Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 50
La ricerca sociale: metodologia e tecniche
Piergiorgio Corbetta
editore: Il Mulino
pagine: 106
Questo manuale, dedicato alla metodologia e alle tecniche di cui si avvale la ricerca sociale, si compone di 4 volumi che, pur rappresentando tappe di un percorso di approfondimento unitario, possono essere utilizzati in modo autonomo. In questo primo volume sono illustrati i due paradigmi fondamentali della ricerca sociale - quello qualitativo e quello quantitativo - a partire dalle loro origini nel pensiero filosofico per giungere fino alle concrete applicazioni empiriche.
Dove va il tempo che passa. Fisica, filosofia e vita quotidiana
Werner Kinnebrock
editore: Il Mulino
pagine: 158
"Cosa succede al tempo quando passa?" sembra la domanda di un bambino e invece fu niente meno che il grande Albert Einstein a chiederlo al matematico Kurt Gödel durante una passeggiata a Princeton. Pur facendo parte della nostra esperienza quotidiana, il tempo non è per nulla un fenomeno scontato. Da sempre la sua natura e la sua logica, percepite come misteriose e inafferrabili, suscitano l'interesse e le riflessioni di scienziati e filosofi, oltre che delle persone comuni. Il libro dà risposta ad alcuni interrogativi fondamentali riguardo al tempo: è vero che scorre a velocità diverse? E che può addirittura fermarsi, come accade nei buchi neri? Ed è vero che gli esseri viventi posseggono un orologio interiore che non ha nulla a che fare con la posizione del sole o con il ritmo giorno-notte? Presentazione di Remo Bodei.
Insegnare agli studenti sordi
editore: Il Mulino
pagine: 339
Gli alunni sordi non sono semplicemente alunni che non possono sentire, ma persone che per le loro peculiarità imparano in modi in parte diversi da quelli degli udenti. Il manuale tratta i processi di insegnamento-apprendimento sulla base delle differenze "speciali" tra studenti sordi e udenti, illustrando i fattori che condizionano la riuscita scolastica e la formazione. Nel loro approccio interdisciplinare, gli autori sottolineano la centralità dell'ambiente familiare nell'acquisizione di competenze di base come quelle comunicative e linguistiche e la necessità di promuovere interventi efficaci, anche grazie a una formazione adeguata degli insegnanti e degli educatori.
Introduzione agli studi di filologia italiana
Alfredo Stussi
editore: Il Mulino
pagine: 308
Questo manuale risale al 1983 quando fu stampato col titolo "Avviamento agli studi di filologia italiana"; rivisto nel corso d
Economia regionale. Localizzazione, crescita regionale e sviluppo locale
Roberta Capello
editore: Il Mulino
pagine: 414
Negli ultimi anni l'economia regionale, ossia la branca dell'economia che include la dimensione spaziale nello studio del funzionamento del mercato, ha suscitato un forte interesse non solo fra gli economisti ma anche da parte degli studiosi di scienze sociali e dei policy makers. Gli obiettivi indicati dall'Unione Europea in materia di competitività, coesione e sostenibilità, infatti, sono strettamente collegati alle caratteristiche del territorio. Il manuale, qui presentato in una nuova edizione ampliata, illustra in modo puntuale ed esaustivo l'ormai ricco bagaglio di teorie e modelli appartenenti a questa disciplina.
Analisi dei dati in psicologia
Massimiliano Pastore
editore: Il Mulino
pagine: 214
Il manuale illustra gli aspetti di base dell'analisi dei dati quantitativi nell'ambito delle discipline psicologiche e sociali. A tale fine, consapevole del fatto che i fenomeni studiati da queste discipline sono particolarmente complessi, l'autore ha scelto di privilegiare gli aspetti applicativi, pur non trascurando la contestualizzazione teorica. Dopo una prima parte introduttiva, nella seconda parte è affrontata l'analisi dei dati con particolare riferimento ai modelli di regressione lineare e alle potenzialità dell'ambiente R.
L'arte della città
Raffaele Milani
editore: Il Mulino
pagine: 170
Esiste un'arte della città che vive nelle sue manifestazioni fisiche e immateriali, nelle pietre e nelle istituzioni, come prodotto dell'ingegno e del lavoro umano, dell'intervento degli artisti, degli urbanisti, delle élite politiche come pure dei semplici cittadini. Se guardiamo alle opere architettoniche che disegnano il profilo di città come Londra, New York, Toronto, Pechino, Tokyo, quello che vediamo all'opera è il risultato di uno sforzo ideale e collettivo, ma anche di un'azione concreta sullo spazio che viene modellato dai gruppi sociali nel corso della loro evoluzione.
