Guida
Tutti i libri editi da Guida - Pagina 3
Materiaspazio. L'Universo clessidroide. Le memorie. L'ideazione. La materia vivente
Gerardo De Simone
editore: Guida
pagine: 388
In questo testo sono riportate quattordici ipotesi originali di ricerca
Carlo Vanvitelli. Ediz. numerata
a cura di B. Gravagnuolo
editore: Guida
pagine: 306
Carlo Vanvitelli intraprese gli studi del disegno e dell'architettura ed in giovane età raggiunse il padre Luigi a Napoli, imp
Mito e realtà della nazione napoletana
Aurelio Musi
editore: Guida
pagine: 255
Dall'Umanesimo all'Unità d'Italia durante i secoli di sviluppo del Regno di Napoli, poi delle Due Sicilie dal 1816. Fu la rappresentazione dell'autocoscienza e del sentimento di appartenenza ad una comunità politica, la nazione-Regnum, con caratteri distintivi: la fedeltà alla sovranità monarchica, il primato della Capitale che andò sempre più identificandosi con l'intero Regno, l'accelerazione del livello della decisione politica rispetto al ruolo e al peso delle forze economiche e sociali. Nella lunga e complessa transizione dagli antichi Stati all'unificazione della penisola, il sentimento della doppia appartenenza, della doppia patria, napoletana e italiana, fu assai presente e vivo in forze e gruppi meridionali che parteciparono al Risorgimento. La storia passata e recente ci consegna una questione su cui varrebbe la pena riflettere a conclusione del percorso proposto in questo libro: la continuazione, per altre vie e con altri mezzi, dei tre caratteri storici della nazione napoletana. Napoli, l'ex capitale, continua a pesare positivamente e/o negativamente nei processi storici complessivi del Mezzogiorno.
Imago urbis. Antico e contemporaneo nel centro-storico di Napoli
a cura di P. Rossi
editore: Guida
pagine: 216
Immagine della città di Napoli e "Antico/Contemporaneo" sono i temi della mostra "Imago urbis" (maggio 2011-aprile 2012) realizzata nel Claustro dell'edificio storico dell'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" per un progetto realizzato nell'ambito di una iniziativa dell'Unione Europea - POR Campania (fondi FESR 2007-2013. Obiettivo operativo 1.10. La cultura come risorsa). Foto storiche e attuali si incrociano, si sovrappongono e si integrano grazie al confronto con la letteratura. Le immagini e i brani di città conducono il lettore dentro le trasformazioni della realtà urbana. Un percorso di conoscenza e fruizione dei luoghi antichi che non esclude l'opportunità di progetti di architettura contemporanea nel rispetto dell'identità culturale di un sito. Forse partendo da un semplice confronto visivo, che è anche fonte primaria di documentazione storica, si può provare a rispettare l'antico" e progettare il "contemporaneo".
Spazio e società. Geografie, pratiche e interazioni
a cura di F. Amato
editore: Guida
pagine: 240
Ogni fenomeno a qualsiasi livello lo si osservi, e lo si interpreti, può essere letto come una correlazione tra rapporti spaziali e rapporti sociali. In questo la geografia dialoga proficuamente con le altre scienze sociali e assume una rilevanza crescente in una fase come quella contemporanea caratterizzata da una rinnovata attenzione alla dimensione spaziale. La struttura di questo volume ricalca l'ipotesi su cui si era costruito un convegno tenutosi a Napoli nel 2009 che, di fondo, prevedeva un confronto tra la geografia sociale italiana e francese.
Cure di fine vita
Natale Gaspare De Santo
editore: Guida
pagine: 373
La vita è legata anche al tempo e al modo di stare dell'uomo nel mondo. La malattia è una zona di solitudine che può diventare assoluta quando ci si avvia a morire. La morte non è più un evento comunitario, si è sempre più soli, e spesso in ospedale. Il medico conosce la morte e al momento opportuno aiuta a giungervi in maniera serena. Egli infonde la speranza ma sa anche avvolgere il paziente, nel tempo ultimo, col pallium, che difende dalle paure. Le cure di fine vita, infatti, cercano di mantenere vivo l'insieme delle relazioni tra gli uomini, anche quando l'attiva partecipazione alle cose del mondo si è conclusa, il processo decisionale ha avuto termine e gli uomini vivono per la responsabilità e l'umanità di chi, dopo averli curati, si prende cura di essi. Il libro riflette le esperienze di un medico che dal 1963 si dedica agli ammalati in dialisi, persone oltre la vita, molto fragili, gravate da molte perdite e diverse dipendenze, per cui ogni giorno diventano sempre meno. Prefazione di Francesco Paolo Casavola. Postfazione di Roleslaw Rutkowski.
La disciplina del corpo. Le arti mediche e paramediche nel Mezzogiorno moderno
Aurelio Musi
editore: Guida
pagine: 136
Questo agile libro, propone una visione assai ampia della medicina e della sanità nel Mezzogiorno moderno, che configura una particolare "via napoletana". Protagonisti ne sono i medici: la loro cultura, i profili professionali, il rapporto con le istituzioni, con gli ospedali e le strutture assistenziali. Viene messa a fuoco anche la relazione di medici e giuristi: un confronto vinto dai secondi, che hanno potuto contare sulla superiorità della scientia juris, sulla partecipazione come classe dirigente ai processi di sviluppo dello stato moderno, sulla maggiore omogeneità del gruppo sociale e professionale.
