzando la loro capacità di innescare meccanismi autopropulsivi di sviluppo delle comunità locali. E questo è possibile solo valorizzando le suscettività endemiche che il territorio possiede e affidando all'azione programmatica il mero compito di creare le opportune sinergie. L'Europa richiede con la programmazione 2014/20 un nuovo approccio: superare la storica discrasia tra territorio ed economia e investire laddove il contesto locale è maggiormente in grado di ottimizzare il valore dell'investimento. È per questo che la programmazione dei fondi strutturali deve cominciare ad essere guidata dalle logiche della pianificazione spaziale. La nostra ricerca ha prodotto alcune riflessioni e proposte già discusse con un gruppo di "osservatori privilegiati", oggetto di questo quaderno: un quadro aggiornato e innovativo del sistema territoriale regionale, basato su "indicatori" più qualitativi che quantitativi, su intuizioni più "spaziali" che socioeconomiche, per mettere a disposizione della società abruzzese una interpretazione tendenziosa per orientare le prossime scelte programmatiche.
