Piccin-Nuova Libraria
Tutti i libri editi da Piccin-Nuova Libraria - Pagina 36
Atlante disegnato delle malattie congenite dello scheletro
Giuseppe Canepa , Alessandra Renieri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 208
Endocrinologia clinica
Donato Ziliotto
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 489
Il volume di Endocrinologia Clinica che viene consegnato alla stampa dal prof. Donato Ziliotto è il risultato di una lunga, appassionata ed approfondita ricerca di una metodologia didattica unitaria, che deriva da un'esperienza di vari decenni di insegnamento nell'ambito della Scuola fondata a Padova dal prof. Mario Austoni. Questo testo monografico, e pertanto unitario ed equilibrato, è quindi anche il frutto aggiornato di una frequentazione pluridecennale, nelle vesti di regista ma anche di critico, di una comunità accademica nella quale si sono sviluppate nel tempo competenze ultraspecialistiche nei vari settori dell'endocrinologia e del metabolismo, che qui vengono riprese in modo sistematico.
Deformità e malattie del rachede in età pediatrica
Gilberto Stella
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 582
Il laser in odontoiatria
Maurizio Maggioni
,
Tommaso Attanasio
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 459
Quest'opera nasce dopo alcuni anni di raccolta di dati ed informazioni, ottenuti dall'esperienza degli autori e dagli insegnamenti presso i corsi di perfezionamento in laser terapia tenuti presso il Dipartimento di Odontostomatologia dell'Università di Firenze che ho l'onore di presiedere. La sua lettura mi ha permesso di approfondire tutto ciò che in questi anni ho visto e sentito durante le lezioni dei corsi sopracitati. Gli autori hanno profuso immani sforzi e raccolto una quantità di informazioni che hanno permesso di redigere un testo adatto sia a coloro che desiderano ricevere delle informazioni primarie, sia agli iniziati alla filosofia della terapia radiante, bisognosi di approfondire le loro conoscenze ed avere dei supporti specifici per meglio affrontare la clinica quotidiana.
Il peeling chimico. Dalla biologia alla clinica
Giuseppe Guerriero , Francesco L. Landi
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 128
La metodica del peeling chimico e la sua riconosciuta capacità terapeutica in un gran numero di patologie e di inestetismi cutanei sottolinea, accredita e consolida il concetto di stretta ed indissolubile connessione tra l'ambito della dermatologia clinica e quello della dermatologia chirurgica ed estetica. La conoscenza approfondita dell'anatomia e della fisiologia cutanee, le modificazioni strutturali provocate a carico dell'epidermide e del derma dall'uso di acidi e caustici, la comprensione di entità cliniche quali l'acne, il melasma, le cheratosi attiniche, il fotoinvecchiamento riflettono ed evidenziano la selettività e la necessità di un'articolata preparazione, che fa capo direttamente allo specialista dermatologo.
I disordini dello sviluppo motorio. Fisiopatologia. Valutazione diagnostica. Quadri clinici. Riabilitazione
Ermellina Fedrizzi
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 368
La necessità di rivedere ed aggiornare questo testo dedicato ai disordini dello sviluppo motorio nasce dalla rapidità con la quale, negli anni recenti, le Neuroscienze hanno arricchito il patrimonio di conoscenze in questo ambito. Ciò ha contribuito ad una miglior comprensione dei processi che sottendono lo sviluppo delle funzioni adattive, al chiarimento di molti meccanismi patogenetici di disordini dello sviluppo, alla definizione di strumenti diagnostici più precisi ed utili per la valutazione di outcome ed infine alla diffusione, fra i clinici, dell'esigenza di basare l'intervento riabilitativo sull'evidenza scientifica. Il contributo di conoscenze più significativo degli ultimi anni proviene dalle nuove tecnologie di neuroimaging e di neurofisiologia. Le tecniche avanzate di Risonanza Magnetica, come la tecnica di Diffusione per lo studio della sostanza bianca, permette di evidenziare le caratteristiche delle lesioni cerebrali nelle fasi precoci e le modalità di riorganizzazione neuronale postlesionale, favorendo una miglior comprensione della plasticità del sistema nervoso.
