Pensa Multimedia
Tutti i libri editi da Pensa Multimedia
Il luogo mi chiama. Narrazioni di vita e patrimonio culturale
a cura di F. Batini , L. Padalino
editore: Pensa Multimedia
pagine: 142
Nato nell'ambito del progetto di ricerca "Patrimonio partecipato
Ripensare spazi educativi e innovare gli apprendimenti. Per un rinnovato rapporto fra pedagogia e architettura
a cura di G. Chianese
editore: Pensa Multimedia
pagine: 250
In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, tecnologiche e ambientali, il volume indaga il dialogo transdiscipl
Dai batteri all'intelligenza artificiale. I futuri dell'umano con i nostri simbionti non umani
Hayles N. Katherine
editore: Pensa Multimedia
pagine: 364
Outdoor Education, ecologie trasformative, competenze per futuri sostenibili. Professionalità in cammino
a cura di C. Birbes
editore: Pensa Multimedia
pagine: 268
In un tempo esigente, di grandi trasformazioni socio-culturali, economiche e tecnologiche, l'Outdoor Education diventa possibi
Laudato si' + 10. Ecologia integrale, speranza, ponti di pace
a cura di A. Vischi
editore: Pensa Multimedia
pagine: 192
La progettazione pedagogica nell'era dell'Intelligenza Artificiale
Carla Xodo
editore: Pensa Multimedia
pagine: 252
Intelligenza Artificiale Generativa e dilemmi etico-educativi. Verso un'«agentività relazionale» come cifra dell'esistere
Rosa Grazia Romano
editore: Pensa Multimedia
pagine: 180
Le trasformazioni indotte dall'Intelligenza Artificiale (IA) generativa sollevano dilemmi ontologici, etici e educativi di por
Orientamento educativo e professionale: teorie, pratiche e ricerche
Lorenza Da Re
editore: Pensa Multimedia
pagine: 216
Il volume si pone come obiettivo quello di riflettere sul tema dell'Orientamento educativo e professionale
L'istruzione agraria in Sicilia. Il ruolo delle Regie scuole di agricoltura nel processo di sviluppo economico e sociale siciliano (1860-1914)
Silvia Annamaria Scandurra
editore: Pensa Multimedia
pagine: 144
La diffusione di istanze positivistiche e l'esigenza di far funzionare apparati produttivi sempre più complessi determinarono,
Visibile e invisibile: percorsi interdisciplinari per una fruibilità diffusa dei beni museali (VisInMusA)-Visible and invisible: interdisciplinary pathsways for the wideapreasnusw of museum resources (VisInMusA)
a cura di P. Mulè
editore: Pensa Multimedia
pagine: 190
Riflettendo sull'apprendimento diffuso e permanente, questo volume nell'ambito del Progetto Piaceri VisInMusA dell'Ateneo di C
Formazione e lavoro negli ecosistemi digitali, robotici e delle macchine intelligenti
Massimiliano Costa
editore: Pensa Multimedia
pagine: 296
Nell'era della nuova rivoluzione industriale, l'impatto delle tecnologie disruptive hanno non solo modificato la struttura ste
La scuola di fronte alle crisi ambientali. Politiche, pratiche didattiche ed eco-narrazioni
Alessio Surian , M. Ermelinda De Carlo
editore: Pensa Multimedia
pagine: 164
Genesi e sviluppo dell'épistémologie historique. Fra epistemologia, storia e politica
Gerardo Ienna
editore: Pensa Multimedia
pagine: 342
Sviluppo delle risorse umane innovazione organizzativa. Tra desing pedagogico e sostenibilità
a cura di A. Vischi
editore: Pensa Multimedia
pagine: 248
Filosofia e scienza nel Salento dell'Età moderna
a cura di A. Spedicati
editore: Pensa Multimedia
pagine: 276
Una vita per il crimine. Come una criminologa legge i «gialli»
Isabella Merzagora
editore: Pensa Multimedia
pagine: 256
Da letteratura per lungo tempo considerata con “sufisance” letteratura minore, quella poliziesca rivendica la sua dignità letteraria – si faranno esempi di “gialli” di grandi scrittori -, e ha conquistato un largo e differenziato pubblico, premi Nobel compresi. Non sono mancati su di essa saggi di scrittori, letterati, filosofi, magistrati, poliziotti, ma mai finora di quegli scienziati che il crimine, quello vero, lo studiano per professione, cioè i criminologi. Proprio con la penna di una criminologa D.O.C. – Professore di criminologia e Presidente della Società Italiana di Criminologia – il volume vuole operare un ulteriore riscatto di questo genere letterario sostenendo le tesi secondo cui il giallo sia il pretesto per parlare del tempo e del luogo in cui si colloca, della storia, degli usi, della cultura, al di là dell’intreccio relativo alla vicenda poliziesca. Già in questo senso il giallo si avvicina alla scienza criminologica. Ma non basta: la seconda tesi è che il giallo oggi possa essere considerato addirittura l’erede del grande romanzo ottocentesco. La dimostrazione delle due tesi è proposta attraverso una nutrita serie di esempi, tratti quasi esclusivamente dalla produzione italiana – se il giallo è pretesto per descrivere la propria realtà, meglio che sia la realtà più conosciuta e quindi ri-conoscibile. Ma per dare prova della validità anche scientifica del genere letterario le storie, le descrizioni, i discorsi dei romanzi polizieschi sono affiancati alle narrazioni, alle descrizioni, ai discorsi teorici della criminologia, riuscendo addirittura a elaborare una sorta di tavola sinottica fra il racconto del giallista e la ricostruzione dei criminologi. Non mancano storie “vere” tratte dall’esperienza dell’Autrice. Il parallelismo fra la letteratura e la scienza è compiuto ripercorrendo le vicende politiche e criminali italiane, dal fascismo (nemico acerrimo del giallo), fino ai giorni nostri, alternando i racconti agli eventi. Si parlerà così di droga, di corruzione, di criminalità organizzata, di criminalità degli stranieri (o dei pregiudizi in materia), di “femminicidio”, eccetera. Tutto questo con rigore scientifico ma sempre cercando di mantenere un tono il meno possibile accademico. Anzi, il libro si caratterizza per una buona dose di ironia, per uno humour che si affianca ai discorsi “seri” della teoria e sui crimini rendendone piacevole la lettura.