I vulcani, giganti di fuoco
Donatella De Rita
editore: Il Mulino
pagine: 141
Dall'Etna all'hawaiano Kilauea, dal Vesuvio all'islandese Eyjafjallajökull, la storia dei vulcani parla di eventi catastrofici, ma anche di convivenze e sviluppo di grandi civiltà: la loro pericolosità non ha infatti mai impedito all'uomo di tornare a vivere in aree devastate da un'eruzione. Il libro ci fa scoprire e amare i giganti di fuoco spiegandoci come la loro storia sia indissolubilmente legata a quella della vita sulla terra, quale influenza abbiano sul clima globale, come interagiscano con l'ambiente e come possano rappresentare una risorsa.
Fermiamo il consumo di suolo. Il territorio tra speculazione, incuria e degrado
Paola Bonora
editore: Il Mulino
pagine: 133
Cosa intendiamo con consumo di suolo? Un prodotto della finanziarizzazione immobiliare e della rendita, di una pianificazione territoriale debole e compromessa, di ambiguità legislativa, e in più di speculazione, corruzione, opere inutili. Che significa disordine insediativo, invasione delle campagne, degrado paesaggistico e idrogeologico, incuria, ossia dissipazione dei patrimoni collettivi. Una formula di cui la retorica politica abusa senza che in realtà nulla cambi. È su questo che il libro ci invita a riflettere, analizzando lucidamente i contesti, i comportamenti, le implicazioni per la qualità della vita e dell'abitare, le relazioni sociali e le rappresentazioni culturali che concorrono a produrre e riprodurre il nostro ambiente di vita. E sottolinea l'urgenza di una coscienza del territorio capace di arrestare il processo e la sua irreversibilità.
Stakeholder engagement e politiche del farmaco
Sostenibilità delle scelte pubbliche e strategie di coinvolgimento dei portatori di interesse
Elisa Pintus
editore: Il Mulino
pagine: 260
Umani e umanoidi. Vivere con i robot
Roberto Cingolani , Giorgio Metta
editore: Il Mulino
pagine: 183
Aiutano l'uomo nei lavori domestici, intervengono accanto ai chirurghi nelle sale operatorie, affrontano situazioni estreme, dai disastri naturali ai conflitti. In un futuro non poi così lontano l'uomo vivrà e lavorerà con robot costruiti a sua immagine e somiglianza, sempre più sofisticati negli aspetti cognitivi come in quelli emotivi. Una prospettiva affascinante che suscita domande ineludibili. Per esempio: macchine che sanno decidere, scegliere, pensare hanno anche delle responsabilità nei nostri confronti? E noi, a nostra volta, abbiamo responsabilità verso di loro? Tra vent'anni potrebbe esserci un umanoide amico in ogni casa per assistere i nonni, portare i nostri figli a scuola e prepararci il caffè.
Psicologia dinamica
Gherardo Amadei
,
Donatella Cavanna
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 536
Questo manuale presenta un quadro nuovo della psicologia dinamica avendo come obiettivo quello di illustrare I concetti cardine della disciplina e rendere palese la sua collocazione all'interno della prospettiva intersoggettiva. Un'opera che aiuta a comprendere le sfide che la psicologia dinamica affronta tenendo conto della ricerca dell'infant research, del paradigma dell'attaccamento e delle neuroscienze.
La guerra è bella ma è scomoda
Paolo Monelli , Giuseppe Novello
editore: Il Mulino
pagine: 126
Avevano fatto entrambi la Grande Guerra da alpini, lo scrittore Paolo Monelli e il pittore Giuseppe Novello; anni dopo vollero raccontarla insieme in questo libro, uscito nel 1929 "sotto gli auspici dell'Associazione Nazionale Alpini". Monelli era un giornalista affermato e aveva alle spalle il grande successo del suo diario di guerra "Le scarpe al sole"; Novello aveva invece cominciato da poco, proprio sulla rivista dell'ANA "L'Alpino", quell'attività di disegnatore esercitata poi per decenni sui giornali, che lo ha rivelato come uno dei maggiori umoristi italiani del Novecento. Il piatto forte del libro sono appunto le 46 spassosissime tavole in cui Novello affila la sua ironia a un tempo feroce e affettuosa; il testo di Monelli che le accompagna è anch'esso a suo modo una galleria di vignette, di aneddoti di guerra alpina un po' malinconici e un po' ridanciani. Insieme, parole e immagini compongono un libro unico, che celebra gli alpini e il loro mito ma insieme ne sorride, che racconta senza retorica la guerra ma non sa evitare, ricordandone l'esperienza umana, una misura di nostalgia.