Biologia cellulare e genetica
Antonio Fantoni
,
Salvatore Bozzaro
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 495
Terapia sclerosante ed elastocompressiva delle flebopatie
Francesco Ferrara
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 384
"Tournay, Padre della Flebologia francese, ebbe a dire, nella seduta del 28 febbraio 1948, che l'obiettivo, dell'allora neonata Società Francese di Flebologia, era quello di raccogliere tutti i medici, specialisti o non, anche se non in attività, che si interessavano della patologia venosa. Parafrasando il grande Flebologo, posso dire che questo libro è destinato a tutti i medici, specialisti o non, che si interessano della patologia venosa, purché siano in attività! Voglio con questo sottolineare che, l'aspetto esclusivamente pratico del libro è destinato ad una "messa in opera" completa dell'attività del Flebologo, e in particolare dello scleroterapeuta. Il libro si prefigge di assistere il Collega in tutte le fasi della organizzazione e dello svolgimento della sua attività".
Chirurgia della mammella. Estetica e ricostruttiva
Mario Rietjens , Cicero A. Urban
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 625
Se dovessi qualificare questo manuale con un unico termine, sceglierei senz’altro l’esaustività. Si tratta di un manuale tecnico di alta qualità che affronta con attenzione e scientificità ogni aspetto e fase legati al tumore al seno. Partendo dalla concezione che il tumore della mammella è una malattia eterogenea che si presenta sotto diverse forme e in donne che hanno caratteristiche biologiche, sociali ed umane differenti viene tracciata l’anatomia della mammella e con l’epidemiologia vengono definiti i fattori di rischio che possono concorrere all’insorgenza del tumore al seno, vengono identificati i vari tipi di tumore ed i traguardi della ricerca scientifica in campo diagnostico e terapeutico. Una visione così ampia è necessaria per sottolineare l’approccio oggi multidisciplinare al tumore della mammella: l’analisi dell’assetto istopatologico, del profilo genetico e dei determinanti endocrini, sono infatti parte integrante delle decisioni e strategie cliniche e terapeutiche per la scelta del trattamento pensato su misura del paziente e per il migliore controllo della malattia.L’impegno e sforzo degli Autori è chiaro: vi è la volontà di evidenziare come la scienza si sia oggi posta dalla parte della difesa dell’integrità fisica e psicologica della donna abolendo il dogma del ‘massimo trattamento tollerabile’ per ricercare il ‘minimo trattamento efficace’. Ed è con l’obiettivo di abbattere i timori legati alla terapia, che diventano deterrente per la fondamentale diagnosi precoce, che vengono illustrate le possibilità fornite dalla chirurgia conservativa, plastica e ricostruttiva affinché l’impatto fisico, sociale e relazionale della malattia sulla quotidianità sia il più lieve e limitato possibile.Il manuale informa dunque sugli importanti traguardi della scienza. Ma una corretta comunicazione scientifica in campo umano è altrettanto essenziale e necessaria per promuovere atteggiamenti corretti e una giusta sensibilizzazione nella popolazione. Infatti una comunicazione anche solo imperfetta potrebbe pregiudicare i vantaggi che la ricerca oggi offre. Ed il manuale diventa, non più solo scienza, ma coscienza, poiché sottolinea il ruolo fondamentale del medico nella relazione con il paziente, spesso fatta di empatia e condivisione, che non può prescindere da un lato dal rispetto di valori etici e morali nella considerazione della malattia in situazioni delicate e difficili, come la scoperta di un tumore in stato di gravidanza o in casi particolari, come la diagnosi di un tumore della mammella maschile e dall’altro dalla volontà della persona.Mi sento di potere affermare che questo lavoro sia nato con l’obiettivo di informare che oggi il tumore al seno è un male sempre più curabile: la tempestività delle diagnosi e i progressi sul fronte della chirurgia e dei trattamenti hanno portato a risultati incoraggianti che possono diventare ulteriormente promettenti se affiancati dalla responsabilizzazione della persona nella difesa della propria salute.Umberto Veronesi
