Priuli & Verlucca
Tutti i libri editi da Priuli & Verlucca - Pagina 3
Le grandi Alpi nella cartografia 1482-1885
Laura Aliprandi , Giorgio Aliprandi
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 359
Questa edizione si riferisce alle carte geografiche relative alle Grandi Alpi, pubblicate dal 1482 al 1885. La scelta di questi limiti cronologici non è casuale: nel 1482 viene infatti data alle stampe una carta della Gallia, inserita nella Geographia di Francesco Berlinghieri, in cui per la prima volta sono segnati i colli delle Alpi occidentali. Parimenti il 1885 è una data fondamentale per la cartografia alpina, perché il rilevamento delle alte quote diventa possibile grazie al metodo della fototopografia. Questo primo volume si riferisce alla storia della cartografia alpina, cioè alla scoperta lenta e graduale delle Grandi Alpi da parte dei cartografi.
Dimore di montagna nelle valli di Susa e Chisone. Ediz. italiana, inglese e francese
Adriano Bacchella , Sisi Cazzaniga
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 144
Le più belle dimore di montagna delle Valli di Susa e Chisone che nel 2006 ospitano le olimpiadi, presentate e raccontate attraverso le suggestive immagini di Adriano Bacchella e i testi di Sisi Cazzaniga, entrambi firme di testate di architettura. Il volume contiene un'introduzione di Andrea Pininfarina e di Giorgetto Giugiaro.
Orto di casa. Antico segno alpino della famiglia contadina tra ortaggi, piante aromatiche ed ornamentali
Aldo Molinengo
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 76
Manifesti dello spumante italiano. Catalogo della mostra (Trento, 25 novembre 2014-16 gennaio 2005)
a cura di R. Festi
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 120
Cento anni di manifesti dello spumante italiano, realizzati dai migliori cartellonisti del Novecento (Aldo Mazza, Achille Luciano Mauzan, Plinio Codognato, Erberto Carboni, Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Giuseppe Magagnoli, Nico Edel, Mario Gros, Armando Testa...). Una documentazione storica e di costume che ripercorre l'evoluzione delle grandi Case produttrici da Cinzano a Gancia, da Asti a Riccadonna, da Martini a Bosca, da Ferrari a Contratto, da Cora a Ferrero sino agli ormai dimenticati Mitigliano, Mirafiore, Calissano, Svic... attraverso oltre cinquanta opere di irripetibile fascino, dettato dalla spontanea traduzione delle idee in immagini e dove si enfatizza la bellezza grafica e compositiva del cartellone pubblicitario.
L'Italia nell'antica cartografia. 1477-1799
Roberto Borri
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 196
Il volume illustra la genealogia della carte che rappresentano l'Italia, prendendo in esame la cartografia realizzata nell'arco temporale più interessante sotto l'aspetto scientifico e più affascinante sotto l'aspetto figurativo: dal 1477, anno in cui venne stampata a Bologna la prima carta d'Italia, al 1799 (dal secolo successivo la cartografia presenta un dettaglio così elevato da potersi considerare moderna). L'opera persegue non solo l'obiettivo di catalogare, descrivere e ordinare cronologicamente le più importanti e significative carte generali dell'Italia, ma anche e soprattutto quello di studiarne la genesi, di individuarne e analizzarne le fonti, di evidenziare similitudini, differenze ed elementi di derivazione.
Le Alpi per noi... e noi per loro?
Luigi Dematteis
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 96
Il volume presenta un'ampia carrellata di immagini e di commenti sulle Alpi, esaminate in tutta la loro estensione nel tempo e nello spazio. Partendo dai più vistosi mutamenti avvenuti a memoria d'uomo, l'autore focalizza i contrasti verificatisi nell'ultimo secolo, sia nel vivere e nell'abitare dei residenti, sia nell'approccio turistico degli ospiti, sempre più numerosi ed esigenti, sottolineando la necessità e l'urgenza di salvare la Regione Alpina da un ulteriore indiscriminato sfruttamento. Soltanto così questa insostituibile oasi europea potrà continuare a elargirci i suoi doni, destinati a divenire sempre più preziosi.