La guerra dei Trent'anni
Georg Schmidt
editore: Il Mulino
pagine: 136
Dal 1618 al 1648 gli Stati dell'Europa centrale furono lacerati da una serie pressoché ininterrotta di violenti conflitti poli
Gli armeni
Gabriella Uluhogian
editore: Il Mulino
pagine: 232
Si ricordano gli armeni quasi solo per il terribile genocidio patito nel 1915 e per le polemiche di cui tuttora questo è ogget
Una guerra per l'impero. Memorie della campagna d'Etiopia 1935-36
Nicola Labanca
editore: Il Mulino
pagine: 479
Quella per la conquista dell'Etiopia fu la prima guerra voluta e vinta da Mussolini e, insieme alle due guerre mondiali, la terza guerra di massa degli italiani nel corso del Novecento. Cosa fu veramente per coloro che la combatterono? Quale impero pensavano di costruire? Di quale razzismo erano intrisi i loro comportamenti? Nei decenni della Repubblica a rivendicarne il ricordo sono stati soprattutto reduci ammalati di "mal d'Africa" o nostalgici e rancorosi. Basato sulle memorie dei combattenti, il libro illustra il tema in relazione al colonialismo fascista e al postcolonialismo repubblicano.
Nature silenziose. Le piante nel pensiero ellenistico e romano
Luciana Repici
editore: Il Mulino
pagine: 212
Dalla Grecia del tempo di Epicuro (III sec. a.C.) all'età di Plotino (III sec d.C), passando per Roma e per i suoi celebrati giardini: seicento anni durante i quali le piante furono oggetto di attenzione per il loro modo di crescere e riprodursi; per le loro proprietà specifiche rispetto ad animali e uomini; per la loro presenza silenziosa ma inconfondibile nella natura circostante; per la loro utilità medica e alimentare, ma anche rituale e magica. Una scena animata da filosofi della natura ed esperti di botanica, medici, storici e geografi, trattatisti di agricoltura, letterati e poeti, in un intreccio complesso di competenze e di forme letterarie.
Apriti scienza. Il presente e il futuro della comunicazione della scienza in Italia tra vincoli e nuove sfide
a cura di S. Scamuzzi , G. Tipaldo
editore: Il Mulino
pagine: 286
Frutto di un progetto di ricerca che ha coinvolto il Centro Interuniversitario Agorà Scienza, l'Università degli Studi di Torino, l'Istituto nazionale di Fisica nucleare e il CNR, questo libro rappresenta la più ampia e aggiornata fotografia della comunicazione della scienza in Italia. Ricercatori provenienti da discipline diverse (sociologia, pedagogia, comunicazione, fisica, biologia e bioetica) hanno analizzato moltissimi dati fornendo un'innovativa rilettura dei rapporti tra scienza e società, filtrata attraverso la lente dei produttori dei contenuti, ossia la comunità scientifica italiana. Coniugando rigore e chiarezza, il testo esamina i temi più stringenti del dibattito: i vincoli attuali e le opportunità per il futuro; l'open access e la co-produzione della conoscenza (scienza "modo 2"); la comunicazione nei blog scientifici e quella nelle scuole; mostrando come, almeno sul fronte della comunicazione, scienziati naturali, scienziati sociali e umanisti siano molto più vicini di quanto si pensi. Infine, le principali tendenze e criticità consegnate da ciascun capitolo sono efficacemente confezionate in una proposta per il censimento, la valutazione e la valorizzazione delle attività inerenti alla cosiddetta "terza missione" dell'università. Perché la società in cui vivremo domani dipende dalla qualità dei rapporti tra scienza e società che costruiamo oggi.
Medioevo e Risorgimento. L'invenzione dell'identità italiana nell'Ottocento
Duccio Balestracci
editore: Il Mulino
pagine: 158
Non è facile arrivare a definire un'identità nazionale per un paese che, per secoli, ne ha avute fin troppe. Ma nell'Ottocento per storici, politici, scrittori, artisti, l'epoca nella quale tutta l'Italia può identificarsi è quella medievale. Alla costruzione dell'identità medievale nazionale contribuisce in modo determinante il Risorgimento: sui palcoscenici della lirica; nelle pagine di romanzieri e poeti; nelle architetture dei puristi; sulle tele di pittori e, in generale, in tutto l'immaginario collettivo degli italiani. Una invenzione della tradizione le cui tracce sono ancora visibili nella cultura italiana contemporanea.
Comprendere il male. Il disturbo antisociale di personalità
a cura di P. Velotti
editore: Il Mulino
pagine: 255
Le caratteristiche di personalità dei soggetti criminali sono da sempre oggetto di studio, ma il costrutto di disturbo antisociale di personalità (ASPD, Anti-Social Personality Disorder) non era stato finora descritto in modo esauriente. Eppure il tema dell'antisocialità è assai rilevante, in ambito psichiatrico, psicologico, giuridico e forense, per le sue implicazioni non solo cliniche ma anche sociali. Una lacuna cui sopperisce il libro che, attraverso l'analisi di un caso clinico, affronta questo complesso disturbo, ne identifica i tratti psicologici, psicopatologici e comportamentali, mettendo a confronto i diversi modelli d'intervento psicoterapeutico.