Chirurgia videoendoscopica per il body contouring e procedure complementari
Ana Z. Badin , Lydia M. Ferreira
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 333
La chirurgia videoendoscopica, dalla sua concezione nel ringiovanimento della regione frontale ad opera del creativo Dott. Luis Vasconez, viene sempre più applicata ad altre aree della chirurgia estetica e ricostruttiva del viso e del corpo.Attualmente la chirurgia plastica endoscopica ha compiuto tredici anni di esistenza e, per celebrare questo importante evento, la collega e amica Dott.ssa Ana Zulmira Badin ci delizia con questa eccellente opera.Questo testo, Chirurgia Videoendoscopia per il Body Contouring e procedure complementari, presenta una completa revisione degli aspetti più importanti collegati alle tecniche endoscopiche corporali ed introduce nuovi concetti e applicazioni chirurgiche. In questa valida e opportuna contribuzione della Dott.ssa Badin sono stati riuniti brillanti collaboratori e tra questi vari pionieri nel campo della chirurgia plastica endoscopica.Quando citiamo il concetto di formazione in videoendoscopia il mio omaggio va ad una eccellente maestra, presente in questo progetto, la Dott.ssa Lydia Masako Ferreira, che ha rivoluzionato il concetto d’insegnamento, organizzando, nel 2004, un corso miliare, della durata di otto mesi, che ha permesso la formazione di decine di chirurghi plastici brasiliani.I capitoli di questo libro illustrano una grande varietà di applicazioni della chirurgia estetica e ricostruttiva della mammella, addome, glutei, estremità inferiori oltre che le tecniche per la preparazione dei lembi e l’espansione dei tessuti.C‘è un capitolo innovativo, dedicato alle applicazioni dell’endoscopia nella chirurgia del palato.La parte finale dei procedimenti ancillari è una sorpresa gratificante per il lettore. Infatti gli autori presentano nuovi concetti complementari alla videoendoscopia e alla liposuzione.Dall’introduzione della videoendoscopia nel 1993, molte sono state le innovazioni. Alcune di queste tecniche sono sopravvissute al test del tempo e oggi risultano “tecniche di riferimento“ in chirurgia plastica e ricostruttiva.L’endoscopia rispetto al concetto originale, di essere una chirurgia “dalle piccole cicatrici”, si è evoluta e oggi offre risultati simili alle tecniche convenzionali, diventando un’opzione di trattamento in più per il paziente.Questo libro introduce il mondo dell’endoscopia ai nuovi chirurghi plastici ed offre anche una ricca fonte di nuovi concetti ai colleghi che già utilizzano queste tecniche da più di una decade.Ringrazio la dott.ssa Ana Zulmira Badin e il suo gruppo di collaboratori per il privilegio datomi di eseguire la revisione di questo prezioso contributo, il che rafforza la mia ammirazione per Ana Zulmira, un’esponente instancabile della chirurgia plastica, creatrice di opere di meritata fama e successo.
PEDUNCOLI IN CHIRURGIA PLASTICA DELLA MAMMELLA. TESTO ATLANTE. EDIZ. ITALIANA E
TESTO ATLANTE
Liacyr Ribeiro
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 281
Liacyr Ribeiro, chirurgo con intuito, intelligenza, esperienza e grande integrità, ha dimostrato che le sue oramai collaudate tecniche, ideate e descritte, trovano larga realizzazione in tutte le patologie mammarie, dalla gigantomastia alle asimmetrie, fino alle malformazioni come la mammella tuberosa. La presentazione delle tecniche, le indicazioni, l'organizzazione in forma pratica fanno dell'opera un utile e informativo compendio sia per i chirurghi anziani e competenti, che per un giovane chirurgo specializzando.