Alberi monumentali in Piemonte. Presenze e avversità
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 112
Gli alberi monumentali sono testimoni del succedersi di mille e più stagioni e, con esse, dell'evolversi delle condizioni socio-economiche, delle tradizioni e degli eventi più salienti che nei secoli scorsi hanno scandito la storia delle nostre genti. Sono tesori della memoria popolare, che per bellezza e maestosità impreziosiscono paesaggi e rendono particolarmente suggestivi parchi, luoghi di culto, ambienti rurali, centri abitati. Presenze che vanno tutelate con interventi volti a rallentare il processo di decadimento. Questo libro che tratta delle malattie di natura patologica ed entomologica che affliggono gli alberi monumentali, si articola in schede dedicate alle specie arboree che possono vantare esemplari di valenza storica e monumentale.
Storie d'acqua. Le canalizzazioni del vercellese e gli ecomusei del Piemonte
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 128
Ville storiche sul lago di Garda-Historische Villen am Gardasee
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 159
Una raccolta di oltre 185 immagini delle più belle ville storiche del lago di Garda. Il volume è suddiviso in otto capitoli, dall'antichità fino al secondo dopoguerra. Le 57 dimore presentate sono anche dettagliatamente descritte attraverso una scheda che, oltre a narrarne brevemente la storia, evidenzia l'epoca, i particolari architettonici e il nome del progettista.
Architettura moderna nelle Alpi italiane dagli anni Sessanta alla fine del XX secolo
Luciano Bolzoni
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 144
Questo Quaderno di Cultura Alpina è l'ideale continuazione del precedente volume pubblicato nel 2000 e copre il successivo periodo storico pur partendo da presupposti differenti, perché diverse sono state e sono attualmente le modalità di progettare e di costruire edifici in montagna. Il periodo considerato copre circa quarant'anni e raccoglie, fra le opere, i lavori di Albini, Belotti, Cereghini, Fiocchi, Fiori, Gabetti e Isola, Gardella, Gellner, Michelucci, Mollino, Morassutti, Piano Polesello, Rossi, Vietti ed altri ancora, realizzati nel contesto delle Alpi italiane attraverso le più diverse tipologie edilizie.
Segno e simbolo. Su elementi architettonici litici nel Verbano, Cusio, Ossola
Oliviera Calderini , Alberto De Giuli
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 87
Boschi del Piemonte
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 88
Il bosco ha sempre avuto un ruolo centrale nel rapporto tra le comunità umane e il territorio
Il territorio trentino-tirolese nell'antica cartografia. Ediz. italiana e tedesca
Gino Tomasi
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 204
Architettura in Valle d'Aosta
Bruno Orlandoni
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 400
Questo libro si propone di illustrare l'architettura della Valle d'Aosta. Viene affrontata l'analisi dei quattro secoli di particolare rigoglio (dal 1000 fino al 1400 circa) che vedono l'affermazione del romanico e lo sviluppo del gotico dalla sua apparizione a sud delle Alpi fino alla sua fase tarda, cortese e cosmopolita. Accanto allo studio dei più celebri esempi di architettura militare, religiosa e residenziale, vengono fornite letture e interpretazioni di monumenti oggi scomparsi oppure poco conosciuti.
Architettura in Valle d'Aosta
Bruno Orlandoni
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 400
La trasformazione dell'antico ducato sabaudo in stato moderno, avviata già da Emanuele Filiberto nel corso del XVI secolo, impone il pagamento di un prezzo altissimo a diverse regioni che, prima organicamente inserite nella compagine statale, si trovano improvvisamente proiettate in aree e situazioni del tutto marginali. La Valle d'Aosta, da zona di transito centrale, canale di collegamento privilegiato di molti traffici internazionali europei, è relegata al ruolo di provincia periferica. Queste trasformazioni coinvolgono anche il paesaggio ambientale e architettonico. Dopo due secoli di evoluzione a ritmi rallentati, la crescita sembra riprendere tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.
