Magi Edizioni
Tutti i libri editi da Magi Edizioni - Pagina 7
Dal mal di vivere alla depressione
Nicola Lalli
editore: Magi Edizioni
pagine: 254
In questo volume l'autore, attraverso indagini storiche, antropologiche, neuroscientifiche, letterarie e artistiche riporta alla luce le vere caratteristiche della depressione, convinto che solo una comprensione approfondita, priva di ideologie e di pregiudizi, possa fornire una valida risposta a quella che è stata definita "la malattia del secolo". Senza farsi incantare dalle sirene del marketing, dalle riviste patinate di psichiatria, dai congressi, fa conoscere la depressione nelle sue cause, sintomatologie e terapie. Attenersi alla clinica, tener presente l'importanza dei fattori socio-culturali e, soprattutto, della loro evoluzione nel tempo, sono dati fondamentali per distinguere nettamente il "mal di vivere", tipica e strutturale modalità di essere dell'uomo, dalla depressione come evento clinico.
La vita interiore e la cura
Angelo Di Carlo
editore: Magi Edizioni
pagine: 147
Formare un operatore che lavora con i disturbi psichici significa metterlo in condizione di elaborare la capacità di ascoltare, contenere e comprendere i messaggi che provengono dal mondo del disagio. Occorre imparare cosa significa contenere il dolore, come dare il contenimento e la comprensione. La formazione si basa sulla conoscenza di sé e nasce dall'autenticità del rapporto di chi si offre come persona affidabile con cui l'altro può identificarsi. La via che viene indicata dall'autore è la restituzione della cura alla dinamica delle relazioni umane profonde. Ne nasce una riflessione su bisogni e modi di funzionamento della mente dentro la vita di relazione, in particolare dentro quelle relazioni in cui è richiesta una comprensione del dolore mentale e la cura di esso.
Una TV per tutti
editore: Magi Edizioni
pagine: 166
In questo manuale sono presentati congiuntamente contributi teorici e di ricerca sul tema TV e minori. Sono esaminati programmi rivolti ai bambini e alle famiglie in fasce protette e in prima serata. Il volume è rivolto a tutti coloro che si occupano a diversi livelli del complesso tema del rapporto che i bambini hanno con i media. Uno strumento utile per approfondire le principali chiavi di lettura psicologica dei processi cognitivi e affettivi implicati nella fruizione dei programmi televisivi e degli spot pubblicitari.
Atlante di fenomenologia dinamica
editore: Magi Edizioni
pagine: 218
Attraverso le modalità comunicative di un seminario, questo Atlante riporta sinteticamente la definizione di concetti-base e lo scenario scientifico, culturale e pubblicistico della fenomenologia dinamica. Nel determinare le strutture portanti dell'esistenza umana, fa riferimento ai risultati della fenomenologia fiosofica e dell'antropologia fenomenologica. La prima, nel rispondere a Che cos'è la coscienza? ne illustra le caratteristiche fondamentali, mentre la seconda, nel confrontarsi con l'interrogativo Chi è l'uomo? ne delinea l'idea tramite la "teoria della mente". Entrambe ci riconsegnano un'immagine dell'uomo quale essere strutturalmente in conflitto, costantemente bisognoso di una definizione di sé, mosso da quella che è per lui una legge naturale: produrre una rappresentazione della propria identità. Tracciando le caratteristiche fondamentali dell'intersoggettività,le modalità dell'esplorazione della coscienza, i dispositivi di vulnerabilità fondamentali, quali il conflitto, il trauma, i disturbi dell'emotività e le destrutturazioni della coscienza di sé, si delinea qui una mappa delle nozioni imprescindibili per la comprensione dell'uomo. E si svela la vocazione intrinseca della fenomenologia dinamica:far si che i fatti psicopatologici restino in interazione permanente con la realtà vivente e con le strutture e l'organizzazione su cui la vita, nella sua complessità, poggia.