Architettura del Settecento a Napoli. Dal barocco al classicismo
Benedetto Gravagnuolo
editore: Guida
pagine: 278
Benedetto Gravagnuolo, professore ordinario di Storia dell'Architettura è stato preside della facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II dal 2002 al 2008. È autore di numerose pubblicazioni. Per la casa editrice Guida dirige la collana "Historia Rerum". Sergio Riccio, autore delle fotografie, è artista noto in Europa sia per le sue collaborazioni a riviste di architettura, design e fotografia, sia per le modtre, personali e collettive. Sue immagini sono conservate alla Bibliotheque Nationale di Parigi e all'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma.
Politiche della mobilità e qualità delle aree urbane
a cura di A. Nuzzolo
editore: Guida
pagine: 198
Sotto la spinta dei problemi di congestione da traffico veicolare, le politiche della mobilità hanno assunto un peso rilevante nelle agende delle amministrazioni pubbliche. Il sistema della mobilità, inteso non solo come insieme di infrastrutture e mezzi di trasporto, ma anche come insieme di politiche che ne regolano l'utilizzo, svolge un ruolo centrale in un sistema urbano. Molto efficace è il concetto di "metabolismo urbano", che interpreta la città come un organismo che si alimenta di risorse per generare benessere sociale e sviluppo economico, ma che produce rifiuti da smaltire e inquinamento ambientale. In tale visione, il ruolo delle amministrazioni è quello di individuare le strategie che permettano di "regolare" tale metabolismo, al fine di massimizzare il benessere economico e sociale, limitando i consumi, la produzione di rifiuti e di emissioni inquinanti. L'individuazione di strategie è un problema di non facile risoluzione, paragonabile alla risoluzione di un "puzzle", le cui tessere debbano essere incastrate per dare vita a un insieme organico.
Lo spazio conteso. Il centro storico di Napoli tra coalizioni e conflitti
Ugo Rossi
editore: Guida
pagine: 216
Un viaggio nelle vicende urbane di Napoli, tra i conflitti che sorgono intorno alla localizzazione dei servizi urbani, i movimenti sociali e le trasformazioni nei quartieri residenziali Le città sono tanto il riflesso, quanto il motore dei grandi cambiamenti del nostro tempo. Tra l'alternarsi di immagini e visioni di rinascita e di declino, il destino del centro storico di Napoli è stato motivo di contesa tra gli attori politici, economici e sociali negli ultimi trent'anni. Attingendo agli strumenti analitici offerti dagli studi urbani contemporanei, soprattutto quelli di provenienza anglo-americana sulla "nuova politica urbana" nelle città tardo-capitalistiche, e rielaborandoli alla luce del contesto storico-geografico del Mezzogiorno e di quello della metropoli napoletana in particolare, il libro ricostruisce le vicende di politica urbana che hanno segnato la storia del centro storico di Napoli dagli anni Settanta a oggi, con un'attenzione particolare rivolta agli ultimi due decenni. Il confronto tra la "coalizione pro-crescita" e quella "progressista", l'esperienza di nuovo governo locale degli anni Novanta, il ruolo dei movimenti sociali, le politiche di rigenerazione urbana, la crisi di consenso politico di inizio secolo e le difficoltà incontrate dai più recenti esperimenti di pianificazione strategica portano a riflettere sulle contraddizioni e aporie delle vicende politico-urbanistiche nella città napoletana.
La villa Floridiana al Vomero
Antonio La Gala
editore: Guida
pagine: 171
L'amore di Re Ferdinando I e Lucia ha fatto nascere la Floridiana. Il racconto della loro storia, la raffigurazione dello scenario in cui si svolge, la narrazione dei travagliati passaggi storici vissuti dai protagonisti e dai comprimari, fanno leggere questo saggio come un romanzo.
Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano
Antonio Nazzaro
editore: Guida
pagine: 170
In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geodiversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali.
L'astronomia a Napoli dal Settecento ai giorni nostri. Storia di un'altra occasione perduta
Massimo Capaccioli
,
Giuseppe Longo
e altri
editore: Guida
pagine: 328
Napoli entra da protagonista nella storia della scienza di questi ultimi secoli, da Galilei ai giorni nostri, oppure in una veste gregaria? Gli autori analizzano la questione nel contesto di un affresco sulle vicende dell'astronomia nel Mezzogiorno e soprattutto nella sua capitale, dai primi timidi passi dei naturalisti attraverso la storia dell'Accademia e dell'Osservatorio di Capodimonte. Essi individuano i fattori socioculturali che, allora come oggi, sono stati la causa di una scarsa o inefficace partecipazione del Meridione alla scienza moderna, frenando l'espressione di un'intelligenza così vivace, invece, nell'arte e nelle attività umane. Dall'analisi emergono comportamenti, attitudini e limiti che - sostengono gli autori - anche per la loro immutata attualità pare interessante approfondire e comprendere, soprattutto in tempi difficili, segnati da una profonda crisi dei valori e da una forte perdita dell'identità culturale.
