Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 67
Eupalinos o l'architetto
Paul Valéry
editore: Mimesis
pagine: 117
Valéry pubblicò Eupalinos o l'architetto nel 1921, come prefazione al sontuoso Album Architectures (edizione a cura di L
Ecologia e potere. Un saggio su Murray Bookchin
Ermanno Castanò
editore: Mimesis
pagine: 220
L'evento della crisi ecologica che sta mettendo seriamente a rischio la vita sull'intero pianeta, ha fornito lo spunto per una riflessione filosofica attorno alla frattura fra l'"umano" e l'"animale" che circoscrive il campo della biopolitica contemporanea, laddove essa si converte in biocidio generalizzato. Che relazione c'è fra il potere e la vita (umana e non-umana) nella modernità? Murray Bookchin, una delle voci più note della controcultura americana odierna, ha dedicato la sua intera opera all'esplorazione di questi ambiti, in un percorso che inteseca il pensiero di Adorno e quello di Foucault. Questo saggio si propone di ripercorrere in una lettura critica, i testi di Bookchin e di fornire un'archeologia dei concetti fondamentali dell'ecologia che sia utile al dibattito animalista, ambientalista o ecologista, che quotidianamente ne fa la propria attrezzatura pratica.
L'urbanità come risorsa-Progetti per le aree Falk a Sesto san Giovannii-Urbanity as a resource. Plans for the Falk areas in Sesto San Giovanni
a cura di G. Consonni
editore: Mimesis
pagine: 205
L'immagine e il suo doppio. Dall'era dell'idolo all'alba dell'arte
Jean-Pierre Vernant
editore: Mimesis
pagine: 141
Pochi temi hanno occupato Jean-Pierre Vernant lungo tutto l'arco della sua carriera quanto quello dell'immagine e del suo statuto teorico. L'apertura dell'antropologia in direzione della psicologia storica gli ha consentito di riconoscere che il concetto di "rappresentazione figurata" non è un dato semplice e immediato, acquisito una volta per tutte, univoco e permanente, ma costituisce, al contrario, una categoria mentale con una sua specifica storia, anzi con tante specifiche storie che riflettono, e al contempo incentivano, i cambiamenti delle società. Concentrandosi sul suo terreno d'indagine elettivo, quello della grecità, Vernant tratteggia una storia dell'immagine che prende le mosse dalle svariate, spesso aniconiche forme di idoli e simboli religiosi per giungere alle soglie del V secolo, quando la rappresentazione degli dei in forma umana segna l'avvento dell'immagine in senso proprio, cioè della resa figurativa del reale. È l'alba dell'arte: il simbolo si libera dalla sua dimensione religiosa e ritualistica e si fa rappresentazione, vale a dire apparenza, imitazione, somiglianza. Indagando la paradossale compresenza di visibile e invisibile, di dato materiale e stratificazione simbolica, di elemento percettivo e piega immaginativa, Vernant delinea una vera e propria fenomenologia dell'immagine, capace di interessare - e non di rado di provocare - non solo l'antropologia e la storia delle religioni, ma anche e forse soprattutto l'estetica.
Malacittà. La finanza immobiliare contro la società civile
Mario De Gaspari
editore: Mimesis
pagine: 169
La finanziarizzazione delle città non mette a rischio solo l'ambiente urbano, depauperando il territorio e disgregando le basi della comunità civile. In pericolo sono i fondamentali stessi dell'economia nazionale, i risparmi dei cittadini, il basso indebitamento delle famiglie, la struttura produttiva del paese. Tutti i discorsi disciplinari cedono il passo all'economia. L'urbanistica stessa è ormai una lingua morta. Occorre allora fondere i linguaggi dell'urbanistica e dell'economia. Non per urbanizzare di più, ma per urbanizzare di meno. L'economia della città può contribuire insieme alla rinascita economica e alla rinascita ambientale. In Italia vi sono stati esempi significativi di buona finanza. Anche nel settore immobiliare. Oggi occorre una visione d'insieme, che guardi contemporaneamente al patrimonio sociale presente nelle nostre città e alla necessità di recidere la "mostruosa fratellanza siamese" che lega inestricabilmente gli istituti di credito, e quindi i risparmi dei cittadini, e gli avventurieri immobiliari che si sono impadroniti delle città.
Ludovico Geymonat epistemologo. Con documenti inediti e rari
Fabio Minazzi
editore: Mimesis
pagine: 300
Ludovico Geymonat (1908-1991), il padre riconosciuto della Filosofia della scienza del Novecento in Italia. In questo volume l'opera specificatamente epistemologica di Geymonat viene sottoposta ad una disamina critica sistematica che ne studia la dinamica intrinseca e la specificità, dipanando le differenti "anime" teoretiche che si sono variamente intrecciate nel corso della straordinaria biografia intellettuale di questo epistemologo. Il filo rosso che unifica le varie forme della sua riflessione filosofica è qui individuato nella costante difesa di una razionalità critica costituente uno strumento umano che, per quanto flebile e claudicante, configura tuttavia l'unica possibilità di costante approfondimento critico del nostro sapere oggettivo e della nostra stessa consapevolezza filosofica. I documenti inediti pubblicati - il carteggio completo intercorso tra Moritz Schlick e Geymonat, le lettere inviate da Geymonat ad Antonio Banfi e Mario Dal Pra, un prezioso testo inedito di Geymonat del 1936 e una lettera di Remo Cantoni - offrono inoltre molteplici e nuovi elementi per meglio intendere le movenze più riposte di una coraggiosa "battaglia culturale" come quella di Geymonat, che ha sempre considerato e praticato la filosofia quale effettiva ricerca della verità.