L'attaccamento. Dalla teoria alla pratica
a cura di B. Pierrehumbert
editore: Magi Edizioni
pagine: 95
Il testo offre al lettore italiano una preziosa integrazione delle idee fondamentali che dal 1920 animano la psicoanalisi e la
Manuale del test di Wartegg. Norme per la raccolta, la siglatura e l'interpretazione
Alessandro Crisi
editore: Magi Edizioni
pagine: 367
Processi archetipici in psicoterapia
a cura di N. Schwartz-Salant , M. Stein
editore: Magi Edizioni
pagine: 255
Quando, in un modo o nell'altro, qualcosa nella vita non funziona, sono sempre gli archetipi a essere chiamati in causa
Il rito. In psicologia, in patologia, in terapia
a cura di C. Widmann
editore: Magi Edizioni
pagine: 311
"Il rito non appartiene a nessun ambito specifico dell'esistenza - scrive l'autore - non è esclusivo del sacro né del profano,
Transfert e contransfert
a cura di N. Schwartz-Salant , M. Stein
editore: Magi Edizioni
pagine: 218
Una delle premesse basilari al rapporto terapeutico era, per Jung, l'incontro la la parte malata del pazienete e qualla sana d
Affetto, trauma, alessitimia
Henry Krystal
editore: Magi Edizioni
pagine: 487
L'alessitimia, la difficoltà a riconoscere e a descrivere i propri sentimenti, rappresenta il punto focale dell'intera trattaz
Jung e la creazione della psicologia moderna. Il sogno di una scienza
Sonu Shamdasani
editore: Magi Edizioni
pagine: 445
Questo testo rappresenta un lavoro sulla formazione della teoria psicologica di Jung, sulla sua importanza nella creazione della moderna psicologia, sull'influenza che il suo pensiero ha avuto nello sviluppo delle scienze umane e nella storia intellettuale e sociale del XX secolo.
La paura di essere padre
a cura di L. Pisciottano Manara
editore: Magi Edizioni
pagine: 171
La paternità rappresenta, da sempre, un ambito particolarmente problematico. Può sembrare quasi un paradosso che, mentre la psicoanalisi tutta di fatto si fonda sul Padre, alla paternità venga dedicato così poco spazio. Ogni neo-padre ripercorre la storia evolutiva lunga millenni e i grandi temi mitici vengono rivissuti ogni volta. La rivalità, la conflittualità, l'ambivalenza da una parte e il senso di colpa, le regole e le leggi dall'altra lo costringono a prendere coscienza dei sentimenti arcaici e inquietanti, divenuti improvvisamente propri. Che scelte debbo fare per mio figlio? E se saranno sbagliate? Come posso inserirmi nel rapporto tutto speciale, e qualche volta così impermeabile, che ha con la madre? Spesso il padre vede crollare molte delle sue certezze, si sente impreparato, smarrito o impotente di fronte ai nuovi impegni, le nuove responsabilità, repentini cambiamenti della famiglia, delle relazioni personali e sociali. Può ritenersi non adeguato, incapace di gestire le nuove dinamiche, avere paura di recare danno al figlio o essere tentato di sottrarsi al compito... Ripartire da queste problematiche per ripensare la figura paterna è l'obiettivo primario di questo libro. Voci di psicologi, psicoanalisti, pedagoghi, educatori, legislatori e giornalisti contribuiscono qui alla creazione di una cultura paterna che affianchi e cooperi con quella materna, producendo valenze diverse e sinergiche.
La vera storia del cranio di Pulcinella. Le ragioni di Lombroso e le verità della fisiognomica
Dario David
editore: Magi Edizioni
pagine: 199
Partendo dalle osservazioni "casuali" della ricorrenza di fisionomie simili in certi particolari quartieri di Napoli, sorge nell'autore la curiosità di verificare se questo ricorrere abbia relazioni causali con le caratteristiche sociali ed economiche dell'ambiente. Ripercorrendo con obiettività e scetticismo l'analisi dei tratti somatici che fu condotta nel passato dagli studi d'impostazione simile (soprattutto Cesare Lombroso, ma anche Lavater e Le Brun), l'autore - con una ricerca che fa della città di Napoli un vero laboratorio a cielo aperto - giunge a una conclusione sorprendente. Tutta una serie di circostanze hanno prodotto saltuari rapporti causa-effetto e hanno, in quattrocento anni, trasformato la città in un crogiuolo di microcosmi socio-economico-culturali chiusi e isolati nei vari quartieri, al punto da sembrare civiltà fra loro lontane. Esiste una correlazione tra caratteri somatici e ambiente, ma la spiegazione affonda le radici nell'ecologia storica e nell'etologia umana, e non solo nella nuda biologia degli individui.