Patologia postraccolta dei prodotti vegetali
Vincenzo De Cicco
,
Paolo Bertolini
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 274
INTRODUZIONEIn questi ultimi decenni l’agricoltura ha subito profondi cambiamenti per adeguarsi alla rapida evoluzione delle economie e dei mercati di molti paesi del mondo e alle mutate esigenze del consumatore.Ormai, quasi del tutto cadute le politiche protezionistiche con l’apertura all’Occidente dei mercati dell’Asia e dell’Est Europa, tutte le merci, compresi i prodotti vegetali, possono essere esportate e servire grandi aree. È sempre più frequente, infatti, trovare in molti mercati prodotti vegetali fuori stagione e/o provenienti da regioni e continenti lontani. Ciò si è reso possibile non solo grazie all’introduzione di nuove cultivar, all’allargamento dell’impiego delle colture protette, ma anche, e forse soprattutto, per lo sviluppo di tecnologie postraccolta che, assicurando un aumento della naturale serbevolezza dei prodotti, ha reso possibile la dilatazione dei tempi di conservazione e di trasporto. Un altro fenomeno da considerare, che ha avuto una grande parte in questi cambiamenti, è la specializzazione di certe produzioni concentrate in aree particolarmente vocate, che, oltre a costituire riserve alimentari da destinare anche a mercati lontani, per molteplici ragioni di carattere socio-economico hanno determinato fenomeni di sovrapproduzione e, conseguentemente, aumentato la necessità di conservare o di formare riserve di alcuni prodotti vegetali (cereali, leguminose da granella, ecc.) da destinare, poi, alla trasformazione e all’alimentazione umana o animale. In altri casi, la concentrazione delle produzioni ha risposto alla necessità di rifornire i grandi centri commerciali e i mercati delle popolazioni che vivono in centri urbani di grosse dimensioni. Attualmente più della metà della popolazione mondiale risiede in agglomerati urbani; solo cinquanta anni fa le città con più di 10 milioni di abitanti erano due mentre oggi sono decuplicate.Questa tendenza ha inciso positivamente sullo sviluppo della grande distribuzione, la sola in grado di soddisfare la domanda di prodotti vegetali con ottimali caratteristiche qualitative.Per garantire la commercializzazione prolungata e costante dei prodotti raccolti in grande quantità in un breve spazio di tempo, essi vanno conservati per settimane o mesi prima di giungere sul mercato e quindi sulla mensa del consumatore. In questo tempo parte del prodotto fresco, altamente ricco in acqua e nutrienti, può andare incontro a modificazioni fisiologiche e all’attacco di microrganismi patogeni.Il conseguente sviluppo di alterazioni varie, soprattutto di marciumi, e la possibile presenza di metaboliti secondari tossici di origine microrganica sono le principali cause di perdita di prodotti vegetali e possono diventare fattori limitanti nelle diverse fasi della loro vita postraccolta. La perdita economica che ne deriva può essere superiore a quella causata dalle malattie durante la coltivazione, per i costosi processi ai quali è sottoposto il prodotto prima di giungere sulla tavola del consumatore (raccolta, selezione, trattamenti fitoiatrici, conservazione, imballaggio, spedizione). Allo stato attuale i prodotti vegetali dopo la raccolta sono soggetti a uno scarto che globalmente è prudenzialmente valutato da un minimo del 10-15%, nei paesi a tecnologia avanzata, a un massimo del 50% e talvolta oltre, nei paesi con tecnologia poco evoluta.Un altro aspetto da tenere in giusta considerazione a sostegno dello sviluppo delle tecnologie postraccolta è la rapida crescita della popolazione che si è verificata a cominciare dalla metà del secolo scorso. Solo cinquanta anni fa, infatti, la popolazione mondiale era di circa 2,5 miliardi, mentre oggi ha già superato i 6 miliardi. A questa sorprendente crescita non ha corrisposto, tuttavia, un adeguato aumento di risorse alimentari e quelle disponibili lo sono per la maggior parte per le popolazioni dei paesi a tecnologia avanzata. È per questi motivi che le agenzie internazionali, che analizzano le fonti alimentari nel mondo, ritengono che uno degli obiettivi più facilmente realizzabili per soddisfare il futuro fabbisogno alimentare sia la riduzione delle perdite di prodotti vegetali in postraccolta. È stato stimato, ad esempio, che le perdite che si verificano in un anno nei paesi del Centro-Sud America potrebbero alimentare una popolazione di circa 45 milioni di individui.