L'affermazione dell'architettura. Una riflessione introduttiva
Damiano Cantone , Luca Taddio
editore: Mimesis
pagine: 168
La chiave di lettura che questo libro sviluppa per interpretare l'architettura contemporanea è offerta dalla parola affermazione, che rappresenta il punto di incontro tra la dimensione architettonica e quella filosofica. Ciò non deve essere inteso come se da un lato vi sia l'architetto e dall'altro il filosofo che riflette, quanto piuttosto come la presa di coscienza che nel piano immanente del fare e del produrre vi è in gioco un sapere, intrinseco al produrre stesso, che oltrepassa le competenze specifiche dell'architettura. È tale necessario sconfinamento che può diventare oggetto d'analisi critica sia da parte del filosofo sia dell'architetto.
L'uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo
Arnold Gehlen
editore: Mimesis
pagine: 492
Pubblicata nel 1940, ma profondamente riveduta dopo la seconda guerra mondiale, "Der Mensch
Virtuale
Antonio Caronia
editore: Mimesis
pagine: 48
I nuovi media sono senza dubbio destinati a nascere, stanno già nascendo
Filosofia nei manga. Estetica e immaginario nel Giappone contemporaneo. Con un saggio di Marco Pellitteri
Marcello Ghilardi
editore: Mimesis
pagine: 171
I fumetti e i disegni animati giapponesi sono ormai noti in tutto il mondo per il loro stile, la loro carica innovativa, talvo
Animali sulla soglia. Percorsi scientifico-filosofici nel mondo animale
a cura di B. De Mori , S. Cattaruzza
editore: Mimesis
pagine: 225
Viene presentata in questa raccolta di studi una panoramica sulla complessità del mondo animale, costruita intrecciando riflessione filosofica e ricerche scientifiche. È da intrecci come questi che ha preso corpo quella revisione critica del rapporto uomo-animale che oggi si avvia ad una riconsiderazione dell'animale in termini più rispettosi e adeguati delle sue capacità e della sua sensibilità. Dopo una prima parte dedicata ai temi capitali della percezione visiva nelle differenti specie, della mente animale e della varietà delle sue strategie comunicative, il volume presenta alcune posizioni caratteristiche del pensiero filosofico, antico e moderno, sulla natura animale e sulle sue prestazioni.Vengono poi delineate le principali questioni che alimentano il dibattito contemporaneo sugli aspetti normativi e bioetici del rapporto uomo-animale. Tale rapporto fa altresì da sfondo ad un'analisi epistemologica delle strategie diagnostiche impiegate nella clinica veterinaria. A suggellare l'intreccio che ha ispirato questa raccolta, viene in ultimo ricordata, nella sua straordinaria ricchezza, la preveggente intuizione poetica di un grande scrittore, A. de Saint-Exupéry, sul giusto rapporto fra uomo e animale.
L'architettura e il supporto. Metamorfosi nelle età della scrittura cibernetica
Diego Caramma
editore: Mimesis
pagine: 110
L'inconciliabile. Restauro della casa d'arte futurista Depero
a cura di R. Toffolo , R. Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 210
Le carte di Domenico Chelini dell'archivio generale delle scuole pie e la corrispondenza Chelini-Cremona (1863-1878)
a cura di M. R. Enea , R. Gatto
editore: Mimesis
pagine: 216
Galleria di metamorfosi
Maria Dedò
editore: Mimesis
pagine: 169
Questo volume si rivolge sia al docente di scuola pre-universitaria sia genericamente a una persona curiosa, che, pur non avendo necessariamente una formazione specifica in ambito matematico, desidera farsi un'idea della cosiddetta "geometria delle trasformazioni", in una maniera abbastanza agile e il più possibile scevra da tecnicismi. Il filo conduttore di tutto il libro è quello delle trasformazioni intese come strumento.
Governare l'ambiente? La crisi ecologica tra poteri, saperi e conflitti
a cura di O. Marzocca
editore: Mimesis
pagine: 296
In questo volume viene presentato un ricco ventaglio di analisi della crisi ecologica con l'intento di superare la tendenza a ridurne la percezione alla pur grave questione climatico-energetica e alla rassegnata presa d'atto delle difficoltà a risolverla. La strada scelta dagli autori è quella di restituire al problema ambientale tutta la sua densità politica, sociale ed etica, mobilitando in tal senso le risorse della riflessione filosofica, della ricerca sociale e dell'analisi territoriale, senza trascurare l'indagine sui conflitti di matrice ecologica ed evitando in ogni caso di indulgere alle chiusure disciplinari. Il tema del 'governo dell'ambiente' viene posto al centro della discussione in termini radicalmente problematici, specie in ragione dell'orientamento "insostenibile" che nell'ultimo trentennio l'egemonia neoliberale ha impresso alla razionalità politica del nostro tempo. Autori impegnati da decenni nello studio dei modi di governare la società, incrociano qui i loro punti di vista con quelli di importanti esponenti della ricerca sull'abuso delle risorse naturali, sui rischi ambientali creati dallo sviluppo tecnologico e sul rapporto fra dimensione globale e dimensione locale della crisi ecologica. Il quadro complessivo delle analisi viene completato dai testi di due grandi esponenti del pensiero contemporaneo come Georges Canguilhem e Felix Guattari.