Musicoterapia arte della comunicazione
Giulia Cremaschi Trovesi
editore: Magi Edizioni
pagine: 253
L'intervento della musicoterapia si rivela particolarmente efficace in presenza di disturbi della relazione, nei ritardi psicomotori e di linguaggio (dai disturbi più gravi legati all'autismo, a lesioni cerebrali o alla sordità, fino ai casi più comuni quali la balbuzie). Quando si parla di disturbi del linguaggio o della relazione interpersonale, ci si riferisce dunque a un gran numero di persone, non necessariamente colpite da handicap. Questi problemi sono diffusi perché radicati nell'ansia generata dalle caratteristiche stesse della nostra quotidianità, spesso fonte di solitudine, di tensione e di disagio. Per altri versi, la musicoterapia, proprio perché spesso praticata con i bambini, è inseparabile dai problemi dell'educazione. Nelle pagine di questo testo vengono cosi toccati non solo i temi che riguardano l'adeguatezza fra percorsi educativi e terapeutici, ma si affrontano anche i problemi della pedagogia in senso generale, della rieducazione e della riabilitazione visti attraverso i risultati originali e innovatori ottenuti in questa disciplina pedagogica. I risultati conseguiti dall'autrice in alcuni casi di handicap gravissimo, qui documentati ampiamente, ci indicano un percorso nuovo ed efficace da intraprendere anche per i disturbi più comuni.
Il pedagogista clinico nelle istituzioni
a cura di G. Pesci , M. Marti
editore: Magi Edizioni
pagine: 176
Storia della schizofrenia
Jean Garrabé
editore: Magi Edizioni
pagine: 381
Ogni cultura sceglie malattie in cui la sofferenza fisica o psichica appare particolarmente terribile, in modo da farne le rappresentazioni simboliche delle paure fondamentali dell'essere umano: paura di morire e paura di perdere la ragione. Il nome stesso di queste malattie finisce per diventare il tramite metaforico utilizzato per significare l'innominabile, la morte e la follia. Il XX secolo è stato, dal punto di vista della storia culturale della follia, il secolo della schizofrenia. Il libro di Garrabé la descrive parlando non solo di segni e di sintomi, ma di figure e biografie di psichiatri e di pazienti, attraversate da correnti filosofiche e scientifiche, da tensioni individuali, intrafamiliari, collettive. Tutto ciò non costituisce, così come potrebbe sembrare, un elegante esercizio di storia delle idee, bensì un modo di fare psicopatologia, cogliendo nella schizofrenia la sua natura ampia e mutevole, la natura del processo interattivo tra psichiatri e pazienti e, attraverso tale interazione, la natura del processo interattivo tra fattori più vasti: familiare, culturale, politico e sociale.
A modo mio. Donne tra creatività e potere
Elena Liotta
editore: Magi Edizioni
pagine: 443
Il libro si snoda attraverso il pensiero e i movimenti di liberazione delle donne, identificando alcuni temi centrali -la creatività, il potere, la spiritualità, la figura della madre, il corpo, la scienza, la psicoanalisi stessa - per approdare infine alla condizione delle donne nella società contemporanea, alle prese con vecchi e nuovi ruoli di fronte alle sfide ambientali, multiculturali e di convivenza pacifica tra i popoli. Navigando tra stereotipi, archetipi e figure esemplari del femminile, emergono anche le donne comuni, le loro potenzialità ancora inespresse, i limiti personali, quelli di genere, le difficoltà che le costringono nelle complesse società occidentali e in quelle in via di sviluppo, tuttora dominate dal pensiero e dai modi degli uomini nella cultura, nell'economia, nei luoghi di potere in generale. Aperta all'idea di un femminile e di un maschile intesi come "modalità psichiche" a disposizione di uomini e donne, l'autrice propone un "modo proprio" delle donne, sul piano sia collettivo sia individuale, che fa i conti con la storia, la società e i suoi nodi fondamentali, andando oltre l'idea di un "eterno femminino" e di altri universalismi nati nella mente maschile che continuano a ingabbiare la vita delle donne. L'acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé inclusiva delle proprie ombre - quale che sia la via scelta per raggiungerla - rimane per l'autrice un passaggio ineludibile se le donne vogliono produrre autentici cambiamenti nella vita.