È ormai comunemente accettata la connessione tra il regime alimentare e l’insorgenza di alcune malattie, soprattutto quelle coronariche e degenerative.I prodotti vegetali, in particolare quelli freschi, forniscono nutrienti essenziali, come vitamine e minerali, e costituiscono una delle maggiori fonti di carboidrati complessi, antiossidanti e sostanze anticancerogene, importanti per il benessere e la salute dell’uomo. Non a caso, frutta e ortaggi rappresentano i componenti fondamentali della “dieta mediterranea”. Consapevole dei vantaggi, il consumatore preferisce sempre più prodotti freschi rispetto a quelli sottoposti a processi di trasformazione, esenti da malattie, da metaboliti secondari, quali micotossine prodotte da alcuni funghi patogeni, e da residui di fitofarmaci o di contaminanti comunque nocivi. C’è da considerare, inoltre, la domanda sempre più frequente da parte del consumatore di alimenti qualitativamente ineccepibili non solo dal punto di vista igienico sanitario. È il concetto di “qualità globale” che si va sempre più affermando, nell’ambito della quale, pur occupando un posto preminente la salubrità del prodotto, sono compresi altri caratteri come quelli estetici e organolettici.In definitiva, lo scopo di una conservazione appropriata dei prodotti vegetali già raccolti è, quindi, quello di farli giungere alla loro destinazione finale senza alterazioni di sorta, salubri e sicuri per la salute del consumatore.Per sapere come tali alterazioni possano essere prevenute o ritardate è necessario avere familiarità con gli agenti biotici e abiotici che le producono, la loro natura e origine, il tempo e la modalità di interazione con l’ospite, così come i fattori che ne influenzano la dannosità; bisogna poi conoscere i mezzi idonei per prevenirne l’insorgenza e per bloccarne lo sviluppo, mantenendo le condizioni ambientali favorevoli alla resistenza del prodotto e/o sfavorevoli all’agente causale. Tutti i metodi e i mezzi che aiutano a mantenere la qualità del prodotto raccolto e a proteggerlo dagli agenti dannosi durante la conservazione, la commercializzazione e la shelf life, hanno questo obiettivo.Vincenzo De CiccoPaolo BertoliniMario G. Salerno
Pscicologia. La scienza del comportamento. Ediz. italiana e inglese
Neil R. Carlson
,
Donald C. Heth
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 750
Malattie dell'apparato respiratorio
Renzo Zuin
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 196
"L'organizzazione di questo volume si basa su una descrizione omogenea delle singole patologie, includendo l'epidemiologia, l'eziologia e la patogenesi, le caratteristiche anatomopatologiche, le manifestazioni radiologiche, le manifestazioni cliniche, i reperti di laboratorio, la prognosi, la storia naturale e la terapia. In un trattato ispirato a propositi clinici non poteva mancare un ricco apparato iconografico, costituito da schemi, microfotografie e aggiornate immagini radiologiche (tomografia computerizzata, scintigrafia polmonare, ecografia, risonanza magnetica, angiografia digitale). Il volume si propone, infatti, come una trattazione orientata verso la clinica senza trascurare gli elementi più sofisticati della biologia cellulare e molecolare insostituibili per la comprensione dei fenomeni patogenetici ed evolutivi della malattia. Sono veramente grato a tutti i Colleghi che hanno contribuito alla realizzazione di questo volume soprattutto per aver risposto con entusiasmo all'invito e con pazienza alle inevitabili sollecitazioni, pur cosciente degli innumerevoli impegni di ciascuno di loro" (Renzo Zuin).
Biologia cellulare e genetica
Parte prima
a cura di
A. Fantoni
,
S. Bozzaro
G. Del Sal
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 604
Guida illustrata delle emergenze. Con DVD-ROM
Maurizio Chiaranda
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 694
Aggiornata con le più recenti linee guida per la rianimazione di base ed avanzata delle emergenze cardiovascolari ed ampliata per descrivere in maggior dettaglio l'iter diagnostico-terapeutico del trauma maggiore, dalla scena dell'evento al Dipartimento d'Emergenza. Un DVD-ROM completamente reimpostato per la consultazione interattiva e multimediale delle principali procedure e tecniche dell'emergenza: strumento indispensabile per l'apprendimento individuale e di efficacia didattica per i docenti, con oltre 1 ora di filmati ad alta definizione, presentazione interattiva di ECG, farmaci, tecniche di ventilazione e 700 quiz a risposta multipla per testare le proprie conoscenze sui contenuti del libro.
Cardiopatie congenite dell'adulto
R. Calabrò
,
L. Daliento
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 792
L'esercizio in medicina riabilitativa
Vincenzo M. Saraceni , D. A. Fletzer
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 628
Quanti si occupano di riabilitazione hanno sempre avvertito la mancanza di un testo che fosse dedicato, a differenza degli altri, pur autorevoli, proprio all'esercizio in quanto strumento privilegiato del nostro lavoro. Da qui l'idea di mettere mano alla stesura di un testo dell'esercizio. Il testo si articola in una parte generale ed in una speciale.
Il tromboembolismo venoso. Attualità e prospettive
Paolo Prandoni
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 373
"Il carattere distintivo di quest'opera nei confronti delle precedenti è l'innesto di una serie di capitoli più specialistici, che ho affidato a noti competenti nelle rispettive tematiche, ottenendo la pronta e disinteressata collaborazione di tutti coloro a cui ho rivolto l'invito".