La scrittura parla. Conoscersi con la grafologia
M. Luisa Ferrea , Jeanne Rossi Lecerf
editore: Magi Edizioni
pagine: 185
Risalire al carattere di una persona attraverso un suo scritto. In questo volume, finalizzato a far conoscere le basi della grafologia anche a chi è privo di qualsiasi nozione in materia, la scrittura viene accostata ai linguaggio dell'arte figurativa cori lo scopo di affinare le capacità percettive e poter effettuare una lettura dinamica della grafia. Aiutato dalle immagini dell'arte, il lettore si abitua a vedere il gesto grafico come un gesto espressivo, a cogliere le emozioni, gli stati d'animo, le sensazioni e i sentimenti che la grafia comunica e trasmette. Questo approccio fornisce un codice grafologico di base accessibile a tutti. Osservare il tracciato grafico "seguendolo con gli occhi", ripercorrere il movimento da cui è scaturito il segno senza curarsi del contenuto della scrittura si rivela un'azione compiuta già mille altre volte, mentre si guardava un disegno, una scultura, una qualsiasi opera d'arte. Imparare a guardare la scrittura come se fosse un linguaggio fatto di movimenti, di linee e di figure permette di scoprire le caratteristiche di personalità associate a quel determinato modo d'espressione. Il lettore sarà stupito di possedere, senza saperlo, un buon "occhio" grafologico e di superare brillantemente le prove di abilità di fronte alle quali la lettura di questo volume lo porrà costantemente.
Io ti amoro. Ovvero sull'arte, in disuso, di essere genitori normali
Barbara Mondelli
editore: Magi Edizioni
pagine: 103
Sono infallibili, di norma, i presupposti che tutte le famiglie siano diverse, che scrivere i "manuali" per i genitori sia compito di esperti, che non ci siano soluzioni uguali per problemi apparentemente uguali. Ma quando una mamma (di tre figli maschi) decide di raccontare il modo in cui ha organizzato la propria famiglia, le scelte che ha fatto nelle situazioni problematiche, le sensazioni che l'hanno guidata nelle delicate questioni dell'educazione giornaliera, e se questo racconto trasuda di logica, ironia, affetto, buon senso e santa pazienza, ne viene fuori qualcosa che supera di gran lunga il consiglio del più esperto degli esperti. Come fare per riuscire a sentirli tutti e tre mentre parlano contemporaneamente? Come dividere l'attenzione e l'affetto perché nessuno sia geloso? Come non farsi inghiottire dalle faccende domestiche e trovare il tempo per stare insieme? Come ricavare del tempo per se stessi? E poi, le autonomie personali, la scuola, i parenti, gli amici. La società dei consumi e l'economia domestica. La qualità del tempo libero. Questo ritratto di una famiglia diventa, fin dalle prime pagine, una fonte da cui non pochi genitori potranno attingere a piene mani.
Ci siamo adottati, ovvero tre famiglie in una
Mery La Rosa
editore: Magi Edizioni
pagine: 177
Un romanzo? Un diario? Un vademecum del genitore adottivo? È un po' tutte queste cose insieme la vicenda narrata dalla madre adottiva di due coppie di fratelli arrivati in Italia dal lontano Brasile. È la storia della loro adozione, della loro crescita, del loro adattamento e inserimento nella nuova famiglia e nella nuova società. Una storia travolgente, piena di emozioni e sentimenti. Ma anche di saggezza e di ironia che, se somministrate insieme, diventano un'arma vincente negli incontri con burocrati, medici con sensibilità da pachidermi, insegnanti distratti, ignoranti di ogni genere, razzisti più o meno consapevoli. È una storia di vita vera che fa ben sperare per il futuro. Da leggere d'un fiato e da consultare come un manuale.
